VINNATUR ROMA: I VINI INCONSUETI SVELATI DA SANDRO SANGIORGI

Una masterclass su vini rari o particolari, esperimenti di cantina e nuovi nati. Domenica 24 febbraio alle 14, all’interno di VinNatur Roma (23 e 24 febbraio Area Eventi Officine Farneto, via dei Monti della Farnesina,77 a Roma) Sandro Sangiorgi, critico enologico e giornalista, condurrà i presenti in un percorso di scoperta e valorizzazione di vini inconsueti, inediti o mai usciti dai portoni delle cantine. Saranno tutti vini di produttori che partecipano alla manifestazione dedicata ai vini naturali e che verranno svelati soltanto durante la degustazione. Un momento di approfondimento per interrogarsi su un mondo in continua evoluzione.

kVinNatur fin dalla sua nascita collabora con Università e Centri per la Sperimentazione per dar vita a progetti di ricerca nelle vigne nelle quali coinvolge direttamente le aziende associate. Ma il lavoro per avanzare e migliorare nella produzione prosegue anche in cantina. «Nella crescita personale – sottolinea Angiolino Maule, presidente di VinNatur – ogni vignaiolo trova un valido aiuto dal confronto diretto con gli altri produttori che hanno scelto di seguire lo stesso percorso. Per questo motivo negli eventi che organizziamo o ai quali partecipiamo cerchiamo di dare sempre spazio a momenti di condivisione, utili per noi ma anche per il consumatore che sceglie di bere naturale».

Per questo stesso motivo è nata l’idea di VinNatur Workshop, un laboratorio dove alle batterie di degustazione si alternano momenti di approfondimento e discussione tra enologi, biologi, giornalisti e produttori che, dopo l’ottimo riscontro della prima edizione, verrà riproposto anche quest’anno. La degustazione Vini Inconsueti è acquistabile in prevendita su Eventbrite (bit.ly/2RIWygY). Sul sito dell’Associazione VinNatur è invece ancora possibile prenotare un posto per il convegno di sabato 23 febbraio alle 16 dal titolo Sostenibilità ambientale, alla base della viticoltura del futuro.

 

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ARRIVA VINNATUR TASTING: NUOVA SEDE E NUOVO NOME PER LA SEDICESIMA EDIZIONE

È lo Show-room Margraf a Gambellara (Vicenza) lo spazio scelto quest’anno dall’associazione VinNatur per ospitare la sedicesima edizione del suo evento principale, rinominato VinNatur Tasting, in programma dal 6 all’8 aprile 2019.

Centoottanta produttori di vino naturale da tutta Europa, saranno i protagonisti di una tra le più importanti manifestazioni dedicate al mondo del bere naturale. Un evento nato per diffondere la cultura del vino realizzato con il minor numero possibile d’interventi in vigna e in cantina, con un percorso di degustazione pensato per chi vuole approfondire la conoscenza di questo mondo ma anche per chi inizia ora a conoscerlo. Un’occasione unica per incontrare personalmente i produttori, con cui condividere pensieri, storie ed emozioni assaggiando i loro vini. Sarà possibile anche acquistare direttamente le bottiglie per proseguire la conoscenza anche a casa.

L’associazione VinNatur, nata nel 2006, riunisce viticoltori europei che hanno il comune obiettivo di condividere le tecniche e le esperienze messe in campo per produrre vino in maniera naturale, sia in vigna che in cantina, e di divulgare la cultura del terroir. La manifestazione, nata proprio da questo impegno per la diffusione di una nuova cultura del vino, è l’evento che permette all’Associazione VinNatur di vivere e di ampliare nel tempo i propri traguardi. «Dopo il forfait di Villa Favorita, chiusa per lavori di restauro – spiega il residente di VinNatur Daniele Piccinin – ci siamo messi alla ricerca di un nuovo spazio che facesse al caso nostro. Volevamo restare in zona, perchè qui è la nostra sede e qui è nata l’associazione, ma volevamo anche trovare un luogo che fosse abbastanza grande per permetterci di dare la possibilità di partecipare a tutti i nostri soci. Abbiamo scelto uno spazio facilmente raggiungibile e con un ampio parcheggio a disposizione dei visitatori, il che renderà più agevole tutta la logistica, anche gli acquisti. Siamo convinti che siano le persone a rendere speciali un luogo e un appuntamento e quindi siamo certi che anche quest’anno vivremo un’edizione indimenticabile».

VINNATUR: SEMPRE PIÙ CONTROLLI E ANALISI PER I VIGNAIOLI NATURALI

Ancora più controlli e un’attenzione sempre maggiore al rapporto tra uomo e terroir. Questo l’obiettivo di VinNatur, l’associazione viticoltori naturali, per l’immediato futuro. Durante l’ultima assemblea dei soci il consiglio direttivo e il presidente Angiolino Maule hanno annunciato un forte aumento dei controlli tra gli associati. Le aziende campione non saranno più dieci, come lo scorso anno, ma cinquanta. Ognuna di queste sarà sottoposta a una serie di verifiche eseguite da parte degli enti Ccpb, Valoritalia, Suolo e Salute e Icea, che avranno il compito di valutare il rispetto del disciplinare di produzione Vino VinNatur da parte della cantina, dal terreno alle attrezzatture, dalla vigna all’imbottigliato. Angiolino Maule e Stefano Zaninotti, biologo di Vitenova Vine Wellness, hanno presentato i numeri della sperimentazione e i risultati delle verifiche realizzate dall’Associazione VinNatur dal 2011 ad oggi.
Lo scopo di queste indagini è di dare al viticoltore alcune informazioni scientifiche accurate sul suo terroir, in modo che questi possa operare per preservare la condizione del suo terreno o attivarsi per migliorarla, imparando sul campo. «Quanto più togliamo sostanze estranee al vigneto – spiega Maule – tanto più ci avviciniamo alla sua vera essenza. Dobbiamo ricordarci che in natura il vuoto non esiste e che ogni volta che io intervengo sul mio terreno subito qualcos’altro si verifica e quindi ne altera l’equilibrio. Attraverso il lavoro che stiamo facendo in collaborazione con Vitenova ci proponiamo di migliorare il rapporto tra l’uomo e la terra, in modo che i vini diventino piena espressione del terroir a cui appartengono, con viti più equilibrate, che non necessitano di trattamenti, per preservare l’ambiente vigneto in modo sempre più naturale. In cantina abbiamo imparato a fare vini senza difetti senza aggiungere null’altro che bottiglia e tappo. Nel vigneto non abbiamo ancora questa conoscenza. Il nostro obiettivo è quello di arrivare ad avere un terreno talmente vivo che la pianta si difenda da sola».

VILLA FAVORITA 2018: VINNATUR GUARDA AL FUTURO

Dal 14 al 16 aprile a Villa Favorita di Sarego (Vicenza) 158 produttori di VinNatur provenienti dall’Italia e dall’estero si ritrovano per quello che non è un semplice banco d’assaggio, ma anche l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte dei vini naturali.
Il lavoro che l’associazione ha svolto in questi anni e quello che sta programmando per il futuro sarà al centro del convegno che si terrà in apertura di manifestazione, sabato alle 11, dal titolo Il futuro di VinNatur, relatori Angiolino Maule e Stefano Zaninotti, di Vitenova Vine Wellness.
Il programma della quindicesima edizione di Villa Favorita prevede altri tre momenti di confronto, su prenotazione e riservati a operatori e stampa. Sabato alle 15 la degustazione Natural wines can age, even without SO2 condotta da Giampaolo Giacobbo, giornalista e consigliere Vinnatur.
Domenica alle 11 ci sarà la degustazione Qu’est-ce que la mineralitè? condotta da Samuel Cogliati, fondatore della casa editrice indipendente Possibilia Editore e alle ore 15 il convegno Vini naturali in cantina, relatori Angiolino Maule e Franco Giacosa, enologo.
Ingresso 25 euro al giorno (acquistabile solo all’ingresso) comprensivi di guida dell’iniziativa e calice da degustazione. I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare assaggi.
È in questa prospettiva che è stata pensata la prima edizione di Vinnatur Workshop, un momento di confronto e crescita tra esperti del vino a livello internazionale che si terrà dal 13 al 16 giugno 2018.

VINNATUR 2018: VILLA FAVORITA, IL BUONO DEL NATURALE

Parco Villa Fiorita

Tutto pronto per la quindicesima edizione di Villa Favorita, l’evento organizzato da VinNatur, associazione produttori naturali, in programma dal 14 al 16 aprile 2018 a Sarego (Vicenza). Qui 158 produttori provenienti da tutta Italia, ma anche da Austria, Francia, Germania, Slovenia e Spagna, porteranno i loro vini prodotti nel pieno rispetto del territorio, della vite e dei cicli naturali. La novità logistica più importante di questa edizione è l’ampliamento dell’area dedicata alla ristorazione. Ci saranno le pizze de La Zangola, i formaggi e salumi de La Casara, i prodotti della Fattoria Valli Unite, le specialità di Tagliati per il gusto e i piatti dei ristoranti Basil & Co. e de Il Callianino. Il tutto accompagnato dalle birre artigianali di Morgana birra col fondo e del Birrificio Hof Ten Dormaal.
Villa Favorita sarà aperta dalle 10 alle 18 e il costo del biglietto d’ingresso è di 25 euro al giorno, acquistabile solo all’ingresso dell’evento.
Per chi arriva in treno è prevista una navetta dalla stazione di Montebello Vicentino (Vicenza) fino a Villa La Favorita e ritorno.

AL SAN MARTINO TORNANO I GIORNALISTI AI FORNELLI: COSTA E SELVAGGINA

Luigi Costa

Luigi Costa

Ed eccoci alla seconda parte della rassegna quella che Michela Berto e Raffaele Ros avevano annunciato per l’autunno. Ci riferiamo alla manifestazione “A cena col giornalista” che si svolge da due anni a questa parte nell’elegante ristorante San Martino di Scorzè. Venerdì 4 ottobre, infatti, il protagonista ai fornelli sarà Luigi Costa, vicentino doc che più doc non si può, visto che i suoi natali sono nella zona dell’Altopiano dei 7 Comuni. Da  moltissimi anni risiede in città, ma il profumo dei boschi non se l’è mai dimenticato. Nell’ambiente della ristorazione e del vino lo conoscono tutti, perché è uno dei nomi di spicco (dal 1977) della Guida dei Ristoranti d’Italia dell’Espresso, per la quale è coordinatore per il Veneto e il Trentino Alto Adige. Attualmente cura le rubriche enogastronomiche sulla sezione Cult di veneziepost.it ed è l’autore della guida A Tavola con le Venezie. Ma soprattutto Luigi Costa è cacciatore, cacciatore di montagna, per altro, passione che lo tiene impegnato per tutti i mesi di apertura. Non è un caso quindi che il menu della serata al San Martino sia stato impostato sulla selvaggina. Dopo il saluto in cucina con un calice e alcuni cicchetti, fra i quali speriamo il buon Raffaele non dimentichi patatine fritte e sarde in saor entrambre alla  Ros, ecco che ci sarà un gustoso patè di fagiano con tartufo nero e salsa di mele, pan brioche (abbinato al Riesling Kabinett 2006 dell’azienda tedesca Schloss Reinhartshausen di Eltville-Erbach);  a seguire risotto di pernici con coscietta arrosta (abbinato a Witovska 2004 dell’azienda Vodopivec di Gorizia, un vino naturale con macerazione sulle bucce o in alternativa Champagne Rosè Grand Cru della maison Lamiable: il che propone all’ospite la scelta delll’abbinamento ideale,  una simpatica provocazione); costolette di capriolo al burro e cognac con salsa di mirtillo, millefoglie di patata e funghi da bersi con Lagrein Riserva Edizione 2009 dell’azienda De Silva del Lago di Caldaro. A chiudere il classico strudel di mele caldo accompagnato al Recioto di Gambellara del 1996 dell’azienda Biancara, vale a dire di Angiolino Maule, fondatore e profeta di Vinnatur. Info e prenotazioni: 041.5840648 o 320.1609940.