POMODORO DOLCE ALLA VANIGLIA BOURBON: NASCE L’ULTIMA ECCELLENZA DI MORGAN

Nasce sotto il sole pugliese e diventa ricetta golosa a Malo, nel vicentino, grazie a Morgan Pasqual: nel Pomodoro Dolce alla vaniglia Bourbon, l’ultimo nato della linea Le Eccellenze di Morgan, c’è tutto il sapore e il colore dell’Italia del Sud, con l’aggiunta di un tocco esotico. Nella nuova ricetta de La Giardiniera di Morgan il pomodoro dolce del Gargano incontra il sale di Cervia, l’olio extravergine d’oliva, lo zucchero e la vaniglia Bourbon, che esalta la semplicità del pomodoro. «Quello del sud – spiega Morgan Pasqual, creatore de La Giardiniera di Morgan assieme alla moglie Luciana – è un pomodoro dalla polpa carnosa e dalla predominanza zuccherina. La vaniglia Bourbon del Madagascar regala alla ricetta un sapore morbido, intenso e vellutato. Il Pomodoro è un vero e proprio elogio alla dolcezza, un gioco di equilibrio tra i sapori».

La nuova ricetta sarà presentata durante Milano Golosa, la manifestazione in programma dal 12 al 14 ottobre al Palazzo del Ghiaccio di Milano, e si aggiunge alle altre creazioni de Le Eccellenze di Morgan: il Pinzimonio, il Pinkimonio, la Melanzana di Rotonda Dop e il suo pesto. Ne Le Eccellenze, la ricerca attenta degli ingredienti esplora le specificità più preziose del territorio italiano per reinterpretarle in chiave agrodolce. A Milano Golosa saranno presentati anche i Croccanti Piaceri di Mais, tre ricette appositamente create per il progetto Gli Amici di Morgan: i Tondi, chips di mais da sgranocchiare da sole o farcite; i Dritti, grissini di mais perfetti per accompagnare un calice di vino all’ora dell’aperitivo o per dare un tocco di croccantezza; i Piani, “sfoglie” rettangolari che possono essere la base per un crostone goloso, perfetti anche per creare una lasagna espressa da cuocere in forno. Il Pomodoro Dolce si può assaporare in purezza, con un crostone di grano duro o assieme ai Croccanti Piaceri di Mais. Si può accompagnare anche a latticini freschi, crudi di pesce o per condire spaghetti al dente.

MELANZANA ROSSA DI ROTONDA DOP: LA NUOVA ECCELLENZA DI MORGAN PASQUAL

La Melanzana Rossa di Rotonda Dop è la nuova Eccellenza di Morgan Pasqual. Una creazione gastronomica che si aggiunge a Pinkimonio, con i rapanelli ciliegia, e Pinzimonio, mix di verdure all’Aceto Balsamico di Modena Igp. La Melanzana Rossa di Rotonda Dop farà il suo debutto all’evento di Davide Paolini, Milano Golosa, dal 13 al 15 ottobre 2018.
La linea Le eccellenze di Morgan è l’evoluzione del progetto della Giardiniera gourmet di Morgan Pasqual. Ogni selezione sarà caratterizzata da un colore, evidenziato nel tappo, una delle caratteristiche principali di tutti i prodotti de La Giardiniera di Morgan. Nello specifico arancio per la Melanzana Rossa di Rotonda Dop, rosa per i rapanelli del Pinkimonio, nero per il Pinzimonio con l’Aceto Balsamico di Modena Igp. La croccantezza è un elemento distintivo di tutti i prodotti di Morgan Pasqual e in questo caso la melanzana è stata interpretata da Morgan in una ricetta pulita e leggera che contrasta il retrogusto pungente, leggermente amarognolo e agrumato con le tipiche note agrodolci delle sue lavorazioni.
Gli ingredienti della Melanzana Rossa di Rotonda Dop, sono: aceto di vino bianco, sale di Cervia, zucchero, olio di semi di girasole, olio extravergine di oliva. Tra gli abbinamenti ottimi i formaggi, le carni bianche alla griglia e gli arrosti di pesce. Può dare carattere nella farcitura di un panino gourmet o insaporire una semplice misticanza con rucola e basilico fresco.
La Melanzana Rossa, insieme a Pinkimonio e Pinzimonio, sarà disponibile nei negozi specializzati e sullo shop on line de La Giardiniera di Morgan.
La Giardiniera di Morgan aggiunge quindi altri tre prodotti alla sua ampia gamma di proposte: dalle cinque Giardiniere, una per ogni membro della famiglia Pasqual, agli stagionali sott’olio, dalle salse agli ovetti di quaglia, fino al baccalà in agrodolce. Tutti realizzati con materie prime a filiera certificata e con lavorazione artigianale.

MILANO SI FA GOLOSA DI PANINO ITALIANO

I panini certificati dalla Fondazione Accademia del Panino Italiano al centro di PaniniAmo, l’area di Milano Golosa che torna a Palazzo del Ghiaccio per raccontare un prodotto simbolo della tradizione gastronomica. Durante i tre giorni della manifestazione di Davide Paolini – dal 13 al 15 ottobre 2018 – il pubblico potrà assaggiare e acquistare i panini che hanno ottenuto la Certificazione del Panino Italiano, secondo il disciplinare messo a punto dall’Accademia, e verificati da uno specifico Comitato. PaniniAmo vede la presenza di banchi di degustazione sempre al lavoro per degustatori e appassionati. I locali e i panini certificati presenti a Milano Golosa nell’area PaniniAmo sono otto. Davide Longoni con il suo panino Cisalpino; Raimo Chiacchiera di HamHolyBurger con il suo Belpaese; Gianluigi Mandico di Panem con Panino Italia; Stefano Pibi di Pbread Natural Bakery di Cagliari con Oro di Sardegna; Panino Giusto con tre ricette: Tra i due e Milano 2015 creati da Claudio Sadler e Siciliano (unica proposta vegetariana); Lucio Mele di Pescaria con il suo Panino alla Tartare di Tonno; Raffaele Venditti e il suo Porchetta Regina. A questi si aggiunge Rovagnati, partner principale di Milano Golosa. L’azienda del Gran Biscotto presenta il suo panino certificato in collaborazione con l’Accademia del Panino Italiano. Gran Michetta Gran Biscotto, questo il nome del panino che celebra il prosciutto cotto più famoso d’Italia. Pochi ingredienti tutti d’eccellenza rappresentano il ritorno alla genuinità, proprio come il Gran Biscotto, preparato dalla selezione delle migliori materie prime, con una formula segreta invariata da oltre 30 anni. Il panino potrà essere degustato presso la postazione di CrudoCotto by Rovagnati 1943 e sarà inoltre protagonista di un contest tra food blogger, che si sfideranno nella migliore reinterpretazione: l’appuntamento è sabato 13 ottobre alle 17 e domenica 14 alle 13. Lunedì, invece, la finale avrà luogo alle 13.
Nell’area dedicata ai Panini Certificati, ci saranno ancora tanti altri appuntamenti: dai laboratori sulla panificazione domestica con l’esperto Davide Longoni (sabato alle 18 e domenica alle 10.30) all’abbinamento panino e birra. Lunedì 15 ottobre alle 11.30, infatti, l’Università della Birra – il Servizio di Formazione d’eccellenza del Gruppo Heineken Italia che propone percorsi di approfondimento in ambito birrario – organizzerà un incontro di approfondimento sul food pairing dedicato ai professionisti del settore, dove racconterà due birre e le proporrà in abbinamento a dei panini. Sempre di food pairing si parlerà anche negli incontri organizzati in collaborazione con Lavazza dal titolo P-Factor: e se il fattore p del panino fosse il caffè? ABC del Coffee Pairing (sabato alle 16, domenica alle 15, lunedì alle 10). Nella sala laboratori PaniniAmo si parlerà anche di Stagionalità e impasto a bassa fermentazione, un incontro organizzato da Petra – Molino Quaglia il lunedì alle 14 con Alessio Rovetta della Pizzeria dei 7 Ponti di Cenate di Sopra (Bergamo). E per approfondire la cucina degli avanzi ci saranno Alessandro Frassica e Lisa Casali con Panino a due passi, dal frigo alla tavola. Come usare gli avanzi per creare un panino da 10 e lode (sabato alle 15).
Milano Golosa sarà aperto al pubblico sabato 13 ottobre (dalle 12 alle 20.30), domenica 14 ottobre (dalle 10 alle 20.30) e lunedì 15 ottobre (dalle 10 alle 17). L’ingresso è a pagamento. Il programma sarà presto disponibile sul sito della manifestazione (www.milanogolosa.it). Ingresso a pagamento: adulti 12 euro, bambini dai 6 ai 12 anni 5 euro, minori 6 anni ingresso gratuito.

LA MIGLIORE CARTA DEI VINI IN LOMBARDIA? LA RISPOSTA A MILANO GOLOSA

A Milano Golosa, lunedì 15 ottobre 2018 sarà annunciato il premio alle migliori carte dei vini della Lombardia secondo Il Gastronauta. E ancora tanto vino a Palazzo del Ghiaccio domenica 14 ottobre con quattro masterclass pensate in collaborazione con WineMi, la rete che raggruppa cinque enoteche storiche milanesi: Enoteca Eno Club, Cantine Isola, La Cantina di Franco, Enoteca Ronchi, Radrizzani Drogheria Enoteca, in partnership con alcune importanti cantine italiane. Lunedì 15 ottobre un altro momento importante del vino grazie ad un incontro con Giorgio Grai, tra i più importanti enologi in Italia e nel Mondo, che alle 11 nell’Area Laboratori del Gusto condurrà una degustazione con i suoi vini. Milano Golosa nelle ultime edizioni ha sempre dato ampio spazio al mondo del vino. Quest’anno con il premio alle migliori carte dei vini lombarde manifesta la sua attenzione per il vino nella ristorazione. Con questo criterio sono state scelte dodici realtà lombarde che saranno premiate alle 11.45 nell’area Laboratori del Gusto: Ristorante Aimo& Nadia di Milano; La Bottega del vino di Milano; Ratanà di Milano; Ristorante Luce di Varese; Ristorante Leone Felice di Erbusco (Brescia); Al Pont de Fer di Milano; Antica Trattoria del Gallo di Gaggiano (Milano); Relais da Vittorio Chicco Cerea di Brusaporto (Bergamo); Rovello 18 di Milano; Ristorante Joia di Milano; Contraste di Milano; Champagne Socialist di Milano. Domenica 14 ottobre sarà invece la giornata dedicata alle degustazioni organizzate in collaborazione con WineMi e con alcune importanti cantine italiane. Si comincia alle 12 con la Verticale di Cumaro. Degustazione in quattro differenti annate (1999, 2006, 2009, 2014) dei rosso Conero di Umani Ronchi in rappresentanza dell’enologia marchigiana. Conduce Giulia Benini. A seguire alle 14 la Verticale Bolgheri Superiore Sondraia con le annate 2008, 2011, 2013 e 2015. Annate enologiche importanti, come il 2008 che è stato tra i migliori 100 vini per Wine Spectator o il 2015 premiato con 94 e 96 punti da Suckling e Parker. Conduce Lorenzo Fortini. Alle 16 Il Pinot Nero di Toscana con Federico Staderini che introduce in questa realtà attraverso la degustazione del Cuna, Pinot Nero Toscano. Alle 18 Mirvita Opificium ArteVino è vita! Un’avanguardia dell’Arte Enologica e Culinaria proiettata nel XXI secolo. Degustazione di: Aetas Nova, Castel del Monte Nero di Troia Riserva, Docg 2012; Santaloja moscato secco 2017, Igp Puglia; Suprematism rose, Castel del Monte Bombino nero 2017 , Docg; Animae Agri Castel del Monte Aglianico, Dop 2013.
Conduce il professor Donato Di Gaetano. A chiudere il cerchio di degustazioni, l’incontro con Giorgio Grai, tra i più importanti enologi in Italia e nel Mondo, che alle 11 nell’Area Laboratori del Gusto condurrà una degustazione con i suoi vini. Milano Golosa sarà aperto al pubblico sabato 13 ottobre (dalle 12 alle 20.30), domenica 14 ottobre (dalle 10 alle 20.30) e lunedì 15 ottobre (dalle 10 alle 17). L’ingresso è a pagamento. Il programma è disponibile sul sito dell’iniziativa (www.milanogolosa.it). Ingresso a pagamento: adulti 12 euro, bambini (6-12 anni) 5 euro, minori 6 anni ingresso gratuito.

14-16 OTTOBRE MILANO GOLOSA 2017: TUTTO IL MEGLIO DEL PANINO ITALIANO

Panini creativi, vegetariani e vegani. E ancora approfondimenti sulla storia del panino, la scelta dei migliori ingredienti e un corso di food design. Ma soprattutto la possibilità per i visitatori di acquistare e degustare i panini delle migliori paninoteche italiane. Milano Golosa 2017, dal 14 al 16 ottobre 2017 a Palazzo del Ghiaccio di Milano, ospita PaniniAmo, una nuova area dedicata al panino nata con la collaborazione della Fondazione Accademia del Panino Italiano e in partnership con Petra – Molino Quaglia, Fondazione Birra Moretti e Berkel come partner tecnico. Durante la manifestazione ideata da Davide Paolini che ospita oltre 200 produttori artigiani, quest’anno alla sesta edizione, in programma cinque laboratori dedicati al panino, una lezione con le farine Molino Quaglia e la presentazione delle specialità delle migliori paninoteche d’Italia.

A PaniniAmo saranno presenti le dieci migliori paninoteche d’Italia, selezionate dalla Fondazione Accademia del Panino Italiano, con le loro specialità in assaggio per i visitatori che le potranno acquistare e mangiare durante i tre giorni di fiera. Le paninoteche presenti sono: Amuse Bouche di Milano con Décolleté (speck, primo sale, crema di pere caramellate) e Passepartout (melanzane grigliate, mozzarella di bufala dop, pomodorino semi dry); la Paninoteca Alvolo di Pavia porta il Panino con Baccalà Mantecato (senza lattosio), Friarielli Saltati e Maionese al Peperone Crusco e il Panino con Prosciutto crudo di San Daniele Dop e Gorgonzola al Franciacorta; Giusto Gusto di Piacenza presente il panino Giovannona Coscialunga disonorata con onore (Giovanna di Angelo Capitelli – Pancetta cotta ed affumicata, Mousse del Ducato, Olive Taggiasche) e Straziami ma di baci saziami (Nino di Angelo Capitelli – Fiocco cotto al miele, Dressing allo yoghurt e zafferano, Cipolle rosse caramellate all’aceto balsamico, Julienne di cavolo viola; la Paninoteca Venditti Porchetta di Aquila con il Panino ai 5 cereali con porchetta, e mouse di castagne e porcini e il Panino ai 5 cereali con vellutata di carota, zucca e zenzero; Peschef di Bari presente con il Panino al Tonno (Tartare di tonno, Stracciatella, Pomodorino condito, Salsa al basilico) e Panino al Gamberone (Gamberone al ghiaccio, Mozzarella, Prosciutto crudo, Crema allo scalogno, Arachide salata); Panini Durini di Milano con Undici (Crudo di Parma 24 mesi, Brie, Marmellata di fichi) e Speciale (Coppa Igp Pecorino, Mostarda di zucca, Spinacino). Con i loro migliori panini presenti anche le paninoteche: Da Gigione di Napoli, Panino Giusto, Il Cernacchino di Firenze, L’Antica Credenza di Matera. Tutti i panini presentati saranno abbinati alle birre della Fondazione Birra Moretti, mentre i salumi saranno tagliati con le affettatrici Berkel.

Il programma dei laboratori dedicati al panino si apre sabato 14 ottobre alle 17 con “Hai detto Panino?”. Giovanni Rota, chef che collabora con l’Accademia del Panino Italiano e La cucina italiana, parte dalle basi della costruzione di un panino, per esplorare il mondo del pane da utilizzare per valorizzare gli ingredienti che ne sono racchiusi tra due fette. Con un approfondiremo sui panini della tradizione e quello dei nuovi accostamenti nati dalle tecniche del foodpairing. Domenica 15 ottobre alle 12 il secondo appuntamento con “Panini Creativi, Vegetariani e Vegani: il Panino si apre a nuovi mondi”. Conduce Alessandro Frassica del locale Ino di Firenze e membro dell’Advisory Board dell’Accademia del Panino Italiano. Un corso per capire dove nasce l’idea di un panino, come si possono creare nuove tipologie, quali sono le frontiere che si aprono per il mondo vegetariano e vegano. Sempre domenica, alle 17, si tiene “Come far sorridere un Panino” con Beatrice Prada, food stylist e collaboratrice de l’Accademia del Panino Italiano e de la Cucina italiana. Lunedì 16 ottobre alle 11 in programma l’incontro “Ogni Panino ha una storia da raccontare” con Alberto Capatti, massimo intenditore della gastronomia italiana. Ha diretto la rivista La Gola e il mensile Slow di Slow Food. Ha scritto libri e saggi di storia della cucina francese e italiana ed è stato il primo Rettore dell’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo. È ora presidente dell’Advisory Board dell’Accademia del Panino Italiano. Il suo incontro sarà dedicato alla storia del Panino: si partirà dalle basi storiche per arrivare ai panini, ai tramezzini e ai burger contemporanei. Infine lunedì alle 14.30 ultimo incontro con “Pane + ingredienti + pane: il design essenziale del Panino”. Ogni cibo, per essere valorizzato, ha bisogno di un giusto studio del proprio design alle spalle. E il Panino non fa eccezione. Con Paolo Barichella, fondatore del Food Design e opinion leader di riferimento in questo settore, si farà un’esplorazione del mondo del food design, per capire i segreti che si nascondono dietro ogni singolo morso. Sempre nell’area PaniniAmo, domenica 15 ottobre alle 14 in programma Maremma Cheese Steak, una lezione di Molino Quaglia con Giuseppe Vesi di Pizza Gourmet (Napoli, Milano). Durante l’incontro sarà presentato un panino morbido da impasto diretto e farina Petra 1 biologica con Cheesesteack di carne di bovino Maremmano e Grana Padano Dop 24 mesi di stagionatura, servito con crema di Papaccella Riccia Napoletana con sale dolce di Cervia e olio Evo Terre dei Monaci Dop del Cilento.

L’iniziativa sarà aperta al pubblico sabato 14 ottobre (dalle 12 alle 20.30), domenica 15 ottobre (dalle 10 alle 20.30) e lunedì 16 ottobre (dalle 9 alle 17). Tanti gli eventi che coinvolgeranno anche altri luoghi – ristoranti ed enoteche del centro – con il programma di Fuori Milano Golosa. Il biglietto d’ingresso, come nelle passate edizioni sarà di 10 euro a persona, 5 euro per i bambini dai 6 ai 12, bambini minori di 6 anni gratuito. Il programma è disponibile sul sito della manifestazione (www.milanogolosa.it).

 

DAL 14 AL 16 OTTOBRE 2017 MILANO GOLOSA: LE NOVITÀ DAGLI ARTIGIANI DEL GUSTO

Tre giorni per conoscere e scoprire una cucina concreta e popolare attraverso il racconto degli artigiani del gusto presenti a Milano Golosa 2017 a Palazzo del Ghiaccio (Milano). Cibovagando tra i corridoi i visitatori potranno immergersi in un viaggio tra le migliori specialità regionali dello stivale selezionate dal Gastronauta, Davide Paolini. Prodotti della tradizione raccontati dai casari, panettieri, salumieri, mastri birrai, vignaioli, pasticceri presenti in fiera. L’appuntamento è dal 14 al 16 ottobre 2017 a Milano (via Piranesi 14). Più di 200 gli espositori artigiani presenti per proporre il lato migliore della gastronomia e delle materie prima di qualità della penisola. Molte quest’anno le novità in degustazione. La prima arriva da Capannoli, nel cuore della Toscana, dove l’Azienda Arcenni si dedica all’elicicoltura. Qui allevano chiocciole Helix Aspersa Muller con metodo a ciclo biologico completo in habitat naturale, all’aperto seguendo un’alimentazione priva di pesticidi, mangimi e additivi chimici. A Milano Golosa porteranno le chiocciole trasformate e declinate in diversi modi: chiocciole al naturale al ragù, patè di chiocciole, chiocciole al tartufo e chiocciole ai porri. Da Fermo arriva invece il Salumificio Mezzaluna che presenta il ciauscolo, patrimonio gastronomico collegato all’identità culinaria dei Monti Sibillini, tra Marche e Umbria. Più che un insaccato si può definire una crema di salame da spalmare direttamente sul pane. Quest’anno presente anche la comunità di San Patrignano che, oltre a essere un progetto di recupero e di ragazzi, è una realtà produttiva a filiera corta che trasforma materie prime di qualità in formaggi, insaccati e lievitati. Il mandorlato di Modigliana, riconosciuto dal 2010 come prodotto agroalimentare tradizionale dell’Emilia Romagna, sarà quest’anno per la prima volta a Milano Golosa con l’Azienda Modigliantica di Modigliana (Forlì Cesena). Un dolce dal sapore antico, la cui produzione è affidata a una ricetta segreta che non prevede l’utilizzo di uova, latte, burro, margarina, burro di cacao e nessun conservante. A Milano Golosa presente anche nelle versioni classico, amarena, pera, caffè. Altra ricetta antica è infine quella del Dolcelatte recuperata da Officine Dolcelatte di Luserna (Trento). Una crema di latte di montagna, proveniente dalle malghe trentine, ideale come dolce su pane, panettone e fette biscottate, ma anche abbinata ai formaggi o da sola con un vino da meditazione. Prima volta a Milano Golosa anche per il pasticcere Angelo Grippa di Eboli (Salerno) e per i suoi lievitati ai profumi e ai sapori della Piana del Sele: dal Pan del Sele con nespole, more selvatiche e fragole della Piana al Juvulese con albicocche juvulesi ebolitane candite al Tre Impasti un po’ panettone, un po’ babà con uva passa del territorio e bagna al rum. Lardo e carne di suino, sale dolce di Cervia, erbe aromatiche sono invece gli ingredienti della ventricina dell’Azienda Fracassa di Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo). Un salume che ben si abbina con il Nero di Troia e i taralli di Terrasolata di Trani (Barletta Andria Trani) o con l’Aglianico del Vulture di Cantina di Venosa (Potenza), novità vinicole della manifestazione. Ancora tra gli stand di Milano Golosa si confermano tanti i produttori con curiosità e prodotti selezionati: dai salumi di maiali “tranquilli” ed extrapesanti di Bettella alla coppa piacentina del salumificio La Rocca; dal Jamón Ibérico Pata Negra 100 per cento Bellota de La Fenice ai culatelli di Antica Corte Pallavicina; dalla mortadella Artigianquality al capocollo Santoro, dai formaggi firmati Val d’Aveto ai filetti di tonno Colimena, alla birra Follina e del Birrificio Italiano; dai fichi imbottiti e ricoperti di cioccolato delle Premiata Ditta Colavolpe alle confetture e al cioccolato Stringhetto; dai lievitati di Infermentum ai panettoni siciliani di Bonfissuto; dalla Martarè di Villa Marta ai gelati Giavazzi; dalle focacce della pasticceria Tabiano agli intramontabili Krumiri Rossi. L’evento sarà aperto al pubblico sabato 14 ottobre (dalle 12 alle 20.30), domenica 15 ottobre (dalle 10 alle 20.30) e lunedì 16 ottobre (dalle 9 alle 17). Tanti gli eventi che coinvolgeranno anche altri luoghi – ristoranti ed enoteche del centro – con il programma di Fuori Milano Golosa. Il biglietto d’ingresso, come nelle passate edizioni sarà di 10 euro a persona, 5 euro per i bambini dai 6 ai 12, bambini minori di 6 anni gratuito. Il programma sarà presto disponibile sul sito della manifestazione (www.milanogolosa.it).