MES_THRILLER, SABATO 7 DICEMBRE OSTERIA PLIP DI MESTRE (VENEZIA) OSPITA LA CENA SPETTACOLO “LA SPECIALITÀ”

Cristian Gianmarini ed Erika Urban

Sabato 7 dicembre, ore 21, l’Osteria Plip ospita la cena spettacolo “La specialità”, tra gli appuntamenti in programma per Mes_Thriller, il Festival dedicato al genere giallo noir e thriller nato da un’idea della redazione del blog Piego di libri, realizzato in collaborazione con il Centro Culturale Candiani, la Biblioteca Civica Vez e la libreria Ubik.

Saliranno sul palco Erika Urban e Cristian Gianmarini, la musica è di Matteo Manzitti, la regia di Federica Santambrogio (Produzione Op.64).

Due attori, un musicista, una cena: questi gli ingredienti de “La specialità”, che ha debuttato il 21 dicembre 2018 ad Aprèscoup, Milano. Liberamente ispirato al racconto “La specialità della casa” di Stanley Ellin, lo spettacolo instaura un gioco di seduzione in cui gli attori accolgono, servono ai tavoli, dialogano con gli ospiti e tra di loro. Si crea così un’intimità che sposta continuamente il confine tra apparenza e realtà, lecito e non lecito: portata dopo portata, la trama si rivela e lo spettatore si accorge di farne inevitabilmente parte.

Parole, musica e canzoni sono le pedine di questo gioco teatrale, che conduce la sua partita muovendo sulla scacchiera sentimenti, passioni e relazioni e ne osserva il limite estremo per lasciarne emergere la disordinata umanità.

Chef David Marchiori accompagna lo spettacolo con: antipasto Falafel di funghi e Falafel di zucca con mayonese di pino mugo, pasticcio radicchio e castelmagno, tagliata di carne con patate speziate, pinza di panettone con zabaione (acqua, caffè, vino 30 euro).

TRIVENETO, AL VIA LA DECIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL BACCALÀ

Daniele Tagliapietra, Luca Padovani e Franco Favaretto

E sono dieci. Il Festival del Baccalà si prepara a presentare la sua decima edizione: un vero e proprio tributo allo stoccafisso, al merluzzo nordico conservato per essicazione, che nel nord Italia, ed in particolare nelle aree a dominazione veneziana, viene chiamato bacalà o baccalà.

Il Festival triveneto del Baccalà è una competizione itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, che coinvolge i più importanti ristoranti del Triveneto: gli chef delle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige possono partecipare proponendo le ricette più creative e innovative a base di stoccafisso. L’azienda Tagliapietra di Mestre (Venezia), tra le leader in Italia nell’importazione, lavorazione e commercio di prodotti ittici e in particolare del merluzzo, assegna così alla migliore ricetta il Trofeo Tagliapietra: un premio che sarà consegnato in occasione del galà finale, in programma per sabato 16 maggio 2020, e che rimarrà nelle mani dello chef autore del miglior piatto per un anno intero. Al vincitore sarà inoltre offerta la possibilità di viaggiare, accompagnato, in Norvegia per scoprire le Isole Lofoten, patria dello stoccafisso.

La selezione delle ricette presentate dagli chef al Festival si articola su diversi step che rendono ancor più entusiasmante la competizione: i ristoratori (massimo cinque per ogni provincia) che hanno regolarmente presentato la propria candidatura devono dare vita a una serata, nel proprio ristorante, scegliendo una data dal 14 ottobre 2019 al 30 marzo 2020 (vedi calendario), nella quale propongono ai clienti e a una rappresentanza del comitato tre piatti (un antipasto, un primo e un secondo) a base di stoccafisso. I clienti votano il piatto preferito della serata, mentre i delegati del comitato, dopo aver raccolto tutte le schede, provvedono a inviarle alla segreteria del Festival che, sulla base delle votazioni dei clienti, indicherà al comitato stesso la ricetta scelta durante la serata.

Tutte le ricette più votate vengono così valutate, il 6 aprile 2020 e unicamente sulla carta, da una giuria tecnica, composta da soli chef, che ne seleziona dodici. Queste dodici sono realizzate dagli stessi autori lunedì 20 aprile al Baccalàdivino di Mestre dove una giuria, questa volta composta da chef e membri del comitato esecutivo, porta a cinque il numero dei finalisti. Questi partecipano al pranzo del galà finale in programma all’Isola di San Servolo a Venezia: qui i piatti vengono nuovamente presentati e valutati, sulla base di cinque parametri (presentazione del piatto, valorizzazione del prodotto, tecnica, degustazione, innovazione e creatività), da una giuria tecnica composta da sette membri coordinati dallo chef Franco Favaretto che ne decreta il vincitore assoluto.

Il Festival del baccalà è online su http://www.festivaldelbaccala.it.

MESTRE (VENEZIA), APRE PIZZERIA PLIP. IL 27 GIUGNO PIZZA ALLE FAMIGLIE DEL QUARTIERE

A destra, David Marchiori

«Vogliamo condividere l’apertura della nuova Pizzeria Plip con le persone del quartiere», Chef David Marchiori spiega lo spirito che ha mosso le differenti iniziative che accompagneranno l’apertura della nuova pizzeria che aprirà definitivamente al pubblico giovedì 27 giugno (a cena poi da venerdì 28 tutti i giorni a pranzo e cena, escluso il martedì).

Prima di tutto è stato lanciato un appello, dal profilo facebook dell’Osteria Plip, per ospitare 100 persone mercoledì 26, dalle 19 alle 20.30, per assaggiare la pizza accompagnata da una birra. Risultato: tantissimi iscritti in un solo giorno e liste chiuse in poche ore.

Poi, Chef Marchiori assieme al suo team ha proposto anche un altro modo per festeggiare assieme alle persone l’apertura della nuova pizzeria. «Giovedì 27 giugno, suoneremo il campanello di 100 famiglie del quartiere e consegneremo gratuitamente la pizza. Abbiamo lanciato il messaggio nel nostro profilo facebook di stare attenti e aprire a chi suonerà nelle ore serali. Un incaricato consegnerà una pizza a domicilio gratis».

Si aggiunge così un nuovo spazio di aggregazione a quelli già esistenti, ricavati dal recupero della ex Plip, l’edificio che un tempo ospitava la Centrale della Produzione del Latte Igienicamente Preparato (altrimenti detta Plip). Oltre all’Osteria Plip e al Me.Me Agrimercato al piano terra, al Me.Me Auditorum dove vengono ospitati concerti e spettacoli, si aggiunge una nuova offerta ristorativa.

Gli impasti per le pizze sono scelti per due tipi di pizze: il classico, preparato con un 3 grammi di lievito di birra su un chilo di impasto e con una maturazione che varia da un minimo di 60 ad un massimo di 72 ore e la pala tonda, con doppio impasto e doppia cottura.

Entrambi gli impasti contengono una percentuale la Mora, farina integrale di grano tenero ottenuta da macinazione gentile a tutto corpo. Mantiene le frazioni esterne più nobili del chicco (farinaccio, tritello, cruschello, germe di grano), a granulometria fine e dal sapore dolce, in modo da preservare l’autenticità originaria del grano.

La nuova Pizzeria Plip, con entrata separata rispetto all’Osteria, si trova al primo piano di Me.Me. Agrimercato in via San Donà, 195. Giovedì 27 la pizzeria sarà aperta nelle ore serali e poi da venerdì 28 sarà aperta tutti i giorni a pranzo e a cena, escluso il martedì. (Info e Prenotazioni 347-9944257).

 

PESS’N’ROLL DA VENERDÌ 14 A DOMENICA 16 GIUGNO 2019 A MESTRE: STAND GASTRONOMICI E MUSICA DAL VIVO

Stand gastronomici con piatti della tradizione veneziana, birra artigianale e musica dal vivo: è la formula di Pess’n’Roll, la manifestazione che si svolgerà venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 giugno 2019, dalle 16 alle 24, in piazzetta Pietro Bergamo (proprio di fronte all’Osteria Plip).

«Finalmente abbiamo la nostra sagra – spiega lo chef David Marchiori dell’Osteria Plip – Pess’n’Roll è un momento di aggregazione e d’incontro dedicato al buon cibo, accompagnato dalla musica di alcune tra le migliori band del territorio».

L’evento è organizzato da Me.Me. Colture&Culture, in collaborazione con Comune di VeneziaSalone Nautico di Venezia e Vela S.p.a.

Ci saranno stand gastronomici con piatti tradizionali veneziani (fra cui mozzarelle in carrozza, sarde in saor, baccalà mantecato…) street food e la musica di gruppi musicali locali:

Venerdì 14 giugno, alle 19, ci sarà il soul pop acustico di Stonfree e Club 27, mentre alle 20.30: lo spettacolo “Got talent: on stage” con cantanti, ballerini e cabarettisti.

Sabato 15, dalle 16 alle 20, l’esibizione dei gruppi di Hybrid Music e alle 18 il laboratorio di baccalà mantecato con i cuochi dell’Osteria Plip (per prenotazioni 347-9944257, gratuito i posti sono limitati). Alle 20.30, l’acoustic pop dei The Curlies.

Domenica 16, alle 19.30 salirà sul palco il folk rock dei The Fireplaces.

È prevista l’apertura straordinaria del parcheggio della Coop (laterale via San Donà), infine si potrà parcheggiare in via Rielta e in via Pasqualigo.  Il programma completo è consultabile sul sito http://www.meme.venezia.it.

 

GOURMANDIA 2019: UN VIAGGIO NEL MONDO DELLA LIEVITAZIONE E GRANDI CHEF

Davide Paolini, il Gastronauta ideatore di Gourmandia

 Gourmandia, l’evento dedicato al cibo e agli artigiani del gusto giunto alla sua quarta edizione, sta per tornare: dal 13 al 15 aprile 2019, per la prima volta, all’Ex Area Pagnossin, a pochi passi dall’aeroporto di Treviso, appuntamento con oltre180 espositori provenienti da tutta Italia, chef stellati della cucina italiana e con una serie di talk dedicati alle eccellenze enogastronomiche. Un viaggio tra sapori, tradizione e innovazione: tanti gli eventi durante la tre giorni, a cominciare dagli show cooking con i volti noti dell’alta ristorazione italiana. Ad aprire le danze, sabato 13 aprile alle ore 13, sarà Luigi Biasetto dell’omonima pasticceria padovana, che spiegherà come nasce la sua celebre colomba pasquale. A seguire, alle 14, ci sarà lo show cooking di Andrea Berton, del Ristorante Berton di Milano, dove il protagonista assoluto sarà il merluzzo: lo chef cucinerà dei ravioli di patate in brodo di merluzzo e il trancio con crema di zafferano. Alle 17 sarà la volta di Tessa Gelisio, volto noto della televisione italiana, che preparerà per l’occasione un menù dedicato ai sapori della Sardegna, abbinando i piatti ai vini prodotti dalla conduttrice. Domenica 14 aprile spazio ai profumi della Thailandia: alle 11 lo chef Francesco Brutto del Ristorante Undicesimo Vineria di Treviso preparerà la sua versione del Miang Khan, un piatto dove si intrecciano la cultura culinaria asiatica, quella italiana e quella messicana, dando vita ad un piatto dal sapore sorprendente. Il testimone passerà poi a Max Alajmo de Le Calandre di Rubano (Padova), che alle 12 tratterà un tema intrigante della sua cucina di chef tristellato: il sapore del gusto. Uno sguardo anche ai sapori e ai colori della cucina partenopea, con lo show cooking diGennaro Esposito del Ristorante La Torre del Saracino di Vico Equestre (Napoli), che interverrà alle ore 18. Lunedì 15 aprile alle ore 11 sarà Alessandro Dal Degan a salire sul palco: lo chef del ristorante La Tana Gourmet di Asiago (Vicenza) preparerà il piatto Orzo, Terra e Acqua. Seguirà, alle ore 12, lo show cooking di Philippe Léveillé del Ristorante Miramonti L’Altro di Concesio (Brescia). Infine ci saranno due momenti dedicati alle premiazioni: domenica alle ore 10 Davide Paolini assegnerà i premi ai locali storici di Treviso e provincia, mentre alle ore 14.30 verrà decretato il vincitore de Il Mèjo Panéto, contest indetto dall’Accademia del Panino Italiano. In giura ci saranno il panificatore Giovanni Polo, Raffaella Lenarduzzi, direttore esecutivo Palagurmé, il direttore dell’Accademia del Panino Italiano Barbara Rizzardini, Daniele Reponi, creativo e storyteller del Panino, Riccardo Soncini, esperto di scienze e culture gastronomiche e Davide Paolini.

I LIEVIATI

Michele Basso della pizzeria Arrigoni & Basso di Zero Branco

Tre giorni per scoprire il mondo dei lievitati tra pane, pizza e dolci di tutta Italia: Gourmandia 2019, in programma dal 13 al 15 aprile nell’area Ex Pagnossin di via Noalese 94 a Treviso, svela i segreti dei migliori impasti creati dalle mani esperte di chef, pizzaioli e pasticceri rinomati. Spazio anche alla sperimentazione con sapori inediti e accostamenti insoliti e curiosi. Protagonisti dell’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione e per la prima volta a Treviso, saranno anche gli artigiani del gusto, con una grande selezione di prodotti di qualità, nuove scoperte del Gastronauta da assaggiare e acquistare.

Ad aprire le danze con gli eventi dedicati ai lievitati, sabato 13 aprile alle 13, sarà Denis Lovatel della Pizzeria da Ezio di Alano di Piave (Belluno), che per Molino Rachello sarà il protagonista, assieme alla sua celebre pizza tonda crunch, di Sapori di Oasi #1: Identità di Montagna. Alle 15, invece, sarà la volta di Nicola Fiasconaro della Pasticceria Fiasconaro di Castelbuono (Palermo), che delizierà i visitatori con la sua celebre colomba pasquale. Domenica 14 aprile, alle 10.30, Massimo Alverà della Pasticceria Alverà di Cortina d’Ampezzo (Belluno) porterà il suo Dolce della Rinascita, nocciole e gianduia, preparato con le farine di Molino Quaglia. Alle 12.10, sempre per Molino Quaglia, seguirà il Brunch del nostro territorio, a cura di Alberto Arrigoni della Pizzeria Arrigoni & Basso di Zero Branco (Treviso), sempre per Molino Quaglia. Alle 13, appuntamento con Spinaci e Salmerino: Enrico Dal Farra de Officine – La Fabbrica del Buon Gusto di Santa Giustina (Belluno) realizzerà con le farine di Molino Quaglia una pizza tonda con impasto a lievitazione mista, gel di segale integrale, semi di lino, sesamo, girasole e granella di nocciole con spinacio “cotto non cotto”, salmerino in bassa temperatura e crema di pomodorino secco bio, basilico, mandorle e olio Evo Bio. La pizza sarà la protagonista anche di Sapori di Oasi #2: Ritorno alla natura: qui lo chef Michele Potenza e Leonardo Spagnolo prepareranno una pizza in teglino gourmet a quattro mani. Per gli impasti utilizzeranno le farine di Molino Rachello. Alle 16.20, per Molino Quaglia, spazio ai dolci di Massimo Albanese della Pasticceria Max di Treviso.

Lunedì 15 aprile, alle 10.30, appuntamento con la Colomba Pasquale – Edizione Speciale 2019 di Davide Lucian, della Pasticceria Lucian di Mezzana (Trento) per Molino Quaglia. Per la sua preparazione Davide si è ispirato ai profumi della primavera: un impasto classico arricchito con arance, limone, cedro e mandarini canditi, legati da succo di zenzero e infusione di alloro. Alle 12, toccherà ai Sapori di Oasi #3: Alle Radici del Gusto, dove la raffinata creatività di Andrea Valentinetti, premiato chef del Ristorante Radici “Terra e Gusto” di Padova, si unisce all’estroso talento di Andrea Rossetti e alle mani esperte di Michael Sartor, tecnico pizzaiolo di Molino Rachello, per una demo dedicata alla pizza gourmet. Alle 12.10 Ruggero Ravagnan, della Pizzeria Gregoris di Mestre (Venezia), preparerà due gustose ricette in cui il protagonista assoluto sarà il pane preparato con farine di Molino Quaglia: il pane con burro e sarde di Pellestrina e pane con humus di ceci, peperoni e kefir. Alle 13, sarà la volta di Nuvola, Profumi di Primavera, in cui Angelo Di Lieto della Pizzeria La Fenice di Belluno delizierà i visitatori con una pizza realizzata con farine tipo 1 e tipo 0 di Molino Quaglia. Il topping sarà composto da crema di asparagi verdi, stracciatella pugliese di latte Trentino, asparagi bianchi di Cimadolmo, pancetta cotta la Giovanna (Capitelli), mimosa d’uovo, zest di sfusato d’Amalfi e pepe nero. Sempre per Molino Quaglia, alle 13.50, Massimo Frighetto e Michele Colpo della Pizzeria Premiata Fabbrica di Bassano del Grappa (Vicenza) prepareranno la loro pizza Bassanese con asparagi Dop di Bassano, uova, mozzarella, piselli di Borso, fragole fermentate e germogli di pisello. Ultimo appuntamento di Gourmandia con i lievitati sarà Sapori di Oasi #4, alle 14: qui lo chef Martino Scarpa e Mattia Pivetta si avvicenderanno per una degustazione di pizze in pala realizzate con farine italiane coltivate in Oasi di Molino Rachello, sapientemente farcite con ingredienti freschi provenienti dalla laguna. Gli orari d’ingresso di Gourmandia saranno sabato 13 dalle 12 alle 20, domenica 14 dalle 10 alle 20 e lunedì dalle 10 alle 17. Ingresso 10 euro per gli adulti, i bambini (dai 6 ai 12 anni), 5 euro. I. e nfo: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

PIANETA DESSERT SBARCA A MESTRE, A PECCATI DI GOLA LA TAPPA DEL TOUR NAZIONALE “TORTE MODERNE”

Loris Oss Emer

Dalla realtà virtuale a quella tangibile. Ha raggiunto la notorietà nel settore dei dolci con il suo blog “Pianeta Dessert” e adesso si appresta a incontrare i suoi fans in una tournée nazionale che tra pochi giorni toccherà Venezia, dove è già tutto esaurito.
È Loris Oss Emer, 45enne votato all’arte pasticcera da quando di anni ne aveva 17. Insegnante dell’Istituto alberghiero di Levico Terme, in tre anni è diventato un punto di riferimento in internet e sui social network, con 60 mila followers per la pagina Facebook e 19 mila su Instagram.
La tappa veneta del tour si terrà a Mestre, sabato 17 marzo dalle 14 alle 19, nella sede della scuola di cucina e catering Peccati di Gola, in via Fratelli Cavanis 52. Al centro, il corso “Torte Moderne” che il maestro ha già tenuto con successo a Roma, Bari, Caserta, Milano, Torino e Genova.
Dopo la data mestrina, la tournée proseguirà fino a maggio con le tappe di Pisa, Piacenza, Bologna, Catanzaro, Palermo e Cagliari. I corsi poi riprenderanno in autunno con nuove date.

ALL’AUCHAN DI MESTRE SBARCA OFFICINE ITALIA. E SI MANGIA SINO A TARDA ORA

Officine Italia a Mestre

Una proposta adatta a tutti, amanti del buon gusto e della natura, del valore dell’artigianalità e del benessere delle persone. Ha aperto al primo piano del Centro commerciale Auchan di Mestre Officine Italia, un progetto che unisce ristorazione di qualità, botteghe di produzione artigianale e vendite di eccellenze enogastronomiche. Il locale, nuovo nella sua concezione, darà lavoro a 50 persone, soprattutto giovani, resterà aperto fino all’1 di notte, fornendo così una valida alternativa per l’aperitivo e la cena anche dopo l’orario di chiusura del centro commerciale e della galleria Auchan e si basa su un concetto che intende puntare alla massima valorizzazione della manualità partendo dalla trasformazione delle materie prime da agricoltura sostenibile e biologica. A puntare su Mestre con questa che è una prima apertura nazionale è il Gruppo Ethos, azienda ristorativa leader nella ristorazione assieme al gruppo Gallerie Commerciali Italia, filiale italiana di Immochan (Auchan Holding). Per portare avanti una missione di questo tipo, il progetto si fonda su basi solide e concrete: Gruppo Ethos e Gallerie Commerciali Italia sono realtà impegnate in progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa e accomunate dalla ricerca di soluzioni che migliorino il benessere delle persone. «Da ristoratori appassionati, consideriamo la nostra professione come l’esaltazione del lavoro artigianale – spiega l’amministratore delegato del Gruppo Ethos Beppe Scotti – perché per noi la ristorazione è anche cultura, ed è un veicolo con il quale possiamo contribuire a diffondere uno stile di vita rispettoso del benessere delle persone e dell’ambiente. Il nostro obiettivo è elevare l’offerta gastronomica e culturale nell’ambito delle food court all’interno delle Gallerie Commerciali. La nostra è una grande sfida: i consumi nell’ambito alimentare stanno andando in questa direzione, siamo certi sarà un successo». In totale, a disposizione dei clienti ci sono 2.150 metri quadrati al primo piano del centro, di questi 150 per il mercato delle eccellenze enogastronomiche, 250 coperti, otto laboratori di produzione, ossia cucina, griglia a carbone vegetale, pizzeria, il mercato, le botteghe del gelato, del pane, del pasticcere e del caffè. «L’obiettivo è di proporre una ristorazione su misura del cliente – aggiunge l’amministratore delegato di Gallerie Commerciali Italia Auchan Holding Edoardo Favro – e da una recente indagine di Trade Lab è emerso che il 75 per cento dei frequentatori dei centri commerciali consuma prodotti nelle aree di ristorazione, ma in generale, un cliente su cinque segnala insoddisfazione per i tempi di attesa e un’offerta inadeguata alle aspettative. Il progetto di Gallerie Commerciali Italia e del Gruppo Ethos va esattamente in questa direzione: Officine Italia risponde al piacere di vivere la tavola o di fermarsi per una pausa golosa anche in un centro commerciale, e che le eccellenze non necessariamente si associano a un costo elevato o a una difficile reperibilità. L’intento è dare un’offerta di qualità, articolata e piacevole dalla colazione al dopocena».