13 GIUGNO JESOLO, TERRAZZAMARE, RITORNA LA “CHAMPIONS LEAGUE EUROPEA DEL GUSTO”.

Il faro della Città di Jesolo testimone ancora una volta dell’evento enogastronomico più atteso dell’anno che si svolgerà dalle 18 alle 24 al TerrazzaMare Marcandole di Jesolo, uno dei luoghi più suggestivi della riviera adriatica. È l’ottavo meeting di alta cucina con la cerimonia di consegna dei premi dove, davanti ad un pubblico formato principalmente da giornalisti italiani e internazionali, sfileranno i venti premiati della ventitreesima edizione della Guida Best Gourmet edita da Club Magnar Ben e coordinata da una squadra composta da quindici esperti e giornalisti di prim’ordine in fatto di enogastronomia.

Tra migliori cucine, chef, piatti, vini e prodotti, l’ottavo Meeting sarà un’occasione unica per vedere tutti assieme tanti personaggi che hanno saputo valorizzare non solo tecniche di cucina, ricette tradizionali o innovative, ma anche prodotti, vini, dalle grandi maison spumantistiche Italiane come Ferrari della famiglia Lunelli, ai piccoli produttori che stanno divenendo “interpreti” di una rinascita del vino come Alessandro Winkler ed il suo Boschera, oppure i prosciutti d’autore come Bagatto del Crudo di San Daniele. Piccoli e grandi artigiani del gusto, uniti dalla sola determinazione della ricerca alla qualità e sostenibilità dell’ambiente.

A seguire saranno dodici i fuoriclasse del gusto per la consueta Gran Cena di Gala che quest’anno prevede il tema-sfida “Jesolo contro Alpe Adria”, un interessante e divertente confronto tra cucine di mare e di terra composto di due compagini territoriali ciascuna formata da tre elementi (due ristoranti e un pasticcere) e relativi vini e Gin.

Così per la Città di Jesolo il gusto è stato affidato alla squadra formata da “Cucina da Omar” con Omar e Valli Zorzetto, dallo chef Roberto Bardella e la brigata di cucina del “TerrazzaMare Marcandole” e dal Maestro pasticcere Mauro Pinel della omonima “Pasticceria Pinel”, mentre per la macroregione il gusto e la ricerca sono stati affidati allo stellato trentino Alessandro Gilmozzi del ristorante El Molin, a Ilija Pejic dell’omonimo ristorante nel Golf Club di Tarvisio (Udine) nel cuore del territorio tipico mitteleuropeo e a Dario Loison di Pasticceri Loison dal 1934 azienda artigianale storica del vicentino.

Tanti i vini selezionati in degustazione per il brindisi: il “Corderie” Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Magnum Astoria, il Ferrari Riserva Lunelli 2009 Trento Doc, il “Rosato” bio con il fondo di Alessandro Winkler, la “Malvasia Particella Mappale 366” di Vignaioli Specogna, il “Brut Nature Metodo Classico Rodaro Pas Dosé” di Rodaro Winery, Ribolla Gialla Extra Brut il Metodo Classico Villa Parens, il Amandum Friulano Dai Moras.

In abbinamento alla cena il “Mon” Saten Brut Villa Franciacorta di Moticelli Brusati – Brescia, il nuovissimo “Geck” Gewürztramier Trentino Doc – di Astoria, fresco di lancio al Vinitaly, il “Friulano 2016” di Paolo Rodaro Winery, il “Duality” Sauvignon – Vignaioli Specogna del Collio, il Gran Rosè Dosage Zero 2015 Metodo Classico e il Gran Finalè – Ribolla Gialla Raccolta Tardiva 2014 di Villa Parens. Infine Gilbach.Gin di Alessandro Gilmozzi con Gin&Tonic realizzato dai bartender di TerrazzaMare Marcandole.

L’appuntamento è creato dall’enogastronomo editore Maurizio Potocnik, che negli anni è divenuto la chermesse più cool in fatto di enogastronomia dell’Alpe Adria, la macroregione nel cuore dell’Europa che comprende 4 nazioni tra Italia-Austria-Slovenia-Croazia.

Una panoramica completa di questa formidabile macroregione che non ha eguali al mondo! Sono partner istituzionali dell’evento, il ristorante TerrazzaMare Marcandole e Marcandole di Salgareda, l’Azienda Astoria Wines di Giorgio Polegato, il Comune Città di Jesolo e l’assessorato al Turismo, l’Associazione Jesolana Albergatori Aja con il Presidente Alberto Maschio, sempre in prima fila per la promozione dell’accoglienza della spiaggia più gettonata e ora anche più gourmet d’Italia.

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ESCE LA 23ESIMA EDIZIONE DELLA GUIDA MAGNAR BEN BEST GOURMET 2019

Maurizio Potocnik

Ritorno alle origini. La cucina moderna fa un passo indietro, i grandi chef si confrontano con la storia e i suoi piatti. Il miglior piatto dell’anno il Filetto alla Rossini. Questa è la nuova tendenza della ristorazione nella macroregione europea dell’Alpe Adria, lo dice Maurizio Potocnik che con il suo team di giornalisti expertise, ogni anno, da ventitré anni, pubblica la guida dei migliori ristoranti, vini e prodotti tra il Nord Est Italia, Austria, la Slovenia e la Croazia. Il successo degli ultimi anni di questa guida, che si può definire allo stesso tempo locale e internazionale, è quello di dialogare con la ristorazione, con i produttori, di condividere, di essere volano per le cucine più interessanti, raccontare delle grandi e piccole aziende del vino, promuovere i piccoli produttori artigianali del gusto. «Sono entusiasta di questo lavoro» dice Maurizio Potocnik fondatore della guida «negli anni abbiamo saputo cogliere sempre il meglio dell’espressione enogastronomica di questo territorio unico al mondo, il nostro punto di forza è sicuramente la profonda esperienza sul campo, e una assidua e costante ricerca che si traduce in visite, visite che sono la vera nostra forza rispetto alle altre guide nazionali che per ovvie ragioni di budget non possono permettersi di visitare tutti I locali recensiti e pubblicati. Negli anni abbiamo rafforzato il nostro team di giornalisti ed expertise per garantire al nostro lettore una visita “sicura”, un racconto aggiornato su cosa potrà mangiare, bere, gustare, emozionandosi, senza sorprese sgradevoli. Infatti, nella guida a ogni locale è dedicata un’intera pagina, così come per il vino e i prodotti selezionati, per ogni ristorante addirittura in molti casi sono pubblicate le fotografie dei piatti degustati, così anche per le degustazioni sensoriali di vini e prodotti». Come ogni anno la guida valorizza più di 400 ristoranti tra cucina moderna e tradizionale, trattorie, osterie con cucina, locande, hotel; la ristorazione nel suo ensemble a 360 gradi per tutte le tasche e per tutti i gusti all’insegna del “ristorare” nel vero senso della parola, poichè ristorare non significa solamente cucinare bene, ma anche accogliere bene, consigliare bene, essere ambasciatori di un territorio e comunicarlo al meglio, considerando che questo è un territorio particolarmente ricco di cultura enogastronomica. La guida pubblica nella sua ventitreesima edizione anche 90 grandi vini e 70 prodotti d’autore di piccoli artigiani del gusto. Una panoramica ricca e piena di informazioni utili per chi in questo territorio vuole avere un’esperienza, vivere emozioni e gustarsi la vita, il cibo, il vino, al meglio, del resto si dice che “chi sa mangiare sa amare”. Sono venti quest’anno gli Awards Best of Alpe Adria 2019 pubblicati in guida, tra i quali dieci dedicati alle cucine, cinque dedicati ai migliori vini e altrettanti ai migliori prodotti artigianali. Tra la cucina creativa, citiamo quella del ristorante El Molin del trentino Alessandro Gilmozzi, oppure quella tradizionale che quest’anno vince con il miglior piatto, uno storico Filetto alla Rossini (Tournedos) realizzato dallo chef Giovanni Rugolotto del ristorante Hostaria San Benedetto di Montagnana. Tante novità anche tra nuovi emergenti, bistrò, agriturismo, piatti non cucinati, menù gourmet a prezzi accessibili, cestini di pane e ristoranti da hotel. E, ancora, riconoscimenti tra i vini a metodo classico, bianchi, autoctoni, rossi e prodotti d’autore tra prosciutti, pesci, confetture, panificazioni e dolciaria.

La guida è disponibile in libreria e on-line nelle piattaforme digitali nazionali e internazionali a 23 euro acquistabile anche sul bookshop ufficiale: http://www.magnarben.it/bookshop – 400 ristoranti, trattorie, osterie, locande, konobe, gostilne, 90 Best Wines, 70 prodotti, 20 Hotel Relax & Gourmet, 20 Awards Best of Alpe Adria 2019 di cucina, vini e prodotti, 630 pagine a colori con fotografie.

La presentazione ufficiale si terrà giovedì 31 gennaio dalle 18.30 all’Eat’s di Conegliano (Treviso), partner ufficiale della guida per l’anno 2019. All’evento che raccoglie i migliori vini e prodotti, parteciperanno gli chef Lorenzo Cogo del Garibaldi El Coq di Vicenza, a rappresentare la Slovenia Tomaz Kavcic del Pri Lojzetu Villa Zemono, lo chef Tino Vettorello del Ristorante Tre Panoce di Conegliano, lo chef Stefano Basello del Fogolar Là di Moret di Udine con il suo pane di cortecce e licheni degli alberi abbattuti in Carnia l’ottobre scorso, Gaetano Catalano head bartender di TerrazzaMare Marcandole di Jesolo che proporrà un cocktail con Monologue il nuovissimo Gin di Tomaz Kavcic. Tra Fumi e profumi del Vipacco, panificazioni eccellenti, oli, formaggi, composte e radicchi pregiati la cena diretta da Maurizio Potocnik chiuderà con l’arrivo dei Cramars, un’autentica sopresa in viaggio da Venezia alla Carnia.

UN’ESTATE ALL’INSEGNA DELLA RISTORAZIONE JESOLANA E DELLE TIPICITA’ LAGUNARI SU CANALE 5

Gioacchino Bonsignore e lo staff del Terrazza Mare

Tg5 di Mediaset ritorna a Jesolo, e in provincia di Venezia, per cinque puntate della rubrica Gusto condotta dallo storico giornalista fondatore, Gioacchino Bonsignore. Le puntate, girate con la collaborazione dell’editore Maurizio Potocnik (Club Magnar Ben Best Gourmet) instancabile promotore della ristorazione della macroregione dell’Alpe Adria, sono state realizzate tra il ristorante Terrazza Mare Marcandole di fronte al faro di Jesolo, Lio Piccolo, al ristorante Cucina da Omar e alla Trattoria La Bersagliera di Noventa di Piave. Le ricette saranno pubblicate durante l’estate nel corso dei vari telegiornali a ribadire ancora una volta un percorso di crescita della qualità nella ristorazione non solo nella città di Venezia ma anche nel litorale Jesolano e nella ricca campagna a nord della città balneare che offre spunti pregevoli tra laguna, produzioni agricole, vini e prodotti del Piave.
Lo chef Roberto Bardella del Terrazza Mare Marcandole ha accompagnato il viaggio culinario tra la laguna con le erbe spontanee di barena come salicornia e minutina e il pesce dell’Adriatico con i piatti composti da cefalo, salicornia, finocchio, melone in due consistenze e crema di sedano e un raffinato tortello con porcini, ricotta, sgombro e clorofilla di minutina realizzato dal giovane chef Valdemarro.
Cucina da Omar con Omar Zorzetto la sorella Valli hanno proposto le seppioline di barena (una vera primizia territoriale) e una sorprendete parmigiana al pesto di basilico e volpina. Il goloso tour televisivo si è concluso nella campagna veneziana alla Trattoria La Bersagliera gestita da sempre dall’oste patron Nerio Rorato che ha raccontato gustosi abbinamenti con cicchetti tipici e vini locali. Un percorso completo con esperienze tra tradizione, cucina moderna e alta qualità dei prodotti, importante per la promozione del territorio Jesolano e per il turismo internazionale, nazionale e interregionale che ormai oggi si muove sempre più motivato dalla ricerca di emozioni enogastronomiche e culturali.

INCANTATI DAL GUSTO DELLA MACROREGIONE PIÙ BELLA AL MONDO

Una kermesse che ogni anno sorprende con personaggi del mondo del cibo e del vino, con chef, piatti, vini e prodotti che raccontano un territorio unico. Così è andato l’ottavo meeting enogastronomico di alta cucina di Club Magnar Ben Best Gourmert a Jesolo a Terrazza Mare Marcandole (Venezia), un luogo incantevole rilanciato alla grande dalle famiglie Rorato e Bardella, attraversato dal Sile, accarezzato dall’Adriatico, illuminato dal faro.

Maurizio Potocnik, fondatore della Guida Magnar Ben Best Gourmet ha guidato la manifestazione con amorevole ritmo tra le parole e i racconti di personaggi come Mateja Gravner figlia di Josko padre dei vini naturali, l’effervescenza con stile del 91 enne “pioniere” dei vini friulani Marco Felluga, e ancora tanti eccellenti premiati accorsi da Trento, da Brescia, dalla Slovenia, dalla Croazia, dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia. Per Maurizio Potocnik «mettere assieme tanta bontà e cultura del territorio è una grande sfida, ma ne vale la pena, vale la pena promuovere questa macroregione che ha tanto da raccontare in fatto di cultura, turismo, arte, paesaggio, cucina e agricoltura, io non riesco proprio a trovare dei territori che possano competere con questo nel mondo».

Dopo la cerimonia degli Awards Best of Alpe Adria che ha visto sfilare 15 campioni come Gravner (Gravner), Marco Felluga (Russiz Superiore), Tino Vettorello (Tre Panoce), Leandro Luppi (Vecchia Malcesine), Carlo Nappo (Podere dell’Angelo), Tadej Gasparin (Pikol), Michele Vallotti (Trattoria La Madia), Gabriele Gallieni (Re della Busa-Hotel Palace), Fabiana Mihajlovic (Konoba Buscina), Ivan e Sandro Uanetto (Trattoria Da Nando), Stefano Miozzo (Al Borgo 1964) , Claudio e Lorenzo Roncaccioli (FuoriModena), Flavia Kavcic (Pri Lojzetu – Villa Zemono), Mario Suban (Antica Trattoria da Suban), l’evento è proseguito con il ricco Buffet curato da Marcandole con la degustazione del Prosecco Superiore di Astoria, Partner dell’evento assieme a Aja (Associazione Jesolana Albergatori) e Bianco Treviso Concessionaria Lexus.

Alle 21 ancora emozioni con una “grande classica” di Club Magnar Ben Editore: La Gran Cena di Gala 2018”, quest’anno dedicata al mondo femminile in cucina e in tavola, un percorso raffinato e gustoso tra mare, orti e terra partito con il “Bellini in the sunset” realizzato con il succo di pesca bio di Marisa Saggio (Zolla14 Organic Farm Project) e il Casa Vittorino – Prosecco Docg Superiore Rive di Refrontolo Docg Millesimato Brut (Astoria Wines) promosso dalla bella e giovane Giorgia Polegato, a seguire la giovanissima chef Valeria Pierfederici di Terrazza Mare Marcandole con ricciola-anguria-lampone e salse bio di Erica Fontana (Fontana Bio), piatto abbinato elegantemente al Metodo Classico Trè Volti Brut di Angela Maculan (Maculan).

Sorprende per gusto e morbidezza il tradizionale guazzetto dell’osteria realizzato dall’osteria Arcadia con Arcadia e Pamela e le cozze Dop di Scardovari (speciali), con crostone di pane di casa all’olio istriano Trasparenza Marina Mate di Aleksandra Vekic, (da una sponda all’altra dell’alto Adriatico), piatto abbinato con successo al Metodo Classico Rosè de Noirs Dosage Zero Millesimo 2014 rappresentato da Elisabetta Puiatti (Villa Parens).

Ancora emozioni a tavola con la chef padovana Silvia Moro del Ristorante Aldo Moro di Montagnana che ha presentato il “raviolo inverso”, intenso e raffinato e rifinito con 21 erbette abbinato superbamente al Rosa Bruna Rosato di Raboso Spumante Metodo Classico di Cecchetto rappresentato da Cristina Garetto.

Gabriella Cottali e Sara Devetak della storica Locanda Devetak hanno ben rappresentato il territorio del Carso italiano ai confini con la Slovenia con il petto di faraona e il lardo profumato con le erbe coltivate nell’orto di casadalla figlia Sara, abbinato al Friulano Amandum 2016 di Dai Moras rappresentato da Elisabetta Lupi.

Hanno chiuso la serata tra sorprese, dolcezze e bellezza la “padrona di casa ”Roberta Rorato con il “pink dessert” servito piacevolmente con uno rinfrescante short drink, il “Casta Rosa” delle Distillerie Castagner rappresentato da Giulia Castagner, un prodotto innovativo che promuove la grappa per il settore mixology.

15 CAMPIONI DEL GUSTO E 15 DONNE TRA CUCINA E TAVOLA PER LA MACROREGIONE EUROPEA DELL’ALPE ADRIA

Giovedì 21 giugno a Jesolo al Terrazza Mare dalle 17.30 alle 24 saranno di scena il meglio in fatto di cucina, vini e prodotti della macroregione europea dell’Alpe Adria che si estende tra l’Italia nord-nord est, l’Austria, la Slovenia la regione istriana della Croazia. Lo staff giornalistico, guidato dall’editore Maurizio Potocnik al completo con ben sedici giornalisti ed esperti collaboratori, darà via alla cerimonia di consegna degli Awards Best of Alpe Adria 2018 della Guida Magnar Ben Best Gourmet, arrivata alla ventiduesima edizione. Sono quindici i campioni del gusto del 2018 tra ristoranti di cucina creativa, tradizionale, di hotel, trattorie, konobe, carte vini al ristorante, aziende vinicole, vini d’annata e produttori di nicchia nel settore del food e dell’agricoltura, compreso un award dedicato alla miglior “sala di ristorante”, ritenuta importantissima per la qualità globale di un pranzo o una cena.

L’evento, unico nel suo genere, sia per la formidabile location jesolana fronte faro (ora rilanciata alla grande del team delle famiglie Bardella/Rorato), sia per gli altissimi contenuti cultural-territoriali e per la visione dei valori enogastronomici di un territorio unico al mondo, rappresenta un percorso di ricerca che dura da ventidue anni, rivolto alla promozione della qualità a tavola partendo dall’agricoltura per arrivare all’ospitalità. Dopo la cerimonia delle premiazioni e il brindisi/buffet con i vincitori, l’evento proseguirà con la Gran Cena di Gala dell’Alpe Adria, da sempre tra le cene/evento più innovative in questo territorio che quest’anno prevede la spettacolare partecipazione di più di quindici donne tra cucina, vini e prodotti.

The Pink Night inizierà al calar del sol, quando il cielo sopra la laguna si tingerà di rosa, un emozionante percorso tra Adriatico, orti, vigneti e monti dove più di quindici donne saranno protagoniste indiscusse del gusto, incominciando dal “Bellini in the sunset” con il succo di pesca bio di Marisa Saggio di Zolla 14 Organic Farm Project e il Casa Vittorino – Prosecco Docg Superiore Rive di Refrontolo Docg Millesimato Brut di Astoria con Giorgia Polegato, a seguire la giovanissima chef Valeria Pierfederici di Terrazza Mare Marcandole con un piatto abbinato alle composte bio di Erica Fontana di Fontana Bio e al Metodo Classico Trè Volti Brut di Angela Maculan cantina Maculan. Sarà poi il turno poi di una famosa trattoria del delta Po, l’osteria Arcadia con Arcadia e Pamela e le cozze Dop di Scardovari abbinate all’olio istriano Trasparenza Marina Mate di Aleksandra Vekic e al Metodo Classico Rosè de Noirs Dosage Zero Millesimo 2014 di Elisabetta Puiatti della maison Villa Parens.

Ancora emozioni a tavola con la chef padovana Silvia Moro del Ristorante Aldo Moro di Montagnana abbinata a Cristina Garetto e il suo Rosa Bruna Rosato di Raboso Spumante Metodo Classico di Cecchetto Giorgio. Sarà poi il turno di Gabriella Cottali e Sara Devetak della storica Locanda Devetak che rappresenteranno il cortile e l’orto del Carso abbinate a Elisabetta Lupi e il Friulano Amandum 2016 di Dai Moras. Chiuderanno la serata tra sorprese, dolcezze e bellezza la “padrona di casa” Roberta Rorato con il “pink dessert” abbinato al “Casta Rosa” di Giulia Castagner delle Distillerie Castagner.

L’evento esclusivo, realizzato da Club Magnar Ben Editore in collaborazione con Terrazza Mare Marcandole, Aja-Associazione Jesolana Albergatori, Bianco-Concessionaria Lexus e Astoria Vini, vedrà la prima parte con cerimonia dei premi e buffet aperta al pubblico, mentre The Pink Night – Gran Cena di Gala dell’Alpe Adria è solo su invito.

FESTA A CONEGLIANO PER EAT’S ITALIA E LA GUIDA BEST GOURMET 2017

Collaboratori, editore, cuochi, vignasoli, sommelier, politici alla presentazione della guida Best of Alpe Adria

Collaboratori, editore, cuochi, vignaioli, sommelier, politici alla presentazione della guida Best Gourmet 2017

E’ stata una vera, grande, partecipata festa come doveva essere per il debutto di due “eccellenze” del gusto: l’anteprima del nuovo progetto e claim di Eat’s, gruppo specializzato nella distribuzione di prodotti alimentari di nicchia in rampa di lancio per uno sviluppo nazionale ed estero; la presentazione ufficiale della Guida Magnar Ben Best Gourmet 2017 ristoranti e vini dell’Alpe Adria, edita e curata da Maurizio Potocnik e di cui Eat’s è partner. L’happening che ha unito queste realtà, entrambe dedite – in vari ambiti – alla valorizzazione del cibo di qualità, si è svolto giovedì 2 febbraio nella food hall Eat’s a Conegliano (Treviso), con un’ampia partecipazione di giornalisti, ristoratori, produttori di vini e appassionati gourmet che hanno fatto ala all’evento tra le “isole del gusto” dello store. Presenti i vertici di Eat’s (gruppo formato da un pool di imprenditori veneti, tra cui le famiglie Coin e Vettorello), il sindaco di Conegliano Floriano Zambon e il governatore del Veneto, Luca Zaia. A fare gli onori di casa è stato Piero Coin, presidente del gruppo, che ha ricordato il complesso percorso di undici mesi occorso per creare la nuova società da un’azienda preesistente, riconoscendo il merito, alla precedente proprietà, di avere dato vita ad un concept originale e valido. “Siamo felici di avere riportato nell’ambito societario di Eat’s anche lo store di Milano, riunendolo a quello di Conegliano”, ha sottolineato il presidente Coin, “Il nostro obiettivo ora è il potenziamento del marchio, puntando nello sviluppo di nuovi punti vendita di pregio, sia in Italia che all’estero. Soprattutto vogliamo privilegiare le produzioni alimentari biologiche e salutistiche, a favore dei consumatori, perché queste saranno il futuro. Infatti, in controtendenza con l’andamento dei consumi alimentari, il settore del biologico in Italia è in forte crescita”. Quindi il governatore Luca Zaia non ha perso l’occasione per tornare sulla contesa tra Veneto e Friuli (“con cui siamo fratelli” ha però aggiunto) per la primigenia del dolce tiramisù ed ha ringraziato Tino Vettorello, ad di Eat’s, per avere subito risposto con la promozione della “contro” settimana del Tiramisù, negli store di Conegliano e Milano, alla iniziativa del Tiramisù Day che Eataly di Oscar Farinetti proporrà il 21 marzo nei 34 market in tutto il mondo, partendo dalla ricetta che porrebbe in Friuli l’origine del celeberrimo dolce al cucchiaio.  Zaia ha poi sottolineato il valore della ristorazione che fa da volano all’agroalimentare e al turismo veneti. Primario valore della ristorazione dell’Alpe Adria esaltato anche dalla Guida Magnar Ben Best Gourmet 21esima edizione, con la recensione di 350 locali e l’assegnazione degli Awards 2017 a ristoranti, cuochi e vini, annunciati dall’editore Maurizio Potocnik e da Wladimiro Gobbo, sommelier dell’AIS Veneto che ha curato la selezione dei vini in guida. La consegna dei premi ai vincitori si terrà a giugno. A coronare la festa nella food hall di Eats’ poi ci sono stati due momenti dedicati alla celebrazione dei sapori della macroregione: l’aperitivo con la selezione di formaggi Agricansiglio e prosciutto di San Daniele Dop, nei calici i vini delle aziende Le Colture, Bellenda e Boschera Winkler; la cena di gala dell’Alpe Adria nel bistrò di Eat’s preparata a ben otto mani dagli chef selezionati da Potocnik tra quelli inseriti in guida. Un felicissimo incontro di territori grazie al Cappucin Furlan con orzo nudo della trattoria da Nando a Mortegliano (Udine) della famiglia Uanetto, un piatto perfetto nell’esecuzione; “Patate, patate, Patate” con degli gnocchi di patate, soffice di patate e salmerino, polvere di patate viola e pancetta, patate e salmerino di Alfio Ghezzi della Locanda Margon di Trento, piatto di raro equilibrio e contrasti; i sassi del Piave, il radicchio di Castelfranco e il branzino dell’Alto Adriatico creati dal Tre Panoce di Conegliano (Treviso) dello chef Tino Vettorello e lo straordinario dessert “L’inverno”, paesaggio di zucchero e cioccolato disegnato direttamente sulla tovaglia dallo chef Stefano Basello del Fogolar-Là di Moret di Udine. In ideale abbinamento con i vini di Villa Parens, Ferrari Trentodoc, Vignaioli Specogna e Distillati Nonino.

Lo spettacolare ed eccellente Inverno di Stefano Basello del Là di Moret. In primo piano il giusto Picolit di Specogna

Lo spettacolare ed eccellente Inverno di Stefano Basello del Fogolar – Là di Moret. In primo piano il giusto Picolit di Specogna

Maestranze, responsabili e titolari di Eat's di Conegliano

Maestranze, responsabili e titolari di Eat’s di Conegliano

 

 

 

 

 

 

 

SAPORIE: TUTTI I PIACERI DELLA BUONA TAVOLA PER TRE GIORNI A UDINE

Diego Critelli della trattoria Ai Porteghi di Padova

Diego Critelli della trattoria Ai Porteghi di Padova

Tutti i piaceri della buona tavola. 4 giorni a Good Expo Udine per incontrare chef, prodotti e tecnologie per la cucina, un grande evento che diventa anche sociale, culturale ed economico. Fino a domenica 3 novembre Saporie in collaborazione l’Unione Italiana Ristoratori e Club Magnar Ben – Best of Alpe Adria, saranno presenti al Padiglione 6 per incontrare chef, wine and food lovers, produttori artigianali, opinion leader ed esperti del settore. In programma degustazioni guidate, wine tasting, show cooking televisivi con le eccellenze dell’Alpe Adria Macroregione Europea – Italia, Austria, Solvenia e Cropazia)e d’Italia, una specie di “salotto del gusto” luogo d’incontro per promuovere e confrontarsi sull’andamento enogastronomico e agroalimentare dell’Alpe Adria e dell’Italia. Nello spazio espositivo la cucina sarà allestita dal partner KitchenAid, marchio che da quasi un secolo offre una linea completa di piccoli e grandi elettrodomestici, nello spazio Kitchenaid si cimenteranno gli chef amici di Saporie.com in performance culinarie d’alta cucina con materie prime di grande qualità. Adua Villa, Maurizio Potocnik, Davide Paolini e Davide Staffa saranno ospiti nello stand per raccontare al pubblico degli appassionati le loro esperienze di comunicatori enogastronomici ed esperti di tendenze di mercati. Un appuntamento da non perdere. Questo il programma: Venerdi 1 Novembre Ore 11,30 – Incontro con l’autore – presentazione Libro “Il pesce povero diventa chic” scritto da Maurizio Potocnik presidente dell’Associazione Culturale Club Magnar Ben (Club Magnar Ben Editore), presentazione di 2 ricette originali tratte dal libro con Roberto Marussi patron del Ristorante Al Bagatto di Trieste e Cooking Show con chef Alessio Cazzador executive chef. Ore 12 prima ricetta, ore 13,30 seconda ricetta. Sabato 2 Novembre. Ore 12 – Cooking Show con Nicola Dinato chef patron del ristorante Feva di Castelfranco Veneto autore del romanzo “Vita da Cuoco” edito da Lacasebooks (Versione e-Book). Ore 14 – Degustazioni prodotti partner Saporie. Ore 16 – Incontro con Josko Sirk e l’Aceto d’uva Sirk della Subida (Visto su Striscia la Notizia – Canale 5). Degustazione guidata di Josko Sirk patron del ristorante La Subida di Cormons (GO). Domenica 3 Novembre. Ore 12 – Cooking Show con lo chef chef Diego Critelli del ristorante Trattoria Ai Porteghi di Padova. Ore 15 – Presentazione libro – Il sommelier vice campione italiano AIS WSA 2009 Davide Staffa presenta il “Grande libro dei Rum”. Ore 17 – Cooking Show chef Marco Talamini del Ristorante La Torre  di Spilimbergo (PN). All’esposizione-degustazione parteciperanno le seguenti aziende: Frantoio Santa Tea (Olio), Frantoi Redoro (Olio), Pastificio Leonessa (Pasta), Compagnia dei Sali (Sali dal mondo), Tenute Fragassi e Pomodoro Pera d’Abruzzo, Naturveneta e la sua Patata Veneta a Qualità Verificata, Alti Formaggi, formaggi lombardi DOP (Provolone ValPadana, Taleggio e Salva Cremasco).

IL PESCE POVERO DIVENTA CHIC: 24 RICETTE DI SEI CUOCHI DA TRIESTE AL DELTA

Copertina pesce bianca.inddIl titolo è niente male, la veste tipografica è elegante, il contenuto è eccellente. Non fosse altro perché contiene la bellezza di 24 ricette di pesce eseguite da notissimi chef da Trieste fino al Delta del Po, e tutte facilmente realizzabili anche fra le mura domestiche. Insomma Maurizio Potocnik, presidente, fondatore e animatore dell’assocazione Magnar Ben e di tutte le sue iniziative con “Il pesce povero diventa chic” ha fatto centro. Perché, e l’autore lo scrive, il pesce povero di cui si tratta è il pesce azzurro, quello che per tanti anni entrava nelle case ma nelle tavole dei ristoranti (a parte qualche saor) non lo trovavi più, e pensare che è buonissimo, fa bene alla salute e ha un altro pregio: costa molto meno (e forse questo lo avevano fatto fuori). Così questo bel volume (edito dal Club Magnar Ben, 124 pagine, 24 euro in libreria da pochi giorni) non è soltanto un ricettario ma è anche un servizio utile in tempi di crisi e di rarefazione dei soliti pesci nei nostri mari a causa di decenni di pesca indiscriminata. Ma si sa, quando si dice ricette si dice chef. E gli autori, o i co-autori, di questo libro sono ben sei cuochi per 4 ricette ciascuno. Potocnik ha iniziato questa sua traversata azzurra da Trieste con Al Bagatto, ristorante rinomato del centro della capitale giuliana, il cui titolare e chef è Roberto Marussi, è poi arrivato al Cavallino dove ha raccolto le prelibatezze di Domenico Minoia cuoco e paròn con la moglie Cecilia dell’omonimo ristorante, è trasmigrato da Cristian Mometti al Dobladino di Valdobbiadene dove il pesce ha trovato ragione creativa nella vasocottura, poi scendendo dai colli del Prosecco si è fermato a Scorzè all’elegante Perbacco dai coniugi Monica e Stefano Tosato, ha proseguito verso sud ovest fermandosi a Dolo dove ha solleticato la creatività di Massimiliano Minchio e Alberto Penazzato e di tutta la famiglia di Villa Goetzen e ha chiuso il viaggio sul Delta a Santa Giulia al ristorante Arcadia dove regna ai fornelli Pamela Veronese.  Un excursus esaustivo (ma invitiamo il bravo Potocnik a fare una seconda edizione più arricchita di cuochi e ricette) molto goloso, a fronte di piatti che fanno venire l’acquolina in bocca. E a questo servono anche le belle foto di Renato Vettorato che si è sbizzarrito  in numerosi scatti fuori-tema ironici e divertenti.