MADE IN MALGA 2018 DA RECORD: 90 MILA VISITATORI

C’è già chi definisce l’edizione 2018 “l’annus mirabilis” grazie ai risultati ben superiori alle aspettative.

Domenica 9 settembre si è conclusa Made in Malga tra l’entusiasmo degli operatori economici di Asiago, delle aziende che hanno partecipato e dei tantissimi visitatori, i quali hanno potuto scoprire il sapore dei migliori formaggi di montagna.

Il formaggio d’alpeggio, salumi, confetture, erbe e tisane sono stati il richiamo per decine di migliaia di appassionati che hanno goduto della possibilità di assaggiarle e acquistarle.

Si stima la presenza di oltre 90 mila persone che durante il fine settimana tra le vie del centro hanno visitato i banchi d’assaggio e partecipato alle degustazioni offerte nei quasi cento  punti del “Circuito” dell’evento. Il percorso segnava le tappe degli assaggi nei banchi presidiati dai produttori. Presenti alla manifestazione più di 100 le aziende con i “prodotti della montagna” casearie e non.

Tra i banchi d’assaggio e vendita i migliori formaggi d’alpeggio italiani: Asiago Dop Prodotto della Montagna Fresco e Stagionato, Salva Cremasco Dop, San Toscano, Monte Veronese d’allevo Dop, Formaggio Adamello, Parmigiano Reggiano prodotto della Montagna, Branzi, Bagoss d’alpeggio, il Nostrano Alpe Vaia, Vezzena, Caciocavallo Barricato, Caciocavallo Nucca, Trittico, Pecorino scorza nera, ricotta affumicata, Alpeveglia, Stracchino Stagionato, Yogurt, Fontina Dop, Castelmagno di alpeggio Dop, Strachitunt, Formai de Mut, Stracchino Valligiano, Bitto Storico, Gigetto, Tuma di Pecora delle Langhe, Morlacco del Grappa di malga, Bastardo, Formaggi a caglio vegetale, Nostrano Valtrompia Dop, Fatulì, Saras del fen, Tomino del Talucco, Il formadi Carulat.e tanti altri.

Nei tre giorni sono stati distribuiti più di 300 mila assaggi gratuiti e venduti più di 35 mila chili di formaggio. Che non era il solo protagonista a Made in Malga. Ecco le altre specialità presenti: Mieli di Montagna, prodotti dell’apicoltura, piccoli frutti della montagna (more, lamponi), fragola dell’Altopiano La Rossa di Asiago, patate prodotte in Altopiano, salumi di montagna, infusi con erbe naturali, confetture di castagne, liquori con erbe di montagna, piante officinali, funghi, tartufi di montagna, biscotti con burro di malga, dolci con mais e segale di montagna. Da segnalare anche la cosmetica con erbe e fiori di montagna.

Oltre al circuito dei banchi d’assaggio la manifestazione ha offerto la possibilità di partecipare ai laboratori del formaggio, del vino e dell’artigiano per scoprire come realizzare una saponetta, un fischietto d’argilla, la tintura della lana o un braccialetto fatto a mano.

Alta partecipazione di pubblico anche nei laboratori dedicati al vino, birra di montagna e al formaggio italiano, francese e spagnolo. L’Osteria in Piazza Carli, sempre affollatissima, ha distribuito vino e birra artigianale prodotta in montagna e piatti tipici: bigoli al burro di malga, taglieri e piatti caldi con l’Asiago Dop, Speck Alto Adige Igp, gnocchi con le patate di Rotzo, arrosticini e tagliate di pecora, panini con la pampanella, caciocavallo impiccato e la torta Ortigara.

Alla sera, in piazza Carli è stata protagonista la musica: venerdì Funky Remember con deejay Ciso junior e Alberto Martin, sabato sera il ritorno, dopo un anno di assenza, il deejay Luciano Gaggia con “Mia Poco Party” il meglio della musica disco. La serata è stata a dir “poco” … Memorabile!

Come l’anno scorso, ha riscosso curiosità e simpatia la sfilata per le vie del centro del “Bovaro del Bernese” il cane da guardia delle mandrie a cura di Grabber (Gruppo Amatoriale Bovaro del Bernese).

Quasi raddoppiate le presenze rispetto alla scorsa edizione, le presenze al Mountain Wine Festival, ovvero il Salone Internazionale del Vino di Montagna.  in tre giorni sono stati effettuati più di 35 mila assaggi di vini Nei banchi di degustazione sono stati proposti 200 vini prodotti ad alta quota o in condizione di forte pendenza provenienti dalla Spagna, Francia, Austria, Germania, Svizzera, Armenia, Libano, Georgia, Turchia, Israele, Cile, Argentina e Italia.

 

Il successo di Made in Malga è stato un momento importante per promuovere e valorizzare i formaggi d’alpeggio. Il pubblico ha avuto la possibilità di gustare sapori unici e scoprire la bellezza del paesaggio naturale dell’Altopiano.

Per la prima volta il Premio alla miglior vetrina dedicata a Made in Malga è stato assegnato alla macelleria Valente. Un’iniziativa di Ascom e l’organizzazione di Guru del Gusto.

Ora ad Asiago, l’appuntamento è per il 21 settembre, per la tradizionale transumanza che attraverserà il centro di Asiago.

 

ASIAGO: DA VENERDÌ 7 A DOMENICA 9 SETTEMBRE TORNA MADE IN MALGA

La fine dell’estate coincide con Made in Malga. Anche in questo 2018, Asiago (Vicenza) ospiterà da venerdì 7 a domenica 9 settembre la mostra mercato dove protagonisti saranno ancora una volta i formaggi e i prodotti della montagna protagonisti con degustazioni, laboratori, escursioni e incontri nelle attività commerciali del centro cittadino. Inoltre ogni negozio, boutique, bar, wine bar e ristorante del Circuito Made in Malga ospiterà un produttore con le sue specialità. L’iniziativa è organizzata dal Guru del Gusto di Campodasergo (Padova) e dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago con la collaborazione delle Comunità dell’Altopiano.
Previsti decine tra laboratori e degustazioni, alcuni dei quali saranno a pagamento dai 10 ai 20 euro. Si parlerà dei migliori Riesling della Germania e, in particolare, quelle delle zone più fresche della Mosel-Saar-Ruwer (Mosella). Poi spazio ai formaggi e ai vini della Valtellina e si assaggeranno anche il verticale di Parmigiano Reggiano e bollicine d’alta quota, tipo gli spumanti metodo classico. Un altro appuntamento servirà a scoprire i tesori enologici “all’ombra della Cordigliera delle Ande. Il Sud America ha un grande potenziale produttivo. Grazie al clima e a un suolo favorevole alla coltivazione si ottengono vini di pregio esportati in tutto il mondo. I vitigni più rappresentativi sono il Malbec, Tannat e il Carmenère. Si producono anche varietà internazionali: Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay. Altro verticale del Parmigiano Reggiano abbinato a una selezione di Vermouth e un itinerario tra cantine centenarie e sapori unici di una Spagna che sorprende. A nord con vini eleganti e sapidi della Galizia. A sud-est con il Priorato dove si producono vini concentrati, intensi e pieni, con caldi accenti di frutta e note minerali di ardesia. Infine un “Tour de France” per conoscere vini e formaggi prodotti ad alta quota. Al termine una degustazione una selezione di vini dello Jura, Alta Savoia e Côtes du Rhône. Per informazioni, inviare una e mail all’indirizzo segreteria@gurudelgusto.it.
In occasione di Made in Malga la Città di Asiago ospiterà la quarta edizione del “Mountain Wine Festival”, il Salone del Vino di Montagna dove il pubblico avrà la possibilità di conoscere e degustare più di 200 vini italiani ed esteri ottenuti da vigneti coltivati in zone montane, in condizioni estreme o in forte pendenza. I banchi d’assaggio, come la scorsa edizione, saranno posizionati negli spazi verdi e fioriti dei Giardini di piazza Carli. Presenti vini d’alta quota prodotti in Italia, Austria, Spagna, Francia, Germania, Georgia, Libano, Slovenia, Uruguay e Argentina. La manifestazione avrà in calendario anche laboratori con approfondimenti e degustazioni guidati da esperti.
Questi gli orari dei banchi d’assaggio e della vendita: venerdì dalle 10.30 alle 19, sabato dalle 9.30 alle 19 e domenica dalle 10 alle 19. Ingresso libero.
In piazza Carli ci sarà l’osteria di montagna (aperta venerdì e sabato dalle 10.30 alle 23 e domenica dalle 10.30 alle 19) con alcune proposte molto accattivanti, dai piatti tipici della montagna, alle birre artigianali all’immancabile formaggio.

FORMAGGIO IN VILLA 2017, AL VIA LE ISCRIZIONI PER ITALIAN CHEESE AWARDS

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Sta finendo il 2016 ma già si pensa all’anno successivo e Formaggio in Villa si trasferirà da Mogliano (Treviso) a Santa Maria di Sala (Venezia), in Villa Farsetti, dal 22 al 25 aprile. Tra le iniziative degli organizzatori, Alberto Marcomini e Guru del Gusto, ci saranno i visitatori a giudicare i prodotti selezioni per le nomine di chi, il 21 ottobre, vincerà nelle singole categorie nella finale di Bergamo.

Guru del Gusto ha varato il regolamento per l’edizione 2017 di Italian Cheese Awards; nella prima fase e una prima scrematura preliminare dei formaggi avverrà a gennaio e febbraio 2017. Solo 10 formaggi per categoria saranno accreditati alla fase successiva e questo è il calendario delle commissioni per valutare: 12 gennaio Categoria Freschissimo, 19 gennaio Fresco, 26 gennaio Pasta molle, 2 febbraio Semi-stagionato, 9 febbraio Stagionato, 16 febbraio Stagionato oltre 24 mesi, 23 febbraio Pasta filata, 2 marzo Pasta filata stagionata, 9 marzo Erborinato e Aromatizzato.

La seconda selezione si terrà proprio a Santa Maria di Sala con le nomination dei 10 formaggi per categoria; le degustazioni saranno aperte al pubblico che potrà esprimere un giudizio sui formaggi in gara. Giudizio che la commissione esaminatrice terrà presente per l’assegnazione delle 3 nomination per categoria.

Infine, i tre formaggi per categoria che hanno ottenuto la nomination avranno accesso alla finale, ma solo uno riceverà la statuetta dorata simbolo del primo premio.

La premiazione Italian Cheese Awards 2017 si terrà a ottobre e saranno assegnati questi riconoscimenti: al miglior derivato del latte, al miglior formaggio di montagna, Formaggio dell’anno, alla carriera, “Donne del latte”, alla migliore selezione di formaggi, per le attività di ristorazione (ristoranti, wine bar, enoteche, osterie) che hanno la miglior proposta di formaggi al pubblico, Cheese Bar dell’anno e per le attività innovative di somministrazione che propongono formaggio.

Per informazioni e iscrizioni segreteria@gurudelgusto.it.