GOURMANDIA 2019: UN VIAGGIO NEL MONDO DELLA LIEVITAZIONE E GRANDI CHEF

Davide Paolini, il Gastronauta ideatore di Gourmandia

 Gourmandia, l’evento dedicato al cibo e agli artigiani del gusto giunto alla sua quarta edizione, sta per tornare: dal 13 al 15 aprile 2019, per la prima volta, all’Ex Area Pagnossin, a pochi passi dall’aeroporto di Treviso, appuntamento con oltre180 espositori provenienti da tutta Italia, chef stellati della cucina italiana e con una serie di talk dedicati alle eccellenze enogastronomiche. Un viaggio tra sapori, tradizione e innovazione: tanti gli eventi durante la tre giorni, a cominciare dagli show cooking con i volti noti dell’alta ristorazione italiana. Ad aprire le danze, sabato 13 aprile alle ore 13, sarà Luigi Biasetto dell’omonima pasticceria padovana, che spiegherà come nasce la sua celebre colomba pasquale. A seguire, alle 14, ci sarà lo show cooking di Andrea Berton, del Ristorante Berton di Milano, dove il protagonista assoluto sarà il merluzzo: lo chef cucinerà dei ravioli di patate in brodo di merluzzo e il trancio con crema di zafferano. Alle 17 sarà la volta di Tessa Gelisio, volto noto della televisione italiana, che preparerà per l’occasione un menù dedicato ai sapori della Sardegna, abbinando i piatti ai vini prodotti dalla conduttrice. Domenica 14 aprile spazio ai profumi della Thailandia: alle 11 lo chef Francesco Brutto del Ristorante Undicesimo Vineria di Treviso preparerà la sua versione del Miang Khan, un piatto dove si intrecciano la cultura culinaria asiatica, quella italiana e quella messicana, dando vita ad un piatto dal sapore sorprendente. Il testimone passerà poi a Max Alajmo de Le Calandre di Rubano (Padova), che alle 12 tratterà un tema intrigante della sua cucina di chef tristellato: il sapore del gusto. Uno sguardo anche ai sapori e ai colori della cucina partenopea, con lo show cooking diGennaro Esposito del Ristorante La Torre del Saracino di Vico Equestre (Napoli), che interverrà alle ore 18. Lunedì 15 aprile alle ore 11 sarà Alessandro Dal Degan a salire sul palco: lo chef del ristorante La Tana Gourmet di Asiago (Vicenza) preparerà il piatto Orzo, Terra e Acqua. Seguirà, alle ore 12, lo show cooking di Philippe Léveillé del Ristorante Miramonti L’Altro di Concesio (Brescia). Infine ci saranno due momenti dedicati alle premiazioni: domenica alle ore 10 Davide Paolini assegnerà i premi ai locali storici di Treviso e provincia, mentre alle ore 14.30 verrà decretato il vincitore de Il Mèjo Panéto, contest indetto dall’Accademia del Panino Italiano. In giura ci saranno il panificatore Giovanni Polo, Raffaella Lenarduzzi, direttore esecutivo Palagurmé, il direttore dell’Accademia del Panino Italiano Barbara Rizzardini, Daniele Reponi, creativo e storyteller del Panino, Riccardo Soncini, esperto di scienze e culture gastronomiche e Davide Paolini.

I LIEVIATI

Michele Basso della pizzeria Arrigoni & Basso di Zero Branco

Tre giorni per scoprire il mondo dei lievitati tra pane, pizza e dolci di tutta Italia: Gourmandia 2019, in programma dal 13 al 15 aprile nell’area Ex Pagnossin di via Noalese 94 a Treviso, svela i segreti dei migliori impasti creati dalle mani esperte di chef, pizzaioli e pasticceri rinomati. Spazio anche alla sperimentazione con sapori inediti e accostamenti insoliti e curiosi. Protagonisti dell’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione e per la prima volta a Treviso, saranno anche gli artigiani del gusto, con una grande selezione di prodotti di qualità, nuove scoperte del Gastronauta da assaggiare e acquistare.

Ad aprire le danze con gli eventi dedicati ai lievitati, sabato 13 aprile alle 13, sarà Denis Lovatel della Pizzeria da Ezio di Alano di Piave (Belluno), che per Molino Rachello sarà il protagonista, assieme alla sua celebre pizza tonda crunch, di Sapori di Oasi #1: Identità di Montagna. Alle 15, invece, sarà la volta di Nicola Fiasconaro della Pasticceria Fiasconaro di Castelbuono (Palermo), che delizierà i visitatori con la sua celebre colomba pasquale. Domenica 14 aprile, alle 10.30, Massimo Alverà della Pasticceria Alverà di Cortina d’Ampezzo (Belluno) porterà il suo Dolce della Rinascita, nocciole e gianduia, preparato con le farine di Molino Quaglia. Alle 12.10, sempre per Molino Quaglia, seguirà il Brunch del nostro territorio, a cura di Alberto Arrigoni della Pizzeria Arrigoni & Basso di Zero Branco (Treviso), sempre per Molino Quaglia. Alle 13, appuntamento con Spinaci e Salmerino: Enrico Dal Farra de Officine – La Fabbrica del Buon Gusto di Santa Giustina (Belluno) realizzerà con le farine di Molino Quaglia una pizza tonda con impasto a lievitazione mista, gel di segale integrale, semi di lino, sesamo, girasole e granella di nocciole con spinacio “cotto non cotto”, salmerino in bassa temperatura e crema di pomodorino secco bio, basilico, mandorle e olio Evo Bio. La pizza sarà la protagonista anche di Sapori di Oasi #2: Ritorno alla natura: qui lo chef Michele Potenza e Leonardo Spagnolo prepareranno una pizza in teglino gourmet a quattro mani. Per gli impasti utilizzeranno le farine di Molino Rachello. Alle 16.20, per Molino Quaglia, spazio ai dolci di Massimo Albanese della Pasticceria Max di Treviso.

Lunedì 15 aprile, alle 10.30, appuntamento con la Colomba Pasquale – Edizione Speciale 2019 di Davide Lucian, della Pasticceria Lucian di Mezzana (Trento) per Molino Quaglia. Per la sua preparazione Davide si è ispirato ai profumi della primavera: un impasto classico arricchito con arance, limone, cedro e mandarini canditi, legati da succo di zenzero e infusione di alloro. Alle 12, toccherà ai Sapori di Oasi #3: Alle Radici del Gusto, dove la raffinata creatività di Andrea Valentinetti, premiato chef del Ristorante Radici “Terra e Gusto” di Padova, si unisce all’estroso talento di Andrea Rossetti e alle mani esperte di Michael Sartor, tecnico pizzaiolo di Molino Rachello, per una demo dedicata alla pizza gourmet. Alle 12.10 Ruggero Ravagnan, della Pizzeria Gregoris di Mestre (Venezia), preparerà due gustose ricette in cui il protagonista assoluto sarà il pane preparato con farine di Molino Quaglia: il pane con burro e sarde di Pellestrina e pane con humus di ceci, peperoni e kefir. Alle 13, sarà la volta di Nuvola, Profumi di Primavera, in cui Angelo Di Lieto della Pizzeria La Fenice di Belluno delizierà i visitatori con una pizza realizzata con farine tipo 1 e tipo 0 di Molino Quaglia. Il topping sarà composto da crema di asparagi verdi, stracciatella pugliese di latte Trentino, asparagi bianchi di Cimadolmo, pancetta cotta la Giovanna (Capitelli), mimosa d’uovo, zest di sfusato d’Amalfi e pepe nero. Sempre per Molino Quaglia, alle 13.50, Massimo Frighetto e Michele Colpo della Pizzeria Premiata Fabbrica di Bassano del Grappa (Vicenza) prepareranno la loro pizza Bassanese con asparagi Dop di Bassano, uova, mozzarella, piselli di Borso, fragole fermentate e germogli di pisello. Ultimo appuntamento di Gourmandia con i lievitati sarà Sapori di Oasi #4, alle 14: qui lo chef Martino Scarpa e Mattia Pivetta si avvicenderanno per una degustazione di pizze in pala realizzate con farine italiane coltivate in Oasi di Molino Rachello, sapientemente farcite con ingredienti freschi provenienti dalla laguna. Gli orari d’ingresso di Gourmandia saranno sabato 13 dalle 12 alle 20, domenica 14 dalle 10 alle 20 e lunedì dalle 10 alle 17. Ingresso 10 euro per gli adulti, i bambini (dai 6 ai 12 anni), 5 euro. I. e nfo: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

GOURMANDIA 2018: LA RICERCA È UN’INNOVAZIONE RIUSCITA

La ricerca è un’innovazione riuscita sarà il filo conduttore di Gourmandia 2018. Un gioco di parole che mette al centro della cucina l’importanza della ricerca, raccontata dagli artigiani del gusto e dagli chef che si alterneranno sul palco. L’appuntamento è da sabato 12 a lunedì 14 maggio negli spazi dell’ex Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso).
L’evento sul mondo del cibo, artigiano ideato da Davide Paolini (fondatore del Gastronauta e giornalista enogastronomico de Il Sole 24 Ore e di Radio 24), giunge alla terza edizione. In preparazione un ricco calendario di incontri, dibattiti e show cooking, oltre ad una grande selezione di prodotti artigianali e nuove scoperte gastronomiche del Gastronauta. Non mancheranno nomi importanti della cucina italiana per momenti di confronto e discussione.
A partire dal giorno 12 si parlerà di ricerca e di innovazione con Matteo Pisciotta, chef del Ristorante Luce di Villa Panza a Varese e ideatore di Jarit a Milano, che farà un incontro dimostrativo sulla democratizzazione dell’alta cucina, Davide Scabin, chef del Combal.zero di Rivoli (Torino) e Giuliano Baldessari, chef del Ristorante Aqua Crua di Barbarano Vicentino (Vicenza). Domenica 14 ci sarà Enrico Bartolini, lo chef italiano con il maggior numero di stelle.
Dopo il successo delle prime due edizioni e le numerose nuove richieste di partecipazione, l’area degli espositori sarà estesa per dare ancora più spazio a piccole e medie aziende di tutta Italia.
L’iniziativa sarà aperta al pubblico il sabato dalle 12 alle 20, la domenica dalle 10 alle 20 e il lunedì dalle 10 alle 17. L’ingresso costerà 10 euro (bambini dai 6 ai 12 anni, 5 euro).