TRIVENETO, AL VIA LA DECIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL BACCALÀ

Daniele Tagliapietra, Luca Padovani e Franco Favaretto

E sono dieci. Il Festival del Baccalà si prepara a presentare la sua decima edizione: un vero e proprio tributo allo stoccafisso, al merluzzo nordico conservato per essicazione, che nel nord Italia, ed in particolare nelle aree a dominazione veneziana, viene chiamato bacalà o baccalà.

Il Festival triveneto del Baccalà è una competizione itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, che coinvolge i più importanti ristoranti del Triveneto: gli chef delle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige possono partecipare proponendo le ricette più creative e innovative a base di stoccafisso. L’azienda Tagliapietra di Mestre (Venezia), tra le leader in Italia nell’importazione, lavorazione e commercio di prodotti ittici e in particolare del merluzzo, assegna così alla migliore ricetta il Trofeo Tagliapietra: un premio che sarà consegnato in occasione del galà finale, in programma per sabato 16 maggio 2020, e che rimarrà nelle mani dello chef autore del miglior piatto per un anno intero. Al vincitore sarà inoltre offerta la possibilità di viaggiare, accompagnato, in Norvegia per scoprire le Isole Lofoten, patria dello stoccafisso.

La selezione delle ricette presentate dagli chef al Festival si articola su diversi step che rendono ancor più entusiasmante la competizione: i ristoratori (massimo cinque per ogni provincia) che hanno regolarmente presentato la propria candidatura devono dare vita a una serata, nel proprio ristorante, scegliendo una data dal 14 ottobre 2019 al 30 marzo 2020 (vedi calendario), nella quale propongono ai clienti e a una rappresentanza del comitato tre piatti (un antipasto, un primo e un secondo) a base di stoccafisso. I clienti votano il piatto preferito della serata, mentre i delegati del comitato, dopo aver raccolto tutte le schede, provvedono a inviarle alla segreteria del Festival che, sulla base delle votazioni dei clienti, indicherà al comitato stesso la ricetta scelta durante la serata.

Tutte le ricette più votate vengono così valutate, il 6 aprile 2020 e unicamente sulla carta, da una giuria tecnica, composta da soli chef, che ne seleziona dodici. Queste dodici sono realizzate dagli stessi autori lunedì 20 aprile al Baccalàdivino di Mestre dove una giuria, questa volta composta da chef e membri del comitato esecutivo, porta a cinque il numero dei finalisti. Questi partecipano al pranzo del galà finale in programma all’Isola di San Servolo a Venezia: qui i piatti vengono nuovamente presentati e valutati, sulla base di cinque parametri (presentazione del piatto, valorizzazione del prodotto, tecnica, degustazione, innovazione e creatività), da una giuria tecnica composta da sette membri coordinati dallo chef Franco Favaretto che ne decreta il vincitore assoluto.

Il Festival del baccalà è online su http://www.festivaldelbaccala.it.

IL FESTIVAL TRIVENETO DEL BACCALÀ TAGLIAPIETRA FA IL BIS. LUNEDÌ 5 MARZO 2018 ALL’ANTICA TRATTORIA BALLOTTA DI TORREGLIA (PADOVA) I SEI CHEF FINALISTI

Finalisti Festival del Baccalà 2017

Lunedì 5 marzo 2018, all’Antica trattoria Ballotta, gli chef finalisti del Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra, edizione 2017, replicheranno i piatti del Galà Finale per far rivivere al pubblico le emozioni dei piatti degustati, ospitata alla Rocca Sveva di Soave (Verona). Si potrà assaggiare il piatto vincitore “Zuppetta di stoccafisso con sedano rapa e alghe” dello chef Andrea Rossetti del ristorante Fuel in Prato – Padova. Ma non solo, anche i piatti finalisti: “Come una ceviche di stoccafisso” dello chef Fabio Pompanin, Al Camin di Cortina d’Ampezzo (Belluno),“Tortiglione di stoccafisso cipolla e mais” dello chef Stefano Basello, Il Fogolar-Best Western Hotel Là di Moret di Udine, “Carpaccio di baccalà, spuma all’aroma di pancetta piacentina e polvere di caffè” dello chef Luca Veritti, del Met di Venezia, “Perla nera: Praline di stoccafisso e patata americana con pollastra affumicata, chutney di mango e sorbetto al tè matcha” dello chef Renato Rizzardi de La Locanda di Piero di Montecchio Precalcino (Vicenza) e “Orzetto bio integrale alla crema e crostoni di stofis, con verdure bio della Val di Gresta” dello chef Ivano Dossi della Locanda D&D di Sasso Nogaredo (Trento).
Il Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra è una manifestazione enogastronomica itinerante che coinvolge alcuni tra i migliori ristoranti del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia e che vede Chef e brigate sfidarsi per ideare la ricetta più innovativa. La manifestazione è organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà mantecato, dalla Venerabile Confraternita del Baccalà alla vicentina, dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati in collaborazione con Tagliapietra e Figli Srl, una delle aziende leader in Italia nell’importazione, lavorazione e commercio di prodotti ittici in particolare del merluzzo.
Il ristorante che ospiterà la serata di gala aperta al pubblico è l’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (Padova). Passato, di secolo in secolo, da rustico dei frati agostiniani di un antico monastero poco distante, a osteria di campagna, cambio di posta per i cavalli, trattoria e, in tempi più moderni, a famoso ristorante dei Colli Euganei, la Trattoria Ballotta è un punto di riferimento per buone forchette alla ricerca di una cucina genuina. All’Antica Trattoria Ballotta si trova passione per le cose semplici, cura e cultura per l’uso di ingredienti che non tradiscono il territorio e soprattutto grande attenzione per l’ospitalità e l’arte del convivio.
Oggi l’Antica Trattoria Ballotta è gestita dai quattro fratelli Legnaro, Cristina, Anna, Adriano e Fabio, che ne fanno uno dei luoghi più ambiti dagli estimatori della più vera e tipica gastronomia euganea e padovana.
Inizio della serata alle ore 20 e il costo, a persona, è di 60 euro, tutto compreso. Telefono 049-5212970.