ASIAGO: DA VENERDÌ 7 A DOMENICA 9 SETTEMBRE TORNA MADE IN MALGA

La fine dell’estate coincide con Made in Malga. Anche in questo 2018, Asiago (Vicenza) ospiterà da venerdì 7 a domenica 9 settembre la mostra mercato dove protagonisti saranno ancora una volta i formaggi e i prodotti della montagna protagonisti con degustazioni, laboratori, escursioni e incontri nelle attività commerciali del centro cittadino. Inoltre ogni negozio, boutique, bar, wine bar e ristorante del Circuito Made in Malga ospiterà un produttore con le sue specialità. L’iniziativa è organizzata dal Guru del Gusto di Campodasergo (Padova) e dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago con la collaborazione delle Comunità dell’Altopiano.
Previsti decine tra laboratori e degustazioni, alcuni dei quali saranno a pagamento dai 10 ai 20 euro. Si parlerà dei migliori Riesling della Germania e, in particolare, quelle delle zone più fresche della Mosel-Saar-Ruwer (Mosella). Poi spazio ai formaggi e ai vini della Valtellina e si assaggeranno anche il verticale di Parmigiano Reggiano e bollicine d’alta quota, tipo gli spumanti metodo classico. Un altro appuntamento servirà a scoprire i tesori enologici “all’ombra della Cordigliera delle Ande. Il Sud America ha un grande potenziale produttivo. Grazie al clima e a un suolo favorevole alla coltivazione si ottengono vini di pregio esportati in tutto il mondo. I vitigni più rappresentativi sono il Malbec, Tannat e il Carmenère. Si producono anche varietà internazionali: Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay. Altro verticale del Parmigiano Reggiano abbinato a una selezione di Vermouth e un itinerario tra cantine centenarie e sapori unici di una Spagna che sorprende. A nord con vini eleganti e sapidi della Galizia. A sud-est con il Priorato dove si producono vini concentrati, intensi e pieni, con caldi accenti di frutta e note minerali di ardesia. Infine un “Tour de France” per conoscere vini e formaggi prodotti ad alta quota. Al termine una degustazione una selezione di vini dello Jura, Alta Savoia e Côtes du Rhône. Per informazioni, inviare una e mail all’indirizzo segreteria@gurudelgusto.it.
In occasione di Made in Malga la Città di Asiago ospiterà la quarta edizione del “Mountain Wine Festival”, il Salone del Vino di Montagna dove il pubblico avrà la possibilità di conoscere e degustare più di 200 vini italiani ed esteri ottenuti da vigneti coltivati in zone montane, in condizioni estreme o in forte pendenza. I banchi d’assaggio, come la scorsa edizione, saranno posizionati negli spazi verdi e fioriti dei Giardini di piazza Carli. Presenti vini d’alta quota prodotti in Italia, Austria, Spagna, Francia, Germania, Georgia, Libano, Slovenia, Uruguay e Argentina. La manifestazione avrà in calendario anche laboratori con approfondimenti e degustazioni guidati da esperti.
Questi gli orari dei banchi d’assaggio e della vendita: venerdì dalle 10.30 alle 19, sabato dalle 9.30 alle 19 e domenica dalle 10 alle 19. Ingresso libero.
In piazza Carli ci sarà l’osteria di montagna (aperta venerdì e sabato dalle 10.30 alle 23 e domenica dalle 10.30 alle 19) con alcune proposte molto accattivanti, dai piatti tipici della montagna, alle birre artigianali all’immancabile formaggio.

VALORIZZAZIONE DEL MARCHIO: ASIAGO DOP LANCIA UN NUOVO PROGETTO

Asiago Dop lancia un nuovo progetto per valorizzare il suo marchio. Dal 7 novembre, il sito istituzionale (www.asiagocheese.it) cambia veste grafica, si arricchisce di nuovi contenuti e apre alla vendita in internet all’indirizzo shop.asiagocheese.it, canale privilegiato di contatto con gli appassionati della specialità veneto-trentina di tutto il mondo. Da un lato si vuole essere sempre più vicini alla communità internazionale, cogliendo le opportunità che la diffusione di smartphone e connessioni veloci offrono, dall’altro si punta a consolidare anche con internet l’impegno istituzionale verso la promozione del prodotto in tutti quei paesi dove la richiesta di Asiago Dop è in crescita. Il Consorzio di Tutela Formaggio Asiago è stato tra i precursori nella comunicazione web dell’agroalimentare italiano. Prima con l’apertura, nel 1998, del sito istituzionale via via tradotto fino alle attuali dodici lingue, poi con la scelta di perseguire un contatto diretto con gli appassionati su tutti i canali social, anche con progetti dedicati ai singoli paesi, come la pagina Facebook “Asiago cheese Usa”, per il mercato americano, o “Fromage d’Italie” in Francia e “Quesos Italianos” in Spagna, progetti congiunti con altri formaggi Dop italiani. Un percorso segnato anche dalla creazione dell’innovativo Asiago Network, la community ambasciatrice dell’Asiago Dop nel mondo che prosegue ora con il nuovo progetto di merchandising per trasmettere i tratti distintivi di questo grande formaggio secondo le tendenze di consumo più avanzate che vedono l’e-commerce alimentare in crescita costante. Reattività, innovazione e riconoscimento del valore del contatto diretto con il consumatore sono da sempre i punti fermi del Consorzio Tutela Formaggo Asiago nella rete. Un percorso che, dopo la creazione di Asiago App, dotata di innovativi strumenti georefenziati per permettere di degustare il prezioso formaggio in tutta Italia, segna ora una nuova stagione di impegno per valorizzare il marchio e il prodotto.

FIORENZO RIGONI ALL’UNANIMITA’ PRESIDENTE DEL CONSORZIO DELL’ASIAGO DOP

Fiorenzo Rigoni

Fiorenzo Rigoni

Fiorenzo Rigoni, 49 anni, asiaghese e direttore del Caseificio Pennar Asiago, è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago. Rigoni è stato eletto all’unanimità martedì 21 aprile dal nuovo Consiglio di Amministrazione uscito dopo l’assemblea dei soci svoltasi lo scorso 20 marzo. Fiorenzo Rigoni è il primo asiaghese e altopianese nominato alla presidenza del Consorzio Tutela Formaggio Asiago dal 1979, anno della fondazione dell’organizzazione che riunisce oggi 41 caseifici produttori e 4 aziende di stagionatura nel territorio della DOP veneto-trentina delle province di Vicenza, Padova, Treviso e Trento. “Ringrazio per la fiducia tutti i consiglieri” -, afferma il neopresidente Rigoni – ”che hanno scelto di ribadire, con la mia nomina, l’inscindibile legame di ASIAGO DOP con il suo territorio e quell’inimitabile combinazione di fattori locali non replicabili che fanno della nostra DOP un importante presidio della biodiversità ambientale da preservare, valorizzare e promuovere anche attraverso un legame sempre più stretto con le sue origini. Su questa strada, iniziata dal mio predecessore, Roberto Gasparini, che ringrazio a nome di tutti i soci per il grande impegno e lavoro svolto in questi anni, proseguiremo con costanza a partire dall’imminente presenza a EXPO 2015, occasione di promozione universale dei nostri valori” . Oltre a Fiorenzo Rigoni, il nuovo cda è composto dal riconfermato vicepresidente Fabio Finco (Casearia Monti Trentini) e dai consiglieri Gilberto Bertinazzo (Caseificio San Vito Povolaro), Sebastiano Bolzon (Caseificio San Rocco), Antonio Bortoli (Lattebusche), Enrico Chiomento (Latterie Venete), Gianfranco Giuriato (Latteria Villa), Mariano Panozzo (Panozzo Giovanni), Mauro Toniolo (Toniolo Casearia), Andrea Trentin (Latterie Vicentine) e Antonio Zaupa (Brazzale) che saranno in carica dal 2015 al 2019.

LABORATORI A CREAZZO: I SEGRETI DELL’ASIAGO IN CUCINA SECONDO TRE GRANDI CHEF

piatto asiago-ASIAGO LABTre chef di primo piano guidano professionisti e appassionati di cucina alla scoperta di uno straordinario prodotto: il formaggio Asiago DOP. Sarà questo il leitmotiv dell’edizione 2015 di ASIAGO LAB, il progetto formativo promosso dal Consorzio di Tutela assieme all’Università del Gusto. Dopo il successo ottenuto nei mesi scorsi, torna, nella struttura formativa di Confcommercio Vicenza (in via Piazzon 40, a Creazzo), l’iniziativa che vuole diffondere la conoscenza della specialità casearia veneto-trentina in cucina. Il primo appuntamento è previsto nella serata di martedì 24 febbraio, con il corso “Dal finger food al finger cheese” tenuto dallo chef Alessandro Dal Degan, de La Tana Gourmet di Asiago, uno dei professionisti più quotati nel panorama nazionale. Durante la lezione lo chef realizzerà alcune stuzzicanti proposte da “mangiare con le mani”, utilizzando differenti tipologie di Asiago DOP e coinvolgendo i partecipanti nella preparazione. Si prosegue martedì 17 marzo, sempre di sera, con “L’Asiago in forma(le)”, una lezione con lo chef Giuliano Baldessari, del ristorante Aqua Crua di Barbarano Vicentino, nome emergente della cucina italiana, che accompagnerà i partecipanti nella preparazione di alcuni originali piatti. I nomi già stuzzicano curiosità e appetito: Spaghetti di seppia con ceci germinati e Asiago Stravecchio DOP; Agnello alla carbonara con Asiago Mezzano DOP e poi Granella di tori con ketchup di Shitake e Asiago Fresco DOP. Infine, nella mattinata di lunedì 18 maggio, sarà lo chef stellato Renato Rizzardi, de La Locanda di Piero di Montecchio Precalcino, a proporre il suo “Menu fresco con l’Asiago DOP”, composto da un Bouquet alle code di gamberi, fegatini di coniglio, chips di Asiago mezzano DOP e uova di quaglia; una Quaglia disossata e farcita alla pasta di salsiccia e Asiago stravecchio DOP con zabaione di Asiago DOP e infine un Risotto alle punte di asparagi bianchi e verdi, mantecato all’Asiago Fresco DOP e tuorlo morbido. Tutte e tre le lezioni terminano con una degustazione dei piatti preparati, mentre un esperto sommelier guiderà i partecipanti nell’individuazione degli abbinamenti ideali con i vini del Consorzio Tutela Colli Berici. I percorsi sono di 4 ore e hanno un prezzo ridotto a 45 euro. Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago contribuisce, infatti, per la metà sul costo totale, che altrimenti sarebbe di 90 euro. Quale occasione migliore, dunque, per conoscere uno dei prodotti che rappresentano meglio la gastronomia italiana nel mondo e soprattutto per confrontarsi con nuovi modi di proporre il formaggio in cucina? E’ questo, infatti, l’obiettivo che il Consorzio di Tutela e l’Università del Gusto si sono prefissiti con Asiago Lab: promuovere l’utilizzo dell’Asiago Dop come ingrediente in piatti sani e creativi guardando alla tradizione ma, anche, sperimentando le tendenze della cucina contemporanea. Per informazioni e iscrizioni: http://www.asiagocheese.it/it/asiago-lab/il-progetto-asiago-lab/ e http://www.universitadelgustovicenza.it/asiagolab.html

IL PACCHERO DI DIEGO VINCE IL 2° ASIAGOCHEESFIDA

Al centro il vincitore Diego Pontarolo e alla sua sinistra Sonia Peronaci

Al centro il vincitore Diego Pontarolo, gli altri tre finalisti e Sonia Peronaci

E’ un appassionato di cucina, Diego Pontarolo studente universitario di Tombolo (Padova), il vincitore della seconda edizione di Asiago CheeSfida, il concorso online promosso dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago dedicato all’abbinamento Asiago DOP-Pasta. A decretare la vittoria del suo Pacchero ripieno di Asiago DOP e porcini su crema, birra e noci è stata una giuria formata da 40 membri in rappresentanza delle quattro categorie in gara: ristoratori, negozianti, foodblogger e appassionati nella finale dal vivo presieduta da Sonia Peronaci, la fondatrice e cuoca del famoso sito di cucina GialloZafferano.it, che si è svolta il 4 dicembre all’Università del Gusto di Vicenza, struttura formativa per il settore food della Confcommercio. Il Concorso Asiago CheeSfida, iniziato lo scorso luglio, ha visto ben 160 ricette contendersi il titolo di miglior primo piatto capace di interpretare con gusto e originalità il binomio Asiago DOP e Pasta, campioni di versatilità in cucina. In finale, insieme a Diego Pontarolo, si sono confrontati Andrea Zinno, di Roma, foodblogger Tra pignatte e sgommarelli, Roberta Ottavianelli, di Viterbo, foodblogger Cucina nostress e Cristina Benedetti, appassionata di Vigevano (Pavia). A conquistare il secondo posto è stato Andrea Zinno, con il piatto Lasagna con bietina e Asiago Stagionato DOP; Roberta Ottavianelli, con le sue Girelle di lasagna con Asiago, prosciutto cotto e funghi si è classificata terza mentre Cristina Benedetti, è giunta quarta con il piatto Gnocchi con crema di cavolfiore, Asiago e bastoncini di prosciutto cotto. Secondo le statistiche, ogni italiano mangia intorno ai 25 chilogrammi di pasta all’anno. E proprio la versatilità che accomuna pasta e Asiago DOP è stata la chiave del successo di questa seconda edizione di Asiago CheeSfida che ha avuto, sul sito http://www.formaggioasiago.it, 20.000 visitatori unici e 70.000 visualizzazioni di pagina con oltre 6000 sessioni di voto da luglio a novembre.

La ricetta.  Pacchero ripieno di Asiago e porcini su crema birra e nociPIATTO

Ingredienti per 4 persone:
300 gr porcini, 200 gr Asiago Dop Fresco, 24 paccheri, 33 cl birra chiara, 6 noci, 1/2 carota, cipolla, sedano, aglio, burro, olio, timo qb, Asiago DOP Stagionato grattuggiato qb, pangrattato qb, 1 cucchiaio raso di farina 00, sale e pepe.

Prepariamo la crema birra e noci. In una padella antiaderente far soffriggere dolcemente olio, una noce di burro e un trito finissimo di mezza carota, cipolla e sedano. Quando il soffritto sarà ben stufato, aggiungere la birra e lasciarne evaporare almeno 1/4 continuando a mescolare. Aggiustare di sale e pepe. Aggiungere quindi le noci tritate e un cucchiaio di farina setacciata. Mescolare bene e continuamente per evitare il formarsi di grumi, fino a che si sarà creata una crema abbastanza fluida. Cuocere per 3 minuti. In una padella far andare i porcini tagliati a pezzettini con solamente uno spicchio d’aglio, un po’ di olio e del sale, bagnando ogni tanto con dell’acqua calda e lasciar cuocere una decina di minuti. Una volta che i porcini saranno raffreddati, amalgamarli con l’Asiago DOP Fresco tagliato a cubetti e delle foglioline di timo. Tuffare quindi i paccheri in acqua bollente leggermente salata e farli cuocere per 8 minuti (dovranno solo ammorbidirsi). In una pirofila antiaderente cospargere del pangrattato sul fondo, riempire ad uno ad uno i paccheri con il misto di porcini ed Asiago e disporli verticalmente sulla pirofila uno a fianco all’altro. Bagnare i paccheri così disposti con un po’ di fondo di cottura dei porcini e quindi cospargerli in superficie con una mistura in parti uguali di pangrattato e Asiago stagionato grattuggiato. Infornare per 20 minuti a 180°; durante la seconda metà della cottura azionare la funzione grill del forno.Una volta pronti lasciare assestare i paccheri per 5 minuti. Nel frattempo distribuire la crema birra e noci ben calda formando uno specchio sul piatto, disporvi quindi sopra i paccheri in posizione verticale e guarnire con timo e gherigli di noce.