14 E 15 DICEMBRE, LA TIRAMISÙ WORLD CUP DIVENTA JUNIOR

Al via nel pomeriggio di 14 dicembre, le selezioni della Tiramisù World Cup Junior riservata ai “piccoli chef” di età compresa fra gli otto e i tredici anni di età. Anche per loro, due categorie: la ricetta originale (uova, mascarpone, zucchero, savoiardi, caffè e cacao) e la ricetta creativa (con la possibilità di aggiungere fino a tre ingredienti e di sostituire il biscotto). Semifinali e finali nella mattinata di domenica 15 dicembre a Villa De Reali di Canossa a Dosson di Casier.

Sono già “armati” di savoiardi e mascarpone i giovanissimi concorrenti che si sfideranno per realizzare il “tiramisù più buono del mondo” nella gara riservata ai ragazzi. La competizione comincerà all’Istituto “Lepido Rocco” a Lancenigo di Villorba alle 14, quando scenderanno in campo i partecipanti iscritti alla categoria “originale” del dolce al cucchiaio più famoso del mondo; a seguire, dalle 16, sarà la volta degli iscritti per la ricetta creativa.

Coloro che riusciranno a superare questa fase approderanno alle semifinali di domenica mattina (inizio ore 9) e i più bravi raggiungeranno le finali che si terranno a partire dalle 11, sempre a Villa De Reali di Canossa a Dosson di Casier (Treviso).

TIRAMISÙ WORLD CUP JUNIOR LA SFIDA DEI GIOVANISSIMI “CHEF”

Torna la “sfida più golosa dell’anno” riservata ai giovanissimi “chef” fra gli 8 e i 13 anni di età. Accompagnati da un adulto (anche in questo caso, rigorosamente non-professionista del settore) i piccoli concorrenti si cimenteranno nella preparazione del Tiramisù: come per gli adulti, potranno scegliere se competere nella ricetta originale del dessert oppure in quella creativa.

Chi riceverà il testimone di Campione del Mondo Junior da Riccardo Landonio di Cerro Maggiore (Milano), che aveva trionfato lo scorso anno per la ricetta creativa? E chi avrà invece il titolo di Marco Bertolo di Cappella Maggiore (Treviso), Campione 2018 per la ricetta originale?

L’appuntamento è per il fine settimana di metà dicembre, con le selezioni di sabato 14 dicembre presso l’istituto professionale “Lepido Rocco” di Lancenigo (Villorba). Nelle due manche di gara, alle 14 per la ricetta originale e alle 16 per la ricetta creativa, i giovani concorrenti avranno a disposizione due ore di tempo per realizzare il loro “Tiramisù più buono del mondo”.

Dopo le selezioni, i migliori approderanno alle semifinali che si terranno la mattina di domenica 15 dicembre all’interno di Villa De Reali di Canossa a Dosson di Casier. Nelle stesse stanze si terranno poi le finali che decreteranno i Campioni della Tiramisù World Cup Junior.

«La villa è un luogo che affascina con i suoi saloni di metà 800 e il suggestivo ampio giardino all’inglese. L’occasione è quella di divertirsi con la gara e visitare questa affascinante location – dice l’assessore alla Cultura e alle Attività produttive, Roberta Panzarin – . Il Comune di Casier è lieto di dare il patrocinio all’evento e si rende partner organizzativo attraverso la fornitura di attrezzature. Siamo molto orgogliosi di ospitare questa bellissima gara che coinvolge le famiglie attorno al dolce più tipico del nostro territorio. Da oggi Casier si fa vetrina nel mondo, non più solo del rinomato Radicchio Rosso di Treviso, ma anche del golosissimo Tiramisù. L’abbinamento è perfetto».

La giuria di quest’anno vedrà armarsi di cucchiaino i vincitori delle prime tre edizioni della Tiramù World Cup: oltre a loro, altri volti noti della rassegna che verranno svelati nelle prossime settimane.

 

LAGUNA TRADIZIONI E CHAMPAGNE. I PIATTI DELLA TRADIZIONE VENEZIANA PROTAGONISTI AI MALTRAVERSI

Laguna, tradizioni e Champagne è il tema della serata in programma giovedì 28 novembre alle 20 al ristorante Maltraversi al Castello di Arzignano (Vicenza).

L’evento sarà introdotto da un aperitivo di benvenuto a base di cicchetti veneziani per poi proseguire con una degustazione di piatti tipici della tradizione lagunare esaltati da una selezione di Champagne proposti da Valentina Pretto, sommelier del ristorante. A guidare i presenti nel percorso di assaggio e approfondimento sarà chef Daniel Lazzaro affiancato dal giornalista Antonio di Lorenzo. Ogni piatto sarà l’occasione per i relatori d’illustrare un diverso aspetto della Laguna di Venezia, il cui ecosistema idraulico è riconosciuto per la sua complessità e unicità, governato da delicati equilibri che si traducono anche in una grande varietà faunistica, diversa per ogni zona e profondità, in virtù delle correnti e degli incontri tra acque dolci e salate. Nelle quattro portate in degustazione, si troveranno alcune chicche tra cui lotregano, volpina, moeche e gò.

La serata del 28 novembre è a posti limitati e prenotazione obbligatoria, a un costo complessivo di 90 euro a persona. Per info e prenotazioni chiamare il numero 0444-453904.

CORTONA GOURMET: CRETA OSTERIA OSPITA ALCUNI DEI RISTORANTI PIÙ INTERESSANTI E CONTEMPORANEI D’ITALIA

Da sempre luogo in cui la cucina incontra l’arte e l’artigianalità, Creta Osteria ospita a Cortona (Arezzo) i giovani talenti della cucina italiana e i ristoranti che stanno portando avanti una vera rivoluzione gastronomica a livello nazionale.

Ogni mese, partendo da giovedì 28 novembre, a Cortona sarà possibile scoprire nuove filosofie, nuovi modi di concepire la ristorazione e nuove visioni per il futuro della cucina italiana. Ma, soprattutto, sarà possibile assaggiare i piatti “firma”, che hanno saputo conquistare clienti e critica.

La partenza è “in regione”, con l’arrivo da Lucca a Cortona del Ristorante Giglio, una stella Michelin e grandi riconoscimenti su tutte le guide nazionali del settore. Un ristorante unico, guidato non da uno bensì da tre chef, tutti molto giovani. Una formula ristorativa che ha saputo unire la soddisfazione di un ampio pubblico alle lodi della critica.

Si prosegue spostandosi a Roma. Il giorno 12 dicembre dalla capitale arriverà la cucina di Santo Palato e della chef Sarah Cicolini. Un locale che ha portato il quinto quarto nella contemporaneità, anche in questo caso mettendo d’accordo tutti. La giovane chef porterà a Creta Osteria la propria cucina, unendo i propri “classici” con la cucina dei padroni di casa.

TRIVENETO, AL VIA LA DECIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL BACCALÀ

Daniele Tagliapietra, Luca Padovani e Franco Favaretto

E sono dieci. Il Festival del Baccalà si prepara a presentare la sua decima edizione: un vero e proprio tributo allo stoccafisso, al merluzzo nordico conservato per essicazione, che nel nord Italia, ed in particolare nelle aree a dominazione veneziana, viene chiamato bacalà o baccalà.

Il Festival triveneto del Baccalà è una competizione itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, che coinvolge i più importanti ristoranti del Triveneto: gli chef delle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige possono partecipare proponendo le ricette più creative e innovative a base di stoccafisso. L’azienda Tagliapietra di Mestre (Venezia), tra le leader in Italia nell’importazione, lavorazione e commercio di prodotti ittici e in particolare del merluzzo, assegna così alla migliore ricetta il Trofeo Tagliapietra: un premio che sarà consegnato in occasione del galà finale, in programma per sabato 16 maggio 2020, e che rimarrà nelle mani dello chef autore del miglior piatto per un anno intero. Al vincitore sarà inoltre offerta la possibilità di viaggiare, accompagnato, in Norvegia per scoprire le Isole Lofoten, patria dello stoccafisso.

La selezione delle ricette presentate dagli chef al Festival si articola su diversi step che rendono ancor più entusiasmante la competizione: i ristoratori (massimo cinque per ogni provincia) che hanno regolarmente presentato la propria candidatura devono dare vita a una serata, nel proprio ristorante, scegliendo una data dal 14 ottobre 2019 al 30 marzo 2020 (vedi calendario), nella quale propongono ai clienti e a una rappresentanza del comitato tre piatti (un antipasto, un primo e un secondo) a base di stoccafisso. I clienti votano il piatto preferito della serata, mentre i delegati del comitato, dopo aver raccolto tutte le schede, provvedono a inviarle alla segreteria del Festival che, sulla base delle votazioni dei clienti, indicherà al comitato stesso la ricetta scelta durante la serata.

Tutte le ricette più votate vengono così valutate, il 6 aprile 2020 e unicamente sulla carta, da una giuria tecnica, composta da soli chef, che ne seleziona dodici. Queste dodici sono realizzate dagli stessi autori lunedì 20 aprile al Baccalàdivino di Mestre dove una giuria, questa volta composta da chef e membri del comitato esecutivo, porta a cinque il numero dei finalisti. Questi partecipano al pranzo del galà finale in programma all’Isola di San Servolo a Venezia: qui i piatti vengono nuovamente presentati e valutati, sulla base di cinque parametri (presentazione del piatto, valorizzazione del prodotto, tecnica, degustazione, innovazione e creatività), da una giuria tecnica composta da sette membri coordinati dallo chef Franco Favaretto che ne decreta il vincitore assoluto.

Il Festival del baccalà è online su http://www.festivaldelbaccala.it.

WARDAGARDA 2019: ARRIVA CHEF ALESSANDRO BORGHESE

Alessandro Borghese

La quarta edizione di WardaGarda si arricchisce della presenza di Chef Alessandro Borghese, atteso sabato 7 settembre alle ore 16 alla tavola rotonda Olio Garda Dop: lo conosci veramente? Nei libri, al ristorante, in televisione. Lo chef conduttore di Alessandro Borghese 4 Ristoranti e Alessandro Borghese Kitchen Sound aprirà la due giorni dedicata alla scoperta dell’olio Garda Dop e del suo entroterra, in programma sabato 7 e domenica 8 settembre a Corte Torcolo di Cavaion Veronese (Verona). Oltre a Chef Alessandro Borghese, durante l’incontro interverrà il professore dell’Università degli Studi di Verona Gian Maria Varanini, studioso di storia medievale che nelle sue ricerche sull’olio, sul vino e sui prodotti caseari ha sempre coniugato aspetti riguardanti la storia alimentare con temi economici, sociali e ambientali. Varanini è anche l’autore di un volume dedicato alla storia dell’olivicoltura sul Garda. Paolo Forelli del locale Speckstube di Malcesine (Verona) e Simone Gottardello, chef del ristorante Evo di Bardolino (Verona), racconteranno invece la loro esperienza nell’utilizzo dell’olio Garda Dop nella ristorazione. Modererà la conferenza Luigi Caricato, oleologo e direttore della rivista OlioOfficina.

WardaGarda è la manifestazione dedicata all’olio Garda Dop e promossa dal Consorzio Olio Garda Dop con il contributo della Regione Veneto e della Pro Loco di Cavaion Veronese. Oltre alla conferenza, durante la manifestazione ci saranno anche un mercatino enogastronomico dove poter acquistare e conoscere i prodotti Dop e Igp del territorio regionale, una mostra fotografica, degustazioni e cucina del territorio a cura della Pro Loco e musica dal vivo. L’obiettivo è la valorizzazione dell’olio gardesano e dei prodotti veneti certificati, oltre che la promozione del turismo responsabile sul lago di Garda e nel suo entroterra, dove gli uliveti sono parte fondamentale del paesaggio. Il festival prende il nome da Warda, termine longobardo da cui deriva il toponimo Garda. Deve la sua origine alle fortificazioni di avvistamento con funzioni difensive sulle colline che circondano il lago, gli stessi rilievi su cui da secoli si coltiva l’olivo.

Per altre informazioni: https://wardagarda.it/

CENAINVILLA A PALMI CON I RISTORATORI DEL BUON RICORDO

Giovedì 22 agosto 2019, il suggestivo scenario della Villa Comunale di Palmi (Reggio Calabria) farà da cornice a Cenainvilla, atteso appuntamento gourmet che arricchirà il cartellone dei festeggiamenti della XXX edizione della Varia di Palmi, fra i più suggestivi e tradizionali eventi calabri, tanto da essere stata inserita nella lista dei Patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco (www.variadipalmi.eu). L’appuntamento è alle ore 21.30 in uno dei posti più affascinanti di Palmi, con uno straordinario panorama, con affaccio sulla Costa Viola e di fronte la costa siciliana.

Protagonisti saranno sei ristoratori del Buon Ricordo, invitati dallo Chef Vincenzo Barbieri dell’omonimo ristorante di Altomonte ad imbandire una prelibata Cena con menu a base di pesce, espressione del territorio.

Coinvolti nella serata saranno gli chef dei seguenti ristoranti: Trattoria Guaiane di Noventa di Piave (Venezia), Osteria di Fornio di Fidenza (Parma), Ristorante Antico Borgo di Morano Calabro (Cosenza),

Ristorante dell’Hotel Barbieri di Altomonte (Cosenza), Ristorante Sabbia d’Oro di Belvedere Marittimo (Cosenza), Ristorante da Filippino di Lipari: una grande squadra, rappresentativa dell’associazione e costituita da professionisti della ristorazione e appassionati cultori del territorio. Saranno loro a far fare ai commensali un goloso “Giro d’Italia del gusto”. I piatti saranno accompagnati dai vini dalla Cantina Tramontana, simbolo della Costa Viola e grande marcatore identitario dell’antica Enotria.

L’organizzatore dell’evento Vincenzo Barbieri, che tra l’altro è vice presidente del Comitato Festeggiamenti della Varia di Palmi, insieme al presidente Saverio Petitto, annunciano con grande gioia dei collezionisti dei piatti del Buon Ricordo, che per l’occasione sarà realizzato un piatto in ricordo della serata, dipinto a mano come sempre dai ceramisti di Solimene, artigiani in Vietri.

La cena prevede un costo simbolico e il numero dei partecipanti è limitato. Saranno 300 i posti disponibili per vivere questa grande esperienza con il gusto e i cibi di qualità, immersi in uno scenario magico. La si potrà possibile prenotare attraverso un sistema apposito online sul sito http://www.variadipalmi.eu o nella sede del Comitato Varia (piazza Primo Maggio).

FESTA DEL BACALÀ: TORNA A SETTEMBRE LO STORICO APPUNTAMENTO DI SANDRIGO

Torna l’immancabile appuntamento organizzato dall’Associazione Pro Loco Sandrigo con la pietanza simbolo della cucina vicentina. La 32esima edizione della Festa del Bacalà si terrà a Sandrigo (Vicenza) dal 17 settembre al 6 ottobre 2019. Per il secondo anno consecutivo, gli stand gastronomici si troveranno nel campo sportivo Arena adiacente piazza Santi Filippo e Giacomo, dove saranno, invece, allestiti il palco per gli eventi e gli spettacoli, oltre ai mercatini. Protagonista indiscusso della kermesse il bacalà, servito in diverse variazioni durante i tre fine settimana della manifestazione, uno in più rispetto le precedenti edizioni, tutte le sere a cena e le domeniche anche a pranzo.

La festa avrà ufficialmente inizio il 17 settembre con il Gran Galà del Bacalà, quest’anno caratterizzato da allestimenti ancora più scenografici e suggestivi. Il tema sarà l’impresa di Antonio Pigafetta e Ferdinando Magellano, a 500 anni dalla circumnavigazione del globo. Nel menù della serata, ideato da esperti gastronomi, prevarranno, oltre ovviamente allo stoccafisso, il baccalà, il merluzzo e alcuni richiami all’Oriente, in particolare all’Indonesia, come omaggio agli avventurieri che scoprirono le Isole Molucche. La preparazione sarà affidata a trenta chef vestiti di grigio e giallo a richiamare i colori dello stoccafisso e della polenta.

Il 2019, come ogni anno dispari, sarà caratterizzato anche dalle Giornate italo – norvegesi, istituite per celebrare l’incontro tra la tradizione veneta e quella nordica attraverso iniziative culturali e istituzionali. Sarà presente una folta delegazione norvegese, composta da pescatori, commercianti ma anche da uomini di cultura, in rappresentanza del Paese da cui proviene il pescato che la festa celebra.

Inoltre non mancheranno i consueti appuntamenti con il banco d’assaggio enologico Bacco&Bacalà, realizzato in collaborazione con Ais Veneto, in programma domenica 22 settembre a Villa Mascotto di Ancignano, e la Cerimonia di Investitura dei nuovi confratelli, con la sfilata dei figuranti, prevista per domenica 29 settembre nella piazza centrale di Sandrigo.

GIANCARLO BELLINO È IL NUOVO EXECUTIVE CHEF DELL’ANTINOO’S LOUNGE & RESTAURANT DI VENEZIA

Giancarlo Bellino

L’Antinoo’s Lounge & Restaurant presenta la sua nuova cucina confermando come Executive Chef, Giancarlo Bellino, già sous chef del ristorante del Sina Centurion Palace, cinque stelle lusso della Sina Hotels. Una nuova sfida, un interessante passaggio di testimone per continuare a dare ampio spazio e risalto all’offerta culinaria per gli ospiti internazionali dell’hotel, ma riservata anche ai clienti esterni che scelgono il ristorante affacciato sul Canal Grande. «Sarà un ritorno al passato: semplicità e schiettezza senza forzature», anticipa l’Executive Chef che assicura: «la contemporaneità dei piatti, rispettosi dello stile del Sina Centurion Palace, sarà dato dalla lavorazione e dalla scelta della materia prima».

Giancarlo Bellino, classe 1983, pugliese di San Paolo di Civitate (Foggia) ma profondamente legato all’Abruzzo, ha ricoperto il ruolo di Sous-chef all’Antinoo’s Lounge & Restaurant dal 2013. «Ho accolto questa proposta con grande entusiasmo – spiega – lavorare all’Antinoo’s Lounge & Restaurant è un grande onore. Si tratta di una realtà di lusso che offre la possibilità di vivere Venezia tra eleganza, charme e alta cucina».

Prima di approdare al ristorante del Sina Centurion Palace è stato Sous-chef al “The Westin Europa & Regina” a Venezia e vanta esperienze professionali all’Hotel “Villa San Michele” a Firenze, al “Grand Hotel Park” a Gstaad (Svizzera).

«Entusiasmo, voglia di fare, umiltà e creatività: sono queste le caratteristiche che ci hanno spinto a confermare come Executive Chef, Giancarlo Bellino – spiega il general manager, Paolo Morra -. Io e la proprietà della Sina Hotels abbiamo piena fiducia in lui e nella nuova brigata, un team affiatato, motivato e volenteroso. Ringraziamo chef Massimo Livan per il lavoro svolto con impegno e dedizione in questi anni e siamo pronti a guardare al futuro».

La cucina sarà animata da uno spirito nuovo che, se da una parte rispetterà la continuità con il passato, dall’altra punterà ad affermarsi come esperienza polisensoriale e non soltanto come un momento edonistico di soddisfazione gastronomica. Una cucina che considera il cibo attraverso una griglia sensoriale in cui l’alimento viene consumato su diversi livelli e la cucina si declina in differenti sfaccettature. «Il mio ruolo è di percepire la potenza emozionale racchiusa nel cibo, dando a esso la giusta interpretazione – spiega Chef Bellino – Per me la cucina ha un valore conviviale e comunicativo: è possibile trasmettere emozioni anche attraverso la preparazione di piatti semplici che sono legati alla tradizione, alla memoria di un territorio, oppure di un momento storico». Chef Bellino non abbandonerà la cucina gourmet, così come continuerà a curare il lato estetico e l’impiattamento nel rispetto della contemporaneità dello stile del Sina Centurion Palace: ma punterà ad una cucina apparentemente semplice nella scelta degli ingredienti, al massimo tre per ogni ricetta oltre alle guarnizioni, capace di far vivere al commensale, al momento del gusto, una vera esperienza tale da poter riconoscere il processo che lega le diverse fasi di composizione di un piatto. «La mia cucina sarà semplice, intesa come profondamente rispettosa nella lavorazione, nella scelta ed esaltazione delle singole materie prime. I piatti saranno contemporanei: nel rispetto dell’identità del Sina Centurion Palace e sarà una cucina attenta alla tradizione e alla cultura italiana».

Dalla tradizione alle ultime interpretazioni gourmet: l’Executive Chef ha studiato una nuova carta che sarà inaugurata proprio con la primavera: consistenze di verdure primaverili con uova di montagna e parmigiano liquido; tartare di pomodoro appassito con stracciatella di Andria e frisella soffiata; bianco di capasanta con mayonnaise di spinaci e caviale pregiato Italiano; linguine tiepide con mazzancolle, lime e salicornia; risotto di baccalà, piselli e basilico.

Anche la sala si arricchisce di una nuova figura professionale: il maître Nicola Nardo è affiancato da Matteo Molinari, che vanta esperienze professionali in ristoranti stellati, italiano e internazionali.

All’Antinoo’s Lounge & Restaurant, cinquanta posti, si può assaporare il gusto contemporaneo di Venezia scegliendo tra la white e la red room. Nella sala bianca, pareti forme geometriche in rilievo, sulle tonalità candide del bianco, creano un quadro naturale all’ambiente raffinato, dove nulla è lasciato al caso e il commensale è avvolto dallo spettacolo della luce naturale di una portafinestra affacciata sul Canal Grande. In estate si può godere del panorama dalla terrazza esterna. Oppure, si può scegliere di essere avvolti dalle calde tonalità del rosso, seduti sul divano ondulato della sala rossa, dalla quale è possibile ammirare lo spettacolo di Venezia. Il bar Antinoo è il lounge bar dal design contemporaneo enfatizzato dal color porpora; una vera e propria cornice rende il bar come un quadro da ammirare seduti sull’originale divano ondulato.

TEAM VENEZIA CHEF: TRE MEDAGLIE D’ORO AI CAMPIONATI MONDIALI DI CUCINA IN LUSSEMBURGO

Tre medaglie per il Team Venezia Chef al Villeroy et Boch Culinary World Cup 2018 disputati in Lussemburgo.

Nella Competizione Mondiale di Cucina, che vedeva sfidarsi trenta squadre nazionali e quarantadue squadre regionali, per un totale di 740 programmi singoli, è tornato a casa con la Medaglia d’oro per l’opera “Il Cervo” dello chef Renato Cattapan in margarina e cioccolato, una d’argento per “Pensiero Gentile” di Michele Gentile fatto di formaggio intagliato e, infine, una di bronzo per “L’arte in valigia” realizzata in cioccolato bianco temperato e lavorato a scalpello da Carlo Inama.

I tre cuochi veneziani in gara hanno potuto contare sul sostegno del Team Manager Alessandro Silvestri e degli altri componenti della squadra Moreno Ruggeri,  Mauro Coseani, Francesco Benetton Damiano Molin e Andrea Ugo, che hanno condiviso il successo raggiunto dai colleghi di squadra.

Il Team Venezia Chef, federato alla Federazione Italiana Cuochi (Fic), raggruppa una ventina di chef e pasticceri dell’area veneziana accomunati dalla passione per la cucina veneta e lagunare. Una passione che, unita alle competenze, estro, esperienza e capacità di far gioco di squadra, ha permesso in questi anni di raggiungere trionfi e medaglie, personali e soprattutto di squadra, in tutti i tornei nazionali e internazionali cui hanno partecipato, preparando piatti da esibire alle varie manifestazioni e competizioni culinarie, come ad esempio, il terzo posto ai Campionati della Cucina Italiana 2018, disputati a Rimini lo scorso febbraio.