ESCE LA 23ESIMA EDIZIONE DELLA GUIDA MAGNAR BEN BEST GOURMET 2019

Maurizio Potocnik

Ritorno alle origini. La cucina moderna fa un passo indietro, i grandi chef si confrontano con la storia e i suoi piatti. Il miglior piatto dell’anno il Filetto alla Rossini. Questa è la nuova tendenza della ristorazione nella macroregione europea dell’Alpe Adria, lo dice Maurizio Potocnik che con il suo team di giornalisti expertise, ogni anno, da ventitré anni, pubblica la guida dei migliori ristoranti, vini e prodotti tra il Nord Est Italia, Austria, la Slovenia e la Croazia. Il successo degli ultimi anni di questa guida, che si può definire allo stesso tempo locale e internazionale, è quello di dialogare con la ristorazione, con i produttori, di condividere, di essere volano per le cucine più interessanti, raccontare delle grandi e piccole aziende del vino, promuovere i piccoli produttori artigianali del gusto. «Sono entusiasta di questo lavoro» dice Maurizio Potocnik fondatore della guida «negli anni abbiamo saputo cogliere sempre il meglio dell’espressione enogastronomica di questo territorio unico al mondo, il nostro punto di forza è sicuramente la profonda esperienza sul campo, e una assidua e costante ricerca che si traduce in visite, visite che sono la vera nostra forza rispetto alle altre guide nazionali che per ovvie ragioni di budget non possono permettersi di visitare tutti I locali recensiti e pubblicati. Negli anni abbiamo rafforzato il nostro team di giornalisti ed expertise per garantire al nostro lettore una visita “sicura”, un racconto aggiornato su cosa potrà mangiare, bere, gustare, emozionandosi, senza sorprese sgradevoli. Infatti, nella guida a ogni locale è dedicata un’intera pagina, così come per il vino e i prodotti selezionati, per ogni ristorante addirittura in molti casi sono pubblicate le fotografie dei piatti degustati, così anche per le degustazioni sensoriali di vini e prodotti». Come ogni anno la guida valorizza più di 400 ristoranti tra cucina moderna e tradizionale, trattorie, osterie con cucina, locande, hotel; la ristorazione nel suo ensemble a 360 gradi per tutte le tasche e per tutti i gusti all’insegna del “ristorare” nel vero senso della parola, poichè ristorare non significa solamente cucinare bene, ma anche accogliere bene, consigliare bene, essere ambasciatori di un territorio e comunicarlo al meglio, considerando che questo è un territorio particolarmente ricco di cultura enogastronomica. La guida pubblica nella sua ventitreesima edizione anche 90 grandi vini e 70 prodotti d’autore di piccoli artigiani del gusto. Una panoramica ricca e piena di informazioni utili per chi in questo territorio vuole avere un’esperienza, vivere emozioni e gustarsi la vita, il cibo, il vino, al meglio, del resto si dice che “chi sa mangiare sa amare”. Sono venti quest’anno gli Awards Best of Alpe Adria 2019 pubblicati in guida, tra i quali dieci dedicati alle cucine, cinque dedicati ai migliori vini e altrettanti ai migliori prodotti artigianali. Tra la cucina creativa, citiamo quella del ristorante El Molin del trentino Alessandro Gilmozzi, oppure quella tradizionale che quest’anno vince con il miglior piatto, uno storico Filetto alla Rossini (Tournedos) realizzato dallo chef Giovanni Rugolotto del ristorante Hostaria San Benedetto di Montagnana. Tante novità anche tra nuovi emergenti, bistrò, agriturismo, piatti non cucinati, menù gourmet a prezzi accessibili, cestini di pane e ristoranti da hotel. E, ancora, riconoscimenti tra i vini a metodo classico, bianchi, autoctoni, rossi e prodotti d’autore tra prosciutti, pesci, confetture, panificazioni e dolciaria.

La guida è disponibile in libreria e on-line nelle piattaforme digitali nazionali e internazionali a 23 euro acquistabile anche sul bookshop ufficiale: http://www.magnarben.it/bookshop – 400 ristoranti, trattorie, osterie, locande, konobe, gostilne, 90 Best Wines, 70 prodotti, 20 Hotel Relax & Gourmet, 20 Awards Best of Alpe Adria 2019 di cucina, vini e prodotti, 630 pagine a colori con fotografie.

La presentazione ufficiale si terrà giovedì 31 gennaio dalle 18.30 all’Eat’s di Conegliano (Treviso), partner ufficiale della guida per l’anno 2019. All’evento che raccoglie i migliori vini e prodotti, parteciperanno gli chef Lorenzo Cogo del Garibaldi El Coq di Vicenza, a rappresentare la Slovenia Tomaz Kavcic del Pri Lojzetu Villa Zemono, lo chef Tino Vettorello del Ristorante Tre Panoce di Conegliano, lo chef Stefano Basello del Fogolar Là di Moret di Udine con il suo pane di cortecce e licheni degli alberi abbattuti in Carnia l’ottobre scorso, Gaetano Catalano head bartender di TerrazzaMare Marcandole di Jesolo che proporrà un cocktail con Monologue il nuovissimo Gin di Tomaz Kavcic. Tra Fumi e profumi del Vipacco, panificazioni eccellenti, oli, formaggi, composte e radicchi pregiati la cena diretta da Maurizio Potocnik chiuderà con l’arrivo dei Cramars, un’autentica sopresa in viaggio da Venezia alla Carnia.

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INCANTATI DAL GUSTO DELLA MACROREGIONE PIÙ BELLA AL MONDO

Una kermesse che ogni anno sorprende con personaggi del mondo del cibo e del vino, con chef, piatti, vini e prodotti che raccontano un territorio unico. Così è andato l’ottavo meeting enogastronomico di alta cucina di Club Magnar Ben Best Gourmert a Jesolo a Terrazza Mare Marcandole (Venezia), un luogo incantevole rilanciato alla grande dalle famiglie Rorato e Bardella, attraversato dal Sile, accarezzato dall’Adriatico, illuminato dal faro.

Maurizio Potocnik, fondatore della Guida Magnar Ben Best Gourmet ha guidato la manifestazione con amorevole ritmo tra le parole e i racconti di personaggi come Mateja Gravner figlia di Josko padre dei vini naturali, l’effervescenza con stile del 91 enne “pioniere” dei vini friulani Marco Felluga, e ancora tanti eccellenti premiati accorsi da Trento, da Brescia, dalla Slovenia, dalla Croazia, dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia. Per Maurizio Potocnik «mettere assieme tanta bontà e cultura del territorio è una grande sfida, ma ne vale la pena, vale la pena promuovere questa macroregione che ha tanto da raccontare in fatto di cultura, turismo, arte, paesaggio, cucina e agricoltura, io non riesco proprio a trovare dei territori che possano competere con questo nel mondo».

Dopo la cerimonia degli Awards Best of Alpe Adria che ha visto sfilare 15 campioni come Gravner (Gravner), Marco Felluga (Russiz Superiore), Tino Vettorello (Tre Panoce), Leandro Luppi (Vecchia Malcesine), Carlo Nappo (Podere dell’Angelo), Tadej Gasparin (Pikol), Michele Vallotti (Trattoria La Madia), Gabriele Gallieni (Re della Busa-Hotel Palace), Fabiana Mihajlovic (Konoba Buscina), Ivan e Sandro Uanetto (Trattoria Da Nando), Stefano Miozzo (Al Borgo 1964) , Claudio e Lorenzo Roncaccioli (FuoriModena), Flavia Kavcic (Pri Lojzetu – Villa Zemono), Mario Suban (Antica Trattoria da Suban), l’evento è proseguito con il ricco Buffet curato da Marcandole con la degustazione del Prosecco Superiore di Astoria, Partner dell’evento assieme a Aja (Associazione Jesolana Albergatori) e Bianco Treviso Concessionaria Lexus.

Alle 21 ancora emozioni con una “grande classica” di Club Magnar Ben Editore: La Gran Cena di Gala 2018”, quest’anno dedicata al mondo femminile in cucina e in tavola, un percorso raffinato e gustoso tra mare, orti e terra partito con il “Bellini in the sunset” realizzato con il succo di pesca bio di Marisa Saggio (Zolla14 Organic Farm Project) e il Casa Vittorino – Prosecco Docg Superiore Rive di Refrontolo Docg Millesimato Brut (Astoria Wines) promosso dalla bella e giovane Giorgia Polegato, a seguire la giovanissima chef Valeria Pierfederici di Terrazza Mare Marcandole con ricciola-anguria-lampone e salse bio di Erica Fontana (Fontana Bio), piatto abbinato elegantemente al Metodo Classico Trè Volti Brut di Angela Maculan (Maculan).

Sorprende per gusto e morbidezza il tradizionale guazzetto dell’osteria realizzato dall’osteria Arcadia con Arcadia e Pamela e le cozze Dop di Scardovari (speciali), con crostone di pane di casa all’olio istriano Trasparenza Marina Mate di Aleksandra Vekic, (da una sponda all’altra dell’alto Adriatico), piatto abbinato con successo al Metodo Classico Rosè de Noirs Dosage Zero Millesimo 2014 rappresentato da Elisabetta Puiatti (Villa Parens).

Ancora emozioni a tavola con la chef padovana Silvia Moro del Ristorante Aldo Moro di Montagnana che ha presentato il “raviolo inverso”, intenso e raffinato e rifinito con 21 erbette abbinato superbamente al Rosa Bruna Rosato di Raboso Spumante Metodo Classico di Cecchetto rappresentato da Cristina Garetto.

Gabriella Cottali e Sara Devetak della storica Locanda Devetak hanno ben rappresentato il territorio del Carso italiano ai confini con la Slovenia con il petto di faraona e il lardo profumato con le erbe coltivate nell’orto di casadalla figlia Sara, abbinato al Friulano Amandum 2016 di Dai Moras rappresentato da Elisabetta Lupi.

Hanno chiuso la serata tra sorprese, dolcezze e bellezza la “padrona di casa ”Roberta Rorato con il “pink dessert” servito piacevolmente con uno rinfrescante short drink, il “Casta Rosa” delle Distillerie Castagner rappresentato da Giulia Castagner, un prodotto innovativo che promuove la grappa per il settore mixology.

15 CAMPIONI DEL GUSTO E 15 DONNE TRA CUCINA E TAVOLA PER LA MACROREGIONE EUROPEA DELL’ALPE ADRIA

Giovedì 21 giugno a Jesolo al Terrazza Mare dalle 17.30 alle 24 saranno di scena il meglio in fatto di cucina, vini e prodotti della macroregione europea dell’Alpe Adria che si estende tra l’Italia nord-nord est, l’Austria, la Slovenia la regione istriana della Croazia. Lo staff giornalistico, guidato dall’editore Maurizio Potocnik al completo con ben sedici giornalisti ed esperti collaboratori, darà via alla cerimonia di consegna degli Awards Best of Alpe Adria 2018 della Guida Magnar Ben Best Gourmet, arrivata alla ventiduesima edizione. Sono quindici i campioni del gusto del 2018 tra ristoranti di cucina creativa, tradizionale, di hotel, trattorie, konobe, carte vini al ristorante, aziende vinicole, vini d’annata e produttori di nicchia nel settore del food e dell’agricoltura, compreso un award dedicato alla miglior “sala di ristorante”, ritenuta importantissima per la qualità globale di un pranzo o una cena.

L’evento, unico nel suo genere, sia per la formidabile location jesolana fronte faro (ora rilanciata alla grande del team delle famiglie Bardella/Rorato), sia per gli altissimi contenuti cultural-territoriali e per la visione dei valori enogastronomici di un territorio unico al mondo, rappresenta un percorso di ricerca che dura da ventidue anni, rivolto alla promozione della qualità a tavola partendo dall’agricoltura per arrivare all’ospitalità. Dopo la cerimonia delle premiazioni e il brindisi/buffet con i vincitori, l’evento proseguirà con la Gran Cena di Gala dell’Alpe Adria, da sempre tra le cene/evento più innovative in questo territorio che quest’anno prevede la spettacolare partecipazione di più di quindici donne tra cucina, vini e prodotti.

The Pink Night inizierà al calar del sol, quando il cielo sopra la laguna si tingerà di rosa, un emozionante percorso tra Adriatico, orti, vigneti e monti dove più di quindici donne saranno protagoniste indiscusse del gusto, incominciando dal “Bellini in the sunset” con il succo di pesca bio di Marisa Saggio di Zolla 14 Organic Farm Project e il Casa Vittorino – Prosecco Docg Superiore Rive di Refrontolo Docg Millesimato Brut di Astoria con Giorgia Polegato, a seguire la giovanissima chef Valeria Pierfederici di Terrazza Mare Marcandole con un piatto abbinato alle composte bio di Erica Fontana di Fontana Bio e al Metodo Classico Trè Volti Brut di Angela Maculan cantina Maculan. Sarà poi il turno poi di una famosa trattoria del delta Po, l’osteria Arcadia con Arcadia e Pamela e le cozze Dop di Scardovari abbinate all’olio istriano Trasparenza Marina Mate di Aleksandra Vekic e al Metodo Classico Rosè de Noirs Dosage Zero Millesimo 2014 di Elisabetta Puiatti della maison Villa Parens.

Ancora emozioni a tavola con la chef padovana Silvia Moro del Ristorante Aldo Moro di Montagnana abbinata a Cristina Garetto e il suo Rosa Bruna Rosato di Raboso Spumante Metodo Classico di Cecchetto Giorgio. Sarà poi il turno di Gabriella Cottali e Sara Devetak della storica Locanda Devetak che rappresenteranno il cortile e l’orto del Carso abbinate a Elisabetta Lupi e il Friulano Amandum 2016 di Dai Moras. Chiuderanno la serata tra sorprese, dolcezze e bellezza la “padrona di casa” Roberta Rorato con il “pink dessert” abbinato al “Casta Rosa” di Giulia Castagner delle Distillerie Castagner.

L’evento esclusivo, realizzato da Club Magnar Ben Editore in collaborazione con Terrazza Mare Marcandole, Aja-Associazione Jesolana Albergatori, Bianco-Concessionaria Lexus e Astoria Vini, vedrà la prima parte con cerimonia dei premi e buffet aperta al pubblico, mentre The Pink Night – Gran Cena di Gala dell’Alpe Adria è solo su invito.