ASPETTANDO IL BASSANO WINE FESTIVAL: DUE SERATE ALL’INSEGNA DELL’ABBINAMENTO VINO CIBO

Un lungo fine settimana di gusto all’insegna della grande tradizione vinicola italiana e non solo. Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre farà il suo esordio Aspettando il Bassano Wine Festival, due serate di degustazioni a tema che anticiperanno l’avvio della terza edizione del Bassano Wine Festival. La mostra mercato, con 70 cantine provenienti da tutta Italia, si terrà sabato 7 e domenica 8 dicembre nella nuova location di Villa Morosini Cappello, a Cartigliano (Vicenza). Qui avranno luogo anche le serate di degustazione, una prima assoluta per il Festival, durante le quali verranno proposti abbinamenti di vino e cibo.

Lo Champagne sarà il protagonista della serata di giovedì 5 dicembre. A partire dalle 20.30 i presenti potranno degustare una selezione di bollicine d’Oltralpe in una masterclass condotta da Gianpaolo Giacobbo.

Venerdì 6 dicembre, sempre alle 20.30, si terrà la serata Vespaiolo & Baccalà, con i piatti a base di bacalà alla vicentina preparati da Antonio Chemello del Ristorante Da Palmerino di Sandrigo (Vicenza) abbinati ai vini della cantina IoMazzucato.

Grande spazio alla promozione dei vini regionali e nazionali verrà dato anche nel corso del Bassano Wine Festival. Novità di questa edizione sarà la partnership con Ais Veneto, che condurrà alcune masterclass di approfondimento durante i due giorni di Fiera, alle 14.30 e alle 17, dedicate a regioni vinicole di grande tradizione come la Champagne, la Borgogna e il Friuli.

Il Bassano Wine Festival si presenta come un vero e proprio mercato del vino. I visitatori potranno dunque non solo degustare ma anche acquistare direttamente le etichette delle piccole realtà del mondo del vino, così come i prodotti degli artigiani della gastronomia che parteciperanno al Festival.

Per info e prenotazioni alle masterclass di Aspettando il Bassano Wine Festival: http://www.bassanowinefestival.it/aspettando-il-bwf/

L’ingresso Bassano Wine Festival sarà di 20 euro, comprensivo di accesso ai banchi d’assaggio e degustazione di un piatto tipico Ingresso ridotto 15 euro in prevendita online fino al 1 dicembre.

I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

IL BACCALÀ DI SAMUELE BETTINI CONQUISTA IL CILENTO

Samuele Bettini

Samuele Bettini

Il baccalà della tradizione veneta conquista il Cilento. Samuele Bettini, chef-patron del Fogher di Camponogara (Venezia), è uno dei quattro chef emergenti che, provenienti da tutto il nord Italia, hanno raggiunto Marina di Camerota (Salerno) per il festival gastronomico “Sapori sulla Costa del Mito” che, già alla sua prima edizione, si sta proponendo come una tra le principali novità nei concorsi di cucina italiana per l’anno 2015.
L’obiettivo era far incontrare tradizioni fra loro molto diverse; così la cucina del baccalà di Bettini andrà ha incrociato quella dei sapori della costiera cilentana all’Antico Frantoio di Marina di Camerota, dove la Caprese di baccalà ha “sfidato” il Polpo rosticciato. La presenza di Bettini in Campania anticipa la pubblicazione del suo primo libro “In un mare di baccalà” per la nascente casa editrice CentoArchi Edizioni (l’uscita è prevista per ottobre 2015), con le illustrazioni di Andrea Mangoni, anch’egli di Camponogara.
Con Bettini e Libretti, hanno preso parte alla rassegna anche lo chef Paolo Fioravanti di Varallo Sesia, Vercelli (coadiuvato dallo chef Francesco Ferrante) e lo chef Giorgio Arrighini del lago d’Iseo.
Oltre alle cene negli “stage” dei ristoranti di Marina di Camerota, il festival ha proposto serate innovative, come la pesca in Lamparata (un’antica tecnica per raccogliere il pesce azzurro), dove gli Bettini e Fioravanti hanno improvvisato, sulla spiaggia, un menu con i prodotti ittici appena presi.

A SANDRIGO TORNANO DI SCENA IL BACCALA’ E I SUOI SAPORI

foto festa del baccalà sandrigo1

Pensi a Vicenza e ti viene in mente il baccalà. Nel 1987 a Sandrigo, cittadina quasi al centro della provincia, è stata fondata la Confraternita del Bacalà per difendere la cucina locale. In questi anni sono stati fatti degli studi per stabilire una ricetta codificata, si è lavorato con degli esperti per stabilire i migliori abbinamenti di prodotti e di vino e il questo piatto è riconosciuto tra i cinque alimenti della tradizione italiana nel circuito EuroFir, finanziato dall’Unione europea.

E non poteva essere che Sandrigo a ospitare l’omonima festa dedicata a questo pesce, in programma dal 16 al 29 settembre prossimi per l’edizione numero 27, dedicata nell’occasione alla Via Quarenissima, progetto turistico basato sulla rotta del veneziano Pietro Querini nel 1431 che diede inizio alla fortunata tradizione del Baccalà in Veneto. Viaggio che è oggi anche un progetto turistico e culturale europeo promosso da Pro Sandrigo e la stessa Confraternita del Bacalà e sostenuto dalle Regione Veneto, dalla Contea norvegese della Nordland e dai Comuni di Sandrigo e di Rost, l’isola norvegese dell’arcipelago delle Lofoten dove si pesca il merluzzo che dopo essere stato essiccato con il gelido vento diventa stoccafisso.

Si potrà degustare il Bacalà nei chioschi gastronomici allestiti nelle piazze del paese (nei giorni feriali dalle 19, il sabato dalle 18 e la domenica dalle 11 e dalle 18): tra le proposte il classico Bacalà alla Vicentina con Polenta oppure piatti a base di stoccafisso, come i Bigoli al Torcio con il Bacalà, gli Gnocchi di Posina al Bacalà o il risotto di bacalà. Ogni serata sarà accompagnata da musica dal vivo o spettacoli di danza.

Primo appuntamento martedì 16 con il Gran Galà del Bacalà (su prenotazione 0444-658148 oppure info@prolocosandrigo.it).

Altra iniziativa importante domenica 28 settembre con la Cerimonia di investitura della Confraternita del Bacalà dalle 10.30 nel piazzale del Municipio. Si tratta di un momento folcloristico che vedrà il nuovo Priore impartire la benedizione con un grande stoccafisso e accogliere i nuovi confratelli nel gruppo. A seguire ci sarà una sfilata dei cavalieri del Bacalà a cui si uniranno i rappresentanti di altre confraternite enogastronomiche e i soci dei Bacalà Club. Presente una delegazione di pescatori di Rost.

In occasione della manifestazione è possibile visitare Villa Sesso Schiavo (con guida su prenotazione al pomeriggio o entrata libera negli orari di apertura degli stand gastronomici dalle 18 alle 21) e il mercatino di artigianato e gastronomia nei week end.