GIANCARLO BELLINO È IL NUOVO EXECUTIVE CHEF DELL’ANTINOO’S LOUNGE & RESTAURANT DI VENEZIA

Giancarlo Bellino

L’Antinoo’s Lounge & Restaurant presenta la sua nuova cucina confermando come Executive Chef, Giancarlo Bellino, già sous chef del ristorante del Sina Centurion Palace, cinque stelle lusso della Sina Hotels. Una nuova sfida, un interessante passaggio di testimone per continuare a dare ampio spazio e risalto all’offerta culinaria per gli ospiti internazionali dell’hotel, ma riservata anche ai clienti esterni che scelgono il ristorante affacciato sul Canal Grande. «Sarà un ritorno al passato: semplicità e schiettezza senza forzature», anticipa l’Executive Chef che assicura: «la contemporaneità dei piatti, rispettosi dello stile del Sina Centurion Palace, sarà dato dalla lavorazione e dalla scelta della materia prima».

Giancarlo Bellino, classe 1983, pugliese di San Paolo di Civitate (Foggia) ma profondamente legato all’Abruzzo, ha ricoperto il ruolo di Sous-chef all’Antinoo’s Lounge & Restaurant dal 2013. «Ho accolto questa proposta con grande entusiasmo – spiega – lavorare all’Antinoo’s Lounge & Restaurant è un grande onore. Si tratta di una realtà di lusso che offre la possibilità di vivere Venezia tra eleganza, charme e alta cucina».

Prima di approdare al ristorante del Sina Centurion Palace è stato Sous-chef al “The Westin Europa & Regina” a Venezia e vanta esperienze professionali all’Hotel “Villa San Michele” a Firenze, al “Grand Hotel Park” a Gstaad (Svizzera).

«Entusiasmo, voglia di fare, umiltà e creatività: sono queste le caratteristiche che ci hanno spinto a confermare come Executive Chef, Giancarlo Bellino – spiega il general manager, Paolo Morra -. Io e la proprietà della Sina Hotels abbiamo piena fiducia in lui e nella nuova brigata, un team affiatato, motivato e volenteroso. Ringraziamo chef Massimo Livan per il lavoro svolto con impegno e dedizione in questi anni e siamo pronti a guardare al futuro».

La cucina sarà animata da uno spirito nuovo che, se da una parte rispetterà la continuità con il passato, dall’altra punterà ad affermarsi come esperienza polisensoriale e non soltanto come un momento edonistico di soddisfazione gastronomica. Una cucina che considera il cibo attraverso una griglia sensoriale in cui l’alimento viene consumato su diversi livelli e la cucina si declina in differenti sfaccettature. «Il mio ruolo è di percepire la potenza emozionale racchiusa nel cibo, dando a esso la giusta interpretazione – spiega Chef Bellino – Per me la cucina ha un valore conviviale e comunicativo: è possibile trasmettere emozioni anche attraverso la preparazione di piatti semplici che sono legati alla tradizione, alla memoria di un territorio, oppure di un momento storico». Chef Bellino non abbandonerà la cucina gourmet, così come continuerà a curare il lato estetico e l’impiattamento nel rispetto della contemporaneità dello stile del Sina Centurion Palace: ma punterà ad una cucina apparentemente semplice nella scelta degli ingredienti, al massimo tre per ogni ricetta oltre alle guarnizioni, capace di far vivere al commensale, al momento del gusto, una vera esperienza tale da poter riconoscere il processo che lega le diverse fasi di composizione di un piatto. «La mia cucina sarà semplice, intesa come profondamente rispettosa nella lavorazione, nella scelta ed esaltazione delle singole materie prime. I piatti saranno contemporanei: nel rispetto dell’identità del Sina Centurion Palace e sarà una cucina attenta alla tradizione e alla cultura italiana».

Dalla tradizione alle ultime interpretazioni gourmet: l’Executive Chef ha studiato una nuova carta che sarà inaugurata proprio con la primavera: consistenze di verdure primaverili con uova di montagna e parmigiano liquido; tartare di pomodoro appassito con stracciatella di Andria e frisella soffiata; bianco di capasanta con mayonnaise di spinaci e caviale pregiato Italiano; linguine tiepide con mazzancolle, lime e salicornia; risotto di baccalà, piselli e basilico.

Anche la sala si arricchisce di una nuova figura professionale: il maître Nicola Nardo è affiancato da Matteo Molinari, che vanta esperienze professionali in ristoranti stellati, italiano e internazionali.

All’Antinoo’s Lounge & Restaurant, cinquanta posti, si può assaporare il gusto contemporaneo di Venezia scegliendo tra la white e la red room. Nella sala bianca, pareti forme geometriche in rilievo, sulle tonalità candide del bianco, creano un quadro naturale all’ambiente raffinato, dove nulla è lasciato al caso e il commensale è avvolto dallo spettacolo della luce naturale di una portafinestra affacciata sul Canal Grande. In estate si può godere del panorama dalla terrazza esterna. Oppure, si può scegliere di essere avvolti dalle calde tonalità del rosso, seduti sul divano ondulato della sala rossa, dalla quale è possibile ammirare lo spettacolo di Venezia. Il bar Antinoo è il lounge bar dal design contemporaneo enfatizzato dal color porpora; una vera e propria cornice rende il bar come un quadro da ammirare seduti sull’originale divano ondulato.

IL PREMIO PERLA A MASSIMO LIVAN CHEF DELL’ANTINOO’S DI VENEZIA

Massimo Livan e Raffaella Corsi Bernini

Massimo Livan e Raffaella Corsi Bernini

L’executive chef Massimo Livan, dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant, dell’Hotel Centurion Palace di Venezia, premiato con il riconoscimento “Perla” a “Salotti del Gusto” la manifestazione che premia le eccellenze del made in Italy. Il premio al cuoco veneziano è stato consegnato all’hotel Principe di Savoia a Milano durante la presentazione della terza edizione di Salotti del Gusto, la manifestazione enogastronomica nazionale che ha saputo imporsi come una vera e propria università del gusto, punto d’incontro tra sommelier, chef, produttori, artigiani del buon cibo selezionati in ogni distretto e tipologia. Il parterre del prossimo evento è ricco d’importanti nomi del giornalismo e dell’enogastronomia. Massimo Livan, executive chef dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant, ristorante dell’Hotel Centurion Palace di Venezia, cinque stelle lusso della catena Sina Fine Italian Hotels, sarà presente all’evento enogastronomico ideato da Raffaella Corsi Bernini che premia e unisce i migliori prodotti italiani. Dopo San Cassiano e Capri, il format dedicato alle eccellenze del made in Italy farà tappa a Firenze il 25 e il 26 aprile. Chef Livan è stato insignito del premio “Perla”, il riconoscimento con il quale il circuito premia i prodotti e gli chef che si sono contraddistinti per qualità e per rappresentare al meglio il made in Italy. “Abbiamo scelto lo chef Livan, perché attraverso la sua cucina – ha spiegato Raffaella Corsi Bernini, fondatrice di “Salotti del Gusto” – non solo comunica la specificità del suo territorio, ma lo reinterpreta, dandone una versione fantasiosa, unica, contemporanea”. Soddisfazione anche da parte del General manager dell’Hotel Centurion Palace, Paolo Morra: “E’ un premio a tutto lo staff dell’Antinoo’s – spiega – Livan è un ottimo coach: ha saputo fare squadra tra gli uomini della brigata, creando un bellissimo clima di lavoro e collaborazione”. Livan, oltre ad essere premiato, fa parte anche del comitato di premiazione “Perla” per il settore food. “Sono orgoglioso – ha spiegato Chef Livan – di rappresentare la mia terra proprio in un territorio come la Toscana, ricco di storia e di cultura enogastronomica. Per me è un’altra importante esperienza: il confronto e lo scambio di opinioni con altri chef sono alla base dell’evoluzione della professione”. Assieme a Massimo Livan il comitato è formato da Raffella Corsi Bernini, fondatrice di “Salotti del Gusto”, Alessandra Veronesi, sommelier dell’Hotel Principe di Savoia di Milano, il giornalista Gioacchino Bonsignore del Tg5 Gusto, Paolo Pellegrini de La Nazione, Fernanda Roggero de Il Sole24 Ore,  lo chef Luigi Ferraro del Cafè Calvados di Mosca e Max Viggiani di RTL 102.5.