SE SARAH PREMIA UNA CANTINA BIO: NELL’ISOLA DI PONZA

Una vigna delle Antiche Cantine Migliaccio

Il Premio “La Vigna di Sarah BIO per l’agricoltura eroica” va alle Antiche Cantine Migliaccio, Isola di Ponza. La consegna del premio venerdì 13 settembre 2019 nel corso della Vendemmia Notturna, sotto la luna piena, nell’azienda agricola “La Vigna di Sarah” di Cozzuolo, nel territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Sarah Dei Tos celebra così la sua prima vendemmia totalmente biologica. Vittorio Veneto. Un’antica storia di “viticoltura eroica” unisce le Isole Ponziane, nel Mar Tirreno, con le colline di Conegliano e Valdobbiadene, inserite tra i siti italiani del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. Territorio unico del Veneto, dove nasce il Prosecco Superiore DOCG, che l’azienda agricola “La Vigna di Sarah” produce dalla uva Glera coltivata con metodo biologico a Cozzuolo di Vittorio Veneto (Treviso), sotto la conduzione di Sarah Dei Tos, la giovane imprenditrice del vino che ha creato il Premio “La Vigna di Sarah BIO per l’agricoltura eroica” . Quest’anno, sulla base delle segnalazioni raccolte tra i giornalisti della stampa specializzata, la terza edizione va all’azienda agricola Antiche Cantine Migliaccio, fondata nel 2000 nell’Isola di Ponza da Emanuele Vittorio con la moglie Luciana Sabino. La storia delle “Antiche Cantine Migliaccio” risponde alla visione di agricoltura eroica, intesa da Sarah Dei Tos in senso molto ampio, nella duplice valenza del premio: valorizzare l’eccellenza di un prodotto agricolo – o agroalimentare – creato con impegno e passione in situazioni “straordinarie”, seguendo sistemi biologici ed ecosostenibili; esaltare il grande valore delle persone che, con il proprio ingegno, danno origine a produzioni preziose per la tutela della biodiversità e per la continuità di attività agricole tramandate da tradizioni familiari. Emanuele Vittorio e Luciana Sabino, con la collaborazione dell’enologo Vincenzo Mercurio, mantengono viva a Ponza una viticoltura di antiche tradizioni (la cui origine risale alla prima metà del 1700, ad opera dell’ischitano Pietro Migliaccio), abbinata a moderne tecniche enologiche. Un lavoro straordinario e appassionato, condotto su terreni terrazzati di tufo e sabbia d’origine vulcanica, dalle forti pendenze e contenuti dai tipici muri a secco di pietra lavica. Il recupero di vecchi vigneti ha portato alla produzione di vini particolarissimi, grazie al luogo magico in cui nascono: il Fieno di Ponza IGT Lazio Bianco, Rosato e Rosso e il Biancolella. La consegna del premio si terrà venerdì 13 settembre 2019 , nell’ambito della quinta Vendemmia Notturna. La data coincide con l’ultima Luna piena dell’estate, che illuminerà i vigneti e gli ulivi del Col di Luna, su cui sorge l’agriturismo “La Vigna di Sarah”. Già il nome del sito è evocativo della scelta di Sarah di legare la raccolta dell’uva Glera al fascino di un’antica tradizione che segue le fasi della Luna, riavvicinando alla natura questo fondamentale atto dell’annata agricola. “E’ una iniziativa che per primi, nella denominazione del Prosecco Superiore, abbiamo lanciato cinque anni fa, per sfruttare le più fresche temperature della notte, in modo da rallentare il processo di fermentazione delle uve appena raccolte, con cui verrà prodotto lo spumante Grappoli di Luna – dice Sarah Dei Tos – Inoltre, quella di quest’anno sarà la nostra prima vendemmia con la certificazione totalmente biologica. Siamo felici di celebrare questo importante traguardo premiando un simbolo della viticoltura eroica, le Antiche Cantine Migliaccio”.

Sarah Dei Tos

 

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MATILDE POGGI CONFERMATA ALLA PRESIDENZA FIVI

Matilde Poggi

L’assemblea generale dei soci della FIVI, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, ha rinnovato ieri a Piacenza le cariche elettive per i prossimi tre anni. Rieletta alla Presidenza Matilde Poggi, vignaiola in Veneto. Rimane invariato il numero dei consiglieri. Nove i riconfermati, segno che il lavoro svolto dal Consiglio nel triennio appena concluso è stato apprezzato e condiviso dalla maggioranza dei soci. Oltre a Poggi mantengono la carica Rita Babini, vignaiola in Romagna; Lorenzo Cesconi, vignaiolo in Trentino; Luca Ferraro, vignaiolo in Veneto; Bruna Flaibani, vignaiola in Friuli; Armin Kobler, Vignaiolo in Alto Adige; Luigi Maffini, vignaiolo in Campania; Gaetano Morella, vignaiolo in Puglia e Saverio Petrilli, vignaiolo in Toscana.Entrano nella squadra sei nuovi consiglieriVittorio Adriano, vignaiolo in Piemonte; Paolo Beretta, vignaiolo nelle Marche; Federica Nardello, vignaiola in Veneto; Diletta Nember, vignaiola in Lombardia; Ermes Pavese, vignaiolo in Valle d’Aosta e Stefano Pizzamiglio, vignaiolo in Emilia. “Ringrazio tutti i candidati che si sono messi a disposizione per questa tornata elettorale e invito tutti a partecipare in modo propositivo alla vita dell’associazione – dichiara Matilde Poggi – Un grazie particolare va ai consiglieri uscenti per il lavoro svolto in questi anni: Gianmario Cerutti, Costantino Charrère, Ettore Ciancico, Luigi De Sanctis, Walter Massa e Marco Vercesi. Il nuovo Consiglio ci garantisce di poter operare in continuità con l’apporto di energie e prospettive rinnovate nell’interesse e a servizio di ogni socio della Federazione”.

VILLAGE ECOGASTRONOMICO: ACCADE A VITERBO 4-7 LUGLIO

Slow Food Viterbo e Tuscia organizza dal 4 al 7 luglio la settima edizione del Festival Ecogastronomico Slow Food Village. La manifestazione si svolge in piazza dei Caduti ed è patrocinata da Slow Food Italia, Slow Food Lazio, Regione Lazio, Arsial, Consiglio regionale del Lazio, Comune di Viterbo, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Università degli Studi della Tuscia. Il tema dello Slow Food Village di quest’anno è Viaggiacibando. Il turismo enogastronomico, sostenibile, esperenziale e accessibile.

IL PROGRAMMA

Giovedì 4 luglio

18,30
Inaugurazione Slow Food Village 2019
Brindisi alla presenza di autorità istituzionali, partner, soci e amici Slow Food Apertura stand street food, enoteca e birroteca, Casa della biodiversità, spazio soci

19,15 Area Degustazioni
Piccoli cuochi crescono: La Pizza Pazza
Laboratorio per bambini e genitori alla scoperta dei segreti del cibo conduce Alessio Rossi, pizzaiolo campione del mondo

20,00 Arena
Viaggiacibando: Focus sul Turismo Enogastronomico
Esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore si confrontano su uno degli aspetti del turismo lento

20,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: I Sapori della Tuscia
Gli studenti dell’Istituto Agrario “Fratelli Agosti” di Bagnoregio e dell’Istituto Alberghiero “Alessandro Farnese” di Caprarola presentano il progetto “Bio Ergo Sum” conduce Stefano Paoletti, referente Arsial per la provincia di Viterbo

20,30 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: come realizzare uno spaventapasseri
Laboratorio per bambini e genitori tra giochi, racconti e…risate conduce Chiara De Santis, Agriland – Il Giardino di Filippo

21,00 Arena
Nocciola della Tuscia: A noi ci piace bio
Con Francesco Sottile, membro esecutivo Slow Food Italia e docente Università degli Studi di Palermo; Felice Arletti, portavoce Comunità Slow Food della Nocciola della Tuscia, Christian Cabrera, portavoce Movimento Terra Contadina; produttore nocciole biologiche; Irma Brizi, direttore dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola conduce Francesca Rocchi Barbaria, Slow Food Italia

21,15 Area Degustazioni
De’ gustosi incontri: i vini della Tuscia
Gustoso itinerario alla scoperta della produzione vitivinicola della provincia di Viterbo con Leonardo Belcapo, presidente dell’Enoteca Provinciale Tuscia. conduce Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

22,00 Arena
Aspettando Il Teverina Buskers
Spettacolo di artisti di strada e circo contemporaneo a cura del “Circo Verde”

22,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori del Lazio
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food: prodotti eccellenti a rischio estinzione con Francesca Litta, referente biodiversità Slow Food Lazio e presidente di Slow Food Territori del Cesanese conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice

23,00 Arena
De’ gustosi incontri: Chef, Sommelier: si nasce o si diventa?
con Rossano Boscolo, chef e rettore del Campus Etoile Academy di Tuscania; Diana De Santis, docente DIBAF – Università degli Studi della Tuscia; Marta Cotarella, direttrice e cofondatrice di “Intrecci”. conduce Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

23,15 Area Degustazioni
Cuochi sotto le stelle:
Tiziana Favi show cooking a cura di Namo Ristobottega di Tarquinia con Alessandro Ansidoni e Giorgio Corati di Slow Food Costa della Maremma Laziale

Venerdì 5 luglio

18,30
Apertura Slow Food Village
Stand street food, enoteca e birroteca, Casa della biodiversità, spazio soci

19,15 Area Degustazioni
Piccoli cuochi crescono: Pane, Amore E… Fantasia
Laboratorio per bambini e genitori alla scoperta dei segreti del cibo conduce Vittoria Tassoni, food blogger e cuoca

20,00 Arena
Viaggiacibando: Focus sul Turismo Sostenibile
Esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore si confrontano su uno degli aspetti del turismo lento.

20,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: I Sapori dell’Umbria
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food: prodotti eccellenti a rischio estinzione con Monica Petronio, portavoce Slow Food Umbria conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice

20,30 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: come realizzare un profumatore di lavanda
Laboratorio per bambini e genitori tra giochi, racconti e… risate conduce Edda Scatena, Agriturismo “Valentini” di Tuscania (VT)

21,00 Arena
De’ gustosi incontri: Chiocciole sotto le stelle
con Assunta Stacchiotti e Colombo Calistri della “Trattoria del Cimino” di Caprarola, osteria chiocciolata dalla Guida Osterie d’Italia di Slow Food Editore conduce Francesca Mordacchini Alfani, fondatrice e caporedattrice del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

21,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori della Sicilia
Laboratorio del gusto sul Miele dell’Ape nera sicula, Presìdio Slow Food con Susanna Amodeo, azienda Apicoltura Carlo Amodeo di Termini Imerese (PA) conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice

22,00 Arena
Aspettando Il Teverina Buskers
Spettacolo di artisti di strada e circo contemporaneo a cura del “Circo Verde”

22,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori dell’Emilia Romagna
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food e dei prodotti eccellenti del territorio con Giovanni Minelli del Caseificio “Malandrone 1477”, produttore di parmigiano reggiano. conduce Antonio Montano, Slow Food Piacenza

23,00 Arena
De’ gustosi incontri: a caccia di talenti e notizie
Luigi Cremona e Lorenza Vitali giornalisti e critici gastronomici, ideatori dei premi al Miglior Chef Emergente d’Italia, Pizza Chef Emergente, Emergente Sala
Stefano Polacchi caporedattore del Gambero Rosso

23,15 Area Degustazioni
Cuochi sotto le stelle: Danila Ratti
Show cooking a cura del ristorante “Le Proposte” di Corano Borgonovo Val Tidone (PC) Conduce: Antonio Montano

Sabato 6 luglio

18,30
Apertura Slow Food Village
Stand street food, enoteca e birroteca, Casa della biodiversità, spazio soci

19,15 Area Degustazioni
Piccoli cuochi crescono: dal latte al formaggio alla ricotta
Laboratorio per bambini e genitori alla scoperta dei segreti del cibo conduce Vittoria Tassoni, food blogger e cuoca
20,00 Arena
Viaggiacibando: Focus sul Turismo Esperenziale
Esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore si confrontano su uno degli aspetti del turismo lento.
20,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori del buonpaese
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food e prodotti di eccellenza del territorio conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice
20,30 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: lettura con il cane
Laboratorio per bambini e genitori tra giochi, racconti e… risate conduce Maria Teresa Gallarini, Agriland – il Giardino di Filippo
21,00 Arena
Presentazione della Guida all’extravergine 2019 di Slow Food
Conduce Stefano Asaro, referente per il Lazio della Guida agli Extravergini di Slow Food e presidente di Slow Food Frascati e Terre Tuscolane con Maria Laura Nespica, assaggiatrice

21,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: la cipolla nepesina Presentazione del libro di Piero Chirieletti figlio della signora Romana, custode del seme originario e Andrea Litta dell’omonima azienda agricola proprietaria del marchio con Salvo Cravero, chef e formatore conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice

22,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: I Sapori del Veneto
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food: prodotti eccellenti a rischio estinzione Conduce Mauro Pasquali, portavoce di Slow Food Veneto
22,00 Arena
Aspettando Il Teverina Buskers
Spettacolo di artisti di strada e circo contemporaneo a cura del “Circo Verde”

23,15 Area Degustazioni
Cuochi sotto le stelle: Salvatore Fistillo
show cooking a cura del ristorante “Buongiorno Napoli” di Viterbo Conduce: Mario Di Dato di Slow Food Viterbo e Tuscia

23,15 Arena
De’ gustosi incontri: Vini Naturali, artigianali, del vignaiolo
Fabio Pracchia, giornalista e critico enogastronomico; Miriam Mareschi, produttrice di vini naturali e titolare del ristorante “La Piazzetta del Sole” di Farnese (VT); Raffaella Galamini giornalista
conduce Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

Domenica 7 luglio

18,30
Apertura Slow Food Village
Stand street food, enoteca e birroteca, Casa della biodiversità, spazio soci

19,15 Area Degustazioni
Piccoli cuochi crescono: domenica… gnocchi
Laboratorio per bambini e genitori alla scoperta dei segreti del cibo. Conduce Vittoria Tassoni, food blogger e cuoca

20,00 Arena
Viaggiacibando: focus sul turismo accessibile
Esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore si confrontano su uno degli aspetti del turismo lento.

20,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: Sapori dal mondo in collaborazione con Arci Viterbo

20,30 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: realizziamo i cestini in vimini
Laboratorio per bambini e genitori tragiochi, racconti e… risate. Conduce Gianfranco Intrecci Agriland – il Giardino di Filippo

21,00 Arena
Premio “Italo Arieti”: Anna Moroni La nota cuoca, scrittrice e personaggio televisivo riceve il premio dello “Slow Food Village” Interviene Giampaolo Arieti, figlio di Italo e appassionato di cucina. Conducono: Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it; Vittoria Tassoni, food blogger e cuoca

21,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: incanti di aromi e sapori del rinascimento
Incontro e viaggio multisensoriale alla corte di Isabella de’ Medici Orsini conducono Sandra Ianni, sociologa e storica della gastronomia; Elisabetta Gnignera, storica del costume, specialista del Rinascimento Italiano

21,15 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: le comunità di Slow Food
Incontro per conoscere come si fonda una Comunità Slow Food e quali sviluppi per il territorio, con Valter Bordo, referente Slow Food Area Lazio, Sardegna, Abruzzo e Molise; Paolo Mazzola, referente Slow Food Lazio per le Comunità e presidente di Slow Food Ciampino e Morena

22,00 Arena
De’ gustosi incontri: Food: tra innovazione e tradizione
con Marco Oreggia, giornalista e critico enogastronomico curatore della guida Flos Olei – guida al mondo dell’extravergine; Vincenzo Mancino, fondatore di DOL – Di Origine Laziale e del caseificio Circolo Agricolo Libero nella casa circondariale femminile di Rebibbia. Conduce Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

22,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: Mille sfumature di rosso. il grande racconto delle ciliegie e del prunus avium
con Saverio Senni e Stefano Speranza, docenti DAFNE – Università degli Studi della Tuscia. In collaborazione con il Consorzio Ciliegie di Celleno

23,00 Arena
De’ gustosi incontri: Chiocciole & Stelle: Show Cooking a Quattro Mani
con Danilo Ciavattini del Ristorante “Danilo Ciavattini” di Viterbo e Marco Ceccobelli dell’Agriturismo “Il Casaletto” di Grotte S. Stefano (VT), osteria chiocciolata dalla Guida Osterie d’Italia Conduce Francesca Mordacchini Alfani, fondatrice e caporedattrice del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

23,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori del buonpaese
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food e prodotti di eccellenza del territorio

I MAESTRI DEL LIEVITO MADRE LANCIANO IL CAMPIONATO MONDIALE DEL PANETTONE

Sarà una sfida mondiale alla lievitazione perfetta, all’eleganza delle forme, al metodo d’impasto e cottura, alla scelta degli ingredienti, alla finezza e all’equilibrio gustativo, all’originalità e al colore… Il gruppo Maestri del Lievito Madre lancia la prima edizione del “Campionato mondiale del panettone” e invita i migliori pasticceri italiani e del mondo a concorrere al titolo di “Re mondiale del panettone”. La Panettone World Championship nasce proprio con l’obiettivo di far conoscere l’eccellenza a livello internazionale del panettone artigianale, mettendo a confronto fra loro le differenti culture di chi produce il panettone partendo dal lievito madre, vero fattore identitario e caratteristico di ogni territorio. Sono moltissime le competizioni dedicate alla riscoperta e al perfezionamento per preparare la migliore ricetta del “pan de Toni”. La passione verso questo dolce, consumato in tutte le stagioni, è oramai diventata una tendenza globale e ha superato i confini italiani, tanto che più della metà delle citazioni sul web non sono registrate dall’Italia, ma dall’estero (circa il 52,8%). Inoltre, è sufficiente pensare che in instagram digitando #panettone risultano circa 393mila post di foto a lui dedicate. «Abbiamo lanciato questa sfida – spiegano i pasticceri del gruppo Maestri del Lievito Madre, promotori dell’iniziativa – per avviare un momento di confronto e condivisione tra i professionisti del settore di tutto il mondo, premiando i migliori panettoni artigianali a livello internazionale e promuovendo l’eccellenza della pasticceria italiana in tutto il mondo. Siamo un gruppo molto coeso e vogliamo far crescere questo contest: deve diventare l’evento punto di riferimento per l’alta pasticceria nel mondo». In questa prima edizione le iscrizioni dei pasticceri esteri avverrà su invito del gruppo dei Maestri del Lievito Madre; essi concorreranno direttamente per il titolo di “miglior panettone tradizionale artigianale al mondo”, alla finale a Milano. «Si tratta di una scelta logistica e organizzativa. In questo momento cerchiamo di dare la massima visibilità all’estero per far crescere l’iniziativa oltre i confini italiani: in questo modo non penalizziamo nessuno e diamo la possibilità ai colleghi oltreconfine di confrontarsi con i più importanti pasticcieri nazionali animando così la sfida». Una giuria tecnica di qualità, nominata dal gruppo Maestri del Lievito Madre, selezionerà i migliori panettoni artigianali tradizionali che concorreranno per la finale. La valutazione avverrà su un’apposita scheda assegnando un punteggio da 0 a 10 a ciascuno dei cinque seguenti parametri: – caratteristiche visive: eleganza della forma, omogeneità dell’impasto, colore della crosta e dell’impasto, alveolatura…; – caratteristiche olfattive primarie: equilibrio olfattivo, intensità complessiva, molteplicità dei profumi, finezza (come eleganza nei profumi), persistenza; – caratteristiche gustative: attributi reologici (sensazioni alla masticazione), intensità di gusto, ricchezza di gusti, complessità dei sapori, equilibrio gustativo, persistenza, naturalezza, finezza gustativa; – consapevolezza del partecipante: conduzione lievito, metodo d’impasto, scelta degli ingredienti, metodo di cottura; – esperienza complessiva: coerenza, personalità e originalità. I nominativi dei pasticceri italiani e dei membri dei Maestri del Lievito Madre che passeranno alla finale, saranno resi noti lunedì 22 luglio durante la Notte dei Maestri del Lievito Madre, l’evento giunto alla sua V edizione, indicato come tra i più importanti nel settore del mondo del lievitato “fuori stagione”. Nella bellissima cornice di Piazza Garibaldi nel cuore storico di Parma (a partire dalle 20.00), si svolgerà la proclamazione dei finalisti della prima edizione del “Panettone World Championship”, promosso dal gruppo Maestri del Lievito Madre. L’incoronazione dei vincitori e la consegna dei premi ospitata il 20 ottobre 2019 alla 41esima edizione di Host a Milano, il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale (in programma dal 18 al 22 ottobre 2019 alla Fiera di Milano, Rho). I panettoni saranno assaggiati e giudicati da due differenti giurie: una giuria tecnica, formata dai più noti e qualificati pasticceri nazionali ed esteri, ed una giuria critica, formata da giornalisti ed esperti gourmet. Per concorrere alla selezione del miglior panettone artigianale tradizionale si deve far pervenire la richiesta di partecipazione esclusivamente tramite la compilazione dell’apposito modulo di iscrizione scaricabile sul sito www.panettoneworldchampionship.com entro il 30 giugno 2019 tramite email all’indirizzo contest@panettoneworldchampionship.com.
Il regolamento è consultabile sul sito  www.panettoneworldchampionship.com.

TUTTI I PREMIATI DEI BUONI SALUMI AL NATURALE

Tutti i premiati

Le Fattorie dei Sapori Veneti hanno premiato anche quest’anno sei aziende della regione assegnando ai loro “salumi di fattoria al naturale” l’ambito riconoscimento di “Prodotto della Tradizione Rurale Veneta – Sezione Salumi. Si tratta di salami e sopresse ottenuti in fattoria, all’interno della quale si alleva il maiale, si lavorano le sue carni con la sola aggiunta di pepe e sale e si stagionano i salumi. Il riconoscimento è stato assegnato in occasione della manifestazione “Bollicine e Vini Rosa d’Italia” a Mogliano Veneto (16 giugno), che, oltre a ospitare 100 cantine italiane, associa anche le specialità della salumeria tradizionale di fattoria. La consegna è avvenuta nel corso dell’assaggio commentato da Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, nella prestigiosa Sala consiliare Comune di Mogliano Veneto alla presenza delle autorità e di tanti appassionati. Ecco le fattorie premiate: CA’ BASTIAN – Via dei Tuono, 8 S. Gaetano Montebelluna (TV); DE MENEGHI PIERLUIGI – Via Fonfa 22/A Spresiano (TV); DAI ROSSI di Zandonà Alfonsina – Via Gabriele Dannunzio 11 Maser (TV); VIO DARIO E PIETRO Soc. Agr. – Via Diaz 77 Meolo (VE); BERGAMIN Soc. Agr. di Bergamin Alberto Fabio Thomas – Via Schiavonesca 14 Montebellun (TV); PASTRELLO Az. Agr. – Via Zingarelle, 13 Rustega Camposampiero (PD). Il test di valutazione della qualità dei “Salumi Sale e pepe di Fattoria del Veneto”, giunto alla seconda edizione, si è tenuto a Roncade (TV), presso il Ristorante Perché, il 19 febbraio e il 7 maggio scorsi, e ha visto la partecipazione di 16 produttori in rappresentanza delle diverse province. La valutazione è stata fatta su campioni anonimi, ogni giudice ha proposto un voto per ogni carattere esaminato, seguendo i parametri ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi). Per le originali prove di assaggio, oltre ai riconfermati giurati tecnici di straordinaria competenza Franco De Pieri (titolare del negozio di specialità alimentari “Latte e… formaggi, salumi e piaceri alimentari”), Luigi Bottacin (macellaio e produttore di salumi artigianali a Treviso), Ivan Bozzato (Salumificio Roncadese), Simone Maculan (esperto di vini e appassionato di salumi), Gino Bortoletto e Antonio Zamboni (Slow Food Treviso), hanno partecipato i giornalisti Luigi Mariani, Mario Fontana, Gigi Bignotti, Alessandro Ragazzo, Flavio Birri, Brando Fioravanzi, Omar Lapecia, Paolo Pilla, Alessandra Prizzon, Aldo Trivellato, Mimmo Vita e il tecnologo alimentare Jean Grimaldi. Nel corso della manifestazione di Mogliano Veneto, meritato apprezzamento dal pubblico è stato riscosso dal Panino d’autore, preparato con la sopressa di fattoria e dei piccoli pani speciali in tre gusti (curcuma, spinaci e cereali) del panificio Bosco. Ora sono in preparazione i numerosi e interessanti appuntamenti di settembre: 17 e 18 settembre, Concorso Formaggi, yogurt, ricotte di fattoria del Veneto alla Fiera;  dell’Agricoltura di Istrana; dal 20 al 23 settembre, Cheese 2019 a Bra; dal 25 al 29 settembre, 1° concorso nazionale dei formaggi di fattoria al Caseus Veneti. Il progetto Le Fattorie dei Sapori Veneti raggruppa 26 imprese agroalimentari venete e 2 operatori della ristorazione, e ha l’obiettivo di valorizzare i prodotti al naturale, sinceri e genuini; associarli al produttore, entità umana oltre che produttiva ed economica; proporre prodotti di pregio complementari o alternativi alle produzioni standardizzate industriali. Da oggi, la comunità delle Fattorie ha anche un sito, www.fattoriedeisaporiveneti.it, dove è possibile trovare i dettagli del progetto e tutte le informazioni sui prodotti offerti e dove trovarli.

FISH & CHEESE DAL 7 GIUGNO A JESOLO

FISH & CHEESE® da venerdì 7 a lunedì 10 giugno (spostata grazie all’inclemenza del mese di maggio). Dove: Piazza Casa Bianca  Lido di Jesolo dalle ore 11:00 alle 22:00. I migliori formaggi italiani e la cucina del mare protagonisti, vale a dire Formaggio & Pesce, una sfida per molti incompatibile, per altri possibile. Giudicheranno i visitatori. Ecco gli igredienti dell’evento: Mostra mercato dei formaggi italiani e dei prodotti ittici; Prodotti gastronomici; Laboratori guidati e masterclass; Eventi a terma nei ristoranti e wine bar di Jesolo. In contemporanea SummerWine, 100 vini per l’estate e la cuina del mare. Ingresso libero.   FISH & CHEESE® è un evento dove il vero protagonista è il formaggio: ci saranno produzioni casearie da tutta Italia, tutte artigianali e di qualità. La finalità è promuovere le specialità casearie italiane nelle tavole della ristorazione del litorale ai tanti turisti che saranno presenti nel week end della Pentecoste. Sono attesi, come ogni anno, numerosi turisti dall’Austria e dalla Germania. La manifestazione si svolgerà in Piazza Casa Bianca dove oltre alla mostra mercato, sarà possibile iscriversi ai laboratori di approfondimento con degustazioni. Nei giorni dell’evento molti ristoranti di Jesolo segnalati nella comunicazione, proporranno nel menù piatti con abbinamento formaggio & pesce. Fish & Cheese non sarà solo una provocazione. Abbinare il formaggio con la cucina del mare farà vivere ai partecipanti una nuova esperienza gustativa ed emozionale. Apparentemente aggiungere formaggi o prodotti lattiero-caseari ai piatti di pesce potrà sembrare “insolito”. Negli usi e costumi delle cucine regionali del passato il connubio è stato poco raccomandato, se non addirittura vietato. Il contrasto tra formaggi da una parte e prodotti ittici dall’altra, presente nelle cucine italiane del passato, si collegava al diverso modo di vivere e di procurarsi il cibo delle società dei pastori e di quelle dei pescatori. Le barriere culturali tra pastori e pescatori sono attualmente cadute e da quando gli italiani di ogni ceto hanno iniziato a viaggiare e a conoscere altre cucine ha preso piede e si sono diffuse sperimentazioni culinarie alla ricerca di nuovi gusti e, soprattutto, di nuove combinazioni. Il formaggio sta diventando sempre più un elemento dinamico e viene considerato cibo quando si consuma da solo (nature) e come ingrediente da cucina quando viene mixato ad altri cibi. È, oltretutto, flessibile perché può essere mangiato, assaggiato e gustato a tutte del giorno: dalla colazione, all’aperitivo, dalla cena al dopocena. Pesce & formaggio è diventato, dunque, sperimentazione, nuovo gusto, contaminazione. Orari di apertura di SummerWine: venerdì 7 giugno dalle 16 alle 20; sabato 8 giugno  dalle ore 11 alle 22; domenica 9 giugno dalle ore 11 alle 20; lunedì 10 giugno dalle ore 11 alle 20. Le degustazioni di SummerWine sono regolate dall’acquisto in un ticket. Per maggiori info: segreteria@gurucomunicazione.it

Elenco Formaggi presenti a Fish& Cheese

Stael (robiola) di capra, Cadolet (stracchino) di capra, Fatuli’ (affumicato di capra bionda dell’Adamello), Mascharpì  (ricotta affumicata), Nostranì ( semistagionato grasso di vacca),  Val Fredda (stagionato di malga 1 e 2 anni), Formaggella di vacca, Piacentinu ennese Dop, Pecorino siciliano, Nero sicilia, Ricotta salata, Vastedda del Belice Dop, Bergamella, Verde pascolo (formaggio di mucca dolce), Cavernicolo (formaggio di mucca stagionato 3/4 anni),  Primo sale capra, Rustica di capra (formagelle piccole di pura capra), Crema di Gorgonzola (crema 100% di gorgonzola cremoso spalmabile), Canestrato di Moliterno IGP, Caciocavallo Podolico,  Caciocavallo ubriaco, Asiago Dop  Fresco e  Stagionato, Formaggio tris (mucca-pecora e capra), Caprino vegetale, Parmigiano Reggiano 18  –  24  –  36  mesi, Stella Alpina  (latte vaccino),  Viola (latte vaccino), Signor Blu  erborinato  (latte vaccino), Mozzarella di Bufala Campana Dop, Ricotta di Bufala Dop, Fabula, Bucaneve  pura capra, Primordiale pura capra, Burrata Pugliese, Burrata Pugliese affumicata, Stracciatella, Crema di Rugiada, Fiore Sardo, Canestrato del Gargano, Salva Cremasco,  Salva Cremasco affinato con Fiori e miele, con l’olio di oliva, con vinaccia di Passito, con Rosmarino Timo e Salvia, affinato con Fieno e affinato con Gelsomino e Fiordaliso,  Pecorino Sardo, Pecorino Toscano Riserva, Pecorino al pistacchio, allo zafferano, erborinato (cacio d’oro), Pecorino stagionato nel rosmarino, nella cenere, alla cipolla e alle pere.

 

 

 

 

 

 

 

SETTIMA EDIZIONE DE L’ORO DEL GARDA: PREMIATI I MIGLIORI OLI GARDA DOP

I premiati

Sono l’olio Garda Orientale Dop del frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese (Verona) e quello dell’Agraria Riva del Garda di Riva del Garda (Trento) a vincere il primo posto de L’Oro del Garda, il concorso unico indetto dal Consorzio Olio Garda Dop che ogni anno premia i migliori extravergine delle denominazioni Garda Bresciano Dop, Garda Orientale Dop, Garda Trentino Dop. I due oli hanno vinto rispettivamente nelle categorie fruttato leggero e fruttato medio. La premiazione è avvenuta sabato 18 maggio a Casa Berengario di Cavaion Veronese, la nuova sede del Consorzio inaugurata nella stessa data. Ad aggiudicarsi il secondo e il terzo posto nella categoria fruttato leggero sono stati invece l’oleificio Cisano di Cisano (Verona), con l’olio Garda Orientale Dop, e l’olio Garda Dop dell’azienda Redoro di Grezzana (Verona). Per quel che riguarda gli oli fruttati medi sono saliti sul secondo e terzo gradino del podio l’olio Garda trentino Dop dell’azienda Madonna delle Vittorie, e il monocultivar Casaliva Garda Dop de Le Creve di Malcesine (Verona).

L’Oro del Garda ogni anno premia il miglior olio Garda Dop scelto in un panel test dove assaggiatori professionisti analizzano i campioni di olio della campagna olivicola, opportunamente resi anonimi. Le modalità di svolgimento della selezione sono state presentate da Gianpaolo Fasoli, capo panel del laboratorio chimico delle Dogane di Verona, che ha coordinato i lavori della giuria.

 

FORMAGGIO IN VILLA SEMPRE PIU’ GRANDE

Formaggio in Villa 2018 sempre a Villa Farsetti

Torna Formaggio in Villa, la grande mostra mercato delle prelibatezze tutte italiane, nella splendida location di villa Farsetti a Santa Maria di Sala (VE) dal 25 al 28 aprile. E in contemporanea, nel Teatro della Villa, ci sarà anche il Salone dell’Alta Salumeria, con le migliori specialità tutte italiane. Sarà una grane mostra mercato, come tradizione, dove gli appassionati potranno acquistare formaggi, salumi, birre, vino, pasta e quant’altro sarà esposto. Numerosi le Masterclass e i Laboratori, per conoscere i prodoitti e la storia dei produttori (la partecipazione è gratuita ma va prenotata collegandosi al sito della manifetsazione http://www.formaggioinvilla.it). Saranno 18 i laboratori di degustazione Sapori del Nostro Territorio per conoscere meglio il mondo del formaggio, dalla produzione alla stagionatura, dalla preparazione delle ricette, all’accostamento in pasticceria, o alla carne, ai vini ai cocktail. Ecco ad esempio l’appuntamento con Matteo Andolfo, maestro pasticcere, chef e maitre chocolatier, che presenterà una cheesecake di ricotta, mele e pere caramellate e una pastiera napoletana con sfilacci di mozzarella, burrata e fichi all’acquavite. Andolfo guiderà anche i bambini nella preparazione di un cestino di formaggio di capra con crema pasticcera e gocce di cioccolato per chiudere con la realizzazione del tiramisù. Per gli appassionati, il Consorzio di Tutela Formaggio Asiago propone anche due masterclass: giovedì 25 aprile alle ore 17, con E TU, DI CHE ASIAGO SEI? dove, condotti dal famoso barman Roberto Pellegrini, si conoscerà da vicino il mondo Asiago DOP celebrando i suoi 40 anni  abbinandolo a Cocktail a base di Aperol, prodotto che festeggia i 100 anni di storia, e, sabato 27 aprile alle ore 11, Il Consorzio Asiago si presenta, un’occasione per scoprire il “dietro le quinte” del lavoro di tanti casari e produttori. Nel corso dell’evento, i visitatori potranno anche conoscere la grande versatilità di Asiago DOP in cucina nell’Asiago Bistrot dove, tra primi piatti come gli gnocchi di patate con ragù di carne e Asiago DOP Stravecchio, secondi piatti come il saporito manzo marinato ai profumi officinali con emulsione alla senape e scaglie di Asiago DOP Stagionato fino al trancio di pizza bianca con asparagi verdi e fonduta di Asiago DOP Fresco, sarà solo difficile la scelta. Altro grande protagonista di laboratori e degustazioni sarà Renato Pasqualato, che con la moglie Giovanna, da tre anni gira con la roulotte anni Sessanta per far assaggiare on the road le loro specialità. L’osteria Chef in Viaggio ha conquistato di campioni veneti di Street Food per il Gambero Rosso. Renato condurrà incontri sui formaggi tipici bolognesi, quelli delle Orobie, sull’azienda San Rocco, gli Asiago di montagna e i Piave Dop. Nei saloni al primo piano della villa, infine, gli appassionati avranno come ogni anno la possibilità di partecipare alla degustazione dei 100 formaggi in garapedr le nomination al prestigioso Italian Cheese Awards 2019: dieci formaggi in gara per ogni categoria fra quelli che hanno superato le preventive selezioni. Questi gli orari: giovedì 25 aprile: orario 14-20, categorie: Freschissimo, Fresco, Pasta molle, Pasta filata, Pasta filata stagionata; sabato 27 aprile: orario 11-17, categorie: Semistagionato, Stagionato, Stagionato oltre 24 mesi, Erborinato, Aromatizzato. Ma  quest’anno Formaggio in Villa avrà un seguito. Organizzato sempre dai Guru del Gusto, Novella Gioga e Luca Olivan, infatti, a Jesolo ci sarà la prima edizione di Fish & Cheese, nella piazza Casa Bianca dal 3 al 5 maggio, aperto dalle 10 alle 20.

 

 

 

 

 

PASQUA ALLA PASTICCERIA FILIPPI, TRA PRODOTTI E INGREDIENTI DI ECCELLENZA

Andrea Filippi

C’è un posto nel Vicentino, a Zanè, per la precisione, dove si propone il dolce 100 per cento olio evo, senza derivati dal latte e solo con materie prime d’eccellenza. L’obiettivo è portare in tavola prodotti sempre più digeribili e con pochi grassi. E per Pasqua diventa l’ideale. Parliamo della Pasticceri Filippi, nata nel 1972, dove mamma Maria e papà Giuliano s’impegnarono nella produzione dei primi dolci da forno a lievitazione naturale, con un occhio di riguardo per la scelta e la qualità degli ingredienti. E in questi giorni precedenti le feste, diventa l’ideale portare a tavola un dolce, dove nell’impasto si sostituiscono il burro e i derivati del latte con olio di extravergine di oliva di alta qualità e senza l’uso di aromi artificiali.

La pasta madre è l’ingrediente più importante, l’impronta distintiva che rende autentici e unici i prodotti Filippi. È realizzata con lievito naturale costituito da diversi ceppi di lieviti e proprio per questo non c’è modo di averne una identica a un’altra. Quella di Filippi è tenuta in vita e custodita gelosamente da più di quarant’anni: viene rinfrescata di giorno in giorno dal 1972 per creare dei lievitati dal sapore inconfondibile.

Qui si usano solo uova fresche prodotte da galline allevate a terra e all’aperto in un’azienda cruelty-free di un’azienda del veneziano.

L’azienda ha deciso di tornare a usare il miele, un dolcificante naturale, dosandolo in combinazione con lo zucchero in modo da abbassare le dosi di quest’ultimo. Il miele proviene da una azienda specializzata in provincia di Padova, le cui api, trattate con metodi biologici, bottinano sui pendii del Parco Regionale dei Colli Euganei. Un prodotto locale che nasce dall’amore e dal rispetto per la natura e dalla salvaguardia del territorio. Il miele dei Colli Euganei è soprattutto miele di acacia, di castagno, di erica e di lavanda.

L’olio è l’ingrediente che ha reso celebre la pasticceria, la prima a realizzare dei dolci natalizi e pasquali 100% olio evo senza l’utilizzo del latte e dei suoi derivati. Quello scelto da Filippi nasce nei Frantoi Cutrera nel cuore dei Monti Iblei, nella Sicilia sud orientale, ed è un blend: un olio extra vergine di oliva che risulta dalla spremitura di olive di diverse varietà (moresca, biancolilla, Nocellara, Cerasuola e Tonda Iblea) coltivate a ridosso del Mediterraneo, a 150-250 metri sopra il livello del mare. Le olive vengono raccolte a mano, portate nel frantoio e molite lo stesso giorno con centrifuga a freddo per garantire un olio di grande qualità, più volte premiato anche dalla Guida Flos Olei.

La lavorazione effettuata a temperatura controllata, la conservazione a 13/14 gradi in recipienti di acciaio inox in assenza di ossigeno e l’uso dell’azoto durante il processo d’imbottigliamento, consegnano un olio eccellente e con caratteristiche chimiche e qualità organolettiche che si mantengono costanti per più di 18 mesi.

«La scelta di ingredienti – spiega Andrea Filippi a capo dell’azienda con il fratello Lorenzo – ci ha permesso di creare una dolce di grande dirigibilità e leggerezza, mantenendo intatta la bontà grazie alle materie prime d’eccellenza e al rispetto dei tempi di preparazione necessari per fare un ottimo prodotto. Il 100 per cento olio evo è ormai diventato il nostro lievitato distintivo, perfetto anche per tutti i golosi intolleranti al lattosio che non vogliono rinunciare a un dolce pasquale di alta qualità, all’insegna della geniunità degli ingredienti e della tradizione».

Da Filippi si usa latte intero fresco che ogni mattina viene consegnato direttamente dalla latteria del paese: una cooperativa che nel tempo è stata capace di riunire una serie di produttori di cui un terzo produce latte di montagna e una ventina circa pratica l’agricoltura biologica certificata. Rifornirsi “sotto casa” è sinonimo di freschezza assoluta ed è anche un modo di collaborare attivamente alla crescita delle economie locali.

Per trovare il burro ideale, la Pasticceria ha invece varcato le Alpi. Nei paesi nord europei il metodo utilizzato per la produzione di burro è la centrifugazione, universalmente riconosciuto come il migliore per separare la crema di latte senza alterarne le qualità organolettiche.

Scorzone di limoni di Sicilia, scorzone di arance Washington di Calabria, pesche, amarene d’Istria e Serbia, albicocche tonde di Costigliole Saluzzo. Tutti i frutti che usa la Pasticceria Filippi non sono trattati con solfiti o conservanti di alcun tipo. Il processo di canditura avviene a cielo aperto, senza pressioni meccaniche. È un processo molto lungo, che richiede settimane, ma permette di mantenere le bucce molto morbide e la forte carica aromatica dei frutti, dal profumo inconfondibile. L’uvetta o uva passa arriva invece dall’Australia, e adesso è una delle migliori che il mercato possa offrire, soprattutto per uso di pasticceria. Ha un colore ambrato e acini con una buccia molto sottile che ne aumenta la scioglievolezza e arriva in Pasticceria senza nessun trattamento o additivo.

La Pasticceria non usa nessun aroma artificiale e questo rende la vaniglia un ingrediente particolarmente importante per arrotondare e completare il gusto dei prodotti. La polvere di vaniglia di Filippi, del tipo Planifolia Bourbon, proviene da coltivazioni biologiche e certificate dal commercio equo e solidale del Madagascar. Essa è ottenuta dalla macinazione di baccelli interi non trattati, che presentano un tenore di vanillina superiore a quello di altre bacche disponibili sul mercato.

Il cacao utilizzato nei prodotti della Pasticceria giunge dalla provincia di Oulaidon, in Costa d’Avorio. Fa parte di un progetto di filiera equosolidale seguito direttamente dalla rete ChocoFair Cote d’Ivore, che si occupa di tutelare la biodiversità delle piantagioni promiscue e lo sviluppo della lavorazione a pietra del cacao per il miglioramento colturale. Il cacao è fermentato “a scivolo” per sei giorni su foglie di banano e l’essiccazione dura tra i sette e i dieci giorni. Risulta particolarmente profumato grazie anche allo scambio di pollini con le piante selvatiche di arancio mango, caffè selvaggio e cardamomo, tra cui è coltivato.

La Pasticceria Filippi è una Certified B Corporation o B Corp, un nuovo tipo di azienda che volontariamente rispetta i più alti standard di scopo, responsabilità e trasparenza. Le B Corp vanno oltre l’obiettivo del profitto, con riflessi positivi sul dipendente, le comunità in cui operano e l’ambiente. In questo modo il business diventa una forza rigeneratrice per la società e per il pianeta.

GOURMANDIA 2019: UN VIAGGIO NEL MONDO DELLA LIEVITAZIONE E GRANDI CHEF

Davide Paolini, il Gastronauta ideatore di Gourmandia

 Gourmandia, l’evento dedicato al cibo e agli artigiani del gusto giunto alla sua quarta edizione, sta per tornare: dal 13 al 15 aprile 2019, per la prima volta, all’Ex Area Pagnossin, a pochi passi dall’aeroporto di Treviso, appuntamento con oltre180 espositori provenienti da tutta Italia, chef stellati della cucina italiana e con una serie di talk dedicati alle eccellenze enogastronomiche. Un viaggio tra sapori, tradizione e innovazione: tanti gli eventi durante la tre giorni, a cominciare dagli show cooking con i volti noti dell’alta ristorazione italiana. Ad aprire le danze, sabato 13 aprile alle ore 13, sarà Luigi Biasetto dell’omonima pasticceria padovana, che spiegherà come nasce la sua celebre colomba pasquale. A seguire, alle 14, ci sarà lo show cooking di Andrea Berton, del Ristorante Berton di Milano, dove il protagonista assoluto sarà il merluzzo: lo chef cucinerà dei ravioli di patate in brodo di merluzzo e il trancio con crema di zafferano. Alle 17 sarà la volta di Tessa Gelisio, volto noto della televisione italiana, che preparerà per l’occasione un menù dedicato ai sapori della Sardegna, abbinando i piatti ai vini prodotti dalla conduttrice. Domenica 14 aprile spazio ai profumi della Thailandia: alle 11 lo chef Francesco Brutto del Ristorante Undicesimo Vineria di Treviso preparerà la sua versione del Miang Khan, un piatto dove si intrecciano la cultura culinaria asiatica, quella italiana e quella messicana, dando vita ad un piatto dal sapore sorprendente. Il testimone passerà poi a Max Alajmo de Le Calandre di Rubano (Padova), che alle 12 tratterà un tema intrigante della sua cucina di chef tristellato: il sapore del gusto. Uno sguardo anche ai sapori e ai colori della cucina partenopea, con lo show cooking diGennaro Esposito del Ristorante La Torre del Saracino di Vico Equestre (Napoli), che interverrà alle ore 18. Lunedì 15 aprile alle ore 11 sarà Alessandro Dal Degan a salire sul palco: lo chef del ristorante La Tana Gourmet di Asiago (Vicenza) preparerà il piatto Orzo, Terra e Acqua. Seguirà, alle ore 12, lo show cooking di Philippe Léveillé del Ristorante Miramonti L’Altro di Concesio (Brescia). Infine ci saranno due momenti dedicati alle premiazioni: domenica alle ore 10 Davide Paolini assegnerà i premi ai locali storici di Treviso e provincia, mentre alle ore 14.30 verrà decretato il vincitore de Il Mèjo Panéto, contest indetto dall’Accademia del Panino Italiano. In giura ci saranno il panificatore Giovanni Polo, Raffaella Lenarduzzi, direttore esecutivo Palagurmé, il direttore dell’Accademia del Panino Italiano Barbara Rizzardini, Daniele Reponi, creativo e storyteller del Panino, Riccardo Soncini, esperto di scienze e culture gastronomiche e Davide Paolini.

I LIEVIATI

Michele Basso della pizzeria Arrigoni & Basso di Zero Branco

Tre giorni per scoprire il mondo dei lievitati tra pane, pizza e dolci di tutta Italia: Gourmandia 2019, in programma dal 13 al 15 aprile nell’area Ex Pagnossin di via Noalese 94 a Treviso, svela i segreti dei migliori impasti creati dalle mani esperte di chef, pizzaioli e pasticceri rinomati. Spazio anche alla sperimentazione con sapori inediti e accostamenti insoliti e curiosi. Protagonisti dell’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione e per la prima volta a Treviso, saranno anche gli artigiani del gusto, con una grande selezione di prodotti di qualità, nuove scoperte del Gastronauta da assaggiare e acquistare.

Ad aprire le danze con gli eventi dedicati ai lievitati, sabato 13 aprile alle 13, sarà Denis Lovatel della Pizzeria da Ezio di Alano di Piave (Belluno), che per Molino Rachello sarà il protagonista, assieme alla sua celebre pizza tonda crunch, di Sapori di Oasi #1: Identità di Montagna. Alle 15, invece, sarà la volta di Nicola Fiasconaro della Pasticceria Fiasconaro di Castelbuono (Palermo), che delizierà i visitatori con la sua celebre colomba pasquale. Domenica 14 aprile, alle 10.30, Massimo Alverà della Pasticceria Alverà di Cortina d’Ampezzo (Belluno) porterà il suo Dolce della Rinascita, nocciole e gianduia, preparato con le farine di Molino Quaglia. Alle 12.10, sempre per Molino Quaglia, seguirà il Brunch del nostro territorio, a cura di Alberto Arrigoni della Pizzeria Arrigoni & Basso di Zero Branco (Treviso), sempre per Molino Quaglia. Alle 13, appuntamento con Spinaci e Salmerino: Enrico Dal Farra de Officine – La Fabbrica del Buon Gusto di Santa Giustina (Belluno) realizzerà con le farine di Molino Quaglia una pizza tonda con impasto a lievitazione mista, gel di segale integrale, semi di lino, sesamo, girasole e granella di nocciole con spinacio “cotto non cotto”, salmerino in bassa temperatura e crema di pomodorino secco bio, basilico, mandorle e olio Evo Bio. La pizza sarà la protagonista anche di Sapori di Oasi #2: Ritorno alla natura: qui lo chef Michele Potenza e Leonardo Spagnolo prepareranno una pizza in teglino gourmet a quattro mani. Per gli impasti utilizzeranno le farine di Molino Rachello. Alle 16.20, per Molino Quaglia, spazio ai dolci di Massimo Albanese della Pasticceria Max di Treviso.

Lunedì 15 aprile, alle 10.30, appuntamento con la Colomba Pasquale – Edizione Speciale 2019 di Davide Lucian, della Pasticceria Lucian di Mezzana (Trento) per Molino Quaglia. Per la sua preparazione Davide si è ispirato ai profumi della primavera: un impasto classico arricchito con arance, limone, cedro e mandarini canditi, legati da succo di zenzero e infusione di alloro. Alle 12, toccherà ai Sapori di Oasi #3: Alle Radici del Gusto, dove la raffinata creatività di Andrea Valentinetti, premiato chef del Ristorante Radici “Terra e Gusto” di Padova, si unisce all’estroso talento di Andrea Rossetti e alle mani esperte di Michael Sartor, tecnico pizzaiolo di Molino Rachello, per una demo dedicata alla pizza gourmet. Alle 12.10 Ruggero Ravagnan, della Pizzeria Gregoris di Mestre (Venezia), preparerà due gustose ricette in cui il protagonista assoluto sarà il pane preparato con farine di Molino Quaglia: il pane con burro e sarde di Pellestrina e pane con humus di ceci, peperoni e kefir. Alle 13, sarà la volta di Nuvola, Profumi di Primavera, in cui Angelo Di Lieto della Pizzeria La Fenice di Belluno delizierà i visitatori con una pizza realizzata con farine tipo 1 e tipo 0 di Molino Quaglia. Il topping sarà composto da crema di asparagi verdi, stracciatella pugliese di latte Trentino, asparagi bianchi di Cimadolmo, pancetta cotta la Giovanna (Capitelli), mimosa d’uovo, zest di sfusato d’Amalfi e pepe nero. Sempre per Molino Quaglia, alle 13.50, Massimo Frighetto e Michele Colpo della Pizzeria Premiata Fabbrica di Bassano del Grappa (Vicenza) prepareranno la loro pizza Bassanese con asparagi Dop di Bassano, uova, mozzarella, piselli di Borso, fragole fermentate e germogli di pisello. Ultimo appuntamento di Gourmandia con i lievitati sarà Sapori di Oasi #4, alle 14: qui lo chef Martino Scarpa e Mattia Pivetta si avvicenderanno per una degustazione di pizze in pala realizzate con farine italiane coltivate in Oasi di Molino Rachello, sapientemente farcite con ingredienti freschi provenienti dalla laguna. Gli orari d’ingresso di Gourmandia saranno sabato 13 dalle 12 alle 20, domenica 14 dalle 10 alle 20 e lunedì dalle 10 alle 17. Ingresso 10 euro per gli adulti, i bambini (dai 6 ai 12 anni), 5 euro. I. e nfo: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it