ANCHE DUE GIAPPONESI IN FINALE NEL PANETTONE WORLD CHAMPIONSHIP

I Maestri del Lievito Madre

Quale sarà il migliore panettone tradizionale artigianale al mondo? Per ora sono 32 i pasticceri che si contengono il titolo per il miglior panettone artigianale tradizionale. Tra le iscrizioni straniere primeggia il Giappone con due candidati al titolo, ambedue di Tokyo, ma le selezioni oltreconfine sono ancora in corso. Si è conclusa, durante la Notte dei Maestri del Lievito Madre a Parma, la prima trance del Panettone World Championship. Il gruppo Maestri del Lievito Madre ha organizzato la prima edizione del “Campionato mondiale del panettone” ed ha invitato i migliori pasticceri italiani e del mondo a questo importante momento di dialogo, confronto e crescita. Incalzati dalla giornalista Atenaide Arpone di DB Information il gruppo Maestri del Lievito Madre ha spiegato le finalità: «L’obiettivo del contest è di far conoscere l’eccellenza a livello internazionale del panettone tradizionale artigianale, mettendo a confronto fra loro le differenti culture di chi produce il panettone partendo dal lievito madre, vero fattore identitario e caratteristico di ogni territorio. È un momento di dialogo e confronto reale, per accrescere le competenze e la responsabilità ». Ecco i 32 i pasticceri fino ad ora selezionati che il 20 ottobre 2019 ad HostMilano per il titolo di miglior panettone tradizionale al mondo:

FINALISTI 

1 – Francesco Elmi – Regina di Quadri – Bologna

2 – Stefano Lorenzoni – Arte Dolce – Monte San Savino (AR)

3 – Roberto Cosmo – Pasticceria Cosmo – Giussano (MB)

4 – Giorgia Grillo – Nero Vaniglia – Roma

5 – Alessandro Slama – Ischia Pane – Ischia (NA)

6 – Massimo Vitali – Pasticceria Vitali – Cesenatico (FC)

FINALISTI MAESTRI DEL LIEVITO MADRE

7 – Marco Avidano – Pasticceria Avidano – Chieri (TO)

8 – Mario Bacilieri – Pasticceria Bacilieri – Marchirolo (VA)

9 – Maurizio Bonanomi – Pasticceria Merlo – Pioltello (MI)

10 – Renato Bosco – Saporè – San Martino Buon Albergo (VR)

11 – Roberto Cantolacqua Ripani – Pasticceria Mimosa – Tolentino (SA)

12 – Emanuele Comi – Pasticceria Comi – Missaglia (LC)

13 – Salvato De Riso – Sal De Riso – Tramonti (SA)

14 – Dennis Dianin – D&G Patissserie –  Selvazzano (PD)

15 – Francesco Favorito – Gluten-free buono per tutti – Terni

16 – Salvatore Gabbiano – Pasticceria Gabbiano – Pompei (NA)

17 – Fabrizio Galla – Tre Colombe – San Sebastiano del Po (TO)

18 – Stefano Gatti – Il Fornaio – Viareggio (LU)

19 – Emanuele Lenti – Pregiata Forneria Lenti – Grottaglie (TA)

20 – Daniele Lorenzetti – Pasticceria Lorenzetti – San Giovanni Lupatoto (VR)

21 – Grazia Mazzali – Pasticceria Mazzali – Governolo (MN)

22 – Luca Montersino – Pasticceria Montersino – Treiso (CN)

23 – Alfonso Pepe – Pasticceri Pepe – Sant’Egidio del Monte Albino (SA)

24 – Paolo Sacchetti – Sacchetti Paolo – Prato (PO)

25 – Vicenzo Santoro – Pasticceria Martesana Milano

26 – Anna  Sartori – Pasticceria Sartori – Erba (CO)

27 – Attilio Servi – Attilio Servi Pasticceria – Pomezia (RM)

28 – Valter Tagliazzucchi – Pasticceria Gianberlano – Pavullo nel Frignano  (MO)

29 – Vincenzo Tiri – Tiri 1957 – Acerenza (PZ)

30 – Carmen Vecchione – Dolciarte – Avellino (AV)

FINALISTI STRANIERI

31 – Hiroki Sato – Donq – Tokyo

32 – Yahei Suzuki – Piatto Suziki – Tokyo

Ad ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, nel cuore della Food Valley, si è riunita la giuria tecnica dei Maestri del Lievito Madre che hanno scelto i finalisti della prima edizione del Panettone World Championship. La selezione, si è svolta a porte chiuse, nella prestigiosa sede nella Reggia di Colorno. La giuria tecnica designata dal gruppo Maestri del Lievito Madre, è stata presieduta da Maurizio Bonanomi (Pasticceria Il Merlo, Milano), ed era composta dai Maestri: Marco Avidano (Pasticeria Avidano, Chieri – Torino), Maurizio Bonanomi (Pasticceria Merlo, Pioltello – Milano), Mario Bacilieri (Pasticceria Bacilieri, Marchirolo, Varese), Emanuele Lenti (Pregiata Forneria Lenti, Grottaglie, Taranto), Grazia Mazzali (Pasticceria Mazzali, Governolo – Mantova), Anna Sartori (Pasticceria Sartori, Erba – Como), Carmen Vecchione (Dolciarte, Avellino).  La giuria tecnica ha selezionato i migliori panettoni artigianali tradizionali che concorreranno per la finale. La valutazione è stata fatta assegnando un punteggio da 0 a 10 a ciascuno dei cinque seguenti parametri: – caratteristiche visive: eleganza della forma, omogeneità dell’impasto, colore della crosta e dell’impasto, alveolatura…; – caratteristiche olfattive primarie: equilibrio olfattivo, intensità complessiva, molteplicità dei profumi, finezza (come eleganza nei profumi), persistenza; – caratteristiche gustative: attributi reologici (sensazioni alla masticazione), intensità di gusto, ricchezza di gusti, complessità dei sapori, equilibrio gustativo, persistenza, naturalezza, finezza gustativa; – consapevolezza del partecipante: conduzione lievito, metodo d’impasto, scelta degli ingredienti, metodo di cottura; – esperienza complessiva: coerenza, personalità e struttura. L’incoronazione dei vincitori e la consegna dei premi sarà ospitata il 20 ottobre 2019 alla 41esima edizione di HostMilano, il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale (in programma dal 18 al 22 ottobre 2019 alla Fiera di Milano, Rho). I panettoni saranno assaggiati e giudicati da due differenti giurie: una giuria tecnica, formata dai più noti e qualificati pasticceri nazionali ed esteri, ed una giuria critica, formata da giornalisti ed esperti gourmet.  HostMilano è da 40 edizioni leader assoluto nel settore Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie, HostMilano, a fieramilano dal 18 al 22 ottobre 2019, è la manifestazione organizzata da Fiera Milano leader per l’innovazione nell’ospitalità professionale a livello mondiale. Molto più di un’esposizione di macchine, soluzioni e format, HostMilano è un hub di competenze e cultura di settore unico al mondo, organizzata nelle tre macro-aree: Ristorazione Professionale con Pane, Pizza, Pasta; Caffè-Tea con Bar, Macchine per Caffè, Vending e Gelato-Pasticceria; Arredo-Tavola e Tecnologia.

 

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PRIMO FESTIVAL DELLA CUCINA VENETA 5-7 LUGLIO

Lo chef Paolo Businaro nelle cucine del Vecio Fritolin, sarà uno dei protagonisti del Festival della Cucina Veneta

Una summa della cucina veneta tra passato, presente e futuro. E’ il primo Festival della Cucina Veneta che si tiene dal 5 al 7 luglio prossimi ad Albignasego, alle porte di Padova. Una tre giorni in cui importanti nomi della cucina, dell’informazione, della cultura e della politica avranno modo di confrontarsi in un evento che vuole rappresentare l’eccellenza della tradizione gastronomica veneta, quella, va da sè, enologica, dal boom del prosecco fino ai grandi veronesi, per non tacere del Soave o delle eccellenze dei Colli Berici ed Euganei. Cuore pulsante della manifestazione sarà Piazza del Donatore di Sangue, mentre Villa Obizzi e il suo Parco della Rimembranza ospiteranno talks e cooking show. Si parlerà molto proprio di cucina e cultura, di valorizzazione del territorio e di promozione dei prodotti tipici, di civiltà del vino, di enoturismo. Non solo, perchè ci sarà anche un appuntamento con Alma, la grande scuola di cucina fondadata da Gualtiero Marchesi, dove sarà presente Giacomo Bullo, responsabile dell’ufficio stampa, e Andrea Grignaffini, uno dei più importanti food writer del Belpaese. Ci sarà il Gelato Veneto Artigianale con un workshop sul ‘gelato di una volta’ curato dai maestri gelatieri di Ciokkolatte, ci saranno i panificati ed i Maestri veneti dell’Arte Bianca. Si potranno assaggiare anche delle vere e proprie particolarità come i prodotti a base di latte di bufala dell’azienda agricola Scacco, il mitico pollo veneto latte & miele fritto di Scudellaro, e il libidinoso ‘Oca-burger‘ di Michele Littamè e l’oca in onto presidio Slow Food. Per leggere il nutrito programma, consulta: http://www.festivalcucinaveneta.it

VILLAGE ECOGASTRONOMICO: ACCADE A VITERBO 4-7 LUGLIO

Slow Food Viterbo e Tuscia organizza dal 4 al 7 luglio la settima edizione del Festival Ecogastronomico Slow Food Village. La manifestazione si svolge in piazza dei Caduti ed è patrocinata da Slow Food Italia, Slow Food Lazio, Regione Lazio, Arsial, Consiglio regionale del Lazio, Comune di Viterbo, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Università degli Studi della Tuscia. Il tema dello Slow Food Village di quest’anno è Viaggiacibando. Il turismo enogastronomico, sostenibile, esperenziale e accessibile.

IL PROGRAMMA

Giovedì 4 luglio

18,30
Inaugurazione Slow Food Village 2019
Brindisi alla presenza di autorità istituzionali, partner, soci e amici Slow Food Apertura stand street food, enoteca e birroteca, Casa della biodiversità, spazio soci

19,15 Area Degustazioni
Piccoli cuochi crescono: La Pizza Pazza
Laboratorio per bambini e genitori alla scoperta dei segreti del cibo conduce Alessio Rossi, pizzaiolo campione del mondo

20,00 Arena
Viaggiacibando: Focus sul Turismo Enogastronomico
Esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore si confrontano su uno degli aspetti del turismo lento

20,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: I Sapori della Tuscia
Gli studenti dell’Istituto Agrario “Fratelli Agosti” di Bagnoregio e dell’Istituto Alberghiero “Alessandro Farnese” di Caprarola presentano il progetto “Bio Ergo Sum” conduce Stefano Paoletti, referente Arsial per la provincia di Viterbo

20,30 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: come realizzare uno spaventapasseri
Laboratorio per bambini e genitori tra giochi, racconti e…risate conduce Chiara De Santis, Agriland – Il Giardino di Filippo

21,00 Arena
Nocciola della Tuscia: A noi ci piace bio
Con Francesco Sottile, membro esecutivo Slow Food Italia e docente Università degli Studi di Palermo; Felice Arletti, portavoce Comunità Slow Food della Nocciola della Tuscia, Christian Cabrera, portavoce Movimento Terra Contadina; produttore nocciole biologiche; Irma Brizi, direttore dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola conduce Francesca Rocchi Barbaria, Slow Food Italia

21,15 Area Degustazioni
De’ gustosi incontri: i vini della Tuscia
Gustoso itinerario alla scoperta della produzione vitivinicola della provincia di Viterbo con Leonardo Belcapo, presidente dell’Enoteca Provinciale Tuscia. conduce Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

22,00 Arena
Aspettando Il Teverina Buskers
Spettacolo di artisti di strada e circo contemporaneo a cura del “Circo Verde”

22,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori del Lazio
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food: prodotti eccellenti a rischio estinzione con Francesca Litta, referente biodiversità Slow Food Lazio e presidente di Slow Food Territori del Cesanese conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice

23,00 Arena
De’ gustosi incontri: Chef, Sommelier: si nasce o si diventa?
con Rossano Boscolo, chef e rettore del Campus Etoile Academy di Tuscania; Diana De Santis, docente DIBAF – Università degli Studi della Tuscia; Marta Cotarella, direttrice e cofondatrice di “Intrecci”. conduce Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

23,15 Area Degustazioni
Cuochi sotto le stelle:
Tiziana Favi show cooking a cura di Namo Ristobottega di Tarquinia con Alessandro Ansidoni e Giorgio Corati di Slow Food Costa della Maremma Laziale

Venerdì 5 luglio

18,30
Apertura Slow Food Village
Stand street food, enoteca e birroteca, Casa della biodiversità, spazio soci

19,15 Area Degustazioni
Piccoli cuochi crescono: Pane, Amore E… Fantasia
Laboratorio per bambini e genitori alla scoperta dei segreti del cibo conduce Vittoria Tassoni, food blogger e cuoca

20,00 Arena
Viaggiacibando: Focus sul Turismo Sostenibile
Esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore si confrontano su uno degli aspetti del turismo lento.

20,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: I Sapori dell’Umbria
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food: prodotti eccellenti a rischio estinzione con Monica Petronio, portavoce Slow Food Umbria conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice

20,30 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: come realizzare un profumatore di lavanda
Laboratorio per bambini e genitori tra giochi, racconti e… risate conduce Edda Scatena, Agriturismo “Valentini” di Tuscania (VT)

21,00 Arena
De’ gustosi incontri: Chiocciole sotto le stelle
con Assunta Stacchiotti e Colombo Calistri della “Trattoria del Cimino” di Caprarola, osteria chiocciolata dalla Guida Osterie d’Italia di Slow Food Editore conduce Francesca Mordacchini Alfani, fondatrice e caporedattrice del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

21,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori della Sicilia
Laboratorio del gusto sul Miele dell’Ape nera sicula, Presìdio Slow Food con Susanna Amodeo, azienda Apicoltura Carlo Amodeo di Termini Imerese (PA) conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice

22,00 Arena
Aspettando Il Teverina Buskers
Spettacolo di artisti di strada e circo contemporaneo a cura del “Circo Verde”

22,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori dell’Emilia Romagna
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food e dei prodotti eccellenti del territorio con Giovanni Minelli del Caseificio “Malandrone 1477”, produttore di parmigiano reggiano. conduce Antonio Montano, Slow Food Piacenza

23,00 Arena
De’ gustosi incontri: a caccia di talenti e notizie
Luigi Cremona e Lorenza Vitali giornalisti e critici gastronomici, ideatori dei premi al Miglior Chef Emergente d’Italia, Pizza Chef Emergente, Emergente Sala
Stefano Polacchi caporedattore del Gambero Rosso

23,15 Area Degustazioni
Cuochi sotto le stelle: Danila Ratti
Show cooking a cura del ristorante “Le Proposte” di Corano Borgonovo Val Tidone (PC) Conduce: Antonio Montano

Sabato 6 luglio

18,30
Apertura Slow Food Village
Stand street food, enoteca e birroteca, Casa della biodiversità, spazio soci

19,15 Area Degustazioni
Piccoli cuochi crescono: dal latte al formaggio alla ricotta
Laboratorio per bambini e genitori alla scoperta dei segreti del cibo conduce Vittoria Tassoni, food blogger e cuoca
20,00 Arena
Viaggiacibando: Focus sul Turismo Esperenziale
Esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore si confrontano su uno degli aspetti del turismo lento.
20,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori del buonpaese
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food e prodotti di eccellenza del territorio conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice
20,30 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: lettura con il cane
Laboratorio per bambini e genitori tra giochi, racconti e… risate conduce Maria Teresa Gallarini, Agriland – il Giardino di Filippo
21,00 Arena
Presentazione della Guida all’extravergine 2019 di Slow Food
Conduce Stefano Asaro, referente per il Lazio della Guida agli Extravergini di Slow Food e presidente di Slow Food Frascati e Terre Tuscolane con Maria Laura Nespica, assaggiatrice

21,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: la cipolla nepesina Presentazione del libro di Piero Chirieletti figlio della signora Romana, custode del seme originario e Andrea Litta dell’omonima azienda agricola proprietaria del marchio con Salvo Cravero, chef e formatore conduce Maria Laura Nespica, agronoma e assaggiatrice

22,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: I Sapori del Veneto
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food: prodotti eccellenti a rischio estinzione Conduce Mauro Pasquali, portavoce di Slow Food Veneto
22,00 Arena
Aspettando Il Teverina Buskers
Spettacolo di artisti di strada e circo contemporaneo a cura del “Circo Verde”

23,15 Area Degustazioni
Cuochi sotto le stelle: Salvatore Fistillo
show cooking a cura del ristorante “Buongiorno Napoli” di Viterbo Conduce: Mario Di Dato di Slow Food Viterbo e Tuscia

23,15 Arena
De’ gustosi incontri: Vini Naturali, artigianali, del vignaiolo
Fabio Pracchia, giornalista e critico enogastronomico; Miriam Mareschi, produttrice di vini naturali e titolare del ristorante “La Piazzetta del Sole” di Farnese (VT); Raffaella Galamini giornalista
conduce Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

Domenica 7 luglio

18,30
Apertura Slow Food Village
Stand street food, enoteca e birroteca, Casa della biodiversità, spazio soci

19,15 Area Degustazioni
Piccoli cuochi crescono: domenica… gnocchi
Laboratorio per bambini e genitori alla scoperta dei segreti del cibo. Conduce Vittoria Tassoni, food blogger e cuoca

20,00 Arena
Viaggiacibando: focus sul turismo accessibile
Esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore si confrontano su uno degli aspetti del turismo lento.

20,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: Sapori dal mondo in collaborazione con Arci Viterbo

20,30 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: realizziamo i cestini in vimini
Laboratorio per bambini e genitori tragiochi, racconti e… risate. Conduce Gianfranco Intrecci Agriland – il Giardino di Filippo

21,00 Arena
Premio “Italo Arieti”: Anna Moroni La nota cuoca, scrittrice e personaggio televisivo riceve il premio dello “Slow Food Village” Interviene Giampaolo Arieti, figlio di Italo e appassionato di cucina. Conducono: Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it; Vittoria Tassoni, food blogger e cuoca

21,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: incanti di aromi e sapori del rinascimento
Incontro e viaggio multisensoriale alla corte di Isabella de’ Medici Orsini conducono Sandra Ianni, sociologa e storica della gastronomia; Elisabetta Gnignera, storica del costume, specialista del Rinascimento Italiano

21,15 Casa della Biodiversità
La fattoria in città: le comunità di Slow Food
Incontro per conoscere come si fonda una Comunità Slow Food e quali sviluppi per il territorio, con Valter Bordo, referente Slow Food Area Lazio, Sardegna, Abruzzo e Molise; Paolo Mazzola, referente Slow Food Lazio per le Comunità e presidente di Slow Food Ciampino e Morena

22,00 Arena
De’ gustosi incontri: Food: tra innovazione e tradizione
con Marco Oreggia, giornalista e critico enogastronomico curatore della guida Flos Olei – guida al mondo dell’extravergine; Vincenzo Mancino, fondatore di DOL – Di Origine Laziale e del caseificio Circolo Agricolo Libero nella casa circondariale femminile di Rebibbia. Conduce Carlo Zucchetti, editore e fondatore del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

22,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: Mille sfumature di rosso. il grande racconto delle ciliegie e del prunus avium
con Saverio Senni e Stefano Speranza, docenti DAFNE – Università degli Studi della Tuscia. In collaborazione con il Consorzio Ciliegie di Celleno

23,00 Arena
De’ gustosi incontri: Chiocciole & Stelle: Show Cooking a Quattro Mani
con Danilo Ciavattini del Ristorante “Danilo Ciavattini” di Viterbo e Marco Ceccobelli dell’Agriturismo “Il Casaletto” di Grotte S. Stefano (VT), osteria chiocciolata dalla Guida Osterie d’Italia Conduce Francesca Mordacchini Alfani, fondatrice e caporedattrice del giornale enogastronomico www.carlozucchetti.it

23,15 Area Degustazioni
Viaggiacibando: i Sapori del buonpaese
Alla scoperta dei Presìdi Slow Food e prodotti di eccellenza del territorio

I MAESTRI DEL LIEVITO MADRE LANCIANO IL CAMPIONATO MONDIALE DEL PANETTONE

Sarà una sfida mondiale alla lievitazione perfetta, all’eleganza delle forme, al metodo d’impasto e cottura, alla scelta degli ingredienti, alla finezza e all’equilibrio gustativo, all’originalità e al colore… Il gruppo Maestri del Lievito Madre lancia la prima edizione del “Campionato mondiale del panettone” e invita i migliori pasticceri italiani e del mondo a concorrere al titolo di “Re mondiale del panettone”. La Panettone World Championship nasce proprio con l’obiettivo di far conoscere l’eccellenza a livello internazionale del panettone artigianale, mettendo a confronto fra loro le differenti culture di chi produce il panettone partendo dal lievito madre, vero fattore identitario e caratteristico di ogni territorio. Sono moltissime le competizioni dedicate alla riscoperta e al perfezionamento per preparare la migliore ricetta del “pan de Toni”. La passione verso questo dolce, consumato in tutte le stagioni, è oramai diventata una tendenza globale e ha superato i confini italiani, tanto che più della metà delle citazioni sul web non sono registrate dall’Italia, ma dall’estero (circa il 52,8%). Inoltre, è sufficiente pensare che in instagram digitando #panettone risultano circa 393mila post di foto a lui dedicate. «Abbiamo lanciato questa sfida – spiegano i pasticceri del gruppo Maestri del Lievito Madre, promotori dell’iniziativa – per avviare un momento di confronto e condivisione tra i professionisti del settore di tutto il mondo, premiando i migliori panettoni artigianali a livello internazionale e promuovendo l’eccellenza della pasticceria italiana in tutto il mondo. Siamo un gruppo molto coeso e vogliamo far crescere questo contest: deve diventare l’evento punto di riferimento per l’alta pasticceria nel mondo». In questa prima edizione le iscrizioni dei pasticceri esteri avverrà su invito del gruppo dei Maestri del Lievito Madre; essi concorreranno direttamente per il titolo di “miglior panettone tradizionale artigianale al mondo”, alla finale a Milano. «Si tratta di una scelta logistica e organizzativa. In questo momento cerchiamo di dare la massima visibilità all’estero per far crescere l’iniziativa oltre i confini italiani: in questo modo non penalizziamo nessuno e diamo la possibilità ai colleghi oltreconfine di confrontarsi con i più importanti pasticcieri nazionali animando così la sfida». Una giuria tecnica di qualità, nominata dal gruppo Maestri del Lievito Madre, selezionerà i migliori panettoni artigianali tradizionali che concorreranno per la finale. La valutazione avverrà su un’apposita scheda assegnando un punteggio da 0 a 10 a ciascuno dei cinque seguenti parametri: – caratteristiche visive: eleganza della forma, omogeneità dell’impasto, colore della crosta e dell’impasto, alveolatura…; – caratteristiche olfattive primarie: equilibrio olfattivo, intensità complessiva, molteplicità dei profumi, finezza (come eleganza nei profumi), persistenza; – caratteristiche gustative: attributi reologici (sensazioni alla masticazione), intensità di gusto, ricchezza di gusti, complessità dei sapori, equilibrio gustativo, persistenza, naturalezza, finezza gustativa; – consapevolezza del partecipante: conduzione lievito, metodo d’impasto, scelta degli ingredienti, metodo di cottura; – esperienza complessiva: coerenza, personalità e originalità. I nominativi dei pasticceri italiani e dei membri dei Maestri del Lievito Madre che passeranno alla finale, saranno resi noti lunedì 22 luglio durante la Notte dei Maestri del Lievito Madre, l’evento giunto alla sua V edizione, indicato come tra i più importanti nel settore del mondo del lievitato “fuori stagione”. Nella bellissima cornice di Piazza Garibaldi nel cuore storico di Parma (a partire dalle 20.00), si svolgerà la proclamazione dei finalisti della prima edizione del “Panettone World Championship”, promosso dal gruppo Maestri del Lievito Madre. L’incoronazione dei vincitori e la consegna dei premi ospitata il 20 ottobre 2019 alla 41esima edizione di Host a Milano, il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale (in programma dal 18 al 22 ottobre 2019 alla Fiera di Milano, Rho). I panettoni saranno assaggiati e giudicati da due differenti giurie: una giuria tecnica, formata dai più noti e qualificati pasticceri nazionali ed esteri, ed una giuria critica, formata da giornalisti ed esperti gourmet. Per concorrere alla selezione del miglior panettone artigianale tradizionale si deve far pervenire la richiesta di partecipazione esclusivamente tramite la compilazione dell’apposito modulo di iscrizione scaricabile sul sito www.panettoneworldchampionship.com entro il 30 giugno 2019 tramite email all’indirizzo contest@panettoneworldchampionship.com.
Il regolamento è consultabile sul sito  www.panettoneworldchampionship.com.

CHI HA DETTO CHE IL FORMAGGIO NON SI ADDICE AL PESCE: PROVARE PER CREDERE

Un banchetto a Fisch & Cheese

Eat Jesolo è nata nel maggio di due anni fa ed è stato presentato a Berlino il 7 marzo di quest’anno. E’ un’associazione di cui fanno parte alcuni ristoranti jesolani fra cui Al Ponte de Fero, Ristorante Da Omar, Terrazza Sorriso, Ristorante Al Traghetto, Ristorante Laguna, Hotel Imperia e un locale sandonatese ovvero Locanda Al Piave. Si prefiggono, come associazione, di valorizzare i prodotti locali e veneti in generale. L’altra sera in occasione di Fish & Cheese, che si avvale dell’organizzazione dei Guru del Gusto, vale a dire Luca Olivan e Novella Gioga, siamo stati ospiti proprio dal ristorante Da Omar. Nel corso della cena abbiamo gustato i piatti preparati dai cuochi dei vari ristoranti. Cosi l’apertura è stata preparata da Omar con l’Asiago Stravecchio affogato in mostarda, il fresco con un pezzetto di albicocca e il mezzano con frutti canditi: piatti gradevolissimi. A seguire, come antipasto, l’arancino di sardine, spuma di Asiago fresco, asparagi confit e bottarga di muggine servito dal ristorante Al Traghetto: assolutamente perfetto. Ed ecco il Saccottino di grano saraceno con gamberi e asparagi di Cimadolmo sul letto di formaggio Asiago mezzano servito dal cuoco dell’hotel Imperia: gradevole. A seguire il Fish burger di tonno, pane allo zafferano di Pinel (grande panettiere di Jesolo) e formaggio Asiago fresco, servito dal cuoco di Terrazza Sorriso: buono, gustoso ma troppo impegnativo. Perfetto e croccante il piatto servito dal ristorante Laguna: Moeche, latterini, gamberetti rosa, anguilla, fiore di zucca e le polpettine di Asiago fresco pastellate. Semplice ma gustoso il piatto servito dal cuoco della Locanda Al Ponte de Fero: Fiori di zucca in tempura, acciughe e spuma di Asiago fresco. Ha chiuso ancora Omar con un piatto che chiudeva ovviamente il cerchio: Dalla Laguna agli Alpeggi, ovvero dalla laguna arriva la Volpina, l’asparago Montine (leggermente amarognolo), il miele di barena, sempre dalla laguna, e l’Asiago Dop d’alpeggio. Un mix perfetto per sapori e contrasti. Di seguito i piatti serviti durante la cena da Omar.

L’Asiago fresco con pezzetti di albicocca

L’arancino di sardine

Il saccottino di grano saraceno

Il fish burger di tonno

Moeche, latterini, gamberetti rosa e anguilla

Fiori di zucca in tempura

Dalla Laguna agli Alpeggi

FISH & CHEESE DAL 7 GIUGNO A JESOLO

FISH & CHEESE® da venerdì 7 a lunedì 10 giugno (spostata grazie all’inclemenza del mese di maggio). Dove: Piazza Casa Bianca  Lido di Jesolo dalle ore 11:00 alle 22:00. I migliori formaggi italiani e la cucina del mare protagonisti, vale a dire Formaggio & Pesce, una sfida per molti incompatibile, per altri possibile. Giudicheranno i visitatori. Ecco gli igredienti dell’evento: Mostra mercato dei formaggi italiani e dei prodotti ittici; Prodotti gastronomici; Laboratori guidati e masterclass; Eventi a terma nei ristoranti e wine bar di Jesolo. In contemporanea SummerWine, 100 vini per l’estate e la cuina del mare. Ingresso libero.   FISH & CHEESE® è un evento dove il vero protagonista è il formaggio: ci saranno produzioni casearie da tutta Italia, tutte artigianali e di qualità. La finalità è promuovere le specialità casearie italiane nelle tavole della ristorazione del litorale ai tanti turisti che saranno presenti nel week end della Pentecoste. Sono attesi, come ogni anno, numerosi turisti dall’Austria e dalla Germania. La manifestazione si svolgerà in Piazza Casa Bianca dove oltre alla mostra mercato, sarà possibile iscriversi ai laboratori di approfondimento con degustazioni. Nei giorni dell’evento molti ristoranti di Jesolo segnalati nella comunicazione, proporranno nel menù piatti con abbinamento formaggio & pesce. Fish & Cheese non sarà solo una provocazione. Abbinare il formaggio con la cucina del mare farà vivere ai partecipanti una nuova esperienza gustativa ed emozionale. Apparentemente aggiungere formaggi o prodotti lattiero-caseari ai piatti di pesce potrà sembrare “insolito”. Negli usi e costumi delle cucine regionali del passato il connubio è stato poco raccomandato, se non addirittura vietato. Il contrasto tra formaggi da una parte e prodotti ittici dall’altra, presente nelle cucine italiane del passato, si collegava al diverso modo di vivere e di procurarsi il cibo delle società dei pastori e di quelle dei pescatori. Le barriere culturali tra pastori e pescatori sono attualmente cadute e da quando gli italiani di ogni ceto hanno iniziato a viaggiare e a conoscere altre cucine ha preso piede e si sono diffuse sperimentazioni culinarie alla ricerca di nuovi gusti e, soprattutto, di nuove combinazioni. Il formaggio sta diventando sempre più un elemento dinamico e viene considerato cibo quando si consuma da solo (nature) e come ingrediente da cucina quando viene mixato ad altri cibi. È, oltretutto, flessibile perché può essere mangiato, assaggiato e gustato a tutte del giorno: dalla colazione, all’aperitivo, dalla cena al dopocena. Pesce & formaggio è diventato, dunque, sperimentazione, nuovo gusto, contaminazione. Orari di apertura di SummerWine: venerdì 7 giugno dalle 16 alle 20; sabato 8 giugno  dalle ore 11 alle 22; domenica 9 giugno dalle ore 11 alle 20; lunedì 10 giugno dalle ore 11 alle 20. Le degustazioni di SummerWine sono regolate dall’acquisto in un ticket. Per maggiori info: segreteria@gurucomunicazione.it

Elenco Formaggi presenti a Fish& Cheese

Stael (robiola) di capra, Cadolet (stracchino) di capra, Fatuli’ (affumicato di capra bionda dell’Adamello), Mascharpì  (ricotta affumicata), Nostranì ( semistagionato grasso di vacca),  Val Fredda (stagionato di malga 1 e 2 anni), Formaggella di vacca, Piacentinu ennese Dop, Pecorino siciliano, Nero sicilia, Ricotta salata, Vastedda del Belice Dop, Bergamella, Verde pascolo (formaggio di mucca dolce), Cavernicolo (formaggio di mucca stagionato 3/4 anni),  Primo sale capra, Rustica di capra (formagelle piccole di pura capra), Crema di Gorgonzola (crema 100% di gorgonzola cremoso spalmabile), Canestrato di Moliterno IGP, Caciocavallo Podolico,  Caciocavallo ubriaco, Asiago Dop  Fresco e  Stagionato, Formaggio tris (mucca-pecora e capra), Caprino vegetale, Parmigiano Reggiano 18  –  24  –  36  mesi, Stella Alpina  (latte vaccino),  Viola (latte vaccino), Signor Blu  erborinato  (latte vaccino), Mozzarella di Bufala Campana Dop, Ricotta di Bufala Dop, Fabula, Bucaneve  pura capra, Primordiale pura capra, Burrata Pugliese, Burrata Pugliese affumicata, Stracciatella, Crema di Rugiada, Fiore Sardo, Canestrato del Gargano, Salva Cremasco,  Salva Cremasco affinato con Fiori e miele, con l’olio di oliva, con vinaccia di Passito, con Rosmarino Timo e Salvia, affinato con Fieno e affinato con Gelsomino e Fiordaliso,  Pecorino Sardo, Pecorino Toscano Riserva, Pecorino al pistacchio, allo zafferano, erborinato (cacio d’oro), Pecorino stagionato nel rosmarino, nella cenere, alla cipolla e alle pere.

 

 

 

 

 

 

 

PESCA SOSTENIBILE E PIATTI DI PESCE POVERO MA GUSTOSO AL QUADRINO

Una sala del Quadrino

Relais & Châteaux, in partnership con Ethic Ocean, celebrerà per il terzo anno consecutivo il World Oceans Day  –  Fish Unknown, evento promosso dall’ONU e incentrato sull’importanza degli oceani e della loro protezione. Il Quadrino di Piazza San Marco a Venezia aderirà a questa iniziativa proponendo, per tutta la giornata del 6 giugno, un menù con piatti che valorizzano pesci meno conosciuti e commercializzati, pescati con tecniche che non ledono l’ambiente o la specie. Un approccio che appartiene già alla filosofia di cucina di Massimiliano Alajmo e che in questa giornata verrà ulteriormente sottolineato per sensibilizzare le persone a un tema così importante come la salvaguardia degli oceani. Piccolo protagonista del menù sarà il Ghiozzo Gò di cui Massimiliano vi racconterà la storia, le qualità e perché ami cucinarlo, attraverso un divertente video che uscirà a breve sulla nostra pagina Instagram @alajmobros. Questo il menu realizzato dal bravo Silvio Giavedoni: Garusoli in umido alle erbe e carciofi con crema filante di patate abbinato al Prosecco Brut Rive di Collalto 2017 Borgoluce; Risotto piccante di go’ con basilico, datterini e capperi, Fettuccine con seppie di nassa all’inchiostro e latticelli allo zenzero abbinati al Soave Vigne della Bra 2016 Filippi; “Fish and chips” di sarde alla veneziana accompagnato da Fiano 2016 Mila Vuolo;  Sorbetto di fragole e rabarbaro, Cioccolatini sostenibili abbinato al Fior d’Arancio Spumante La Montecchia. Il menù avrà un costo di 85 euro, bevande incluse. Sarà disponibile anche il menù a la Carte. Per info: tel. +39 041 5222105 – mail quadri@alajmo.it

ANNO DOMINI: SE BOTTIGLIA ED ETICHETTA GUARDANO AL DESIGN

Raimondo Sandri

Giovedì 30 maggio (ore 18.30) presso la cantina 47 Anno Domini (Via Treviso Mare, 2 – Roncade), Raimondo Sandri art director e designer descriverà attraverso due case-history il processo creativo dell’etichetta e della bottiglia di successo. Saranno illustrate le fasi di sviluppo, dalla creazione alla realizzazione finale di questi due elementi fondamentali nella comunicazione del Brand, progettate per 47 Anno Domini. Oltre all’esplorazione del lavoro di ricerca che ha dato origine alle nuove etichette della linea Sottovoce, per la prima volta verrà anche illustrato nel dettaglio il percorso creativo seguito da Raimondo Sandri per giungere allo shaping finale nel design della bottiglia Diamante. Un processo caratterizzato da una fase di ricerca davvero unica che prevede la realizzazione a mano di modelli e prototipi in creta; la bottiglia diventa scultura e attraverso la modellazione artistica trova nuovi volumi e forme. Essenziale è la competenza tecnica tipica del design industriale maturata da Sandri, che permette di trasformare, nella parte finale del progetto, le bottiglie-sculture in prodotti di successo sul mercato. Tra le sue ultime creazioni una bottiglia commissionata per il mercato svedese che sta spopolando nei paesi scandinavi, ma totalmente Made in Italy. ‟In un mercato come quello vinicolo contraddistinto da una forte concorrenza e un frequente appiattimento delle differenze di prodotto, il packaging riveste un’importanza cruciale, sia esso riferito al label design che al design della bottiglia. Il packaging efficace imprime nella mente del consumatore il marchio, e contribuisce a stabilirne e rafforzarne l’identità e la credibilità, ha il compito inoltre di trasmettere l’immagine del Brand e dei suoi valori che attraverso una creatività competente si devono individuare e saper rendere seducenti. La coerenza di marca e di Brand Expression sono principi che devono ispirare ogni atto creativo che riguardi la comunicazione” dichiara Raimondo Sandri. La sua ricerca spazia dal definire le qualità espressive dei diversi materiali e il loro potenziale come veicoli comunicativi, all’individuare nuovi equilibri tra bottiglia ed etichetta; un rapporto fatto non solo di contrasti, ma sempre più dell’interazione fra tradizione e innovazione, artigianalità e tecnologia, cultura visiva e marketing.Al termine della presentazione seguiranno la visita di cantina e barricaia di 47 Anno Domini e la degustazione dei prodotti della Linea Sottovoce (Chardonnay DOC Piave, Sauvignon IGT TreVenezie, Pinot Nero IGT Veneto, Merlot DOC Venezia) e dell’esclusivo Prosecco DOC Spumante Biologico in bottiglia Diamante. Per prenotazioni: info@47annodomini.it

VULCANEI: I GRANDI VINI VULCANICI A BASTIA DI ROVOLON

Vulcanei, la rassegna di vini da territori vulcanici è alle porte: si svolgerà domenica 19 maggio alla Tenuta Frassanelle a Bastia di Rovolon (PD). La manifestazione – organizzata dal Consorzio Vini Colli Euganei in collaborazione con la Strada del Vino – nella sua quarta edizione assume un significato particolare per la denominazione Colli Euganei che, istituita nel 1969, festeggia i suoi primi 50 anni. Il nostro intento per il prossimo futuro – racconta Marco Calaon, presidente del Consorzio Vini Colli Euganei – è quello di rafforzare l’identità dei nostri vini fortemente determinata dal territorio e dai suoli di origine vulcanica. Un territorio incontaminato dove il paesaggio è ancora oggi fatto di borghi, boschi, vigneti e oliveti, dove le cantine sono rimaste laboratori artigianali affacciati sui loro vigneti che, non superando il 10% dell’intero comprensorio, garantiscono un perfetto equilibrio naturale di microclimi, con relativa fauna e flora. Siamo collocati sul “parallelo del vino”, il 45°, dove le condizioni climatiche sono ottimali per la produzione e la maturazione dei rossi. Inoltre le nostre viti affondano le radici in suoli di origine vulcanica, un plus che dona carattere e longevità ai nostri vini”. Vulcanei è il più grande banco d’assaggio di vini da suolo vulcanico, un’occasione unica per degustare tutti nello stesso luogo i vini provenienti dalle aree vulcaniche italiane e degli ospiti speciali Azzorre, Canarie e Santorini. Nella splendida cornice della Tenuta Le Frassanelle, sovrastata dalla sontuosa Villa Papafava, saranno presenti le aziende dei Colli Euganei (26), quelle delle altre aree vulcaniche italiane ed estere e le collettive di 5 Consorzi di tutela in rappresentanza di numerosi produttori, per un totale di più di 50 aziende. La scoperta dei vini e dei loro territori ai banchi d’assaggio sarà corroborata da una Masterclass con John Szabo, esperto di vini vulcanici mondiali, da altre degustazioni guidate a cura dell’Ais Veneto e dalla proposta di prelibatezze euganee. Ed ecco le quattro degustazioni guidate a cui è possibile prenotare la partecipazione.

LE DEGUSTAZIONI

ore 15.45 Master Class a cura di John Szabo

 “Born of light and lava: 12 unique expressions from mountain and sea” – “Figli della luce e della lava: 12 particolarissime espressioni scelte tra montagne e mari” . In inglese con traduzione abstract in italiano – Prenotazione obbligatoria: info@vulcanei.wine, 388.3029843

Tasting guidati dall’Ais Veneto

11.15: Dalle Apianae: Vulcaniche aromaticità

12.45: “Bianche”: Laviche suggestioni

14.15: Espressioni magmatiche rosse

Prenotazione obbligatoria: info@vulcanei.wine, 388.3029843