UN VIAGGIO NEL GUSTO AL PROSECCO PRIVE’E

Fettuccine e gamberi al Prosecco Privèe

Fettuccine e gamberi al Prosecco Privèe

Quello che si può sperimentare da Prosecco Priveé è un vero e proprio viaggio nel gusto che parte dalle più selezionate bollicine DOCG della denominazione. La prima tappa è con la colazione del mattino. Dalle 7.30 lo staff vi aspetta per servirvi le brioches più fragranti accompagnate da proposte di piccoli produttori non molto conosciuti ma che lavorano con passione all’insegna della più alta qualità. Ecco quindi golose confetture alla frutta come ad esempio la Pera e Zenzero, la Fragola-Menta o i Fichi; in alternativa una selezione di mieli di acacia, di castagno o una crema di nocciole Igp con cacao e miele senza glutine. Oppure fresche centrifughe con mix di frutta, un sano concentrato di pura vitamina: tra le più richieste quella con arancia, limone, mela verde, zenzero ed ananas. A pranzo le soluzioni si moltiplicano e variano quotidianamente grazie alla maestria e alla creatività dello chef Matteo Cattai, trentenne cresciuto in locali stellati. Anche in cucina si privilegia la selezione delle materie prime provenienti dal territorio esattamente come succede con il vino. I prodotti cambiano costantemente perché seguono la disponibilità quotidiana, permettendo quindi di garantire la freschezza della stagionalità.  Tra le proposte più allettanti citiamo il pesce, in particolare il gambero rosso o una varietà molto speciale di tonno pinna gialla, selezionato con estrema cura dopo averne degustato oltre 15 diversi tipi, per arrivare fino al salmone selvaggio sokeje. La sera è il momento che chiude la giornata quando la socializzazione in un ambiente di tendenza, pur se in un clima friendly ed informale, fa la parte del leone. E’ l’ora ideale per concedersi le bollicine migliori che Prosecco Privèe seleziona per i suoi clienti tra le etichette top di gamma delle trenta cantine aderenti al progetto e che vengono abbinate agli sfizio-aperitivi ideati dallo chef. “L’elemento cardine che sostiene la formula di Prosecco Privée – spiega Sandro Adorni, uno dei tre soci fondatori – è l’alta qualità e un’accurata selezione delle materie prime, tutte appartenenti al territorio. I prodotti per noi non si raccontano, si sperimentano in prima persona degustandoli nel piatto come nel calice. Questo per me significa educazione e sensibilizzazione al territorio. Il 70% della mia clientela proviene da fuori: è grazie ad uno spazio come questo che vorrei riuscire ad incrementare, specie nella clientela locale la percezione e la consapevolezza di appartenere ad una terra unica generatrice di eccellenze, e fare in modo che diventi il portavoce principale di questo prezioso messaggio”. Una delle prossime iniziative che presto prenderanno il via è infatti Prosecco Privée in Tour: su richiesta contattando il locale si potranno organizzare piccole gite di una giornata alla scoperta delle bellezze della marca trevigiana, dagli itinerari alle visite in cantina con degustazione abbinata. Prosecco Privée, aperto tutti i giorni esclusa la domenica dalle 7.30 alle 21 si trova a San Vendemiano (TV), in via Mare 87, appena prima del casello di Conegliano dell’A27. Per info e prenotazioni: tel. 342 987 6772.

Jolienight al Prosecco Privèe

Jolienight al Prosecco Privèe

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PROSECCO PRIVE’E RILANCIA E GUARDA ANCHE ALL’ESTERO

I tre giovani titolari di Prosecco Privée

I tre giovani titolari di Prosecco Privée

A oltre un anno dall’apertura della sede di San Vendemiano (Treviso), l’esclusivo progetto, ideato da tre giovani imprenditori trevigiani Sandro Adorni, Ivan Valentini e Riccardo Zandegiacomo, che continua a distinguersi come un’iniziativa unica nel suo genere in Italia, fa un bilancio di successo, preparandosi a spiccare il volo verso una fisiologica evoluzione. “Il locale, avviato nel settembre 2013 sotto i migliori auspici – spiega Sandro Adorni – continua a riscontrare un costante successo di pubblico che dimostra di apprezzarne la formula. Ora è il momento di crescere, stiamo infatti ragionando ad un programma di nuove aperture in altre regioni italiane per diffondere, mantenendo la linea di una corretta comunicazione, il valore dei prodotti tipici di un territorio unico e prezioso, siano essi vini o cibi, anche fuori dal Veneto.” Prosecco alla spina? No grazie, dice Prosecco Privée. Si stanno infatti vagliando alcune proposte di espansione all’estero in Germania, Austria, Francia, Grecia proprio per essere tra i portavoce del corretto messaggio sulla qualità del Prosecco Superiore DOCG in un momento di grande confusione sulle modalità di servizio del prodotto, da bere rigorosamente al calice. Nei prossimi mesi gli spazi di Prosecco Privée si animeranno con diverse iniziative speciali di approfondimento, come corsi di degustazione di vino ed olio per appassionati, verticali,  incontri tematici con winemakers, tecnici del vino, critici del settore e sommelier di levatura nazionale sempre nell’ottica di avvicinare il pubblico di consumatori alla cultura del bere responsabile, attitudine raggiungibile solo attraverso un corretto percorso di educazione ed informazione. Nel frattempo, oltre al vino prosegue la ricerca sui prodotti tipici locali che poi verranno elaborati per la preparazione di piatti inediti da proporre in carta. Nato dalla significativa esperienza dei  fondatori nella gestione di locali e nel contatto diretto coi consumatori, Prosecco Privée resta un canale privilegiato per la degustazione ma anche per l’acquisto di etichette di una trentina di cantine selezionate tra i 15 comuni della D.O.C.G. Conegliano Valdobbiadene. Prosecco Privée, aperto tutti i giorni esclusa la domenica dalle 7,30 alle 21, si trova a San Vendemiano, in via Mare 87, appena prima del casello di Conegliano all’A27.

 

 

NUOVA GESTIONE. RIAPRE A MESTRE L’OSTERIA PERBACCO

L'Osteria Perbacco di Mestre

L’Osteria Perbacco di Mestre

C’ero passato due o tre volte l’anno scorso, giusto per capire com’era la faccenda. E ne ero rimasto deluso. Cicchetti freddi e insapori, vini al bicchiere così e così, tramezzini un po’ collosi. Insomma un locale che non meritava la sosta nonostante  l’arredo e l’atmosfera fossero caldi come si conviene a un’osteria, che diciamolo, non deve essere confusa con il tipico locale sosta-pranzo. Invece quello era. Adesso l’Osteria Perbacco di via Manin a Mestre riapre i battenti con la nuova gestione di Marina e Matteo, i quali proporranno anche cicchetti della tradizione in una vasta proposta sia dal punto di vista gustativo che delle materie prime utilizzate. Insomma secondo le aspettative sarà un bancone ricco di ogni ben di dio. A sostanziare ancor meglio i cicchetti ecco che si affiancherà una scelta di vini triveneti e nazionali di qualità, proposti in collaborazione con l’Officina Del Gusto. Per gli appassionati di canapè, crostini e affini l’appuntamento imperdibile è quindi fissato alle ore 18 di mercoledì 11 febbraio, giorno dell’inaugurazione, alla quale sono invitati più in generale tutti i gourmet, gli amanti della qualità e del cibo sano e genuino.

 

APRE A CASTELFRANCO VENETO FERROWINE, IL NUOVO STORE DEL VINO

L'interno di Ferrowine

L’interno di Ferrowine

Il 27 novembre inaugura a Castelfranco Veneto Ferrowine, il nuovo concept store di Ferro Beverage&co., in attività fin dal 1920 e realtà di punta dell’Ho.Re.Ca. italiana, che aprirà al pubblico dalle ore 18 alle 20.  Situato a pochi chilometri dal centro storico della città, si presenta come un innovativo spazio di vendita al dettaglio costruito secondo criteri di design di alto standard che combina insieme forma e funzione per esaltare al massimo l’offerta di prodotto. L’illuminazione, la temperatura interna e l’umidità sono appositamente regolate per garantire la migliore conservazione sia della merce a scaffale, che nei magazzini, che nel caveau, tutto questo per fornire sempre la massima garanzia anche sui vini riserva o da invecchiamento. “Giunti al termine di tre anni di imponenti lavori di ristrutturazione della nostra sede – spiega il titolare Giovanni Ferro – abbiamo pensato che uno spazio come questo fosse il giusto coronamento di tanto impegno, per offrire un servizio di prim’ordine, adeguato alle diverse tipologie ed esigenze del cliente con l’obiettivo di portare sulle tavole italiane il meglio delle nostre selezioni nel panorama del beverage”. Il negozio, che si avvale di uno staff composto interamente da sommelier professionisti, annovera un ricco assortimento di bevande da tutto il mondo nonché specialità alimentari italiane ed europee. Sono oltre 4000 le referenze tra birre artigianali, alla spina e in bottiglia, vini e spumanti, champagne, acque minerali, liquori, sapientemente selezionate da due esperti del settore: per i vini il sommelier Angelo Sabbadin, già miglior sommelier d’Italia del 2011 per la Guida Espresso oltre che una significativa esperienza con i fratelli Alajmo del tristellato ristorante Le Calandre, mentre per le birre Mauro Gobbo, da sempre appassionato di questo mondo e instancabile viaggiatore nei paesi esteri celebri per la tradizione birraia, dove ha approfondito la sua specializzazione seguendo numerose tasting sessions corsi e laboratori. Due importanti figure professionali di riferimento a disposizione dei clienti nelle loro scelte strategiche, pronte a suggerire orientamenti, tendenze di mercato e a interpretando evoluzioni e cambiamenti, insomma, tutto ciò che è importante sapere per la perfetta gestione di un locale. Il punto vendita infine propone nell’arco dell’anno un calendario di interessanti attività come corsi sul vino e per barman, degustazioni guidate, eventi a tema, momenti di approfondimento produttore-consumatore oltre a una vera e propria Biblioteca del Vino, area ideale per organizzare presentazioni di libri, incontri con la stampa ed altro.   Ferrowine si trova in via Borgo Padova 101/a. Info: tel 0423.494314 – info@ferrodistribuzione.ithttp://www.ferrodistribuzione.it.REN_0534

 

 

 

IL PROSECCO SUPERIORE FA IL GIRO D’ITALIA CON VINARIUS

 

Andrea Terraneo e la moglie Alessia Moscatelli nella loro enotca di Cantù

Andrea Terraneo e la moglie Alessia Moscatelli nella loro enotca di Cantù (foto da Italia a Tavola)

Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore conquista l’Ho.Re.Ca e fa un tour dell’Italia con Vinarius, grazie a iniziative speciali nelle enoteche dal 3 al 9 novembre. Dai dati del nuovo rapporto del Centro Studi del Consorzio di Tutela risulta infatti che questo spumante Docg ha registrato nel 2013, rispetto al 2012, un +7.3% a volume nel canale Ho.Re.Ca, con un valore pari a 61,5 milioni di euro. L’iniziativa di Vinarius, che aveva assegnato all’area del Conegliano Valdobbiadene il suo prestigioso Premio al Territorio, assume dunque una rilevanza particolare, perché diffonderà la conoscenza del Prosecco Superiore e delle sue peculiarità attraverso gli enotecari, punto di riferimento nelle vendite di questo vino e interlocutori diretti per gli appassionati dell’enologia. Dal 3 al 9 novembre nelle enoteche Vinarius di alcune regioni italiane, tra cui Lombardia, Toscana, Puglia, Sicilia, Lazio, Veneto, Friuli, Alto Adige, Umbria, si terranno degustazioni del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, in una sorta di viaggio virtuale nel territorio. «L’iniziativa rappresenta un’occasione importante per spiegare al consumatore le caratteristiche del Conegliano Valdobbiadene attraverso i professionisti del vino e qualificare l’immagine della nostra denominazione», afferma il presidente del Consorzio di Tutela Innocente Nardi. Gli enotecari illustreranno la zona di produzione e le diverse tipologie, sottolineando le peculiarità della Docg, delle Rive e del Cartizze, per aumentare le conoscenze del consumatore su quello che è lo spumante docg più venduto in Italia. I locali associati a Vinarius diverranno dunque veri e propri ambasciatori dell’area collinare in cui nasce questo vino, della sua storia, della sua cultura e della sua lunga tradizione enologica.  «Dopo l’attribuzione del Premio al Territorio – spiega il presidente Vinarius Andrea Terraneo –  i soci di Vinarius hanno potuto trascorrere un weekend nel territorio, lo scorso maggio, per approfondirne meglio le caratteristiche dello stesso ed in quest’occasione sono emerse caratteristiche molto interessanti, che hanno colpito il nostro gruppo, composto da una cinquantina di enotecari: lo sviluppo molto promettente della tipologia delle “Rive”, che rappresentano un aspetto decisamente importante perché permettono di assaporare meglio le varie angolazioni che la denominazione sa esprimere, e un maggior apprezzamento della versione Brut rispetto all’Extra-dry. Caratteristiche che si potranno valorizzare anche nelle degustazioni di novembre». Ecco l’ elenco delle cantine che aderiscono all’ iniziativa. Calabria: Enoteca Tripodi e Wine Shop a Reggio Calabria; Campania: Enoteca Partenopea a Napoli e La Capannina Più a Capri; Friuli Venezia Giulia: Enoteca Toso a Rivignano; Lazio: Osteria delle Commari, La Fiaschetta a Roma; Lombardia: Cantine Isola, Enoclub,   Enoteca Cotti, El Vinatt Renè, La Bottega dell’Arte del Vino e Vino Vino a Milano,  Enopassione a Desio, Enopolio Italico Festa e Incontri Divini a Seregno, Enoteca Colombo a Cesano Maderno, Enoteca e Dolcerie F:lli De Toma a Lodi, Enoteca F.lli Foppoli a Darfo Boario Terme, Enoteca Maggiolini a Bareggio, Un Mondo Divino a Orzinuovi, La Barrique a Cascina Amata di Cantù; Piemonte: Cavallito Sas a Torino; Puglia: Bottiglieria Terruli a Martina Franca, Delizie Anelli, Bistrot Anelli, Cascipò a Brindisi, Drink Shop Enoteca Lippolis a Putignano, Enoteca De Candia a Bari, Il Tralcio a Monopoli, Cibus a Ceglie Messapica, Tenuta Moreno a Mesagne, Angolo di Vino a Ruvo di Puglia, Bottega dei Sapori a Veglie; Sardegna: enoteca Nasacca a Carloforte; Sicilia: C.I.L.D.A. a Catania, Enoteca Collovà a Capo d’Orlando; Toscana: Aigrum di Murgia a Firenze, Il Cantuccio a Prato, Piccolomini@Nannini a Siena; Trentino Alto Adige: L’Orologiaio a San Candido; Umbria: Vino Vino a Terni, L’Etichetta a Bastia Umbra; Veneto: Enoteca Cortina a Cortina D’Ampezzo, Elisir De Martini a Santa Giustina, La Mia Cantina a Padova, Enoteca Dal Zovo a Verona.

 

 

 

 

 

 

 

 

A NOALE HA APERTO UN’ENOTECA CON VINI DI NICCHIA: “GOLA”

ULisse Famulari fra Viviana  e Simona

ULisse Famulari fra Viviana e Simona

di ALESSANDRO RAGAZZO

Dietro al banco ci sono due ragazze, Viviana Balleello e Simona Cernigliaro, dietro alle quinte c’è una società, «Il paradiso del peccato», che conta una bottega del caffè a Mantova, un ristorante di pesce e un’altra enoteca a Este (Padova). Intanto ha aperto in pieno centro a Noale un’enoteca dove l’imperativo è consentire ai clienti di bere prodotti di qualità a un prezzo accessibile a tutte le tasche. Si chiama Gola il locale attivo da settembre in piazza Castello 39, che non vuole solo offrire serate fatte di spritz e birre ma anche puntare a far conoscere e apprezzare i vini, magari abbinati a un cicchetto o a del pesce crudo. Ecco, allora, che tra le cose da assaggiare possiamo trovare un Majolini Franciacorta Millesimato di Ome (Brescia), un Girlan 448 o Patricia Pinot Noir Della provincia di Bolzano, la Ribolla Gialla del Castello Buttrio (Udine), il Garda Classico Groppello Ca’ Maiol di Desenzano del Garda (Brescia), un Morandina Valpolicella dell’azienda Prà della provincia di Verona o lo champagne brut francese di Domaine Dehours. «Si può stare in compagnia sorseggiando un buon calice di bianco o di rosso – dice il presidente de “Il paradiso del peccato” Ulisse Famulari – e abbiamo scelto di puntare su prodotti di qualità, rendendoli a portata di tutti e acquistandoli dallo stesso produttore. Proponiamo delle nicchie, un po’ fuori dal comune anziché le classiche bottiglie». Ora la cantina offre al massimo una quindicina di etichette ma l’obiettivo è allargarla; il posto è piccolo ma accogliente, con la possibilità di avere un plateatico esterno e una ventina di posti al piano superiore. La proprietà sta lavorando per allestire due giorni la settimana, si pensa il mercoledì e il venerdì, per fare un aperitivo abbinato a del pesce crudo. Non solo, perché saranno proposti dei pranzi veloci pensati per i lavoratori, fino ad arrivare alla sera con un programma pensato per i ragazzi e gli adulti. Il protagonista principale è e continuerà a essere il vino ma anche la birra avrà il suo spazio, con bottiglie artigianali. «Investire oggi è un po’ da pazzi – continua Famulari – ma se non osi nessuno ti viene a cercare. A Noale già ci sono locali e ristoranti attorno al centro e dalla concorrenza possono nascere delle opportunità. Il nostro obiettivo è riempire la piazza: a quel punto, ci sarebbe spazio per tutti».

Alcuni dei vini di nicchia della Gola

Alcuni dei vini di nicchia della Gola