LE GRANDI CUOCHE VENETE: INCONTRO CON ARCADIA

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VALORIZZAZIONE DEL MARCHIO: ASIAGO DOP LANCIA UN NUOVO PROGETTO

Asiago Dop lancia un nuovo progetto per valorizzare il suo marchio. Dal 7 novembre, il sito istituzionale (www.asiagocheese.it) cambia veste grafica, si arricchisce di nuovi contenuti e apre alla vendita in internet all’indirizzo shop.asiagocheese.it, canale privilegiato di contatto con gli appassionati della specialità veneto-trentina di tutto il mondo.

Da un lato si vuole essere sempre più vicini alla communità internazionale, cogliendo le opportunità che la diffusione di smartphone e connessioni veloci offrono, dall’altro si punta a consolidare anche con internet l’impegno istituzionale verso la promozione del prodotto in tutti quei paesi dove la richiesta di Asiago Dop è in crescita.

Il Consorzio di Tutela Formaggio Asiago è stato tra i precursori nella comunicazione web dell’agroalimentare italiano. Prima con l’apertura, nel 1998, del sito istituzionale via via tradotto fino alle attuali dodici lingue, poi con la scelta di perseguire un contatto diretto con gli appassionati su tutti i canali social, anche con progetti dedicati ai singoli paesi, come la pagina Facebook “Asiago cheese Usa”, per il mercato americano, o “Fromage d’Italie” in Francia e “Quesos Italianos” in Spagna, progetti congiunti con altri formaggi Dop italiani. Un percorso segnato anche dalla creazione dell’innovativo Asiago Network, la community ambasciatrice dell’Asiago Dop nel mondo che prosegue ora con il nuovo progetto di merchandising per trasmettere i tratti distintivi di questo grande formaggio secondo le tendenze di consumo più avanzate che vedono l’e-commerce alimentare in crescita costante.

Reattività, innovazione e riconoscimento del valore del contatto diretto con il consumatore sono da sempre i punti fermi del Consorzio Tutela Formaggo Asiago nella rete. Un percorso che, dopo la creazione di Asiago App, dotata di innovativi strumenti georefenziati per permettere di degustare il prezioso formaggio in tutta Italia, segna ora una nuova stagione di impegno per valorizzare il marchio e il prodotto.

FESTA DELL’OLIO NUOVO: IL 12 NOVEMBRE AL FRANTOIO TURRI IN PROVINCIA DI VERONA

Torna l’appuntamento con Fratelli Turri per la Festa dell’olio nuovo. Il frantoio di Cavaion Veronese apre le porte al pubblico domenica 12 novembre dalle 10 alle 16. Oltre ad assaggiare l’olio franto quest’anno l’occasione è anche quella di conoscere come viene prodotto. Non solo degustazioni in programma, ma anche visite guidate in frantoio e agli uliveti: 400 piante che oltre a una funzione produttiva hanno anche una funzione didattica. Turri porta avanti un progetto di ricerca su 27 diverse varietà di olive italiane. L’obiettivo è lo studio del comportamento di queste varietà in luoghi diversi dal loro territorio di origine. Il frantoio si trova infatti in una delle zone più a nord d’Italia e d’Europa per la coltivazione dell’ulivo e il progetto nasce proprio per capire come queste piante si adattino all’ambiente che le ospita. Innovazione e ricerca sono infatti alla base del lavoro del frantoio, anche nella scelta dei sistemi di produzione: Giancarlo Turri, fondatore dell’azienda, è tra i primi in Italia ad aver scelto innovativi impianti di molitura in continuo, anziché i vecchi frantoi a presse. Durante la giornata, con un’offerta alla Croce Rossa Italiana di Bardolino, si potranno degustare le diverse specialità gastronomiche del Garda, tutti piatti preparati con l’olio nuovo: polenta e renga, pasta e fagioli, bruschette e la tradizionale fogassa. La Festa dell’Olio nuovo conclude la campagna olearia e lascia spazio a qualche riflessione sulla raccolta, a conclusione di un anno difficile per le avverse condizioni climatiche. Mentre la scorsa annata dopo le difficoltà delle piogge estive si era ripresa con l’autunno e aveva regalato una grande produzione, nel 2017 siccità e grandine hanno contribuito ad un calo produttivo, mantenendo però la qualità del raccolto. L’evento è aperto al pubblico e a ingresso libero. Per maggiori informazioni http://www.turri.com.

RIO SAN MARTINO (VENEZIA) PRONTA AD ACCOGLIERE LA FESTA DEL RADICCHIO

Scatterà venerdì 3 novembre la Festa del Radicchio di Rio Martino, classico appuntamento di metà autunno organizzato dalla Pro Loco di Scorzè.

Una manifestazione frutto del lavoro di tante realtà impegnate a valorizzare un patrimonio composto da identità storica, culturale, ambientale, economica e sociale sviluppata in oltre un secolo di produzione delle tipiche cicorie. Un tesoro messo in evidenza dalle Pro Loco, dal  Consorzio di Tutela e dalla Strada del Radicchio di Treviso e Variegato di Castelfranco che grazie ad un’offerta turistica integrata ha saputo valorizzare tutte le qualità del territorio. Tra gli ingredienti principali che daranno vita alla 36esima Festa del Radicchio non mancherà la solidarietà, tante le iniziative a scopo benefico che saranno proposte durante i 13 giorni che animeranno Rio San Marino. Una manifestazione che nelle scorse edizioni ha contato più di 70 mila visitatori e che ogni anno è punto d’incontro tra produttori e consumatori, sempre più attenti alla qualità dei prodotti messi in tavola. Ripensato per questa edizione anche il nuovo packaging che valorizzerà il pregiato fiore d’inverno. Un rinnovamento che ha trovato pieno accordo con il Consorzio del Radicchio Rosso di Treviso Igp che guarda con ammirazione le iniziative rivolte a valorizzare il marchio di tutela. Un evento che alzerà il sipario venerdì 3 novembre con il concerto di Pupo e che sarà inaugurato ufficialmente domenica 5 novembre alle ore 10 con la presenza del conduttore di Rete 4 Luca Sardella.

Sarà festeggiata proprio in questa occasione anche il decimo anniversario de “La strada incontra”, circuito di iniziative volte allo sviluppo di sinergie tra le varie realtà situate nel territorio. Un’iniziativa sviluppata dalla Strada del Radicchio di Treviso e Variegato di Castelfranco attorno alla zona di produzione delle pregiate varietà tutelate a Indicazione Geografica Protetta dall’Unione Europea a partire dal 1996. Un’associazione che negli anni ha coinvolto oltre 30 aziende produttrici, 8 operatori turistici e una quindicina di ristoranti e alberghi dove poter gustare le pregiate varietà. Proprio a Rio San Martino, venerdì 17 novembre, la Strada del Radicchio festeggerà con un poker di prodotti Igp, tra questi oltre al radicchio anche l’insalata Lusia, il Fagiolo di Lamon e i Marroni del Monfenera. Un tripudio di gusti che testimonieranno la ricchezza del territorio e che saranno abbinati nelle proposte enogastronomiche preparate dalla Pro Loco e dai protagonisti dell’alta cucina. Visitabile durante i giorni della mostra anche Cenacoli d’arte, esposizione d’arte contemporanea, organizzata da La Strada del Radicchio in collaborazione con Tantarte che ha selezionato per l’occasione importanti artisti internazionali. La 36° Festa del Radicchio di Treviso inoltre darà il via alla rassegna Fiori D’inverno, cartellone promosso da Unpli Treviso che racchiude tutti gli eventi che le Pro Loco dedicano al territorio e alle tradizioni. Un programma che conta in totale dieci eventi e che terrà banco tra le province di Treviso e Venezia fino a marzo 2018.

La manifestazione che punta i riflettori sulla varietà precoce del Radicchio Rosso di Treviso Igp ma che dedica tanta attenzione anche ai prodotti biologici ed ecocompatibili, oltre che a particolari varietà come la Patata dolce americana, dedicata a quest’ultima una sezione inaugurata sempre nella giornata di domenica 5 novembre. Protagonista indiscussa del secondo fine settimana, temperature permettendo, sarà invece la varietà tardiva del Radicchio Rosso di Treviso Igp che sarà finalmente raccolto dopo le prime gelate autunnali. Spazio inoltre ai kiwi con la 29esima mostra dedicata.

A dare il via agli appuntamenti dedicati all’alta cucina ci penserà il Galà di San Martino, una serata gastronomica a tema realizzata in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Alberini di Treviso prevista mercoledì 8 novembre. Giovedì 16 novembre invece l’Unione Cuochi del Veneto darà vita a una cena dal titolo “A tavola con il gusto della solidarietà” dove sarà servito un tripudio di specialità che renderanno omaggio alle pregiate varietà Igp. Grazie alla preziosa collaborazione con le pasticcerie del territorio la Pro Loco ha riconfermato anche per questa edizione la fortunata iniziativa Rio Dolce, mostra mercato di capolavori dolciari, che si terrà giovedì 16 novembre e il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.

Nella giornata inaugurale di domenica 5 novembre, da non perdere l’esibizione del corpo bandieristico di Sona (Verona), lo spettacolo equestre e l’esibizione di ginnastica artistica. Nella serata di sabato 11 novembre spazio invece alle pratiche di Ren Bu Kan Karate di Peseggia. Confermato nuovamente dopo il successo delle scorse edizioni Rio’s Got Talent, competizione tra talenti che vedrà l’esibirsi di decine di partecipanti pronti a rendere note le loro abilità. Una serata, quella di sabato 19 novembre, che oltre a garantire tante risate devolverà tutto il ricavato in beneficenza. Celebrato sempre in questa edizione anche il decimo anniversario anche per il Concorso Gastronomico per Istituti Alberghieri che verrà presentato dalla conduttrice Veronica Maya domenica 19 novembre alle 11.

MARTEDÌ 10 OTTOBRE 2017, CHEFS’ CUP CONTEST ALL’ANTINOO’S LOUNGE & RESTAURANT DI VENEZIA

Martedì 10 ottobre alle 20, il Sina Chef’s Cup Contest fa tappa all’Antinoo’s Lounge & Restaurant di Venezia, il ristorante del Sina Centurion Palace cinque stelle lusso della Sina Hotels. Saranno protagonisti gli chef Massimo Viglietti (Enoteca Achilli al Parlamento di Roma) e Riccardo Bassetti (Il Porticciolo a Laveno Mombello, Varese). Chef Resident sarà Massimo Livan. Ecco le ricette che proporranno in gara: Bassetti preparerà il “Gambero rosso ispirato a Valentino”, Livan il “Risotto con patate aromatizzate alla maggiorana con polvere di pancetta affumicata e tartufo”; seguirà il secondo piatto preparato sempre da Livan: “Trancio di rombo con panure al mandarino su crema di topinambur e gocce di riduzione di lampone”. Chiuderà il dessert di Viglietti, ossia la “Crema di banana con cioccolato bianco e caviale”, ispirato a Jean Paul Gaultier”. I vini sono di Cantine San Marzano.

Il costo della cena, con quattro portate, è di 90 euro vini inclusi (per informazioni chiamare lo 041-34281, sinacenturionpalace@sinahotels.com).

Dopo Venezia il Sina Chefs’ Cup Contest, giunto alla quinta edizione, farà tappa, martedì 7 novembre 2017, al Sina De La Ville di  Milano. Infatti, palcoscenico d’eccellenza del Contest, sono gli alberghi del gruppo Sina Hotels, interpreti della tradizione squisitamente italiana fatta di storia, cultura, arte, lusso ed eccellenza.  Sina Villa Medici a Firenze, Sina Bernini Bristol a Roma, Sina Centurion Palace e Sina Palazzo Sant’Angelo a Venezia, Sina Brufani a Perugia, Sina Villa Matilde a Romano Canavese (Torino), Sina The Gray e Sina De la Ville a Milano, Sina Maria Luigia a Parma, Sina Astor a Viareggio, Bellevue Suites & Spa a Cortina d’Ampezzo di Sorgente Group rappresentano l’universo dell’ospitalità italiana.

Finora hanno ottenuto il massimo del punteggio le coppie Daniele Repetti con Roberto Proto e Kotaro Noda con Alessandro Breda, arrivati a pari merito.

Nel corso delle serate della Sina Chefs’ Cup Contest, gli chef hanno il compito di creare le loro ricette originali, ispirate appunto quest’anno alla moda: stili, tendenze, capi, colori e consistenze di tessuti che hanno fatto la storia del costume. Celebri stilisti e abiti amati in tutto il mondo, vengono trasformati in profumo e gusto, grazie alla maestria e creatività degli Chef nonché all’uso di materie prime di qualità e attenzione al bio.

Al termine di ogni serata, la giuria si esprime secondo i parametri di aderenza al tema scelto, complicità di coppia, bontà del piatto, rapporto qualità/prezzo, valore estetico/artistico. La coppia di finalisti poi volerà a Londra dove si affronterà, affiancata da Chef internazionali.