GOURMANDIA 2018: LA RICERCA È UN’INNOVAZIONE RIUSCITA

La ricerca è un’innovazione riuscita sarà il filo conduttore di Gourmandia 2018. Un gioco di parole che mette al centro della cucina l’importanza della ricerca, raccontata dagli artigiani del gusto e dagli chef che si alterneranno sul palco. L’appuntamento è da sabato 12 a lunedì 14 maggio negli spazi dell’ex Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso).
L’evento sul mondo del cibo, artigiano ideato da Davide Paolini (fondatore del Gastronauta e giornalista enogastronomico de Il Sole 24 Ore e di Radio 24), giunge alla terza edizione. In preparazione un ricco calendario di incontri, dibattiti e show cooking, oltre ad una grande selezione di prodotti artigianali e nuove scoperte gastronomiche del Gastronauta. Non mancheranno nomi importanti della cucina italiana per momenti di confronto e discussione.
A partire dal giorno 12 si parlerà di ricerca e di innovazione con Matteo Pisciotta, chef del Ristorante Luce di Villa Panza a Varese e ideatore di Jarit a Milano, che farà un incontro dimostrativo sulla democratizzazione dell’alta cucina, Davide Scabin, chef del Combal.zero di Rivoli (Torino) e Giuliano Baldessari, chef del Ristorante Aqua Crua di Barbarano Vicentino (Vicenza). Domenica 14 ci sarà Enrico Bartolini, lo chef italiano con il maggior numero di stelle.
Dopo il successo delle prime due edizioni e le numerose nuove richieste di partecipazione, l’area degli espositori sarà estesa per dare ancora più spazio a piccole e medie aziende di tutta Italia.
L’iniziativa sarà aperta al pubblico il sabato dalle 12 alle 20, la domenica dalle 10 alle 20 e il lunedì dalle 10 alle 17. L’ingresso costerà 10 euro (bambini dai 6 ai 12 anni, 5 euro).

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25 MARZO THAT’S GARDA: UNA GIORNATA DI DEGUSTAZIONI PER CONOSCERE L’OLIO GARDA DOP

Si intitola That’s Garda ed è la nuova proposta dedicata all’olio e al turismo in programma all’Antica Cascina San Zago a Salò (Brescia). Domenica 25 marzo 2018 prenderà vita l’iniziativa promossa dal Consorzio Olio Garda Dop in collaborazione con le associazioni Ais Veneto e Ais Lombardia, Olio Officina, Consorzio Lago di Garda Lombardia, Consorzio Valtènesi, Consorzio Tutela Lugana Doc e patrocinata da Regione Lombardia, East Lombardy e Comunità del Garda. La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 18 con banchi d’assaggio dove si potranno degustare olio, vino, formaggi e altri prodotti Gardesani.
Nella giornata che festeggia la Domenica delle Palme sarà proprio l’olivo grande protagonista e ambasciatore della bellezza del territorio gardesano, con un ricco programma di eventi dedicati all’olio Garda Dop e ai prodotti enogastronomici locali. Alle 11 saranno premiati i vincitori del Concorso Interregionale Premio olio Garda Dop. L’iniziativa indetta quest’anno insieme alla Federazione Italiana Cuochi, la testata giornalistica Italia a Tavola e Pentole Agnelli e rivolta agli studenti degli Istituti alberghieri premierà il miglior piatto cucinato e condito con l’olio Garda Dop. Al vincitore sarà assegnato un premio di 1000 euro, il secondo e il terzo classificato riceveranno invece una dotazione professionale Pentole Agnelli. A seguire ci sarà un aperitivo a cura di Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) e Abi Professional (Associazione Barmen Italia).
Alle 09.45 è prevista una tavola rotonda coordinata dal giornalista Carlos Mac Adden con Luigi Caricato, ideatore di OlioOfficina e Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola. Durante il dibattito si parlerà di olio, vino e ospitalità, ingredienti principali per la valorizzazione del paesaggio, lo sviluppo del turismo e dell’economia gardesana. Saranno presenti anche il Vicepresidente della Federazione Italiana Cuochi Carlo Bresciani, il Presidente del Consorzio Olio Garda Dop Andrea Bertazzi, i Presidenti del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago, del Consorzio Tutela Lugana Doc Luca Formentini, il direttore del Consorzio Lago di Garda Lombardia Marco Girardi, il Presidente Ais Veneto Marco Aldegheri e Presidente Ais Lombardia Roberto Detti.
Nel pomeriggio prenderanno il via le degustazioni guidate a cura di Ais. Alle 14 ci sarà la degustazione dei vini Valtenesi con l’introduzione al territorio da parte del presidente del consorzio Alessandro Luzzago; alle 15 il laboratorio di assaggio per imparare a degustare l’olio con Andrea Bertazzi, presidente del Consorzio olio Garda Dop; alle 16 invece ancora spazio al vino con una degustazione di Lugana introdotta dal Presidente Luca Formentini.

SOPRA E SOTTO I COLLI BERICI: UN TERRITORIO PRONTO A STUPIRE

Nella primavera 2018 torna Sopra e Sotto i Colli Berici, progetto nato grazie all’Associazione Strada dei Vini dei Colli Berici, che propone due fine settimana dedicati alla scoperta delle bellezze e dei sapori del territorio che circonda la città di Vicenza. Venerdì 30 marzo, sabato 31 e domenica 1 aprile 2018 il primo appuntamento, seguito dal weekend successivo, da venerdì 6 a domenica 8 aprile 2018.
L’arrivo è previsto per il venerdì sera a Vicenza, con sistemazione in agriturismo e cena tipica con specialità dell’area berica. Il sabato sarà dedicato all’esplorazione dei Colli in bicicletta, con un’escursione tra siti storici e preistorici che si concluderà con il pranzo in un’azienda agricola della zona e una degustazione di vini e prodotti tipici. Nel pomeriggio i più piccoli potranno trascorrere alcune ore in fattoria didattica, mentre per gli adulti sarà prevista una degustazione in distilleria. La domenica si partirà alla volta del centro di Vicenza attraverso la ciclabile della Riviera Berica, con la possibilità di visitare alcune ville venete come Villa Carli, Villa Valmarana ai Nani e Villa Capra Valmarana, detta La Rotonda. Si potrà altrimenti proseguire per visitare il centro città e la mostra Van Gogh. Tra il grano e il cielo in Basilica Palladiana.
Un programma ricco per vivere a pieno il territorio e scoprire le sue bellezze storico-naturalistiche, ma anche gastronomiche. Patria della “Pietra di Vicenza”, i Colli Berici sono ottimi per la viticoltura: le varietà che si esprimono al meglio in questo territorio sono quelle a bacca rossa come Cabernet, Merlot, Carmenére e Tai Rosso, vitigno autoctono che il Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza si sta impegnando a valorizzare. Questi vini ben si abbinano alle specialità tipiche della gastronomia locale in degustazione durante i due weekend, come Il Bacalà alla vicentina, la Soprèssa Vicentina Dop, l’olio extravergine di oliva Dop Berico Euganeo, il miele, i formaggi. Sopra e sotto i Colli Berici è realizzato nell’ambito del Progetto di eccellenza “Valorizzazione dell’enogastronomia e della tipicità regionale come turismo esperienziale” con il Patrocinio della Regione Veneto. È organizzata dall’Associazione Strada dei Vini dei Colli Berici in collaborazione con Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza, Consorzio Pedemontana Veneta e Colli e Svagā.
Il programma completo e dettagliato è disponibile sul sito http://www.sopraesottoicolliberici.it.

I GIORNI 10 E 11 FEBBRAIO, LAKE GARDA IN LOVE: CUORE ROSÉ

Vigneti Bardolino Alta

Le sponde veronesi del Garda si colorano di rosa in occasione di Lake Garda in Love. Sabato 10 e domenica 11 febbraio 2018 le cittadine di Lazise, Bardolino, Garda e Torri del Benaco ospiteranno l’evento dedicato agli innamorati, che brinderanno al loro amore con il Chiaretto di Bardolino. Il rosé gardesano sarà protagonista durante le due inaugurazioni della giornata di sabato: alle 10.30 il brindisi davanti alla Passeggiata d’Amore, il percorso pedonale sul lungolago che collega Bardolino a Garda, e alle 18.30 l’accensione del Castello Scaligero di Torri del Benaco, che per l’occasione si tinge di rosa diventando il Castello degli Innamorati.
Lake Garda in Love si concluderà a Garda, sul Lungolago Regina Adelaide, con l’esplosione dei Soffi d’Amore: una cascata di coriandoli rossi cadrà sui partecipanti, che potranno vincere ricchi premi. I fortunati che troveranno i cuori rosa riceveranno in regalo una bottiglia di Chiaretto offerto dal Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino, mentre con i coriandoli gialli si avrà diritto a dei dolcetti marchiati Lidl.
Durante le due giornate, inoltre, non mancheranno i momenti dedicati a show cooking e degustazioni: nella Vela del Cuore, in Piazza del Municipio di Garda, si potranno assaggiare il risotto con il Radicchio di Verona Igp e i Nodini nel Pastificio Avesani abbinati ad un calice di Chiaretto.
Il biglietto d’ingresso è gratuito. Costo di 5 euro per la degustazione di risotto al Radicchio di Verona Igp, Nodini nel Pastificio Avesani e calice di Chiaretto.

CANTINA VALPANTENA: UN PREMIO PER UNIRE POESIA E VITICOLTURA

Il complersso della Cantina Valpantena

Giunge alla quinta edizione il Premio Poesia Cantina Valpantena, un appuntamento biennale ideato e organizzato dalla cooperativa di Quinto di Valpantena (Verona) che si ripete dal 2010. Il concorso, aperto a tutti, è nato per sottolineare il legame tra opera letteraria e attività vitivinicola. Radici è il tema scelto e proposto dalla giuria di questa edizione per sottolineare il rapporto tra operosità contadina e creazione poetica, entrambe espressioni della cultura popolare. Ogni partecipante potrà inviare un solo componimento inedito e mai premiato in altri concorsi di lunghezza non superiore ai 15 versi. Nell’ultima edizione sono state raccolte in totale 600 poesie arrivate da tutta Italia, testimoni di molteplici territori. La giuria di quest’anno sarà presieduta dal professore e poeta Antonio Seracini e composta da Bruno Avesani, docente e storico, Annamaria Fraccaroli, docente e socio della Cantina, dalle poetesse Nerina Poggese e Fabiola Ballini e da Alessandro Arnesano, segretario del concorso. La poesia vincitrice diventerà la nuova etichetta di una bottiglia celebrativa, realizzata in edizione limitata. I primi tre classificati riceveranno rispettivamente premi del valore di 1200 euro, 600 euro e 300 euro in vino e olio tra cui l’Amarone della Valpolicella Docg Torre del Falasco, il Recioto della Valpolicella Docg Tesauro e l’olio Extra Vergine di oliva Dop Villa Torre del Falasco. Sono previste anche menzioni speciali per venti poesie meritevoli. La cerimonia di premiazione si terrà nella sede della Cantina, a Quinto di Valpantena, nel mese di ottobre 2018. I componimenti vanno inviati entro il 31 marzo 2018 a concorsopoesiavalpantena@virgilio.it. La partecipazione è gratuita e rivolta a tutti. Maggiori informazioni al sito www.cantinavalpantena.it e regolamento completo su www.concorsiletterari.it.

CUCINARE: DA SABATO A PORDENONE LA GRANDE FIERA DEL GUSTO

Cucinare 2018 nei locali della Fiera di Pordenone da sabato 10 febbraio a martedì 13 con la bellezza di 130 tra degustazioni, show cooking e minicorsi di cucina: un appuntamento imperdibile e che quest’anno allarga anche i suoi orizzonti ad appuntamenti specifici dedicati al vino, alla birra artigianale, panificazione e cucina green per non dire di esposizione di prodotti fra cantine, birrifici, distillerie, salumifici, caseifici, oleifici, pastai, pasticcerie e prodotti ittici di mare e di acqua dolce. Insomma una galleria imponente nella quale primeggiano gli chef stellati e alcune star televisive dei fornelli, scelti voluti e “scritturati” da Fabrizio Nonis, anima della manifestazione.  E vediamole queste star. Si inizia sabato 10 (13-14,30: Arena Stars Cooking) con Diego Crosara, pasticcere di fama mondiale dell’Accademia Alma; sempre sabato (15-16,30) Federico Belluco chef (1 stella Michelin) del Dopolavoro Dining Room di Venezia. Domenica 11 (13,30-15) è la volta di Norbert Niederkofler (3 stelle) dell’hotel Rosa Alpina di San Cassiano; segue (15,30-17) Roberto Bobo Cerea (3 stelle) del ristorante Da Vittorio a Brusaporto. Lunedì 12 (13,30-15) : Matteo Metullio (2 stelle) del ristoramnte La Sirola di San Cassiano; lo seguirà (15,30-17) Simone Rugiati, che e volto televisivo di LA7. Martedì 13 febbraio (13,15-14): Terry Giacomello, chef (1 stella) del ristorante Inkiostro di Parma; dalle 14,30-15,30 show cooking di Piergiorgio Siviero (1 stella) del ristorante Lazzaro 1915 di Pontelongo; dalle 16 alle 17,30 sarà la volta di Giorgione (Giorgio Barchiesi), chef  del ristorante Alla Via di Mezzo e notissimo volto di Gambero Rosso Channel. Per maggiori informazioni consulta il sito: http://www.cucinare.pn

DOMENICA A VILLESSE (GO) IL TIRAMISU’ GUINNESS WORLD RECORD

Il tiramisù più grande del mondo, Gemona 2015

Dopo il record nel 2015 del tiramisù “più grande del mondo”,  stabilito da Gemona (UD) con 3015Kg, e la Tiramisù World Cup di Treviso, un nuovo imperdibile evento di rilievo internazionale rilancerà l’attenzione sul goloso dolce al cucchiaio a base di mascarpone, savoiardi, caffè e cacao. Per la prima volta nella storia della Guinness World Record sarà tentato il primato per il “longest tiramisu” del mondo. L’Official Attempt si svolgerà presso il Tiare Shopping di Villesse (GO) domenica 11 febbraio 2018. L’organizzazione di questo spettacolare Guiness World Record è stata affidata a Mirko Ricci, già detentore di due Guinness World Record: ha realizzato il tiramisù da 3015 kg di Gemona e il profiterole da 150 kg, record ancora imbattuti e da tre anni inseriti nel famoso libro mondiale dei primati. «In questa nuova sfida – dice Ricci –  la storia del dolce che ha unificato l’Italia viene valorizzata dalla coesione e dal senso di appartenenza della comunità friulana che l’ha ritrovato. Infatti sono molte le aziende che sosterranno l’iniziativa, con l’aiuto di tanti volontari e professionisti pronti a scendere in campo per conquistare un nuovo primato mondiale. Inviteremo anche i rappresentanti delle Città di Treviso, Tolmezzo e San Canzian d’Isonzo, per Pieris, in modo da festeggiare tutti insieme questo patrimonio della cucina italiana». E’ previsto un tavolo lungo almeno centro metri, attorno al quale, dal mattino fino al verdetto del giudice ufficiale del Guinnes Word Record di Londra, Lorenzo Veltri, lavoreranno tanti volontari insieme ai pasticceri professionisti dell’associazione friulana “Etica del gusto”. Sarà presente Natascha Noia de “la chef Mobile” concorrente dell’edizione 2017 di Hell’s Kitchen e i critici e food writer Clara e Gigi Padovani che racconteranno curiosità, storia, e ricette del tiramisù. Saranno presenti le delegazioni friulane dell’Accademia Italiana della Cucina, che hanno contribuito al riconoscimento del tiramisù come Pat, Prodotto agroalimentare tradizionale, della Regione Fvg. E’ già confermata, per gli ingredienti, la partecipazione di aziende sostenitrici come: Latterie Friulane; Forno Bonomi, Oro Caffè, Uova Pascolo, Lidt. Si brinderà al record con “Tiramisù” Spumante Italiano di Astoria, prodotto in Veneto, suggellando cosi almeno sulla tavolo l’unione culinaria tra le due regioni. «Abbiamo scelto di ospitare questo evento – commenta Giuliana Boiano, direttore di Tiare Shopping – per valorizzare le tradizioni di questo territorio e per sviluppare il tema dell’enogastronomia e dell’alta cucina. Il tiramisù unisce entrambe questi obiettivi: è nato proprio nella nostra regione per diventare poi patrimonio di tutto il Paese».

AD ALESSIO LONGHINI IL PREMIO “ADAMO DIGIUNO”

 

Il giovane cuoco asiaghese, neo stellato, ha ricevuto la prima edizione del riconoscimento istituito dal ristorante “Perché” il 7 febbraio a Roncade (Treviso).
“Il futuro è dei cuochi” e il locale ha deciso di premiare il più promettente fra le nuove leve: Alessio Longhini. Infatti da quest’anno è stellato Michelin con il ristorante Stube Gourmet dell’Hotel Europa di Asiago (premiato dalla stessa “guida rossa” come cuoco emergente dell’anno) e ha ricevuto nel locale trevigiano il premio “Adamo Digiuno”, prima edizione. La manifestazione è organizzata dal “Perché” in collaborazione con la guida “Venezie a tavola” edita da Venezie Post. Il nome “Adamo Digiuno” si ispira alla celebre frase di Brillat Savarin: “La cucina è l’arte più antica perché Adamo è nato digiuno”.
Dopo il grande successo dell’evento dedicato all’Armenia con la scrittrice Antonia Arslan (svoltosi il 27 gennaio con protagonista anche il giornalista -viaggiatore Renato Malaman) e la cena tipica armena presentata da Anna Maria Pellegrino, il “Perché” ha proposto un altro evento culturale, focalizzato in questo caso soprattutto sulla cucina.
Alessio Longhini, rivelazione dell’anno per le guide nazionali, è stato in realtà “scoperto” quattro anni fa dalla guida “Venezie a tavola”, da cui ottenne il riconoscimento di miglior cuoco emergente del Triveneto.
Al “Perché” Longhini riceverà il premio, realizzato con la consueta leggerezza e un pizzico di ironia dall’artista leccese Valentina D’Andrea, per il suo talento: esempio di cuoco che ha struttura, sguardo aperto sull’orizzonte e profondità di ricerca. Dopo la consegna preparerà con Luca Boldrin, cuoco del “Perché”, una cena a “quattro mani” per i presenti.

UN VIAGGIO NEL TEMPO CON IL RECIOTO DI CAVAZZA

Sono stati settanta, tra giornalisti, sommelier e ristoratori, che hanno partecipato alla giornata organizzata dall’azienda agricola Cavazza, nel Vicentino, un importante momento di confronto, che ha visto ben sette annate protagoniste di una straordinaria verticale di Recioto di Gambellara Classico Docg.
La famiglia Cavazza ha conservato le migliori annate di questo vino e durante la degustazione, condotta dall’esperto della Guida dei Vini del Gambero Rosso Nicola Frasson, sono emerse le peculiarità di ogni vendemmia, che a seconda dell’andamento climatico ha regalato vini completamente differenti, accomunati però da un unico filo conduttore: la modalità di produzione.
Da sempre la famiglia Cavazza segue le preziose indicazioni di Cassiodoro, che già nel quinto secolo descriveva l’Acinatico bianco, l’attuale Recioto di Gambellara, come un vino prezioso da servire alla mensa reale, i cui grappoli di Garganega dovevano provenire dalle pergole domestiche e conservate appese nei fruttai fino a inverno inoltrato.
Ancora oggi la famiglia Cavazza appende nel fruttaio i grappoli di Garganega (detti picai) ad appassire e non appena giunge il momento della maturazione, vengono pigiati con il torchio. Il prezioso succo diventerà poi il Recioto di Gambellara, un vino dal colore ambrato e dal sapore piacevolmente fruttato, dolce, che evolve nel corso del tempo.
Durante la degustazione, l’annata che ha maggiormente stupito il panel di assaggiatori è stata il 2000, sia per complessità, eleganza ed evoluzione. Anche il 2015, l’ultima annata appena imbottigliata si è distinta per la sua rotondità e per i suoi profumi esuberanti, che sicuramente avranno modo di evolversi per regalare un nettare di rara finezza.
Al termine della degustazione, la cantina è stata aperta ad amici e clienti, che hanno potuto assistere alla pigiatura delle uve Garganega passite e gustare i piatti preparati da tre chef del territorio: la terrina di fegatini di animali da cortile laccata al Recioto 2002 su composta di radicchio di Treviso e olio all’acetosella preparato da Alessio Longhin della Stube Gourmet Hotel Europa di Asiago, a cui è stato abbinato il Recioto Capitel 2002; la pancia di maiale con cremoso di cavolfiore alla brace, senape e capperi di Alessandro Dal Degan de La Tana di Asiago accompagnato dal Syrah Cicogna 2015 e infine il risotto al succo di cavolo nero con speck croccante della chef Paola Fabris dell’Antica Osteria del Castello di Gambellara, abbinato al Bocara 2016.

TRENTA VOLTE, MA SEMPRE NUOVO, DI COCORADICCHIO

Cucina Marcandole

Parte la trentesima edizione della rassegna dedicata al Radicchio Rosso di Treviso Igp e al Variegato di Castelfranco Igp, dal titolo “Sempre nuovo. Da trent’anni”. Si inizierà mercoledì 31 gennaio 2018 per l’iniziativa realizzata dai ristoratori Cocofungo-Cocoradicchio e il calendario è già pronto: mercoledì 31 gennaio e venerdì 2 febbraio alle Marcandole di Salgareda (Treviso); giovedì 8 febbraio nell’avamposto del gusto trevigiano di Monaco di Baviera, Der Katzlmacher; sabato 10 e domenica 11 febbraio da Miron di Nervesa della Battaglia (Treviso); venerdì 16 febbraio da Barbesin a Castelfranco Veneto (Treviso); venerdì 23 febbraio alla Calandrine di Cimadolmo (Treviso); venerdì 2 marzo a Castelbrando di Cison di Valmarino (Treviso) e venerdì 9 marzo da Gigetto di Miane (Treviso).
Questo sarà il menu alle Marcandole per mercoledì 31 gennaio e venerdì 2 febbraio. In piedi: Selezione di formaggio Soligo, Selezione di salumi De Stefani, Frittata con radicchio, Uovo di quaglia con radicchio in agrodolce, Mezzo pacchero con tartara di tonno e Radicchio di Treviso, Polpetta di seppie con uovo. Il tutto accompagnato dal Prosecco Borgo molino Ormelle (Treviso) e il Prosecco selezione La Fenice Viticoltori Ponte (Treviso).
Al tavolo ci saranno Schiuma di cavolfiore con radicchio, coda di rospo e tuorlo d’uovo marinato, Insalata di ostriche con radicchio, salicornia, mela verde e uova in salmerino, Piovra alla brace, crema di lamon, chuntay di radicchio e spugna di prezzemolo. Al piatto sarà abbinato il Franciacorta Flamingo Rosè Monterossa Cazzago (Brescia). Seguiranno il Risotto al radicchio, baccalà, bottarga e casatella, i Tortelli all’uovo, radicchio e fagioli, crudo di scampi e crema di vongole abbinato allo Chardonnay Barollo Preganziol (Treviso). Si continuerà con il Branzino con patate ratte, Radicchio di Verona e salsa olandese assieme al Riesling Nikolahiof Wachau Mautern (Austria). Chiuderà lo Zabaione, polvere di gelato al cioccolato e sablè e il Dolce… e il Mezzo uovo nel nido con il Malvasia delle Lipari Passito Colosi.
Costo della serata 60 euro.
Per prenotazioni chiamare lo 0422-807881.