UN BELL’EVENTO: UTILE

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DOMENICA 24 MARZO, ARQUÀ PETRARCA (PADOVA): IL VINO È DONNA

Una giornata con le eccellenze vinicole dei Colli Euganei e Berici.  La Cantina Loreggian di Arquà Petrarca ospiterà la quinta edizione de Il Vino è Donna, l’evento dedicato a più di quarantacinque etichette dei Colli Euganei e Berici, tre vini per ognuna delle 15 cantine. L’appuntamento è per domenica 24 marzo 2019 dalle 15 alle 19 per incontrare le produttrici, assaggiare i loro vini e scoprire le loro realtà.  I vini in degustazione sono artigianali e territoriali e si caratterizzano per il profondo legame con il proprio terroir e la storia della vignaiola che li produce.

Come i vini, anche la cucina de Il Vino è Donna si distingue per il rapporto con il territorio: durante tutta la manifestazione si potranno assaggiare i piatti di Silvia Benardini dell’Enoristorante Ser Petracco di Arquà Petrarca. Ad accompagnare i vini delle Donne dei Colli Euganei e Berici ci saranno anche i formaggi di Franca Giora e Stefania Pavera del Caseificio Valdolmo di Pernumia.

Come ogni anno, Il Vino è Donna è un evento benefico. Quest’anno, il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Giovanni Celeghin di Pernumia, che sostiene la ricerca sui tumori cerebrali, finanziando progetti di ricerca in collaborazione con diversi ospedali e Università del Bel Paese.

Ad allietare questa giornata benefica ci sarà la voce di Michela Parolin, che con il suo progetto Michela Parolin Project, presenterà i brani che hanno caratterizzato la sua formazione musicale. Un repertorio che attraversa i classici del jazz & soul ai brani che hanno segnato la storia della musica italiana e internazionale.

I Colli Euganei vanno scoperti senza fretta in tutto relax. ViaggiareCuriosi ha realizato un itinerario di circa due ore da percorrere a piedi alla scoperta del Monte Calbarina e del Lago Termale della Costa con partenza alle 15 dalla Cantina Loreggian.

Queste le donne del vino. Per i Colli Euganei, nel Padovano: Catia Bolzonella di Ca’ della Vigna, Selvazzano Dentro, Elena Cardin di Cantina Terra Felice, Arquà Petrarca, Elisa Dilavanzo e Benedetta Marchetti di Maeli Wine, Torreglia, Elisa Meneghini di Azienda Agricola Nevio Scala, Lozzo Atestino, Francesca Callegaro di Azienda Agricola I Reassi, Rovolon, Francesca Salvan di Salvan – Vigne del Pigozzo, Due Carrare, Linda Zanovello di Ca’ Lustra – Zanovello, Cinto Euganeo, Lisa Loreggian di Vini Loreggian, Arquà Petrarca, Mariagrazia Ambrosin e Marzia Miotto de Il Pianzio, Galzignano Terme, MariaGioia Rosellini di Ca’ Orologio di Baone, Silvia Gardina di Quota 101, Torreglia. Per i Colli Berici, nel Vicentino: Alessandra Piovene di Società agricola Piovene Porto Godi Alessandro di Toara di Villaga, Anna e Silvia Dal Maso di Dal Maso Azienda Agricola, Montebello Vicentino, Carolina de’ Besi di PuntoZero, Lonigo, Cecilia Caporali e Marcella Biasin di Cà Rovere, Alonte.

Il contributo per la degustazione è di 10 euro a persona (cinque assaggi di vino, bisaccia, calice e mappa cantine), un altro carnet di tre campioni, 5 euro. Le proposte culinarie partono da 3 a 5 euro ciascuna, mentre il prezzo per l’escursione sul Monte Calbarina è di 10 euro (su prenotazione a ViaggiareCuriosi).

DA NALIN 5 AMARONE IN DEGUSTAZIONE E CENA DI PESCE

L’azienda e i vigneti di Massimo Venturini

Un’occasione da non perdere quella che avverrà alla trattoria Nalin a Mira (VE) giovedì 29 marzo. Sotto l’egida di Slow Food e precisamente della Condotta della Riviera del Brenta nella serata si potrà partecipare a una verticale dell’Amarone della Valpolicella, nella fattiscpecie si tratta del grande vino rosso prodotto dall’azienda di Massimo Venturini sita in San Pietro in Cariano nel cuore appunto della Valpolicella. Saranno degustate 5 annate dell’Amarone Campomasura: 2013, 2010 e riserve: 2007, 2005, 2001, presente il produttore. Condurrà la serata il capitano di lungo sorso e collaboratore della guida Slow Food “Slow Wine”, Roberto Checchetto. Seguirà la cena dalla cucina dello chef Francesco Nalin: seppie nel suo nero, risotto di baccalà, frittura mista mi pesce. Durante la cena sarà servito Bianco Veronese da uve Garganega 2017, sempre dell’azienda Venturini. Costo a persona: 50 euro per i soci Slow Food, 55 euro per in non soci, comprensive di degustazione dei 5 amaroni e della cena. Info e prenotazioni: tel. 041423351 – cell. 3333021331.

L’esterno della trattoria Nalin

GIANCARLO BELLINO È IL NUOVO EXECUTIVE CHEF DELL’ANTINOO’S LOUNGE & RESTAURANT DI VENEZIA

Giancarlo Bellino

L’Antinoo’s Lounge & Restaurant presenta la sua nuova cucina confermando come Executive Chef, Giancarlo Bellino, già sous chef del ristorante del Sina Centurion Palace, cinque stelle lusso della Sina Hotels. Una nuova sfida, un interessante passaggio di testimone per continuare a dare ampio spazio e risalto all’offerta culinaria per gli ospiti internazionali dell’hotel, ma riservata anche ai clienti esterni che scelgono il ristorante affacciato sul Canal Grande. «Sarà un ritorno al passato: semplicità e schiettezza senza forzature», anticipa l’Executive Chef che assicura: «la contemporaneità dei piatti, rispettosi dello stile del Sina Centurion Palace, sarà dato dalla lavorazione e dalla scelta della materia prima».

Giancarlo Bellino, classe 1983, pugliese di San Paolo di Civitate (Foggia) ma profondamente legato all’Abruzzo, ha ricoperto il ruolo di Sous-chef all’Antinoo’s Lounge & Restaurant dal 2013. «Ho accolto questa proposta con grande entusiasmo – spiega – lavorare all’Antinoo’s Lounge & Restaurant è un grande onore. Si tratta di una realtà di lusso che offre la possibilità di vivere Venezia tra eleganza, charme e alta cucina».

Prima di approdare al ristorante del Sina Centurion Palace è stato Sous-chef al “The Westin Europa & Regina” a Venezia e vanta esperienze professionali all’Hotel “Villa San Michele” a Firenze, al “Grand Hotel Park” a Gstaad (Svizzera).

«Entusiasmo, voglia di fare, umiltà e creatività: sono queste le caratteristiche che ci hanno spinto a confermare come Executive Chef, Giancarlo Bellino – spiega il general manager, Paolo Morra -. Io e la proprietà della Sina Hotels abbiamo piena fiducia in lui e nella nuova brigata, un team affiatato, motivato e volenteroso. Ringraziamo chef Massimo Livan per il lavoro svolto con impegno e dedizione in questi anni e siamo pronti a guardare al futuro».

La cucina sarà animata da uno spirito nuovo che, se da una parte rispetterà la continuità con il passato, dall’altra punterà ad affermarsi come esperienza polisensoriale e non soltanto come un momento edonistico di soddisfazione gastronomica. Una cucina che considera il cibo attraverso una griglia sensoriale in cui l’alimento viene consumato su diversi livelli e la cucina si declina in differenti sfaccettature. «Il mio ruolo è di percepire la potenza emozionale racchiusa nel cibo, dando a esso la giusta interpretazione – spiega Chef Bellino – Per me la cucina ha un valore conviviale e comunicativo: è possibile trasmettere emozioni anche attraverso la preparazione di piatti semplici che sono legati alla tradizione, alla memoria di un territorio, oppure di un momento storico». Chef Bellino non abbandonerà la cucina gourmet, così come continuerà a curare il lato estetico e l’impiattamento nel rispetto della contemporaneità dello stile del Sina Centurion Palace: ma punterà ad una cucina apparentemente semplice nella scelta degli ingredienti, al massimo tre per ogni ricetta oltre alle guarnizioni, capace di far vivere al commensale, al momento del gusto, una vera esperienza tale da poter riconoscere il processo che lega le diverse fasi di composizione di un piatto. «La mia cucina sarà semplice, intesa come profondamente rispettosa nella lavorazione, nella scelta ed esaltazione delle singole materie prime. I piatti saranno contemporanei: nel rispetto dell’identità del Sina Centurion Palace e sarà una cucina attenta alla tradizione e alla cultura italiana».

Dalla tradizione alle ultime interpretazioni gourmet: l’Executive Chef ha studiato una nuova carta che sarà inaugurata proprio con la primavera: consistenze di verdure primaverili con uova di montagna e parmigiano liquido; tartare di pomodoro appassito con stracciatella di Andria e frisella soffiata; bianco di capasanta con mayonnaise di spinaci e caviale pregiato Italiano; linguine tiepide con mazzancolle, lime e salicornia; risotto di baccalà, piselli e basilico.

Anche la sala si arricchisce di una nuova figura professionale: il maître Nicola Nardo è affiancato da Matteo Molinari, che vanta esperienze professionali in ristoranti stellati, italiano e internazionali.

All’Antinoo’s Lounge & Restaurant, cinquanta posti, si può assaporare il gusto contemporaneo di Venezia scegliendo tra la white e la red room. Nella sala bianca, pareti forme geometriche in rilievo, sulle tonalità candide del bianco, creano un quadro naturale all’ambiente raffinato, dove nulla è lasciato al caso e il commensale è avvolto dallo spettacolo della luce naturale di una portafinestra affacciata sul Canal Grande. In estate si può godere del panorama dalla terrazza esterna. Oppure, si può scegliere di essere avvolti dalle calde tonalità del rosso, seduti sul divano ondulato della sala rossa, dalla quale è possibile ammirare lo spettacolo di Venezia. Il bar Antinoo è il lounge bar dal design contemporaneo enfatizzato dal color porpora; una vera e propria cornice rende il bar come un quadro da ammirare seduti sull’originale divano ondulato.

ALL’OSTERIA PLIP DI MESTRE, L’ABBRACCIO AI PRODOTTI FRIULANI

Emanuele Scarello e David Marchiori

L’Osteria Plip e il Me.Me. Agrimercato di Mestre abbracciano la cultura enogastronomica del Friuli Venezia Giulia. Sino al 30 marzo, si potranno acquistare i prodotti della regione a noi confinante ma anche partecipare a degustazioni, incontri, cene a tema. Dunque, sotto con un “viaggio” tra vini, grappe, birre e cibo, frutto di una collaborazione tra la Strada del Vino e dei Sapori e PromoTurismo del Friuli Venezia Giulia, Me.Me., Agrimercato, Osteria Plip e Le Città in festa del Comune di Venezia. L’obiettivo è far conoscere la qualità e la cultura agroalimentare di un’area di confine di diverse culture, come alle influenze austro-ungariche e mitteleuropee. Insomma, quattro settimane di forti contaminazioni culinarie. E così il Me.Me. Agrimercato consentirà agli interessati di conoscere, acquistare e degustare oltre 300 prodotti del Friuli Venezia Giulia, che saranno presentati dai produttori ogni sabato dalle 10 alle 19.  Sono previste, poi, nove degustazioni (i posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione al numero 347-9944257), venti etichette di vino, sei birre e due grappe. Di più, perché sino a fine mese, per i clienti dell’Osteria Plip si potrà degustare il menu firmato a quattro mani dallo chef stellato Emanuele Scarello, del ristorante due stelle Michelin Agli Amici a Udine dal 1887, e dal collega patron dell’Osteria Plip, David Marchiori. Proposto in carta a 45 euro (vino escluso), il percorso accompagna l’ospite in un viaggio attraverso i piatti studiati dai due cuochi: il musetto con tartare di manzancolle di laguna e salsa di brovada, i ravioli di fromadi frant ed umido di trippa, la guancetta di pezzata rossa biscottata, laccata allo schioppettino con broccolo fiolaro. Per finire il dessert: come fosse uno strudel.

NON SOLO VERDURE ADESSO MORGAN LAVORA ANCHE LA FRUTTA

La famiglia de La Giardiniera di Morgan si allarga: dopo le Giardiniere e le Eccellenze è tempo di dare spazio alla frutta. Nasce così la linea La Frutta di Morgan con due nuove proposte: le Ciliegie sotto grappa leggera e le Percoche alla vaniglia Bourbon, che verranno presentate a Taste, il salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle, in programma alla Stazione Leopolda di Firenze dal 9 all’11 marzo. “Abbiamo creato questa nuova linea – spiega Morgan Pasqual – per dare una nuova veste alla frutta, per esplorare nuove strade. Perché limitarla al fine pasto o come dessert? Vogliamo giocare con il gusto, scoprire sapori inediti, dare impulso alla creatività in cucina”. Le due ricette sono un sorprendente mix di dolce e salato, ideali per un fine pasto con un gelato, oppure da servire con carpacci di pesce, formaggi non troppo stagionati o con una grigliata di maiale. Le Ciliegie e le Percoche de La Frutta di Morgan saranno disponibili sul mercato a partire da settembre. Le due nuove creazioni sono realizzate con materie prime a filiera certificata dell’Organizzazione Produttori Ortofrutticoli Veneto, che da sempre valorizza le produzioni locali a basso impatto ambientale. Le ciliegie tardive utilizzate nella ricetta vengono coltivate a Chiampo (Vicenza), a pochi chilometri dalla sede aziendale de La Giardiniera di Morgan. Le percoche sono invece di origine emiliana. La linea La Frutta di Morgan è l’evoluzione del progetto della Giardiniera gourmet di Morgan Pasqual, che aggiunge altri due prodotti alla sua gamma di proposte: dalle cinque Giardiniere, una per ogni membro della famiglia Pasqual, alle Eccellenze, passando dagli stagionali sott’olio, dalle salse agli ovetti di quaglia, fino al baccalà in agrodolce. In dettaglio: Dove: Stand B/45, Taste – Stazione Leopolda, viale Fratelli Rosselli 5, Firenze; Quando: 9-10-11 marzo 2019 dalle 9.30 alle 19.30, ultimo giorno dalle 9.30 alle 16.30. Alcune fasce orarie sono riservate agli operatori di settore.

Morgan e Luciana

ALL’OSTERIA PLIP CENE, DEGUSTAZIONI E ACQUISTI DEGLI ECCELLENTI PRODOTTI FRIULANI

Da sinistra lo chef e patron dell’Osteria Plip David Marchiori, una veduta delle colline del Collio e a destra lo chef Emanuele Scarello

L’Osteria Plip e il Me.Me. Agrimercato (Via San Donà 195, Mestre – Venezia), per tutto il mese di marzo, diventeranno il punto d’incontro fra la cultura gastronomica del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. In un solo luogo sarà possibile compiere un viaggio esperienziale attraverso i sapori, la tradizione enogastronomica, la storia di questa regione di confine dove culture diverse, basti pensare alle influenze austro-ungariche e mitteleuropee, spesso s’incontrano e s’intersecano. L’esperienza di viaggio tra vino, grappe, birre e cibo è nata dalla collaborazione tra la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Me.Me. AgrimercatoOsteria Plip e Le Città in festa del Comune di Venezia. Dal 7 al 30 marzo si avrà la possibilità acquistare prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia direttamente dai produttori; sono previste degustazioni, incontri, cene a tema e una cena stellata a quattro mani. L’obiettivo è far conoscere la qualità e la cultura agroalimentare di questa regione confinante con il Veneto.  Il Me.Me. Agrimercato offrirà la possibilità di conoscere, acquistare e degustare oltre 300 prodotti del Friuli Venezia Giulia che saranno presentati direttamente dai produttori ogni sabato mattina (dalle 10.00 alle 19.00) al Me.Me. colture&culture Agrimercato.  Sono previste 9 degustazioni (i posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione al numero 3479944257), 20 etichette di vino, 6 birre in degustazione, 2 grappe. «La partita del turismo esperienziale – spiega Simone Venturini, Assessore allo Sviluppo del territorio e infrastrutture del Comune di Venezia – vede il mondo agroalimentare tra gli attori principali, perché abbraccia i territori sia dal punto di vista identitario e culturale sia dal punto di vista economico. Le iniziative legate al cibo, ai giorni nostri, ci danno la grande opportunità di ragionare dei nostri territori in maniera molto concreta, e confidiamo che questa sia solo la prima di una serie d’iniziative di questo tipo». Il pubblico dell’Osteria Plip, per un mese, avrà la possibilità di degustare il menu firmato a quattro mani dallo chef stellato Emanuele Scarello, del ristorante due stelle Michelin Agli Amici di Udine dal 1887, e dallo chef patron dell’Osteria Plip, David Marchiori«Il menu degustazione – spiega chef David Marchiori – racconta attraverso la scelta della materia prima e della sua lavorazione, le contaminazioni tra la cultura gastronomica del Friuli Venezia Giulia e quella veneziana».  Il menu (che verrà proposto in carta dal 7 marzo a 45,00 euro vino escluso) accompagna l’ospite in un viaggio attraverso i piatti studiati da Chef Scarello e Chef Marchiori: il musetto con tartare di manzancolle di laguna e salsa di brovada, i ravioli di fromadi frant ed umido di trippa, la guancetta di pezzata rossa biscottata, laccata allo schioppettino con broccolo fiolaro. Per finire il dessert: come fosse uno strudel. «È un menu di dialogo: in cui l’esperienza e le contaminazioni dello chef stellato, si uniscono alla nostra realtà, meno prestigiosa, ma sempre attenta al rispetto della cultura e delle tradizioni di ciascun territorio». Gli chef Scarello e Marchiori nel menu hanno giocato con le percezioni dei sapori, ad esempio il musetto e la mazzancolla, materie prime così diverse tra loro, ma comunque legate dalla carnosità  e capaci di raccontare l’unione tra le tradizioni culinarie delle due diverse regioni.  Soddisfatto chef Emanuele Scarello che spiega: «La cucina è proprio questo: confronto, unione, studio, ricerca, evoluzione e collaborazione. Il menu pensato per “Me.Me. incontra il Friuli Venezia Giulia”, nasce dalla sinergia fra le idee e l’esperienza di due Chef provenienti da due differenti realtà e regioni: il Friuli Venezia Giulia, terra di contaminazioni, e il Veneto. Mi è piaciuto molto lavorare con David, perché siamo riusciti a creare assieme qualcosa di magico; ma la cucina è anche questo: magia». «Usciamo dai confini regionali per promuovere la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia con un’operazione a cui crediamo molto – dichiara Lucio Gomiero, direttore generale di PromoTurismoFVG – Il Veneto per noi, oltre a rappresentare un mercato target in termini turistici, è anche un territorio con cui condividiamo cultura, storia e tradizioni enogastronomiche. I team delle due Regioni, inoltre, stanno lavorando congiuntamente anche su altri fronti, come lo sviluppo del prodotto mare e bike. Quello del Friuli Venezia Giulia al Me.Me. sarà quindi un mese di forti contaminazioni: desideriamo che gli ospiti veneti conoscano i prodotti che uniscono le nostre due regioni e le nostre unicità: li aspettiamo, poi direttamente in loco nelle cantine e dai produttori! Sarà un’esperienza immersiva nei luoghi del gusto degli oltre 300 aderenti alla Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia».

IL PROGRAMMA

Una delle sale dell’Osteria Plip

 

Giovedì 7 marzo – Me.Me. Food Lab – ore. 19.00.
‘Dal campo al boccale” Alla scoperta delle birre di Villa Chazil, degustazione di birre artigianali – max. 40 posti

Sabato 9 marzo – Me.Me. Agrimercato – dalle 10.00 alle 19.00.
‘Tra le strade del vino e dei sapori ” assaggi gratuiti di prodotti tipici
Vini Villa Rubini, Vini Marina Danieli, Vini Komjanc, Vini Dri Roncat
Assaggi dal Consorzio del Montasio, Cioccolato di Adelia di Fant
Musetto e brovada per tutti preparati dall’ Osteria PLIP

Martedì 12 marzo – Me.Me. Food Lab – ore 19.00
‘DOP & DOC” degustazione di Montasio DOP del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio accompagnato da vini friulani

Giovedì 14 marzo – Me.Me. Food Lab – ore 19.00
‘Bolle e ribolle” Degustazione guidata di spumanti friulani – max 40 posti –

Sabato 16 marzo – Me.Me. Agrimercato – dalle 10.00 alle 19.00
Tra le strade del vino e dei sapori ” assaggi gratuiti di prodotti tipici
Vini Pascolo, Vini Puntin, Vini Adriano Gigante, Vini Conte d’Attimis Maniago
Assaggi di miele dell’apicoltura Comaro
Frico per tutti, preparato dall’Osteria PLIP

Lunedì 18 marzo – Me.Me. Food Lab – ore 19.00
“Dal Collio alla Misericordia e ritorno” – incontro dialogo con Giovanni Puiatti e degustazione di vini di Villa Parens – max 40 posti –

Sabato 23 marzo – Me.Me. Agrimercato – dalle 10.00 alle 19.00
‘Tra le strade del vino e dei sapori ” assaggi gratuiti di prodotti tipici. Vini Magredi, Vini Vistorta, Vini Ferrin, Vini Modeano, Vini De Claricini. Assaggi Bertoia sott’oli bio, Gubana della nonna, e Olio EVO di Fior Rosso
Assaggi di carne pezzata rossa e Birra Villa Chazil.

Lunedì 25 marzo – Me.Me. Food Lab – ore 21.00
‘Ritratto di famiglia” – incontro con Cristina Nonino e degustazione grappe – max 40 posti –

Martedì 26 marzo – Me.Me. Food Lab – ore 19.00
‘Rosso friulano” – degustazione guidata dei vini rossi autoctoni del Friuli Venezia Giulia – max 40 posti –
Vini: schioppettino Colli di Poianis

Sabato 30 marzo – Me.Me. Agimercato – dalle 10.00 alle 19.00
Vini Colli di Poianis, Vini Borgo Conventi, Vini Grillo Iole, Vini Il roncal. Assaggi dei presidi slow food del Friuli del Venezia Giulia.  Prosciutto di San Daniele per tutti.

Info e prenotazioni.eventi@meme.venezia.it  Tel 347 9944257

I GIGANTI DI LANGA ALL’ABBAZIA DI PRAGLIA

La terza edizione della manifestazione I Giganti di Langa si svolgerà domenica 3 marzo 2019 presso il Centro Congressi dell’Abbazia di Praglia di Teolo (Padova): l’evento organizzato da Associazione Culturale Arte & Vino interamente dedicato ai vini delle Langhe con degustazioni, incontri, seminari e workshop con gli esperti. La giornata comincerà alle ore 10.30 con l’incontro pubblico organizzato con il patrocinio di FERPI Triveneto: Enogastronomia in tv, informazione o show. Comunicare la ristorazione oggi, tra realtà e falsi miti durante il quale giornalisti, chef, food blogger ed esperti si confronteranno su che cosa c’è dietro all’immagine patinata di ristoranti e chef. La manifestazione proseguirà con un lungo banco d’assaggio dalle ore 11.30 alle ore 19.30 che darà modo di degustare le migliori produzioni di Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Barbera, Roero assieme a rappresentativi vini bianchi del territorio: dalle grandi firme di riferimento a interessanti produttori emergenti. Ad accompagnare gli assaggi, ci saranno prodotti gastronomici proposti da artigiani locali, oltre a un servizio di ristorazione che sarà attivo durante tutto l’arco della giornata. Protagoniste della giornata una selezione di etichette di qualificate aziende delle Langhe: Sottimano, Bruno Giacosa, Negro Angelo e Figli, Cantina Palladino, Ettore Germano, Francesco Sobrero, Cortese Giuseppe, Ca’ Richeta, Fratelli Aimasso, Giuseppe Fassino, Fabrizio Ressia, Massimo Rivetti, Az. Agricola Segni di Langa, Bruno Rocca, Réva, Fratelli Serio e Battista di Borgogno, Schiavenza, Az. Agricola Orlando Agrigo, Marchesi di Barolo, Pietro Busso, Tranchero Osvaldo, Castello di Neive, Bovio, Produttori del Barbaresco, Beppe Marino Az. Vinicola, Ciabot Berton, La Bioca, Punset, Az. Agr. Rivetto di Sinio, Castello di Verduno, Mario Rivetti Cascina Serre, Cascina Rabaglio.