STRABIOLOGICO: LE GRANDI PASTE ARTIGIANALI D’ITALIA

Strabiologico 2018

Un intero week end dedicato alla pasta, per intenderci spaghetti, orecchiette, tagliatelle e quant’altro, declinate spesso in tagli regionali come i maccarruni messinesi. E’ quanto avviene dal 25 al 28 aprile a Stra (VE) in Villa Loredan per Strabiologico, giunto alla XVII edizione. Quest’anno per l’organizzazione di Veneto a Tavola, anima Leopoldo Simonato, l’evento è dedicato alle Paste Artigianali d’Italia, con mercatini, incontri, laboratori sia per grandi che per piccini. Il clou di questa edizione è concentrato proprio sulle diverse tipologie di pasta artigianale che vengono prodotte in ogni regione. Con gli assaggi e le presentazioni di Veneto a Tavola e della Condotta Slow Food delle Riviera del Brenta i partecipanti potranno addentrarsi nel mondo della pasta con maggiore consapevolezza. Il 25 aprile si aprirà con il tradizionale Battesimo della Sella, con il consueto pony e verranno distribuiti gratuitamente piatti di “risi e bisi”, la pietanza consumata abitualmente dai Dogi della Serenissima, nella ricorrenza della fondazione della città di Venezia. Non mancheranno quindi le eccellenze tipiche della laguna, come le “castraure” di Sant’Erasmo, gli asparagi di Giare, il miele di barena e il riso di Torre di Fine.

IL PROGRAMMA

GIOVEDI’ 25 APRILE

Ore 10.00 – Apertura della manifestazione e taglio del nastro
Ore 10.00 – Apertura del mercatino BONTA’ & BENESSERE
e della mostra “PASTE ARTIGIANALI D’ITALIA”
BATTESIMO DELLA SELLA – All’interno del parco, per
l’intera giornata, i pony della scuderia Equinozio di Pianiga
VE, saranno a disposizione dei bambini per un avventuroso
battesimo della sella
Dalle ore 11.00 – IN TRENINO ATTRAVERSO LE VILLE
Partenze ogni 30 minuti da villa Loredan (vedi programma)
Ore 10.30 – Presso la Casa della Pasta: “C’È PASTA PER
TE!” Lezione guidata per la preparazione delle orecchiette
pugliesi. Costo euro 5,00 – Prenotazione sms 3356033639 o
mail: info@venetoatavola.it
Ore 11.00 – Incontro con Marco Bigolin del Mulino Terrevive
“UN CAMPO DI PASTA”, filiera corta e varietà locali
Ore 15.00 – Presso lo stand de “I Trottolini” spazio
TRUCCABIMBI
Ore 15.00 – Presso la Casa della Pasta: “C’È PASTA PER
TE!” Lezione guidata per la preparazione dei cappelletti
romagnoli. Costo euro 5,00 – Prenotazione sms 3356033639
o mail: info@venetoatavola.it
Ore 15.30 – Incontro con Libero Fiorenzo “Le stagioni in
cucina”: l’energia dei cibi Yin-Yang come i cereali integrali, i
vegetali, i legumi, le alghe, e relative cotture, tagli e colori in
armonia. Info e prenotazioni al 349805885
Dalle ore 15.30 alle ore 17.30 Laboratorio per bambini “UN
MONDO DI PASTA” con Francesca Simonato
Ore 16.00 – Incontro “STORIA E STORIE DELLA PASTA IN
ITALIA” a cura della Condotta Slow Food della Riviera del
Brenta e Veneto a Tavola. A seguire degustazione del FUSILLO
DI FELITTO, chiamato l’Oro di Felitto, unico Presidio Slow
Food di pasta
Ore 17.00 – Presso la Casa della Pasta: “C’È PASTA PER
TE!” Lezione guidata gratuita per la preparazione del
famoso Fusillo di Felitto, pasta campana. Prenotazione sms
335.6033639 o mail: info@venetoatavola.it
Ore 18.00 – Risi & Bisi distribuzione gratuita al pubblico
del piatto più rappresentativo della cultura gastronomica
veneziana, nel giorno dedicato al suo patrono, San Marco.

VENERDI’ 26 APRILE

Ore 14.30 – Apertura del mercatino BONTA’ & BENESSERE
e della mostra “PASTE ARTIGIANALI D’ITALIA”
Ore 16.00 – Presso la Casa della Pasta “LE TAGLIATELLE
DI NONNA PINA”. Lezione guidata gratuita, solo per
bambini, per la preparazione delle tagliatelle, che si
porteranno a casa! Prenotazione sms 3356033639 o mail:
info@venetoatavola.it
Ore 17.30 – Presso lo stand de “I Trottolini” Incontro di
meditazione “RESPIRIAMO LA VITA”

SABATO 27 APRILE

Ore 10.00 – Apertura del mercatino BONTA’ & BENESSERE
e della mostra “PASTE ARTIGIANALI D’ITALIA”
Ore 11.00 – Presso la Casa della Pasta: “C’È PASTA PER TE!”
Lezione guidata per la preparazione dei vari tipi di cavatelli.
Costo euro 5,00. Prenotazione sms 3356033639 o mail:
info@venetoatavola.it
Ore 15.00 – IL MERAVIGLIOSO MONDO DELLE PIANTE
SELVATICHE Corso di riconoscimento, raccolta e
cucina di erbe spontanee del nostro territorio.
L’esperta Anna Tonello vi accompagnerà in un mondo
tutto da scoprire: quello delle erbe spontanee, da cui
trarre beneficio fisico, piacere culinario e insegnamento
di vita. Dopo il ritrovo presso villa Loredan escursione e
raccolta. Al ritorno lezione per l’uso gastronomico con
preparazione di una crespella verde e degustazione finale.
Contributo euro 10,00 (bambini fino ai 10 anni gratuito) Info
e prenotazioni 3356033639 max 25 persone.
Si consiglia: abbigliamento comodo, un cesto e varie buste
di carta per la divisione delle erbe, un coltellino, un paio di
guanti monouso, una penna e un block notes
Dalle ore 15.00 alle ore 16.00 e dalle ore 17.00 alle ore
18.00 Laboratorio per bambini “UN MONDO DI PASTA”
con Francesca Simonato
Ore 16.00 – Presso la Casa della Pasta: “C’È PASTA PER
TE!” Lezione guidata per la preparazione dei maccarruni
messinesi. Costo euro 5,00. Prenotazione sms 3356033639
o mail: info@venetoatavola.it
Ore 16.00 – Presso lo stand de “I Trottolini” UNA MERENDA
COLOR ARCOBALENO. Un fantastico viaggio nel mondo
della frutta e della verdura, per scoprire il loro prezioso valore
e i trucchi per mangiar sano e colorarci la vita!
Ore 17.00 – Presentazione del libro “PASTA – Le forme del
grano” edito da Slow Food, e presentato da Nadia Masiero,
in collaborazione con la libreria Il Granaio di Dolo (VE). A
seguire degustazione di una pasta artigianale preparata dai
cuochi della Condotta Slow Food della Riviera del Brenta.

DOMENICA 28 APRILE

Ore 9.30 – Apertura del mercatino BONTA’ & BENESSERE
e della mostra “PASTE ARTIGIANALI D’ITALIA”
Ore 9.15 – Partenza escursione ANDAR PER ERBE IN
BICICLETTA, TRA STORIA E CULTURA DELLA RIVIERA
DEL BRENTA (vedi programma)
Dalle ore 10.30 per l’intera giornata “ZOGHI IN LEGNO
PER TUTTI” Nel parco i giochi di strada per grandi e piccini,
curati dall’Associazione LA TANA DEI TARLI
Ore 10.30 – Presso la Casa della Pasta: “C’È PASTA PER
TE!” Lezione guidata dallo Chef Vincenzo Canton per la
preparazione dei bigoli con varie ricette e degustazione
finale. Costo euro 5,00. Prenotazione tramite sms
3356033639 o mail: info@venetoatavola.it
Dalle ore 10.30 – “IN GONDOLA TRA LE VILLE” Giri in
gondola (vedi programma a parte)
Ore 15.00 – Presso la Casa della Pasta: “C’È PASTA PER
TE!” Lezione guidata per la preparazione del cous cous
siciliano/marocchino. Costo euro 5,00. Prenotazione
tramite sms 3356033639 o mail: info@venetoatavola.it
Ore 15.30 – Incontro con Libero Fiorenzo: “La Macro
Cucina di stagione” – L’ambiente vive in sintonia con il
nostro organismo; i cibi più adatti per portare benefici alla
nostra salute. Info e prenotazioni al 3498058854
Ore 16.00 – Presso lo stand de “I Trottolini” fiaba animata
MA DOVE SONO FINITE LE UOVA DI PASQUA?
Ore 16.00 – DI CHE PASTA SEI FATTO? – GRANI &
GRANI. A cura della Condotta Slow Food della Riviera del
Brenta e Veneto a Tavola, con degustazione finale di paste
ViviVerde Bio COOP
Ore 17.15 – Presso la Casa della Pasta: “LE TAGLIATELLE
DI NONNA PINA”. Lezione guidata gratuita, solo per
bambini, per la preparazione delle tagliatelle, che si
porteranno a casa! Prenotazione tramite sms 3356033639
o mail: info@venetoatavola.it

VESPAIOLONA 2019: TORNA LA FESTA NELLE CANTINE PER LA NOTTE BIANCA (E ROSSA) DELLA DOC BREGANZE

Venerdì 21 giugno 2019, torna la Vespaiolona, nella notte più corta dell’anno, la notte bianca e rossa tra le cantine della Doc Breganze. L’appuntamento organizzato dall’associazione Strada del Torcolato e dal Consorzio Tutela Vini Doc Breganze, giunto alla dodicesima edizione, vedrà coinvolte quest’anno 12 cantine. A partire dalle 19.30 di venerdì e fino alle 2 di sabato mattina, in ogni cantina i visitatori potranno assaggiare i vini prodotti dalle aziende accompagnati da diverse proposte gastronomiche, che andranno dai piatti della tradizione a proposte più internazionali. Il tutto accompagnato da ottima musica dal vivo e spettacoli di intrattenimento. I visitatori potranno scoprire così le diverse espressioni di Vespaiolo, il vino autoctono di Breganze nelle varianti fermo e spumante, i rossi bordolesi che così bene si sono acclimatati in questa zona e il dolce Torcolato.

Le Cantine coinvolte quest’anno sono: Cà Biasi di Dalla Valle Innocente, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Col Dovigo, IoMazzucato, La Costa, Le Colline di Vitacchio Giampietro, Le Vigne di Roberto, Maculan, Miotti Firmino, Transit Farm, Vigneti dell’Astico e Vitacchio Emilio. Un servizio di bus navetta garantirà il collegamento tra la piazza centrale di Breganze e le diverse cantine, mentre il traffico privato sarà bloccato sulle strade interessate.

Il servizio e l’accesso alle cantine sarà riservato ai possessori del kit-pass acquistabile in prevendita online a partire dal 4 giugno, sul sito http://www.vespaiolona.it. Per motivi di sicurezza, la partecipazione alla Vespaiolona è a numero chiuso.

FORMAGGIO IN VILLA SEMPRE PIU’ GRANDE

Formaggio in Villa 2018 sempre a Villa Farsetti

Torna Formaggio in Villa, la grande mostra mercato delle prelibatezze tutte italiane, nella splendida location di villa Farsetti a Santa Maria di Sala (VE) dal 25 al 28 aprile. E in contemporanea, nel Teatro della Villa, ci sarà anche il Salone dell’Alta Salumeria, con le migliori specialità tutte italiane. Sarà una grane mostra mercato, come tradizione, dove gli appassionati potranno acquistare formaggi, salumi, birre, vino, pasta e quant’altro sarà esposto. Numerosi le Masterclass e i Laboratori, per conoscere i prodoitti e la storia dei produttori (la partecipazione è gratuita ma va prenotata collegandosi al sito della manifetsazione http://www.formaggioinvilla.it). Saranno 18 i laboratori di degustazione Sapori del Nostro Territorio per conoscere meglio il mondo del formaggio, dalla produzione alla stagionatura, dalla preparazione delle ricette, all’accostamento in pasticceria, o alla carne, ai vini ai cocktail. Ecco ad esempio l’appuntamento con Matteo Andolfo, maestro pasticcere, chef e maitre chocolatier, che presenterà una cheesecake di ricotta, mele e pere caramellate e una pastiera napoletana con sfilacci di mozzarella, burrata e fichi all’acquavite. Andolfo guiderà anche i bambini nella preparazione di un cestino di formaggio di capra con crema pasticcera e gocce di cioccolato per chiudere con la realizzazione del tiramisù. Per gli appassionati, il Consorzio di Tutela Formaggio Asiago propone anche due masterclass: giovedì 25 aprile alle ore 17, con E TU, DI CHE ASIAGO SEI? dove, condotti dal famoso barman Roberto Pellegrini, si conoscerà da vicino il mondo Asiago DOP celebrando i suoi 40 anni  abbinandolo a Cocktail a base di Aperol, prodotto che festeggia i 100 anni di storia, e, sabato 27 aprile alle ore 11, Il Consorzio Asiago si presenta, un’occasione per scoprire il “dietro le quinte” del lavoro di tanti casari e produttori. Nel corso dell’evento, i visitatori potranno anche conoscere la grande versatilità di Asiago DOP in cucina nell’Asiago Bistrot dove, tra primi piatti come gli gnocchi di patate con ragù di carne e Asiago DOP Stravecchio, secondi piatti come il saporito manzo marinato ai profumi officinali con emulsione alla senape e scaglie di Asiago DOP Stagionato fino al trancio di pizza bianca con asparagi verdi e fonduta di Asiago DOP Fresco, sarà solo difficile la scelta. Altro grande protagonista di laboratori e degustazioni sarà Renato Pasqualato, che con la moglie Giovanna, da tre anni gira con la roulotte anni Sessanta per far assaggiare on the road le loro specialità. L’osteria Chef in Viaggio ha conquistato di campioni veneti di Street Food per il Gambero Rosso. Renato condurrà incontri sui formaggi tipici bolognesi, quelli delle Orobie, sull’azienda San Rocco, gli Asiago di montagna e i Piave Dop. Nei saloni al primo piano della villa, infine, gli appassionati avranno come ogni anno la possibilità di partecipare alla degustazione dei 100 formaggi in garapedr le nomination al prestigioso Italian Cheese Awards 2019: dieci formaggi in gara per ogni categoria fra quelli che hanno superato le preventive selezioni. Questi gli orari: giovedì 25 aprile: orario 14-20, categorie: Freschissimo, Fresco, Pasta molle, Pasta filata, Pasta filata stagionata; sabato 27 aprile: orario 11-17, categorie: Semistagionato, Stagionato, Stagionato oltre 24 mesi, Erborinato, Aromatizzato. Ma  quest’anno Formaggio in Villa avrà un seguito. Organizzato sempre dai Guru del Gusto, Novella Gioga e Luca Olivan, infatti, a Jesolo ci sarà la prima edizione di Fish & Cheese, nella piazza Casa Bianca dal 3 al 5 maggio, aperto dalle 10 alle 20.

 

 

 

 

 

PASQUA ALLA PASTICCERIA FILIPPI, TRA PRODOTTI E INGREDIENTI DI ECCELLENZA

Andrea Filippi

C’è un posto nel Vicentino, a Zanè, per la precisione, dove si propone il dolce 100 per cento olio evo, senza derivati dal latte e solo con materie prime d’eccellenza. L’obiettivo è portare in tavola prodotti sempre più digeribili e con pochi grassi. E per Pasqua diventa l’ideale. Parliamo della Pasticceri Filippi, nata nel 1972, dove mamma Maria e papà Giuliano s’impegnarono nella produzione dei primi dolci da forno a lievitazione naturale, con un occhio di riguardo per la scelta e la qualità degli ingredienti. E in questi giorni precedenti le feste, diventa l’ideale portare a tavola un dolce, dove nell’impasto si sostituiscono il burro e i derivati del latte con olio di extravergine di oliva di alta qualità e senza l’uso di aromi artificiali.

La pasta madre è l’ingrediente più importante, l’impronta distintiva che rende autentici e unici i prodotti Filippi. È realizzata con lievito naturale costituito da diversi ceppi di lieviti e proprio per questo non c’è modo di averne una identica a un’altra. Quella di Filippi è tenuta in vita e custodita gelosamente da più di quarant’anni: viene rinfrescata di giorno in giorno dal 1972 per creare dei lievitati dal sapore inconfondibile.

Qui si usano solo uova fresche prodotte da galline allevate a terra e all’aperto in un’azienda cruelty-free di un’azienda del veneziano.

L’azienda ha deciso di tornare a usare il miele, un dolcificante naturale, dosandolo in combinazione con lo zucchero in modo da abbassare le dosi di quest’ultimo. Il miele proviene da una azienda specializzata in provincia di Padova, le cui api, trattate con metodi biologici, bottinano sui pendii del Parco Regionale dei Colli Euganei. Un prodotto locale che nasce dall’amore e dal rispetto per la natura e dalla salvaguardia del territorio. Il miele dei Colli Euganei è soprattutto miele di acacia, di castagno, di erica e di lavanda.

L’olio è l’ingrediente che ha reso celebre la pasticceria, la prima a realizzare dei dolci natalizi e pasquali 100% olio evo senza l’utilizzo del latte e dei suoi derivati. Quello scelto da Filippi nasce nei Frantoi Cutrera nel cuore dei Monti Iblei, nella Sicilia sud orientale, ed è un blend: un olio extra vergine di oliva che risulta dalla spremitura di olive di diverse varietà (moresca, biancolilla, Nocellara, Cerasuola e Tonda Iblea) coltivate a ridosso del Mediterraneo, a 150-250 metri sopra il livello del mare. Le olive vengono raccolte a mano, portate nel frantoio e molite lo stesso giorno con centrifuga a freddo per garantire un olio di grande qualità, più volte premiato anche dalla Guida Flos Olei.

La lavorazione effettuata a temperatura controllata, la conservazione a 13/14 gradi in recipienti di acciaio inox in assenza di ossigeno e l’uso dell’azoto durante il processo d’imbottigliamento, consegnano un olio eccellente e con caratteristiche chimiche e qualità organolettiche che si mantengono costanti per più di 18 mesi.

«La scelta di ingredienti – spiega Andrea Filippi a capo dell’azienda con il fratello Lorenzo – ci ha permesso di creare una dolce di grande dirigibilità e leggerezza, mantenendo intatta la bontà grazie alle materie prime d’eccellenza e al rispetto dei tempi di preparazione necessari per fare un ottimo prodotto. Il 100 per cento olio evo è ormai diventato il nostro lievitato distintivo, perfetto anche per tutti i golosi intolleranti al lattosio che non vogliono rinunciare a un dolce pasquale di alta qualità, all’insegna della geniunità degli ingredienti e della tradizione».

Da Filippi si usa latte intero fresco che ogni mattina viene consegnato direttamente dalla latteria del paese: una cooperativa che nel tempo è stata capace di riunire una serie di produttori di cui un terzo produce latte di montagna e una ventina circa pratica l’agricoltura biologica certificata. Rifornirsi “sotto casa” è sinonimo di freschezza assoluta ed è anche un modo di collaborare attivamente alla crescita delle economie locali.

Per trovare il burro ideale, la Pasticceria ha invece varcato le Alpi. Nei paesi nord europei il metodo utilizzato per la produzione di burro è la centrifugazione, universalmente riconosciuto come il migliore per separare la crema di latte senza alterarne le qualità organolettiche.

Scorzone di limoni di Sicilia, scorzone di arance Washington di Calabria, pesche, amarene d’Istria e Serbia, albicocche tonde di Costigliole Saluzzo. Tutti i frutti che usa la Pasticceria Filippi non sono trattati con solfiti o conservanti di alcun tipo. Il processo di canditura avviene a cielo aperto, senza pressioni meccaniche. È un processo molto lungo, che richiede settimane, ma permette di mantenere le bucce molto morbide e la forte carica aromatica dei frutti, dal profumo inconfondibile. L’uvetta o uva passa arriva invece dall’Australia, e adesso è una delle migliori che il mercato possa offrire, soprattutto per uso di pasticceria. Ha un colore ambrato e acini con una buccia molto sottile che ne aumenta la scioglievolezza e arriva in Pasticceria senza nessun trattamento o additivo.

La Pasticceria non usa nessun aroma artificiale e questo rende la vaniglia un ingrediente particolarmente importante per arrotondare e completare il gusto dei prodotti. La polvere di vaniglia di Filippi, del tipo Planifolia Bourbon, proviene da coltivazioni biologiche e certificate dal commercio equo e solidale del Madagascar. Essa è ottenuta dalla macinazione di baccelli interi non trattati, che presentano un tenore di vanillina superiore a quello di altre bacche disponibili sul mercato.

Il cacao utilizzato nei prodotti della Pasticceria giunge dalla provincia di Oulaidon, in Costa d’Avorio. Fa parte di un progetto di filiera equosolidale seguito direttamente dalla rete ChocoFair Cote d’Ivore, che si occupa di tutelare la biodiversità delle piantagioni promiscue e lo sviluppo della lavorazione a pietra del cacao per il miglioramento colturale. Il cacao è fermentato “a scivolo” per sei giorni su foglie di banano e l’essiccazione dura tra i sette e i dieci giorni. Risulta particolarmente profumato grazie anche allo scambio di pollini con le piante selvatiche di arancio mango, caffè selvaggio e cardamomo, tra cui è coltivato.

La Pasticceria Filippi è una Certified B Corporation o B Corp, un nuovo tipo di azienda che volontariamente rispetta i più alti standard di scopo, responsabilità e trasparenza. Le B Corp vanno oltre l’obiettivo del profitto, con riflessi positivi sul dipendente, le comunità in cui operano e l’ambiente. In questo modo il business diventa una forza rigeneratrice per la società e per il pianeta.

UN GIRO A GOURMANDIA

Un giro a Gourmandia ed ecco subito all’ingresso quelli del food truck. Il primo a sinistra è Giulio dell’emiliano, provincia di Bologna, THOP, piadine e quant’altro. La seconda è Giovanna degli CHEF IN VIAGGIO, grandi specialità a cominciare dalle mozzarelle. Gli ultimi due sono Irene (veneta) e Massimo (piemontese, lui un grande passato in Slow Food) e perciò una garanzia di assoluta eccellenza con BRAMBU’.

GOURMANDIA A TREVISO SI E’ CHIUSA CON IL BOTTO: UN GRANDE SUCCESSO

I ristoratori storici della Marca premiati a Gou

Si è chiusa all’area Ex Pagnossin a Quinto di Treviso la quarta edizione di Gourmandia, la kermesse enogastronomica ideata dal giornalista Davide Paolini. Protagonisti dell’ultima giornata i locali storici della provincia di Treviso a cui sono state consegnate le targhe del Premio Gastronauta. Sono 14 i locali scelti dal Gastronauta Paolini per rappresentare la storia della ristorazione della Marca. “Sono i luoghi – spiega Paolini – dove si intrecciano passato e futuro, dove da sempre, tutti i giorni, si incontrano piccole e grandi storie”. I locali selezionati sono: Trattoria da Procida (San Biagio di Callalta); Osteria dei Bana (Treviso); Antica Trattoria Agnoletti (Giavera del Montello); Antica Osteria al Forno (Refrontolo); Locanda Al Bakaro di D’Agostin (Tovena di Cison Valmarino); Osteria Alla Terrazza (S. Pietro di Barbozza, Valdobbiadene); Locanda al Sole (San Pietro di Feletto); Locanda da Condo (Farra di Soligo); Osteria alla Sorte (Conegliano); Pasticceria Nascimben (Treviso); Antica Osteria Guarnier (Crocetta del Montello); Osteria La Pasina (Dosson di Casier); Ristorante da Gigetto (Miane); Osteria al Castelletto dalla Clemy (Pedeguarda di Follina). Nella terza giornata della manifestazione si sono inoltre affrontati i quattro finalisti del contest Panino del Triveneto 2019 indetto dall’Accademia del Panino Italiano. A vincere Luca Sacilotto del Panificio Follador di Pordenone con il panino Panciotto, preparato con Secreto di Maiale, asparagi e spuma di Montasio stravecchio. Cala così il sipario sulla quarta edizione di Gourmandia, la prima alle porte della città di Treviso. Sul palcoscenico degli show cooking si sono alternate alcune tra le più celebri firme della cucina italiana: chef come Massimiliano Alajmo, Andrea Berton e Gennaro Esposito; imprenditori come Arrigo Cipriani o personaggi televisivi come Tessa Gelisio. “La risposta della città è stata entusiastica – dichiara Davide Paolini – a partire dall’amministrazione comunale, che si è dimostrata un valido supporto. Grande l’afflusso dei visitatori, distribuiti nei tre giorni, con una importante componente di pubblico qualificato e professionale. Treviso è un ottimo punto di ingresso nei mercati del nordest e molti espositori hanno già confermato sin d’ora la loro presenza per il prossimo anno”.

Luca Sacilotto prermiato per il miglior panino

GOURMANDIA 2019: UN VIAGGIO NEL MONDO DELLA LIEVITAZIONE E GRANDI CHEF

Davide Paolini, il Gastronauta ideatore di Gourmandia

 Gourmandia, l’evento dedicato al cibo e agli artigiani del gusto giunto alla sua quarta edizione, sta per tornare: dal 13 al 15 aprile 2019, per la prima volta, all’Ex Area Pagnossin, a pochi passi dall’aeroporto di Treviso, appuntamento con oltre180 espositori provenienti da tutta Italia, chef stellati della cucina italiana e con una serie di talk dedicati alle eccellenze enogastronomiche. Un viaggio tra sapori, tradizione e innovazione: tanti gli eventi durante la tre giorni, a cominciare dagli show cooking con i volti noti dell’alta ristorazione italiana. Ad aprire le danze, sabato 13 aprile alle ore 13, sarà Luigi Biasetto dell’omonima pasticceria padovana, che spiegherà come nasce la sua celebre colomba pasquale. A seguire, alle 14, ci sarà lo show cooking di Andrea Berton, del Ristorante Berton di Milano, dove il protagonista assoluto sarà il merluzzo: lo chef cucinerà dei ravioli di patate in brodo di merluzzo e il trancio con crema di zafferano. Alle 17 sarà la volta di Tessa Gelisio, volto noto della televisione italiana, che preparerà per l’occasione un menù dedicato ai sapori della Sardegna, abbinando i piatti ai vini prodotti dalla conduttrice. Domenica 14 aprile spazio ai profumi della Thailandia: alle 11 lo chef Francesco Brutto del Ristorante Undicesimo Vineria di Treviso preparerà la sua versione del Miang Khan, un piatto dove si intrecciano la cultura culinaria asiatica, quella italiana e quella messicana, dando vita ad un piatto dal sapore sorprendente. Il testimone passerà poi a Max Alajmo de Le Calandre di Rubano (Padova), che alle 12 tratterà un tema intrigante della sua cucina di chef tristellato: il sapore del gusto. Uno sguardo anche ai sapori e ai colori della cucina partenopea, con lo show cooking diGennaro Esposito del Ristorante La Torre del Saracino di Vico Equestre (Napoli), che interverrà alle ore 18. Lunedì 15 aprile alle ore 11 sarà Alessandro Dal Degan a salire sul palco: lo chef del ristorante La Tana Gourmet di Asiago (Vicenza) preparerà il piatto Orzo, Terra e Acqua. Seguirà, alle ore 12, lo show cooking di Philippe Léveillé del Ristorante Miramonti L’Altro di Concesio (Brescia). Infine ci saranno due momenti dedicati alle premiazioni: domenica alle ore 10 Davide Paolini assegnerà i premi ai locali storici di Treviso e provincia, mentre alle ore 14.30 verrà decretato il vincitore de Il Mèjo Panéto, contest indetto dall’Accademia del Panino Italiano. In giura ci saranno il panificatore Giovanni Polo, Raffaella Lenarduzzi, direttore esecutivo Palagurmé, il direttore dell’Accademia del Panino Italiano Barbara Rizzardini, Daniele Reponi, creativo e storyteller del Panino, Riccardo Soncini, esperto di scienze e culture gastronomiche e Davide Paolini.

I LIEVIATI

Michele Basso della pizzeria Arrigoni & Basso di Zero Branco

Tre giorni per scoprire il mondo dei lievitati tra pane, pizza e dolci di tutta Italia: Gourmandia 2019, in programma dal 13 al 15 aprile nell’area Ex Pagnossin di via Noalese 94 a Treviso, svela i segreti dei migliori impasti creati dalle mani esperte di chef, pizzaioli e pasticceri rinomati. Spazio anche alla sperimentazione con sapori inediti e accostamenti insoliti e curiosi. Protagonisti dell’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione e per la prima volta a Treviso, saranno anche gli artigiani del gusto, con una grande selezione di prodotti di qualità, nuove scoperte del Gastronauta da assaggiare e acquistare.

Ad aprire le danze con gli eventi dedicati ai lievitati, sabato 13 aprile alle 13, sarà Denis Lovatel della Pizzeria da Ezio di Alano di Piave (Belluno), che per Molino Rachello sarà il protagonista, assieme alla sua celebre pizza tonda crunch, di Sapori di Oasi #1: Identità di Montagna. Alle 15, invece, sarà la volta di Nicola Fiasconaro della Pasticceria Fiasconaro di Castelbuono (Palermo), che delizierà i visitatori con la sua celebre colomba pasquale. Domenica 14 aprile, alle 10.30, Massimo Alverà della Pasticceria Alverà di Cortina d’Ampezzo (Belluno) porterà il suo Dolce della Rinascita, nocciole e gianduia, preparato con le farine di Molino Quaglia. Alle 12.10, sempre per Molino Quaglia, seguirà il Brunch del nostro territorio, a cura di Alberto Arrigoni della Pizzeria Arrigoni & Basso di Zero Branco (Treviso), sempre per Molino Quaglia. Alle 13, appuntamento con Spinaci e Salmerino: Enrico Dal Farra de Officine – La Fabbrica del Buon Gusto di Santa Giustina (Belluno) realizzerà con le farine di Molino Quaglia una pizza tonda con impasto a lievitazione mista, gel di segale integrale, semi di lino, sesamo, girasole e granella di nocciole con spinacio “cotto non cotto”, salmerino in bassa temperatura e crema di pomodorino secco bio, basilico, mandorle e olio Evo Bio. La pizza sarà la protagonista anche di Sapori di Oasi #2: Ritorno alla natura: qui lo chef Michele Potenza e Leonardo Spagnolo prepareranno una pizza in teglino gourmet a quattro mani. Per gli impasti utilizzeranno le farine di Molino Rachello. Alle 16.20, per Molino Quaglia, spazio ai dolci di Massimo Albanese della Pasticceria Max di Treviso.

Lunedì 15 aprile, alle 10.30, appuntamento con la Colomba Pasquale – Edizione Speciale 2019 di Davide Lucian, della Pasticceria Lucian di Mezzana (Trento) per Molino Quaglia. Per la sua preparazione Davide si è ispirato ai profumi della primavera: un impasto classico arricchito con arance, limone, cedro e mandarini canditi, legati da succo di zenzero e infusione di alloro. Alle 12, toccherà ai Sapori di Oasi #3: Alle Radici del Gusto, dove la raffinata creatività di Andrea Valentinetti, premiato chef del Ristorante Radici “Terra e Gusto” di Padova, si unisce all’estroso talento di Andrea Rossetti e alle mani esperte di Michael Sartor, tecnico pizzaiolo di Molino Rachello, per una demo dedicata alla pizza gourmet. Alle 12.10 Ruggero Ravagnan, della Pizzeria Gregoris di Mestre (Venezia), preparerà due gustose ricette in cui il protagonista assoluto sarà il pane preparato con farine di Molino Quaglia: il pane con burro e sarde di Pellestrina e pane con humus di ceci, peperoni e kefir. Alle 13, sarà la volta di Nuvola, Profumi di Primavera, in cui Angelo Di Lieto della Pizzeria La Fenice di Belluno delizierà i visitatori con una pizza realizzata con farine tipo 1 e tipo 0 di Molino Quaglia. Il topping sarà composto da crema di asparagi verdi, stracciatella pugliese di latte Trentino, asparagi bianchi di Cimadolmo, pancetta cotta la Giovanna (Capitelli), mimosa d’uovo, zest di sfusato d’Amalfi e pepe nero. Sempre per Molino Quaglia, alle 13.50, Massimo Frighetto e Michele Colpo della Pizzeria Premiata Fabbrica di Bassano del Grappa (Vicenza) prepareranno la loro pizza Bassanese con asparagi Dop di Bassano, uova, mozzarella, piselli di Borso, fragole fermentate e germogli di pisello. Ultimo appuntamento di Gourmandia con i lievitati sarà Sapori di Oasi #4, alle 14: qui lo chef Martino Scarpa e Mattia Pivetta si avvicenderanno per una degustazione di pizze in pala realizzate con farine italiane coltivate in Oasi di Molino Rachello, sapientemente farcite con ingredienti freschi provenienti dalla laguna. Gli orari d’ingresso di Gourmandia saranno sabato 13 dalle 12 alle 20, domenica 14 dalle 10 alle 20 e lunedì dalle 10 alle 17. Ingresso 10 euro per gli adulti, i bambini (dai 6 ai 12 anni), 5 euro. I. e nfo: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

IL LESSINI DURELLO NOMINATO MIGLIOR SPUMANTE DI VINITALY

Il Settecento33 di Cantina di Soave sbaraglia la concorrenza e viene eletto miglior spumante dalla guida 5StarWines di Vinitaly. Dopo le dichiarazioni di Kerin O Keefe e Luca Gardini, altro risultato autorevole per la denominazione spumantistica. Con 93 punti il Lessini Durello Settecento33 della Cantina di Soave si aggiudica il premio come miglior spumante d’Italia. È stato un selezionato panel di esperti internazionali, capitanati da Lynne Sherriff MW a decretare i vincitori della guida. Ben 2.700 i campioni presentati dai 5.600 espositori della fiera veronese; una lunga selezione che ha portato a una scelta di 100 vini, premiati poi per le categorie di appartenenza. Primo per i vini spumanti il Lessini Durello. “Una grande soddisfazione per la nostra piccola ma esclusiva denominazione – dice Paolo Fiorini, neo presidente del Consorzio – che premia il duro lavoro che stanno facendo i nostri produttori sul fronte dell’identità di questo spumante, unico nel panorama italiano”. Da inizio anno riflettori puntati infatti sulla denominazione berico/scaligera. Kerin O’Keefe, di Wine Enthusiast, tra i nomi più influenti del mondo del vino ha definito il Lessini Durello la sua più bella scoperta del 2018, mentre il noto sommelier Luca Gardini ha decretato il Lessini Durello Metodo classico IoTeti tra i migliori assaggi di Vinitaly. La crescita della denominazione si attesta anche con l’entrata di un nuovo socio, la Tenuta Natalina Grandi di Gambellara. “Ci aspetta un grande Vinitaly – dice Matteo Fongaro, vice presidente del Consorzio – dove le nostre bollicine saranno protagoniste nei 4 giorni di evento. Attendiamo ora la definitiva modifica del disciplinare che chiuderà un iter iniziato lo scorso anno, e siamo pronti per un anno di importante promozione>>