NASCE IL PRIMO PUNTO VENDITA ECCELLENZE FRIULANE

Zeno e Vera Roma

Tutto pronto per l’apertura (sabato 3 novembre dalle 11,30 alle 17) del primo punto vendita dedicato esclusivamente ai prodotti e vini di alta qualità del Friuli Venezia Giulia a Precenicco. L’idea nasce da Zeno Roma e la moglie Vera, noti imprenditori nell’agricoltura e nell’allevamento di conigli nella bassa campagna friulana vicina a Lignano. Un’attività nata nel 1995 con il nome Vecon e con la filosofia del naturale, da cui il nome del brand commercializzato “ConiglioNatura“, conigli sani, allevati all’aperto in plein air con alimentazione naturale e metodi all’avaguardia. Dalla creazione di alcune linee gastronomiche di preparati dedicati a questi animali particolarmente buoni e sani, nasce l’esigenza di sviluppare un punto vendita che possa promuoverli e commercializzarli assieme a una selezione di ricerca di altri prodotti tipici di piccoli artigiani e vignaioli dei quali la regione Friuli Venezia Giulia è particolarmente ricca. “Eccellenze Friulane, infatti, sarà il primo dei Food & Wine Store – un progetto nel quale credo moltissimo e che mi piacerebbe replicare in regione e fuori regione – dice Zeno Roma -. In azienda siamo abituati alla ricerca sviluppata per produrre sempre la massima qualità e anche per questo progetto, che nasce da questo punto vendita, è stato curato con tanta passione e ricerca nei minimi dettagli e con importanti collaborazioni di esperti del settore. Dai salumi tipici ai prosciutti di San Daniele, dai formaggi di malga e di fossa di piccoli casari, alle erbe della Carnia, dagli oli e aceti, alla pasta artigianale, dai nostro dolci tipici, alla selezione d’autore di vignaioli, rigorosamente tutto 100% Friuli Venezia Giulia”. All’inaugurazione non mancheranno brindisi, degustazioni di alcuni prodotti tipici ma i piatti forti saranno quelli cucinati dalla trattoria Da Nando di Mortegliano, specializzata nelle famose ricette tipiche regionali, con il coniglio e tante Eccellenze Friulane.

A VENEZIA UN NUOVO BACARO: I COMPARI

Hai voglia chiudere la pescheria di Rialto, che sta sollevando le proteste di buona parte della città. Uno dei centri in assoluto della Venezia di tradizione, storica, esistita da sempre. E capita per giunta che il 22 ottobre ha aperto un nuovo bacaro. Lì dove sorgeva un antico e chiuso da tempo “Ai Noni”, apre “I compari“, frutto di un sodalizio fra Simone Lazzari, ristoratore di Piove di Sacco, e Marco Frascoli, veneziano doc, ma ora residente a Padova. “I Compari” sorge proprio in Campo della Pescheria, a due passi da Rialto, come dire un destino per continuare a rivitalizzare una grande tradizione che si vorrebbe cancellare. E’ un bacaro, I Compari, tradizionale con tutti i suoi cicchetti e le sue ombre, dalle masenete quando è stagione, ai nervetti, al baccalà mantecato, ai moscardini, alle seppioline, al granso poro, al musetto, ai tramezzini e via discorrendo. Con una novità, però: il folpo bollito con aglio e prezzemolo come avviene a Padova dal Folparo in piazza delle Erbe.

DUE NEODIPLOMATI VENEZIANI ALLA SFIDA CHEF TALENT

Il Chef Talent 2017

Chi l’anno scorso si è aggiudicato le borse di studio di Chef Talent, oggi sta sostenendo il suo tirocinio formativo nei tristellati Le Calandre di Rubano (PD), con lo chef Massimiliano Alajmo e l’Osteria Francescana di Modena con lo chef Massimo Bottura.  La chance, dunque, è di quelle importanti perché permette di accedere, gratuitamente, al Master della Cucina Italiana, il corso di alta formazione per futuri cuochi che si tiene a Creazzo (VI), al Centro Formazione Esac-Confcommercio, e che ha nel suo corpo docente 25 chef per 33 stelle Michelin. Per nove neodiplomati segnalati tra i migliori studenti degli istituti alberghieri veneti, venerdì 26 ottobre si apre, dunque, una finestra sulla grande cucina. Sfidandosi in una prova pratica di preparazione di tre piatti, che verrà valutata da una giuria di esperti, potranno aggiudicarsi le due borse di studio messe a disposizione da Banca Mediolanum e dall’azienda Rader Spa di Altavilla Vicentina (realtà leader nelle materie prime alimentari). A contendersi la possibilità di partecipare gratuitamente il Master della Cucina Italiana, che inizierà il 14 gennaio 2019, saranno anche due neodiplomati degli istituti alberghieri veneziani: Christian Punter di Marghera (VE), proveniente dal Barbarigo di VeneziaNicola Saba di San Donà di Piave (VE) diplomatosi al Cornaro di Jesolo (VE). Allo Chef Talent si sfideranno con altri 7 giovani provenienti dagli istituti alberghieri delle province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza (Vincenzo Lo Buglio di Caldogno proveniente dall’Almerico da Schio di Vicenza e Sebastiano Tronco di Creazzo, dall’Artusi di Recoaro Terme). Segnalati dai loro rispettivi istituti, ora per loro si potrebbe aprire la porta di uno dei corsi di alta formazione per cuochi più ambiti in tutto il panorama nazionale, che ha tra i propri docenti grandi nomi della cucina, della pasticceria e dell’enogastronomia, come, solo per citarne alcuni, gli chef Massimiliano Alajmo,Norbert Niederkofler, Fulvio Pierangelini, Giancarlo Perbellini, Ciccio Sultano, Pino Cuttaia, Nicola Portinari, i pasticceri Gianluca Fusto, Corrado Assenza, Emmanuele Forcone e Loretta Fanella e tra le materie teoriche il manager Raffaele Alajmo, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, il maitre e sommelier Alessandro Tomberli. Non a caso, dunque, le richieste per frequentare il Master della Cucina Italiana sono molte e in questi giorni si è nel pieno delle iscrizioni per far parte della “brigata” di allievi che potranno frequentare l’edizione 2019 (info mastercucinaitaliana.it). Due posti, però, saranno già riservati a loro: ai due giovani che avranno saputo distinguersi nel corso di Chef Talent e che saranno già certi di far parte di una ristretta “brigata di allievi” di appena 20 selezionati aspiranti cuochi.

Christian Punter

Nicola Saba

 

DURELLO & FRIENDS DUE GIORNI CON UN GRANDE SPUMANTE. E ARRIVANO I PREMI

Premiato il Durello Pas Dosè dell’azienda Fongaro – foto Bruno Bellato

Vinetia premia il Durello come migliore metodo classico italiano. E’ infatti Fongaro a ritirare il prestigioso premio Fero, che premia i migliori prodotti per ogni categoria. Un anno straordinario di riconoscimenti quello del Lessini Durello che compare per la prima volta anche tra i 100 migliori vini della Guida Espresso con la riserva 60 mesi di Sandro de Bruno. Wine Enthusiast, tra le più importanti riviste di settore americane, premia con 92 punti la riserva 60 mesi dell’azienda Fattori, 91 punti il Lessini Durello metodo classico di Tonello e 89 punti il metodo italiano di Corte Moschina, punteggi veramente eccezionali per questa giovane DOC. Selezione in vigna e pazienza sembrano essere le chiavi di lettura del successo, anche in una stagione vendemmiale caratterizzata dall’alternanza di sole e pioggia che con costanza ha sottolineato una maturazione più tardiva della durella. Sono oggi 400 gli ettari coltivati da circa 600 viticoltori con questa originalissima varietà sulle colline eroiche della Lessinia tra Vicenza e Verona. «Gli indicatori che ci fanno ben sperare per il futuro – sottolinea il presidente del Consorzio Alberto Marchisio – al di là di una stagione che ha richiesto una grande attenzione da parte dei nostri viticoltori per governare la produzione e difenderla dal punto di vista fitosanitario, sono i numeri che cominciano essere di tutto interesse sul fronte degli imbottigliamenti e degli investimenti». Anche il 2018 conferma una crescita del Lessini Durello spumante che supererà a dicembre il milione di bottiglie, un quarto delle quali realizzato con il Metodo Classico. Per il quarto anno consecutivo, le barbatelle di durella realizzate dai vivaisti sono in crescita e per il 2018 raggiungono la cifra record di 123.700 piante; un indicatore di rinnovato interesse per il vitigno e per la denominazione. Ma il dato più significativo è la crescita delle aziende che si avvicinano a questo vino; il Consorzio di Tutela partito con 7 soci rappresenta oggi 32 aziende. A testimoniare il grande progresso fatto in vigna ed in cantina arrivano finalmente anche i primi riconoscimenti delle guide di settore e dei vari consorzi enologici. Carattere e distintività del Durello saranno al centro della prossima edizione di, Durello&Friends, la kermesse che arrivata alla 16esima edizione testimonia i progressi di questa denominazione e che quest’anno si terrà a Vicenza presso Villa Bonin il 27 e 28 ottobre. La manifestazione vedrà due giorni di degustazione dello spumante autoctono, accompagnate da talk show, assaggi di piatti di famosi chef e tavole rotonde. Si parte sabato pomeriggio alle 17 e si replica la domenica dalle 18. Il biglietto, che costa 15 euro e dà diritto a tutte le degustazioni, si può acquistare su http://www.musement.com o direttamente nelle sere dell’evento.

UN VINO PER UN PIATTO. A LUVIGLIANO LA 49^ MOSTRA DEI VINI FINO A SAN MARTINO

Un vino per un piatto potrebbe essere questo lo slogan che farà da filo conduttore all’iniziativa collaterale della 49sima Mostra dei Vini di Luvigliano di Torreglia (PD) che oltre alle 200 etichette in degustazione presenta i 12 vini vincitori della Selezione del Consorzio di Tutela Vini DOC Colli Euganei. E saranno proprio 12 i piatti realizzati dai ristoratori delle Tavole Tauriliane della cittadina ai piedi dei Colli Euganei che saranno proposti nei ristoranti del circuito per tutta la durata della Mostra dei Vini e della Fiera di San Martino dal 27 ottobre all11 novembre. Gourmet e appassionati di vinoecibo di gran caratura potranno così degustare i “Ravioli al cinghiale di crema di zucca e scaglie di cioccolato” (nella foto sotto) proposti dal ristorante la Fazenda, abbinati al Rosso Colli Euganei “Tre Frazioni “ 2016 di Reassi, mentre la “ Coscia d’Oca al Forno ai profumi d’Autunno” del ristorante La Tavolozza sarà accompagnata dal Colli Euganei Rosso 2017 Vigna Roda. Con il “Filetto di Manzo con Tegola di Pane gratinata al forno e Tartufo nero” del ristorante La Cantinetta , invece, sul bicchiere ci sarà il “ Vigna delle Roche” 2015, un rosso Colli Euganei DOC come l’”Ortone” di Quota 101 che accompagnerà il “Filetto Mignon di Maiale in crosta con carciofi sauté” del ristorante il Pirio . Vini merlot, di contro, per il “Petto d’Oca con riduzione di Merlot” dell’Enoteca San Daniele e i “ Medaglioni di Rana Pescatrice allo Zafferano su pane di alghe fritte e salsa” del ristorante La Frutteria. L’oca sarà accompagnata da “Stradella”2016 dell’azienda La Mincana, la rana pescatrice invece dal “ Rialto” 2017 della Cantina dei Colli Euganei. E ancora, riserva Merlot “ Rocca Chiara” 2015 per i “Bigoi col Cren” dell’Antica trattoria Ballotta e Colli Euganei Merlot “ Bumagro” 2014 dell’azienda Turetta- Ca’ Bianca per il piatto “Fusione e Sapori di pesce Crudo” del ristorante “Corte Sconta dell’hotel La Torre. Per le “Polpette della Cheffa Marta” dell’Enoteca Ristorante Osteria Volante l’abbinamento sarà il Cabernet Sauvignon “Jenio” 2016 mentre il Cabernet Sauvignon “Palazzo del Principe “ 2016 Cantina Colli Euganei sarà abbinato alle “Braciolette di cinghiale alla griglia con chips di Batata americana e salsa piccante” del ristorante La Griglia. Cabernet Riserva “ Magnificat” 2013 invece per gli “Gnocchi di Zucca al ragù di Cinghiale e Chiodini” del ristorante Antenore. Infine il “Petto di Faraona con ripieno al Tartufo nero e timballo di Polenta” del ristorante Taparo chiude gli abbinamenti con il Cabernet Sauvignon “Vigna Costa” 2015 di Borin Vini&Vigne. “ Maggiori dettagli si possono trovare visitando le pagine web e facebook del Consorzio di Tutela, delle Tavole Tauriliane e del comune di Torreglia ma, per semplicità e nello spirito dell’uno per tutti e tutti per uno, che ha dato vita a questa imperdibile iniziativa, quello dell’associazione San Martino che il prossimo anno organizzerà questa rassegna per la cinquantesima volta : www.luvigliano

NEVIO SCALA DAL PALLONE ALLA VIGNA PROTAGONISTA AL PERCHE’

Nevio Scala, viticoltore

Nevio Scala! E chi lo ha dimenticato? L’ex allenatore del “Parma dei miracoli” ed ex calciatore di Milan, Roma, Fiorentina e Inter – oggi produttore di vini biologici dalla marcata personalità, frutto di una passione non comune per la terra e i suoi valori – sarà protagonista giovedì 25 ottobre prossimo (con inizio alle 19,45) di una serata al ristorante Perché di Roncade (TV) dedicata al pallone e al vino. Le sue passioni da sempre. “Nevio Scala, dalla vigna al pallone. Andata e ritorno” è il titolo dell’evento. Nevio Scala sarà intervistato nell’occasione da due grandi firme del giornalismo sportivo: Claudio De Min del Gazzettino e Stefano Edel del Mattino di Padova. L’ex allenatore del Parma – squadra con cui ha vinto una Coppa Italia (1992), una Coppa delle Coppe (1993), una Supercoppa europea (1993) e una Coppa Uefa (1995) – ha allenato con successo anche in Germania, dove con il Borussia ha conquistato la Coppa Intercontinentale nel 1997. Poi in Turchia, Ucraina e Russia. Il suo palmarès brilla di allori anche da calciatore, con tantissime presenze in serie A e una convocazione in azzurro. Oggi Scala, nella natia Lozzo Atestino (PD), all’ombra dei Colli Euganei, ha intrapreso con la famiglia una nuova carriera. Anzi, si tratta di un ritorno, perché l’agricoltura in realtà – per tradizione di famiglia – è sempre stata uno dei suoi amori. Insieme ai figli ora produce vino, vino biologico. Rispettando la terra. Attualmente la gamma della giovane azienda “Nevio Scala” comprende tre vini: il Gargànte, il Dilètto e il Cóntame. Tre prodotti che hanno già raccolto ampi consensi di critica, con ottime referenze anche all’estero. Ne parlerà il giornalista Renato Malaman. I tre vini – dopo l’intervista all’ex allenatore del Parma – saranno degustati nelcorso della cena, abbinati ai piatti d’autore che lo chef del “Perché” Luca Boldrin ha dedicato all’evento. Piatti legati alla stagione e ai prodotti del territorio. Menu della serata: aperitivo di benvenuto con la pizza gourmet; bufala, mortadella e casatella abbinate al Gargante (sur lie, bianco rifermentato in bottiglia); risotto carnaroli di Grumolo delle Abbadesse con salsiccia e dadolata di zucca abbinato al Dilètto (bianco fermo a fermentazione spontanea); bocconcini di coniglio in oliocottura ai chiodini servito con purè di patate abbinato al Còntame (vino macerato sulle bucce); sorbetto all’uva fragola; caffè. Costo a persona: 30 euro (richiesta la prenotazione). Info e prenotazioni: tel. 0422 849015 – e-mail: info@ristoranteperche.com.

ALBA VITAE 2018: LA MAGNUM DI ZÝMĒ CHE FA DEL BENE

Da lunedì 22 ottobre Ais Veneto mette in vendita 300 esclusive bottiglie di Kairos 2015. Il ricavato sarà devoluto in beneficienza all’associazione Abeo Onlus Verona Il vino come frutto della cura dell’uomo e come atto di solidarietà: Ais Veneto presenta l’ottava edizione di Alba Vitae, il vino in tiratura limitata con cui ogni anno sostiene un progetto sociale a favore della vita.

Quest’anno il vino selezionato per l’esclusiva bottiglia in formato magnum è il Kairos 2015 dell’azienda Zýmē: in vendita da lunedì 22 ottobre, aiuterà a sostenere l’associazione Abeo onlus Verona, che si occupa dei bambini emopatici oncologici. Kairos nasce nella cantina Zýmē di Celestino Gaspari a San Pietro in Cariano (Verona), che coltiva le sue uve secondo pratiche agronomiche ecosostenibili, nel rispetto dell’equilibrio dell’ambiente e della natura. Il vino è creato dall’unione  di ben quindici uve, provenienti da quattro vitigni bianchi e undici rossi. «Kairos – spiega il presidente di Ais Veneto Marco Aldegheri – è la rappresentazione dell’armonia che più uve, totalmente differenti, trovano nel vino. È anche un perfetto esempio di unione di intenti, che accomuna Abeo onlus Verona e Ais Veneto, due realtà in cui tante persone diverse condividono un ideale comune. Il progetto Alba Vitae ci permette di dare una speranza e un aiuto concreto a un’associazione meritevole come Abeo. Siamo fiduciosi che anche quest’anno saranno in tanti ad acquistare le nostre magnum, portando a casa una preziosa bottiglia da conservare in cantina o regalare alle persone più care, con la certezza che il ricavato sosterrà un progetto meritorio». Abeo onlus Verona, che raccoglie fondi e organizza attività di sostegno per il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale Donna Bambino di Borgo Trento a Verona. Si sta ora impegnando nel progetto di ristrutturazione di Villa Fantelli. Qui troveranno spazio aree a misura di bambino, ma anche mini-appartamenti dedicati alle famiglie dei piccoli pazienti. L’esclusiva versione sarà in vendita a partire da lunedì 22 ottobre fino a fine gennaio. Sarà possibile acquistare Alba Vitae al costo simbolico di 70 euro tramite la pagina internet di Ais Veneto (www.aisveneto.it) e il canale e-commerce Spaghetti & Mandolino.

CONFRATERNITA DEL MUSETTO, AL VIA PORCOMONDO. IL FESTIVAL “SUIN GENERIS” DEDICATO AL MAIALE

“Porcomondo!” è un festival dedicato al mondo del maiale, non solo da un punto di vista gastronomico, ma anche e soprattutto culturale. La rassegna si svolgerà a Riese Pio X, nel Trevigiano, dall’8 al 12 novembre al centro culturale Casa Riese. L’ideazione è della neonata “Ingorda Confraternita del Musetto” che, insieme al Comune di Riese Pio X, curerà anche la programmazione e l’organizzazione dell’evento.
Lo scopo è fornire una panoramica sul mondo del maiale, focalizzando l’attenzione sulle piccole produzioni e sui prodotti di nicchia (basti pensare che ben 32 dei 289 presidi Slow Food italiani sono legati al suino), declinandolo non solo dal punto di vista gastronomico, ma anche artistico e culturale. Ci saranno quindi esposizioni di prodotti, master class, spettacoli, convegni, ospiti legati alla figura di “Sua Maestà il Maiale”, coivolgendo inoltre gli istituti scolastici, ristoratori e chef locali. Non solo, Coldiretti, Slow Food e la Federazione Italiana Circoli Enogastronomici impreziosiranno e daranno qualità al festival.
Ed ecco, quindi, il calendario di “Porcomondo!”. Si partirà giovedì 8 novembre alle 18 con l’inaugurazione ufficiale della rassegna, nonchè sarà presentata la nuova legge regionale sui circoli enogastronomici; alle 20.15 spazio alla degustazione guidata “La Sopressa Veneta”, con la Confraternita della Sopressa di Bassano e una rappresentanza di norcini trevigiani. Infine, alle 21.30, sarà di scena lo spettacolo “Filò, ovvero i racconti della Sopressa” di Francesca Gallo.
Venerdì 9, alle 14.30, convegno “Il prosciutto veneto Dop, eccellenza del territorio” a cura di Coldiretti Treviso, si proseguirà alle 18.30 con la presentazione della mostra del collezionista di maiali Renzo Battaglia, mentre alle 19 il laboratorio “Con le mani nell’insacco”, una dimostrazione pratica di norcineria. Concluderà l’intensa giornata lo spettacolo di Marco Ballestracci e Claudio Cecchetto “L’arte del Maiale” alle 21.
Sabato 10 alle ore 10 l’incontro “Merende per principi e principesse” di Letizia Bonamigo, a cura di Slow Food della Castellana, alle 16 appuntamento per i bimbi col laboratorio di educazione alimentare “Fare gli gnocchi” accompagnati dal ragù di maiale, a cura di Slow Food della Castellana e al contempo apertura della mostra mercato di prodotti suini di Piccoli produttori locali e Presidi Slow Food. Alle 18, Lectio magistralis “Il Maiale” con lo scrittore Paolo Malaguti e il cantastorie Otello Perazzoli e, infine, alle 21 a tutto rock col concerto del Trio Porco.
Domenica 11 novembre si inzia alle 10.30 col laboratorio di educazione alimentare “Fare il pane” degli Allegri Fornari Da Diporto, a cura di Slow Food della Castellana, mentre alle ore 17 l’imperidbile spettacolo-evento “Processo al maiale, il maiale alla sbarra: fatti e misfatti di un animale chiacchierato”. Il festival “suin generis” chiude in bellezza la sua prima edizione lunedì 12 alle 20 con la cena di gala finale “Birra e maiale”, a cura della chef Nino Baggio della Locanda Baggio di Asolo (Treviso). Ospite della serata sarà Tullio Zangrando, uno dei più grandi esperti italiani di tecnica birraia.

INCONTRI

NELLA MARCA TREVIGIANA

Toma di Gressoney

Domani giovedì 18 ottobre diversi appuntamenti enogastronomici nella Marca Trevigiana. Interpretati dal cuoco di Al Capitello di Corbanese di Tarzo si assaggeranno le meraviglie casearie della Val d’Aosta: Rascard, Fontina primaverile, Toma di Gressoney, Fontina d’alpeggio e Blu “Nicoletta” valdostano, spiegati da Franco De Pieri (Onaf). Si inizia alle 20. Info: cell. 3464155050 – tel. 0422320716 – tel. 0438564279.

Tutti in cortile” è la serata dell’Osteria Metodo Classico a Carbonera dedicata appunto agli animali da cortile. Menu: terrina di quaglia e uva; risotto con fegatini e durelli; lasagnetta all’uovo con ragù d’anatra e chiodini; pollo ruspante in tecia col tocio polenta e piselli. Costo a persona: 35 euro. Info e prenotazioni: tel. 0422600616.

A Salvatronda, sempre giovedì, Da Irene, in collaborazione con BalanVini, cena-degustazione di baccalà, in abbinamento importanti vini del Veneto, con risotto di baccalà e baccalà alla vioventina e polenta. Costo a persona: 45 euro. Info e prenotazioni: tel. 0423 497560.

Venerdì 19, invece, a Cappella Maggiore nello storico Castelletto di origine romana Incontro di Sapori tra le comunità di Cappella e San Miniato in Toscana, legate da un patto di amicizia.

 

INCONTRI

RISI E TOCHI. APRE IL CARRO

Risi e Tochi

Venerdì 19 ottobre al via il tradizionale itinerario gastronomico alla scoperta dei mitici “Risi e Tochi” e si parte da chi ideò e, a suo tempo, fondò l’omonima Confraternita dedicata a uno dei piatti simbolo del Basso Piave: il ristorante Il Carro di Duna Verde a Caorle (VE), regno incontrastato di Luca Faraon, chef e patròn. Si inizierà attorno alle 20 con la carrellata di antipasti che aprirà la strada al piatto forte e protagonista della serata: Risi e Tochi, a seguire formaggi e dessert. Costo a persona 30 euro. Info e prenotazioni: tel. 0421.299478e mail: info@ristoranteilcarro.com. Questo il calendario degli altri appuntamenti: 9 novembre trattoria pizzeria Al Rango a Ca’ Turcata di Eraclea; 23 novembre ristorante La Tavernetta a Eraclea; 18 gennaio 2019 trattoria Alla Fossetta a Musile di Piave; 1 febbraio ristorante Da Mimmo, Eraclea; 15 febbraio agriturismo Coda di Gatto, Eraclea; 1 marzo agriturismo De Faveri, Eraclea; 16 marzo agriturismo La Barena, Jesolo.