L’OLIO MATE E TINO VETTORELLO PROTAGONISTI ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Aleksandra Vekic

Dal 29 agosto all’8 settembre, alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nel ristorante Terrazza Biennale e nelle varie sale Vip dedicate alla ristorazione per attori, produttori, registi del mondo del cinema internazionale, l’olio ufficiale utilizzato in cucina e a tavola sarà il prestigioso MATE – Trasparenza Marina – prodotto da Aleksandra Vekic nell’Istria occidentale, vicino alla città di Umago. Un olio di assoluta qualità artigianale – dice Tino Vettorello – da diversi anni chef ufficiale della manifestazione veneziana, conosciuto ormai come lo chef degli attori grazie ai suoi celeberrimi piatti/dedica come il “branzino alla Clooney” o “l’orata spericolata”, piatto dedicato a Vasco Rossi. Un’ olio che ha fatto incetta di premi negli ultimi anni e che garantisce alla cucina di Tino Vettorello un filo conduttore, tra mare, laguna e orti, di grande qualità e raffinatezza, ma anche di stile naturale e tipico che tanto piace ad attori e registi che affollano il parterre del Lido. L’olio Mate è prodotto in 5 declinazioni nel frantoio Agrofin di proprietà di Aleksandra Vekic che raccoglie le cultivar di olive da 27.000 piante posizionate nella famosa “terra rossa”, vicino al mare Adriatico in zona mite, temperata e ben ventilata. Agricoltura sostenibile, pochissime ore dalla raccolta alla frangitura, tecnologia e una visione passionaria rendono questi oli davvero unici nel panorama oleario mondiale. Tino Vettorello, dal canto suo, è reduce dalla vittoria dell’Award internazionale Best of Alpe Adria 2018 in qualità di “Red Carpet Chef” conferitogli dal team giornalistico della guida Best Gourmet 2018 che premia la valorizzazione della cucina veneta nell’ambito cinematografico internazionale. Award che verrà festeggiato durante la mostra del cinema con un gourmet party. Così, tra le proiezioni cinematografiche, il ristorante della Terrazza Biennale ed altri 7 luoghi di ospitalità e degustazioni, al passaggio di attori ed attrici famosi, sarà possibile degustare lo straordinario olio Mate nel nuovo ed esclusivo menù presentato dallo chef Tino …ma quale sarà il nuovo piatto dedica…? Forse una frittura alla Lady Gaga o le tagliatella alla Neeson? Non lo sappiamoancora ma siamo certi che sarà un cult da menu’.

Tino Vettorello

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SOTTOMARINA (VENEZIA), VA IN SCENA L’ULTIMA TAPPA DI CHEF IN TAVOLA

Chef a tavola

Si annuncia come uno scoppio di rutilanti fuochi artificiali il caleidoscopico menù ideato per l’ultima tappa 2018 del calendario di Chef in Tavola che da maggio ad agosto ha coinvolto i cinque ristoranti di Padova, della Saccisica e del litorale adriatico di Sottomarina di Chioggia dove a governare i fuochi ci sono altrettanti giovani cuochi. Ideatori, questi ultimi dell’interessante manifestazione gastronomica che gli ha visto quali protagonisti in cucina ma anche in sala. Ognuno di loro, oltre a preparare il proprio piatto nei diversi ristoranti ha accompagnato, di volta in volta, i camerieri di ogni ristorante ospite. Servendo e spiegando direttamente ai commensali gli ingredienti, i tempi e i modi di preparazione del proprio piatto; sempre diverso serata dopo serata ma con un unico filo conduttore che era quello di soddisfare l’obiettivo che i cinque giovani cuochi si sono dati: interpretare i gusti e i sapori della miglior tradizione gastronomica veneta, arricchendoli di una ventata rinnovatrice propria della loro giovinezza. Il tutto senza dimenticare le loro esperienze a fianco di chef stellati e cuochi blasonati che sono assai degne di nota ma che tuttavia non hanno influito così pesantemente da togliere originalità e personalità ad ognuno dei cinque chef.
Il giorno della finale di questo cartellone estivo 2018, prevista mercoledì sera 5 settembre 2018 al Sabbia e Sale – Isola Verde Sottomarina Chioggia (Venezia), s’inizierà con il piatto del cuoco locale Roberto Zanca e il suo “fusillone tiepido ostriche, bottarga e anacardo” ; a far da contraltare Davide di Rocco del Fuel Ristorante in Prato di Padova con il “risotto melanzane basilico e rosmarino”.
A seguire il “ raviolo di rapa rossa con ricotta di mandorla e riduzione di spremuta di agrumi” di Paolo Giraldo del ristorante CorteVerde Chiara di Correzzola mentre ancora sugli scudi di Padova Andrea Valentinetti del Radici preparerà un “cervo di asiago, capperi e aneto” e lasciando al saccisico Andrea Alan Bozzato, della Posa degli Agri di Polverara, la portata conclusiva: “creme caramel di melanzana, pesca gelato al grana padano e insalata riccia” .
Non contenti, i giovani Chef in Tavola non hanno avuto esitazioni nel chiamare a raccolta anche altri giovani amici e colleghi che sono stati invitati alla serata a piedi nudi sulla sabbia, come prevede l’abbigliamento della serata, per mettere in tavola ulteriori gusti e sapori. Non sono ancora stati resi noti ufficialmente ma si sa che a prepararli saranno Marco Volpin, chef de Le Tentazioni di Saonara, Silvia Moro, del ristorante Aldo Moro di Montagnana e Lugi Bissacco del Il Tavernino di Sottomarina di Chioggia. Insieme a loro anche Michele Littamè con il suo OcaBurger ed Enrico Panzarasa con i suoi formaggi. Altra novità e variazione apportata da quest’ultimo appuntamento con Chef In Tavola la presenza di tutte le donne del vino euganee e beriche del gruppo “Un tocco al vino” che fino a quest’ultimo appuntamento non avevano mai presenziato al gran completo con i loro vini ma dividendoli e dividendosi in abbinate batterie. Serata dopo serata, menù dopo menù fino a questa fantasmagorica finale con i piedi nudi sulla spiaggia che consentirà ai buoni palati e gran gourmand di aggirarsi fra le postazioni gastronomiche ed enologiche allestite per ogni chef e per le vignaiole al Sabbia &Sale; a qualche metro dalle onde dell’Adriatico.
Costo della serata, tutto compreso, euro 55. La prenotazione dev’essere fatta entro il primo di settembre alla mail chefintavola@gmail.com o al cellulare 347-5395653.

ROSSO 14 JESOLO, CAMBIA FACCIA, CAMBIA FILOSOFIA

Ivan Rorato

C’è una nuova situazione nel cuore di Jesolo Lido, a due passi da piazza Drago. È stato mantenuto il nome, Rosso 14, sono cambiati i proprietari e la filosofia. Da inizio estate il locale, diretto da Sonia Miatton con in cucina lo chef Ivan Rorato, punta sul territorio, a degli abbinamenti creativi con piatti equilibrati e prodotti stagionali. Si propone di tenere aperto tutto l’anno, a parte il normale periodo di ferie previsto, comunque, per l’inverno, per essere un punto di riferimento non solo per i turisti ma anche per gli jesolani, chi viene sul posto per lavoro e chi abita attorno tra Veneziano e Trevigiano. Un posto, per una sessantina di coperti, ideale per trascorrere un pranzo di lavoro o una serata in compagnia a due passi dal mare. Anche gli arredi sono curati nei particolari, con la possibilità di mangiare all’aperto nel plateatico attorno durante la bella stagione. Un ambiente dove cucina, vino, birra, trovano il giusto equilibrio, dove si incontrano i gusti del mare e della laguna. Il menu propone piatti per tutti i gusti, dal pesce alla carne, ben presentati e, perché no, pure abbondanti. Una cucina capace di stupire per concretezza e creatività, in un piacevole viaggio tra le stagioni e i prodotti territoriali. Un luogo, dove dall’antipasto al dolce tutto è stato studiato e preparato per offrire un’esperienza gastronomica unica. Essendo stato aperto all’inizio del pieno della stagione estiva, una vera e propria inaugurazione non è stata fatta; per questo dal locale stanno pensando a tre serate, venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 settembre per intrattenere i clienti e gli ospiti.

MARCANDOLE, 30 AGOSTO 2018: QUANDO VINO E CIBO SI UNISCONO PER LA SOLIDARIETÀ

ristorante Marcandole

Appuntamento con la solidarietà giovedì 30 agosto al ristorante Marcandole di via Argine Piave 7 a Susegana (Treviso). “Insieme con voi per la Fondazione Città della Speranza” è il titolo dell’iniziativa dove cibo, enologia e aiuto verso il prossimo si fonderanno per una sera. L’ente finanzia il centro di oncoematologia pediatrica di Padova e all’interno dello stesso contribuisce alla ricerca scientifica. Una gestione basata esclusivamente sul volontariato con costi di gestione inferiori al 2 per cento. Obiettivi raggiunti con rapidità, concretezza e trasparenza: un impegno contagioso che non conosce sosta.
Roberta e Alessandro Rorato, delle Marcandole, accoglieranno i loro ospiti con una serata che inizierà alle 20, per concludersi alle 2, per degustare qualcosa e assaggiare un semplice aperitivo. Ma lo scopo, oltre a stare insieme, godersi una serata di fine estate e ascoltare della buona musica, è soprattutto aiutare gli altri: infatti è richiesta una donazione minima di 25 euro e alla Fondazione sono già stato devoluti oltre 127 mila euro.
Il parcheggio consigliato, con servizio di bus navetta gratuito, si trova in via Callunga (palazzetto dello sport) a Salgareda.
In caso di maltempo, la serata sarà rinviata a giovedì 6 settembre.
Per informazioni, chiamare lo 0422-807881.
L’iniziativa ha il patrocinio dei Comuni di Salgareda e Ponte di Piave.

SETTEMBRE GASTRONOMICO A PARMA CON LA CENA DEI MILLE

La Cena dei Mille a Parma con la sfilata degli chef

Dopo aver assaporato Cibus con il fuori salone “Cibus off” in maggio e vissuto il “City of Gastronomy festival” in giugno, un nuovo appuntamento per celebrare la vocazione di Parma, città creativa Unesco per la gastronomia: Settembre Gastronomico. Un appuntamento dedicato alle filiere alimentari della pasta, del pomodoro, del Prosciutto di Parma, del Parmigiano Reggiano, del latte e dei prodotti ittici. Il cibo protagonista per un mese in città e provincia con un percorso culinario ed esperienziale che coinvolge le eccellenze del territorio. Apertura in grande stile in Piazza Garibaldi con la Cena dei Mille (a partire dalle 19). A firmare la cena saranno, tra gli altri, gli chef stellati Carlo Cracco, Isa Mazzocchi, Massimo Spigaroli e Andrea Incerti Vezzani e gli chef di Parma Quality Restaurants. La “Cena dei Mille” ha scopo benefico, con fondi raccolti a favore dell’Emporio Solidale di Parma. Il menu. Aperitivo a buffet: Le delizie di Parma e della Food Valley accompagnate da Champagne “R” De Ruinart. Alle 20.30 cena a tavola. Gazpacho alla parmigana: le buone verdure di Parma in gazpacho con un cannolo di tosone ripieno di ricotta e acciughe; Lo scrigno di Parma: una sfoglia custode di ravioli ripieni di pomodoro, Parmigiano-Reggiano e una fonduta di caciotta di vacca rossa di Urzano; Omaggio a Bargnocla:
(personaggio dei burattini rappresentativo della Parma dell’Oltretorrente, cuore popolare e autentico della città ducale, è il nome del secondo piatto) cosciotto d’oca in confit, croccante al Prosciutto di Parma, millefoglie di verdure; Un dolce ricordo di Parma di Carlo Cracco. Costo per persona: 85 euro + diritti di prevendita: su www.vivaticket.it e www.parmacityofgastronomy.it. Ma il mese inizia subito. 1-2 settembre: Tomaca fest a Collecchio con visita agli stabilimenti produttivi del pomodoro (gratuite su prenotazione al numero verde 800 977 925).1-2 e 8-9 settembre in occasione del Festival del Prosciutto sarà possibile partecipare a Finestre Aperte apertura speciale dei prosciuttifici. Inoltre il Prosciutto di Parma DOP sarà presente in
Piazza Garibaldi con un Bistrot dedicato. Info: www.festivaldelprosciuttodiparma.com.7, 14, 21 e 28 settembre: Giardini Gourmet percorso gastronomico alla scoperta dei più bei giardini storici della città. Costo per persona: euro 35,00 + diritti di prevendita. Biglietti in vendita su www.vivaticket.it e www.parmacityofgastronomy.it.19 settembre alle 20 cena dedicata al
Food waste reduction presso Academia Barilla. Biglietti in vendita su www.vivaticket.it e www.parmacityofgastronomy.it. 21 settembre alle 19 in Piazza Garibaldi colonna mobile della Protezione Civile di Parma sarà protagonista: Pasta Party gratuito; alle 21 in piazza Duomo Verdi Off inaugurazione terza edizione con Full Wall #Verdinaria. 22 settembre: presso Academia Barilla, alle 19: The power of pasta, presentazione del libro di Bruno Serato, alle 20 Aperitivo (gratuito, su prenotazione al numero verde 800 977 925). Sabato 29 e domenica 30 settembre
Caseifici aperti per conoscere il mondo del Parmigiano Reggiano DOP, incontrare i casari e acquistare direttamente dalle mani dei produttori. Per tutto il mese di settembre Giocampus
realizzerà laboratori tematici di educazione alimentare per bambini. Previste anche visite alle aziende (Rodolfi 1-2 settembre; Barilla 21-22 settembre; Parmalat 5-12-19 settembre). Info e prenotazione visite:  IAT, Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica – http://www.parmacityofgastronomy.it – numero verde: 800977925.

BACCO E BACALÀ: VINO E BIRRE ARTIGIANALI DI SCENA A VILLA MASCOTTO

Vino e bacalà si incontrano a Sandrigo. L’appuntamento è per domenica 23 settembre 2018 dalle 15.30 alle 21.30 a Villa Mascotto ad Ancignano di Sandrigo (Vicenza), con la quarta edizione del banco d’assaggio Bacco e Bacalà. L’evento, organizzato dalla Pro Sandrigo e da Ais Veneto, porterà nelle sale e nel parco della villa il piatto della tradizione vicentina, proposto in abbinamento a oltre centocinquanta etichette italiane ed estere e, per la prima volta, anche alle birre artigianali. In degustazione sarà possibile trovare alcuni autoctoni come il Tai Rosso delle aziende Agricola Nani e Dal Maso, il Torcolato e il Vespaiolo delle cantine della Doc Breganze (Beato Bartolomeo, Io Mazzuccato, Ca’ Biasi, Maculan, Le Vigne di Roberto, Col Dovigo e Faresin Società Agricola). Si potranno assaggiare anche i vini delle Selezioni Roberta Moresco, sommelier e imprenditrice marosticana, ed etichette provenienti da grandi territori italiani vocati alla viticoltura come la Franciacorta e il Friuli, ma anche da Sicilia e Toscana, oltre che da alcune cantine francesi e slovene. I sei birrifici artigianali che proporranno in degustazione i loro prodotti saranno Il Maglio, La Gastaldia, B2O, Il Grillo e Campobiondo, che presenterà Brezza e Mistica, una bionda e un’ambrata create appositamente per l’abbinamento ai piatti a base di stoccafisso, provenienti dal Veneto e il birrificio Bire Tosolini dal Friuli.
Incluse nel biglietto d’ingresso i visitatori potranno assaggiare tre specialità preparate con il bacalà: la pizza al Bacalà, il Bacalà mantecato e il Bacalà alla Vicentina con la polenta. I biglietti sono disponibili in prevendita online su http://www.festadelbaccala.com/bacco-e-baccala al costo di 16 euro. Acquistando direttamente il biglietto agli uffici della Pro Sandrigo (in viale Ippodromo, 11 a Sandrigo) o all’ingresso della manifestazione (salvo esaurimento dei posti disponibili) il costo sarà di 15 euro. Il tagliando comprende il kit degustazione con calice e tracolla portacalice, l’accesso a Villa Mascotto e al Parco, degustazioni illimitate di vino e i tre assaggi gastronomici. Ci sarà inoltre la possibilità di degustare formaggi tipici del territorio e tutta la giornata sarà animata da intrattenimento musicale.

ASIAGO: DA VENERDÌ 7 A DOMENICA 9 SETTEMBRE TORNA MADE IN MALGA

La fine dell’estate coincide con Made in Malga. Anche in questo 2018, Asiago (Vicenza) ospiterà da venerdì 7 a domenica 9 settembre la mostra mercato dove protagonisti saranno ancora una volta i formaggi e i prodotti della montagna protagonisti con degustazioni, laboratori, escursioni e incontri nelle attività commerciali del centro cittadino. Inoltre ogni negozio, boutique, bar, wine bar e ristorante del Circuito Made in Malga ospiterà un produttore con le sue specialità. L’iniziativa è organizzata dal Guru del Gusto di Campodasergo (Padova) e dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago con la collaborazione delle Comunità dell’Altopiano.
Previsti decine tra laboratori e degustazioni, alcuni dei quali saranno a pagamento dai 10 ai 20 euro. Si parlerà dei migliori Riesling della Germania e, in particolare, quelle delle zone più fresche della Mosel-Saar-Ruwer (Mosella). Poi spazio ai formaggi e ai vini della Valtellina e si assaggeranno anche il verticale di Parmigiano Reggiano e bollicine d’alta quota, tipo gli spumanti metodo classico. Un altro appuntamento servirà a scoprire i tesori enologici “all’ombra della Cordigliera delle Ande. Il Sud America ha un grande potenziale produttivo. Grazie al clima e a un suolo favorevole alla coltivazione si ottengono vini di pregio esportati in tutto il mondo. I vitigni più rappresentativi sono il Malbec, Tannat e il Carmenère. Si producono anche varietà internazionali: Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay. Altro verticale del Parmigiano Reggiano abbinato a una selezione di Vermouth e un itinerario tra cantine centenarie e sapori unici di una Spagna che sorprende. A nord con vini eleganti e sapidi della Galizia. A sud-est con il Priorato dove si producono vini concentrati, intensi e pieni, con caldi accenti di frutta e note minerali di ardesia. Infine un “Tour de France” per conoscere vini e formaggi prodotti ad alta quota. Al termine una degustazione una selezione di vini dello Jura, Alta Savoia e Côtes du Rhône. Per informazioni, inviare una e mail all’indirizzo segreteria@gurudelgusto.it.
In occasione di Made in Malga la Città di Asiago ospiterà la quarta edizione del “Mountain Wine Festival”, il Salone del Vino di Montagna dove il pubblico avrà la possibilità di conoscere e degustare più di 200 vini italiani ed esteri ottenuti da vigneti coltivati in zone montane, in condizioni estreme o in forte pendenza. I banchi d’assaggio, come la scorsa edizione, saranno posizionati negli spazi verdi e fioriti dei Giardini di piazza Carli. Presenti vini d’alta quota prodotti in Italia, Austria, Spagna, Francia, Germania, Georgia, Libano, Slovenia, Uruguay e Argentina. La manifestazione avrà in calendario anche laboratori con approfondimenti e degustazioni guidati da esperti.
Questi gli orari dei banchi d’assaggio e della vendita: venerdì dalle 10.30 alle 19, sabato dalle 9.30 alle 19 e domenica dalle 10 alle 19. Ingresso libero.
In piazza Carli ci sarà l’osteria di montagna (aperta venerdì e sabato dalle 10.30 alle 23 e domenica dalle 10.30 alle 19) con alcune proposte molto accattivanti, dai piatti tipici della montagna, alle birre artigianali all’immancabile formaggio.

CALABRIA, UNA TERRA DA SCOPRIRE E DA AMARE. A FICO BOLOGNA, UN FINE SETTIMANA CON L’ECCELLENZA TERRITORIALE

Carmelo Fabbricatore e alla sua sinistra Federico Quaranta

Una regione poco conosciuta, frequentata sì dal grande turismo ma non abbastanza rispetto ad altre zone del Sud Italia. Ma la Calabria vuole dare una svolta, vuole mostrarsi in tutto il suo splendore, complice i prodotti della sua ricca terra, che portano in tavola prelibatezze e tante possibilità per divertirsi cucinando. La Regione Calabria attraverso il progetto “L’evoluzione della tradizione” ha organizzato un fine settimana, sabato e domenica, a Fico Eataly World di Bologna presentando peperoncino, cedro, fico dottato, patata della Sila, caciocavallo siano, vino e olio dell’Alto Crotonese, pecorino Crotonese, nduja, cipolla rossa, bergamotto, tutti rigorosamente Dop, Doc e Igp.
L’intervento mirava, attraverso il coinvolgimento degli operatori calabresi, ossia produttori, associazioni di categoria, consorzi di tutela, a raccogliere il consenso dei compratori e consumatori italiani e stranieri e rendere concrete le opportunità che possono scaturire dall’introdurre innovazioni quando si producono, trasformano e commercializzano i frutti della terra. È stata anche l’occasione per discutere e affrontare il tema del rilancio di questa regione, che non vuole restare fuori dal giro enogastronomico della penisola.
L’iniziativa è stata curata dall’Accademia Nazionale del Peperoncino con il Re del Peperoncino, Gianni Pellegrino. Presentatore e testimonial d’eccezione dei cooking show e delle degustazioni è stato il conduttore televisivo e radiofonico Federico Quaranta, che ha spiegato alcuni segreti della cucina calabra, accompagnando la realizzazione dei piatti dello chef Carmelo Fabbricatore, presidente provinciale dell’associazione regionale Cuochi. Così ai presenti sono state proposte quattro situazioni, due il sabato (a pranzo e prima di cena) e altrettanto la domenica. Il primo giorno, sono stati serviti dei Carnaroli di Sibari con caciocavallo podalico, guanciale croccante e fragranza di cedro di Calabria oltre a Caciocavallo piastrato e nduja. Nel pomeriggio è toccato alla degustazione dei prodotti dell’eccellenza enogastronomica calabrese e incontri con testimonial e ospiti. Alle 18 nuovo Cooking Show con Pasta e patate Igp silane con lamelle di pecorino crotonese e polvere di peperoncino e Pecorino crotonese piastrato e polvere di peperoncino Domenica si è partiti con l’assaggio dei prodotti dell’eccellenza enogastronomica calabrese e altri incontri a tema, che hanno accompagnato allo Cooking Show con la Lagana e ceci con olio extravergine Igp al peperoncino calabrese e Caciocavallo piastrato e crema di funghi porcini. Chiusura, prima con la degustazione di altre proposte e lo Cooking Show finale con Fileja con spada di Scilla e nduja di Spilinga e assaggi di Pecorino crotonese e nduja di Spilinga.
Certamente, un fine settimana dove la Calabria ha voluto dare il meglio di sé e ci è riuscita: la strada è stata tracciata.