#SPRITZANDOIDEE: GIOVANI IMPRENDITORI E RISTORATORI A CONFRONTO

Elena Bordin

Elena Bordin

Crisi ancora pesante, banche sempre con i cordoni della borsa ben stretti, e, non ultima, la rivoluzione nel campo politico determinata dai risultati delle scorse elezioni europee. Così il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Unione Venezia, che nel marzo scorso ha eletto presidente la ristoratrice Elena Bordin di Pianiga e vicepresidente l’imprenditore della comunicazione Luca Zulian di Cavarzere, ha ben pensato di dare allo spritz, o meglio allo spritz hour, anche una motivazione che va molto di là del classico aperitivo in compagnia. Vale a dire ci troviamo tutti assieme, discutiamo dei nostri problemi, illustriamo i nostri progettiI, ci scambiamo informazioni, magari troviamo anche il modo di darci una mano. Così è nato un progetto, che consiste in un tour itinerante di incontri con giovani imprenditori del territorio (soci e soprattutto non soci) all’ora dell’aperitivo, in un’atmosfera informale e gradevole, per conoscersi, scambiarsi informazioni e fare business.  #SPRITZANDOidee, questo il nome dell’iniziativa, celebra la sua prima tappa mercoledì 4 giugno dalle 18.30 al Gossipristomusicafè di Mira (VE), in Riviera Giacomo Matteotti 14 (a 500 metri dal Municipio), mentre si sta predisponendo il calendario dei prossimi appuntamenti, il primo dei quali si svolgerà quest’estate a Cavarzere (e già manifestano interesse le piazze di Jesolo e Chioggia). Durante la serata si vogliono fornire ai giovani imprenditori risposte concrete ai loro problemi, che siano di start-up aziendale, posizionamento sul mercato, accesso al credito, formazione, rappresentanza sul territorio, sussidi/contributi alle imprese, ecc.. tramite le presenza dei funzionari Ascom o delle strutture collegate come Fidimpresa e Ter Servizi dedicati a queste problematiche. A tutti i giovani imprenditori, o potenziali tali, verranno forniti un badge identificativo e un braccialetto in regalo, per creare da subito conoscenza reciproca e senso di appartenenza. La serata, realizzata grazie alla collaborazione della Confcommercio Riviera del Brenta, Venezi@Opportunità, Fidimpresa Veneto, Banca del Veneziano e Vittoria Assicurazioni, sarà condotta da Loredana Forleo, dj di Radio Company. Hanno già confermato la loro presenza circa un centinaio di giovani, oltre alla presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto, il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon, il sindaco di Mira Alvise Maniero, il presidente regionale dei Giovani Imprenditori del Veneto Riccardo Capitanio, l’assessore provinciale alle Attività Produttive Lucio Gianni e il più grande fan del Gruppo Giovani: il presidente onorario di Confcommercio Unione Venezia Livio Chiarot, classe 1925. Le serate saranno anche l’occasione per ascoltare storie e testimonianze di giovani imprenditori di successo. A Mira ci sarà Filippo Caporello, eclettico trentanovenne padovano che, abbandonati gli studi universitari, ha iniziato a lavorare come responsabile del personale di un’azienda di trasporto pubblico, per poi approdare al mondo della ristorazione aprendo e gestendo un ristorante stellato a Piove di Sacco, dedicandosi infine alla sua grande passione: il mondo della gioielleria. Direttore dello store di Bulgari a Padova, ha inventato – insieme al socio Christian De Sieno, altro giovane padovano, manager della comunicazione, classe 1978, presente alla serata – una nuova linea di bracciali ispirata al tema dell’acqua, del Brenta e della laguna, denominata “Briccola”. La presidente dei Giovani Imprenditori Veneziani Elena Bordin dichiara: “Oggi il mercato ci chiede abilità, flessibilità, velocità… ma soprattutto ci chiede di credere nel nostro talento. Non c’è nulla di più importante e necessario, in questo preciso momento storico, del fare rete, creando luoghi di incontro e situazioni fertili per la crescita di idee innovative. E’ ora di crescere. E’ il momento di farlo insieme. #SPRITZANDOidee serve esattamente a questo. È da occasioni di confronto come questa, calibrate tra il serio impegno e una giusta atmosfera, che nascono le idee vincenti, condivisione delle professionalità e la carica per aggredire il mercato”. Per info: tel. 041.5310988 – unione@confcom.ithttp://www.confcommerciovenezia.it.

 

 

 

 

 

 

 

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FESTA D’INIZIO ESTATE ALL’OSTERIA DA PAETO: PESCE, VINI, FORMAGGI, SALUMI E BIRRE

Eddy Biasiolo e Tommaso Zacchello

Eddy Biasiolo e Tommaso Zacchello

Quando si dice la voglia di fare,  l’attenzione per il territorio e, non in ultimo, per le cose buone. Eddy Biasiolo e Tommaso Zacchello se la sono giocata con un po’ di anticipo questa Festa d’Inizio Estate da Paeto, nella loro osteria di via Patriarcato a Pianiga (VE): il 6 giugno. Un bel venerdì sera, dentro e fuori dalle sale dell’osteria, con ospiti, a far la gioia dei gourmand e di quanti vorranno essere della partita, salumi e formaggi di Sandro Maso, negozio iperspecializzato nella vicina Ballò di Mirano, i vini della terra del Piave di Casa Roma di San Polo (TV), patròn Luigi Peruzzetto, e le birre artigianali di Filippo Longhi e del suo birrificio Aqua Alta. Il che non sta a significare che i padroni di casa non faranno nulla, anzi: dalla cucina usciranno piatti di pesce che, come nella tradizione di Paeto, sono perfetti vista l’abituale freschezza della materia prima. Frittura? Certo che sì e probabilmente in cartoccio. Baccalà mantecato? Ovvio, in crostini probabilmente. E altro che però al momento non è dato sapere, sicuro comunque che i due di Paeto non si risparmieranno, infatti sono previsti altri manicaretti a base di pesce. Ma visto che la serata è in ottima e qualificata sinergia (parola che il settore ristorazione dovrebbe far propria, invece di contare solo gli “sbigliettamenti” altrui) non ci sarà soltanto pesce, perché dal banco di Sandro Maso (presente all’evento) fiorirà una degustazione di formaggi e salumi da accontentare anche i più smaliziati specialisti (dicasi golosi) di entrambi i settori. Da accompagnare, a scelta, con i vini di Casa Roma (che saranno raccontati da Luigi Peruzzetto), fra tutti il Raboso Piave che è la “bandiera” della cantina di San Polo, ma anche prosecco, oppure buttarsi sulle birre di Filippo, appassionato creatore di “bionde” di altissima qualità e, per quanto mi riguarda, anche piuttosto raffinate al naso e al palato, che si possono anche gustare nella Birretteria di via Belluno a Mirano (VE). Man mano che cresceranno i particolari di questo evento, vale a dire menu, scelte di bottiglie nell’uno o nell’altro versante, formaggi e salumi proposti ve li comunicherò.  Intanto sappiate che ogni piatto costerà 5 euro. Per info, telefonare a Paeto: 041.469380.

L’OSCAR DEL VINO 2014 A VERONAFIERE-VINITALY

 

Giovanni Mantovani con l'Oscar del Vino 2014

Giovanni Mantovani con l’Oscar del Vino 2014

A Veronafiere-Vinitaly è stato assegnato il Premio Speciale della giuria Oscar del Vino 2014 – 16° Premio Internazionale del Vino © con la seguente motivazione: «Con oltre cento anni di esperienza nell’organizzazione fieristica e una posizione strategica, vicina al cuore del continente, è il primo organizzatore di manifestazioni in Italia e il secondo in Europa. Veronafiere è promozione e comunicazione del made in Italy a tutto tondo e Vinitaly è la più grande fiera del vino del mondo. Il riconoscimento va quindi all’idea, all’impegno e alla professionalità nella costanza, anno dopo anno, di regalare ad appassionati e addetti ai lavori la vetrina più ricca e bella possibile del vino italiano.» A consegnarlo nelle mani del direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, il 29 maggio, nel corso della Cena di Gala della Fondazione Italiana Sommelier-Centro Internazionale per la Cultura del Vino e dell’Olio, all’Hotel Rome Cavalieri, il presidente Franco Maria Ricci. «E’ un riconoscimento importante – sottolinea il Presidente di Veronafiere, Ettore Riello – che premia Veronafiere e il sistema Vinitaly. Un sistema che sostiene la crescita del comparto a partire dalla promozione della cultura del vino. Il nostro impegno è sempre stato super partes, perché come fiera sosteniamo da quasi mezzo secolo il sistema produttivo enologico nel suo complesso. Ed è quanto ci ha riconosciuto il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali assegnando a Veronafiere e Vinitaly la realizzazione e gestione del Padiglione del Vino per Expo Milano 2015». «A meno di un anno dall’inaugurazione dell’Expo 2015 di Milano, l’Italia del vino si trova di fronte a una nuova sfida: fare sistema attorno ad un progetto strategico che pone le basi per lo sviluppo del settore nei prossimi anni – evidenzia Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere -. Sarà questa la chiave di volta per il successo della manifestazione e delle esportazioni nel prossimo futuro. L’Expo 2015 è una grande occasione per rilanciare la sfida sui mercati internazionali e per mantenere quella leadership che vecchi e nuovi competitor vorrebbero intaccare». «Nelle nostre bottiglie ci sono una storia millenaria, cultura e tradizioni che ci hanno portato a coltivare la vite a qualsiasi latitudine e a volte contro ogni logica economica. In questo sta il valore aggiunto del vino italiano, che arricchisce l’eccellenza qualitativa raggiunta grazie al grande lavoro fatto in vigna e in cantina negli ultimi 40 anni. Per questo, dal punto di vista operativo il Padiglione del Vino non sarà una fiera, ma un sistema di promozione globale, che partirà dai territori di produzione. Il progetto, condiviso dal Comitato scientifico istituito dal ministro per le politiche agricole come luogo di incontro e sintesi delle varie componenti della filiera, è già in fase avanzata di elaborazione», ha concluso  Mantovani.

 

“ACCURSIO” CAPRARO: LO CHEF DI MODICA APRE IL SUO NUOVO RISTORANTE

Lo chef Accursio Capraro ai tempi della Gazza Ladra

Lo chef Accursio Capraro ai tempi della Gazza Ladra

Nasce un ristorante che prende il mio nome perché concentra tutti i sentimenti che ho coltivato cucinando per i miei ospiti in tanti anni. Perché cucinare in Sicilia è prima di tutto un atto d’amore assoluto per l’ospite, che in questa terra è quanto di più sacro. Dall’amore per l’ospite e dal desiderio di dargli il massimo nascono la ricerca della qualità in tutto ciò che gli si offre, dal singolo ingrediente che fa parte di una ricetta fino a quei gesti che lo fanno sentire a casa. E’ questa la cultura a cui si ispira il mio Accursio. In queste parole Accursio Craparo fa riferimento ai princìpi dell’ospitalità siciliana che trovano una degna dimora nel suo nuovo ristorante che nasce a Modica (inaugurazione il 1 giugno, apertura il 4 a cena), nei bassi dello splendido Palazzo Terranova, in quella stradina dei Grimaldi che termina ai piedi della commovente scalinata di San Pietro. Un luogo che vuole essere la casa di Accursio, dove evocherà i ricordi legati al cibo sospesi tra mare e campagna: i pranzi sotto gli alberi, la raccolta delle olive, il profumo del mare. Racconti che d’ora in poi saranno compresi tra l’intimità delle mura del nuovo Accursio. Così il pavimento si finge un campo di fiori, sedie e tavoli in legno di noce ricordano alberi generosi, le lanterne delle piccole barche che si appendevano agli alberi nelle sere d’estate ne accenderanno la fantasia. Tutte cose che portano nell’intimità del ristorante un gioco immaginario che fa vivere “in casa” le emozioni della vita dei campi. Tutto questo è frutto di un grande lavoro di squadra di professionisti di grande esperienza, che ha tratto ispirazione dalla esperienza dello chef. Non a caso la comunicazione e la grafica sono state affidate a Sandro Ballisto (Sandro Ballisto Design), ristrutturazione e nuovi interni all’architetto Viviana Haddad, il restauro alla storica azienda Spadaro, la creazione dei mobili all’ebanista Uccio Caruso, le opere d’arte alla Galleria Lo Magno e le tappezzerie sono quelle di Blanco. In cucina si farà un percorso incentrato su valori solidi, con una grande voglia di fare provare ai propri ospiti la sensazione di tuffarsi in un mare di storia, grazie alla proposizione di ricette classiche della cucina siciliana con uno spirito mai affettato o pretenzioso. Inoltre, quello che mi piacerebbe regalare ai miei ospiti è l’unicità della mia esperienza che nasce dal vissuto di due luoghi per me fortemente simbolici e assai diversi tra loro: Sciacca, città di mare, dove sono nato e Modica, regno di una nobile e antica agricoltura, dove ho fondato la mia famiglia. In questi luoghi ho imparato molto di quello che so sul cibo (provengo da una famiglia di agricoltori), gli ingredienti, la cultura materiale e la storia che cerco di raccontare nei miei piatti, come se in ogni forchettata vi fosse una pagina di libro che si fosse una pagina di libro che si sfoglia” , continua Craparo. E tra le pagine del libro di “Accursio”, oltre ai classici della cucina siciliana da lui interpretati (imperdibile la sua versione del fausu mauru) ci sarà spazio per i suoi divertenti piatti-trompe l’oeil, – oramai diventati una sua firma- come il “Sembra un panino” e “Uovo à la coque” espressione di grande creatività basata su una forte conoscenza degli ingredienti del territorio siciliano. A rendere possibile questo piccolo sogno gastronomico sarà un gruppo di lavoro assai affiatato. Alla moglie di Accursio, Oriana Aprile è affidata l’organizzazione “dietro le quinte” come si addice ad una vera padrona di casa di cui ritroveremo lo stile solare e garbato anche nel servizio. In cucina alcune facce nuove e vecchi ufficiali di lungo corso dalle precedenti esperienze di Accursio che gli hanno fatto guadagnare la prima stella Michelin.

Accursio
Via Grimaldi 39 . 97015 Modica (Rg)
t. +39 0932 941689 – info@accursioristorante.it
chiuso domenica sera e lunedì – Aperto il mese di agosto
http://www.accursioristorante.it
facebook.com/accursioristorante

La sala dell'Accursio finita e sotto com'era durante i lavori sotto l'occhio attento dello chef

La sala dell’Accursio finita e sotto com’era durante i lavori sotto l’occhio attento dello chef

 

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ALLA SCOPERTA DEI FORMAGGI E DELLE ERBE DELLA BERGAMASCA

A "caccia" di erbe fra boschi e prati dell'Altobrembo

A “caccia” di erbe fra boschi e prati dell’Altobrembo

È partita alla grande la quinta edizione di Erbe del Casaro, la rassegna gastronomica e culturale che animerà l’’Altobrembo negli weekend fino a domenica 8 giugno. Averara, Cassiglio, Cusio, Mezzoldo, Olmo al Brembo, Ornica, Piazza Brembana, Piazzatorre, Piazzolo, Santa Brigida e Valtorta: undici paesi dell’Alta Valle Brembana che esalteranno i prodotti e le tradizioni gastronomiche della Valle Brembana con un programma di iniziative e appuntamenti gastronomici atti alla valorizzazione di erbe spontanee, formaggi brembani e vini della bergamasca. Ristoranti, aziende agricole e vari operatori di Altobrembo metteranno in mostra le ricchezze gastronomiche della Valle, frutto di cultura, saperi e tradizioni del territorio e delle sue genti. Testimonial ufficiale il critico gastronomico e conduttore su Canale 5 di Melaverde Edoardo Raspelli che presenzierà ad alcuni eventi di Erbe del Casaro durante il weekend del 7-8 giugno. Tra i principali appuntamenti dei prossimi due weekend della rassegna, si ricordano Erbolandia…il mondo delle erbe spontanee a Piazzolo il 31 maggio, una giornata dedicata alle erbe con molte attività per grandi e piccini, Serata Happy Casaro ad Olmo al Brembo l’1 giugno, un happy hour a base di prodotti locali, Alla Scoperta degli Antichi Sapori a Piazza Brembana il 7 giugno, un percorso gastronomico che esalta le antiche ricette della tradizione, e Il Salone dei Formaggi Brembani e dei Vini della bergamasca a Cusio l’8 giugno, uno spazio espositivo in cui consorzi e aziende di produzione porteranno a scoprire e gustare le squisitezze della terra di Bergamo. Da non perdere poi i Menu di Erbe del Casaro nei ristoranti aderenti che proporranno piatti a base di erbe spontanee e formaggi brembani, e gli Aperitivi di Erbe del Casaro nelle strutture che offriranno una degustazione a tema con stuzzichini alle erbe e un tris di formaggi locali. Per vivere la rassegna a 360°, sono disponibili anche offerte di mezza pensione con menu a tema a partire da 45 euro. Insieme alle erbe spontanee e ai formaggi tipici, si potrà scoprire un’area di notevole valore paesaggistico e naturalistico. Sarà l’occasione per partecipare ad una rassegna gastronomica e culturale di qualità, il cui valore è riconosciuto anche dalla presenza del testimonial ufficiale, il”cronista della gastronomia” e conduttore su Canale 5 Melaverde Edoardo Raspelli , ospite che presenzierà ad alcuni eventi di Erbe del Casaro durante il weekend del 7-8 giugno. Madrina “l’amica degli animali”, attrice e modella naturalizzata bergamasca Maura Anastasìa che nelle valli bergamasche ha tra l’’altro partecipato al film del “panettiere naturalista” Baldovino Midali ““La mia terra,la mia gente””.  Questo il programma completo (info e offerte su http://www.erbedelcasaro.itinfo@altobrembo.it  – tel 348.1842781).
http://www.altobrembo.it. Sabato 31 maggio: mostre permanenti – Dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30  Olmo al Brembo, Info-point Mostra di Foto: la vegetazione spontanea nella bergamasca‰ a cura del Gruppo Flora Alpina Bergamasca; Dalle  10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18  Piazzolo, Sala Polivalente Mostra di Piante e Erbe della Valle Brembana‰ a cura del Vivaio Naturalistico Botanika di Monfredini Giovanni di Valbrembo; Dalle 10 alle 18  Piazzolo Erbolandia…il mondo delle Erbe Spontanee‰ – dalle 10: Banchi espositivi dedicati alle erbe, ortaggi, frutta e derivati – Ore 10: Escursione alla scoperta dei Fiori di Bach a cura di Olos – Ore 11: Viaggio tra gli orti. Percorso per conoscere l’attività dell’orticoltura spiegata da chi la pratica – Dalle ore 15 alle ore 17 : Corso di Cucina per bambini, Impasti di Pasta‰ a cura di Olos. E’ gradita la prenotazione: 393.9788579 – Dalle  15.30 alle 16.30: Dimostrazione di cucina di Erbe per adulti a cura della Gastronomia Pasticci e Capricci – Ore 16.30: Gioco-degustazione Scopri i sapori delle Erbe‰ – Dalle 17 alle  18: Danze dei Fiori di Bach per grandi e piccoli – Ore 16  Rifugio Passo San Marco 2000 (Mezzoldo, Loc. Cola) La merenda della nonna: bicchiere di latte accompagnato da torte e biscotti fatti in casa al burro di malga, Costo: 5 euro. – Ore 21  Santa Brigida Storie di paesi. Antropologia del locale. Visita al Centro Polifunzionale Turistico e Museale, proiezione dei filmati di attività tradizionali e artigianali a cura di Giordano Calvi e Maurizio Corda e illustrazione degli aspetti etnografici. Domenica 1 giugno: Ore 10 Piazzatorre Erbe e Piante di Montagna Passeggiata in collaborazione con Slow Food con l’esperto Renato Imberti che illustrerà le caratteristiche e l’utilizzo delle erbe spontanee di montagna. Si raccomandano calzature sportive. Ritrovo all’ufficio di Promozione Turistica. …e a seguire dalle 15 dimostrazione di cucina delle Erbe raccolte – Ore 11 Piazzolo Quadri da toccare, quadri da annusare Alla scoperta del meraviglioso mondo degli aromi che offrono i vegetali: piante officinali, piante aromatiche e spezie esotiche saranno le protagoniste di una esplorazione sensoriale che  stimolerà ricordi e desideri. E’ necessaria la prenotazione a: info@altobrembo.it  – 348.1842781 – Ore 15 Piazzatorre Erbe in Padella
Dimostrazione di cucina con le Erbe raccolte durante l’escursione del mattino. A cura dell’esperto Renato Imberti. Ritrovo alla palestra comunale. – Ore 15.30 Mezzoldo, Loc. Ponte dell’Acqua Abbinamenti in natura Degustazione di formaggi e birre, in abbinamento, immersi nella cornice naturale del Parco delle Orobie. Costo di partecipazione: 6 euro – E’ necessaria la prenotazione a : info@altobrembo.it  – 348.1842781 – Ore 16 Rifugio Passo San Marco 2000 (Mezzoldo, Loc. Cola) La merenda della nonna: bicchiere di latte accompagnato da torte e biscotti fatti in casa al burro di malga Costo: 5 euro – Dalle 18 alle 24 Olmo al Brembo, Info-point Serata Happy-Casaro‰ Happy hour con prodotti della Valle Brembana e vini della bergamasca e a seguire serata musicale. Lunedì 2 giugno: Ore 8.30 Mezzoldo Ponte dell’Acqua Escursione alla scoperta dell’ambiente del Parco delle Orobie Camminata dalla località Madonna delle Nevi a Azzaredo accompagnati dalle Guide del Parco delle Orobie Bergamasche. Ritrovo alle ore 8.30 all’Info-point di Olmo al Brembo. Si raccomandano calzature e abbigliamento da escursione. E’ necessaria la prenotazione entro le ore 16 di domenica 1 giugno a:info@altobrembo.it  –  348.1842781 –  Ore 16  Rifugio Passo San Marco 2000 (Mezzoldo, Loc. Cola) La merenda della nonna: bicchiere di latte,  torte e biscotti fatti in casa al burro di
malga – Costo: 5 euro. Sabato 7 giugno: Ore 10 – Mezzoldo Escursione con l’esperto Illustrazione delle proprietà delle erbe spontanee di montagna raccolte nel corso dell’escursione a cura di Federico Mangili. Ritrovo alle 9.45 all’Info-point di Olmo al Brembo o alle 10 al Municipio di Mezzoldo. Si raccomandano calzature e abbigliamento da escursione. Per info e prenotazioni: info@altobrembo.it  – 348.1842781 – Dalle 15 alle 19 Piazza Brembana Massaggi Shiatsu Presentazione della disciplina e possibilità di trattamenti short con gli operatori Shiatsu della Scuola Internazionale di Shiatsu, sede di Milano –  Dalle 15 alle 20 Piazza Brembana
Mercatino dell’artigianato – Ore 16  Piazza Brembana, Sala Polivalente Presentazione del libro di ricette: Altobrembo emozioni di sapori‰,  presenzierà all’evento Edoardo Raspelli, critico gastronomico.- Ore 16  Rifugio Passo San Marco 2000 (Mezzoldo, Loc. Cola)  La merenda della nonna – Dalle 17.30 alle 20 Piazza Brembana Percorso gastronomico Alla scoperta degli Antichi Sapori‰ Lungo la via storica di Piazza Brembana  una serie di tappe per scoprire e degustare gli antichi sapori della tradizione. Costo di partecipazione: bambini fino ai 12 anni 5 euro, adulti 10 euro.  Per info e prenotazioni: info@altobrembo.it  – 348.1842781 – Ore 20.30  Ristorante Pizzeria Rustica (Piazzatorre) Le Erbe nei distillati Degustazione di distillati a base di Erbe prodotti nella bergamasca a cura della ditta Distillerie Zini – Ore 21 Piazzatorre, Cineteatro, ” La mia terra, la mia gente‰”, il ‰panettiere naturalista ‰Baldovino Midali presenterà insieme ad Edoardo Raspelli il suo ultimo film. Domenica 8 giugno: Dalle 10 alle 18  Cusio Il salone dei Formaggi Brembani e dei Vini della Bergamasca‰, uno spazio esclusivo in cui consorzi e aziende di produzione porteranno i visitatori a scoprire, conoscere e gustare le squisitezze della terra di Bergamo. Faranno da cornice al Salone: – Dalle  10 alle 18: Mercatini di artigianato e prodotti tipici – Ore 11: Convegno “Esperienze di vita e di lavoro in montagna”‰, incontro con casari storici della Valle Brembana – Dalle 14.30 alle 16: Il Re dei Formaggi Brembani, gioco-degustazione dei formaggi della Valle Brembana per eleggere il Re‰, il formaggio preferito dai partecipanti – Dalle 14.30 alle 17.30: Dimostrazione del funzionamento dell’Antico Mulino – Dalle  14.30 alle  17.30: Pomeriggio con gli asinelli. Possibilità di cavalcata per bambini – Dalle 15.30: Dimostrazione di cucina con Erbe e Formaggi a cura della gastronomia “Dolce e salato‰” e IPSAAR di San Pellegrino Terme – Ore 16 : Merenda al mulino – Ore 16.30: Degustazione guidata dei Formaggi Brembani con i maestri assaggiatori ONAF.

FESTA DELLE ERBE DI MONTAGNA. DUE GIORNI AD ASIAGO CON SLOW FOOD

Erbe e pascoli Valle BrembanaUna due giorni davvero interessante quella organizzata da Slow Food nell’Altopiano di Asiago domenica e lunedì, 1 e 2 giugno, con la Festa delle Erbe di Montagna. Perché, oltra a degustazioni, pranzi, cene ci saranno convegni e, soprattutto, escursioni guidate alla scoperta delle piante caratteristiche dell’Altopiano degli 8 Comuni. All’evento parteciperanno Roberto Burdese, fino a pochi giorni fa presidente di Slow Food Italia, e il regista Ermanno Olmi, che da moltissimi anni frequenta il territorio di Asiago. Questo il programma. Domenica 1 giugno: ore 9,30 – “Andar per erbe”: escursione guidata alla scoperta delle piante medicinali ed aromatiche del territorio con l’erborista Antonio Cantele. Durata: 3 ore circa. Ritrovo in piazza a Lusiana; ore 13 – Pranzo a base di erbe selvatiche e prodotti tipici del territorio nel ristorante Alla Rosa di Velo di Lusiana con l’erborista Antonio Cantele.  (Costo 30 euro a persona. Info e prenotazioni: tel. 0424.406001); ore 16 –  Degustazione guidata dei formaggi dell’Altopiano con abbinamento vini a cura della Condotta Slow Food Altopiano 8 Comuni – 8 Komoinen in piazza ad Asiago. Seguirà una breve conferenza sulle grappe ed i liquori di erbe.  Mercato in piazza ad Asiago durante tutta la giornata con i prodotti agricoli, allestito dalla Coldiretti; ore 18 – Proiezione del documentario “ Lo spirito libero del bosco” di Enrico Costanzo al Cinema Lux. Seguirà dibattito con il regista Ermanno Olmi e gli ideatori del documentario. Ingresso libero; 0re 20,30 – Cena a base di erbe selvatiche e prodotti tipici del territorio nell’albergo Paradiso con l’erborista Antonio Cantele ed Ermanno Olmi (Costo a persona 35 euro info e prenotazioni: tel.  0424.462660). Lunedì 2 giugno: ore 9 – Corso di cucina con le erbe di primavera presso la Scuola Alberghiera. (Costo 30 euro a persona, info e prenotazioni: tel.  349.8430948). Massimo 15 persone, durata 3 ore circa; ore 10 – Convegno nelle sale dell’hotel La Baitina al Kaberlaba dal titolo: “Le erbe spontanee in cucina e l’orto familiare”. Dopo il saluto delle autorità interverranno: Roberto Burdese, Ermanno Olmi, Antonio Cantele, Tiziano Fantinel del gruppo “Coltivare condividendo” e Giorgio Rigoni, ex Professore dell’Istituto Agrario di Bassano; ore 13 – Pranzo a base di erbe selvatiche e prodotti tipici del territorio con i relatori nell’hotel La Baitina costo 35 euro a persona, info e prenotazioni: tel.  0424.462149); ore 16 – Visita guidata all’orto dei semplici, al frutteto delle vecchie varietà di mele e pere in Via Busa 106 con Antonio Cantele. Durata: 2 ore circa. Iscrizioni (euro 5) e ritrovo in Via Busa 106 ad Asiago. Qui di seguito i ristoranti che aderiscono all’iniziativa nei quali sarà possibile gustare piatti con le erbe di montagna: Baita Prunno – Asiago tel. 338.1590657 – La Baitina – Asiago tel. 0424.462149 – St. Hubertus – Asiago tel. 0424.462659 – Paradiso – Asiago tel. 0424.462660 – Campomezzavia – Asiago tel. 0424.700189 – ristorante alla Vecchia Stazione Canove di Roana tel. 0424.692009 – Belvedere – Cesuna tel. 0424.67000 – Milleluci – Conco tel. 0424.709433 – Alpi – Foza tel. 0424.698092 – rifugio Campomuletto – Gallio tel. 348.3162529 – Stella Alpina – Roana tel. 0424.454049 – Alla Rosa – Velo di Lusiana tel. 0424.406001. Per info: 0424.463346oppure via mail lisacantele.slowfood8@yahoo.it.

PREMIATO DALL’AIS A VINO IN VILLA: E’ FIORINI IL MIGLIOR SOMMELIER DEL VENETO

premio_2014_ridimensionataUna festa per tutti, è stato questo il premio al Migliore Sommelier del Veneto le cui finali si sono svolte in occasione di Vino in Villa, il Festival Internazionale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, domenica 18 maggio al castello di San Salvatore di Susegana (TV). Il concorso, indetto dall’Ais Veneto, è da sempre il momento in cui la professionalità dei sommelier del Veneto viene messa in luce. A brillare su tutti quest’anno è stato il sommelier professionista Enrico Fiorini del ristorante Al Borgo di Cerea (Vr), che nel 2013 era salito sul terzo gradino del podio. È una donna invece la migliore tra i non professionisti: Raffaella Soffiato, assistente amministrativo presso l’ospedale di Camposampiero (Pd). Le finali del premio hanno messo alla prova i concorrenti con esami difficili come l’analisi sensoriale di tre vini, in una prova di decantazione, nella correzione di una carta dei vini, disseminata di parecchi errori, e nell’abbinamento cibo-vino. A giudicare gli aspiranti al titolo anche il direttore del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene, Giancarlo Vettorello ed il presidente regionale AIS Eddy Furlan, affiancati dal responsabile dei concorsi AIS Cristiano Cini e dal responsabile dei concorsi AIS Veneto Graziano Simonella. Una giuria di tutto rispetto, che ha esaminato con attenzione le due categorie alla prova. Per il concorso sommelier, dietro alla Soffiato si sono classificati Matteo Bernardi del ristorante Le Calandre di Rubano (PD) e Alessandro Pastore, commesso, di Padova. Per la categoria sommelier professionisti, invece, insieme a Fiorini si sono piazzati sul podio la ventiquattrenne Ilaria Novello del ristorante Al Borgo di Cerea (VR) seguita da Marco Comunian, titolare della Comunian Bevande Padova. Numeroso, come sempre, il pubblico che, curioso ed attento, ha seguito ogni singola fare delle prove finali. Ad ospitare questo importante momento di confronto dedicato ai sommelier veneti è stato Vino in Villa, Festival Internazionale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. Le finali del concorso AIS Veneto sono state certamente uno dei momenti più emozionanti della giornata, in un contesto che valorizza l’impegno di tutto il comparto vinicolo regionale.

HELIX, UN TAPPO DI SUGHERO MA A VITE. L’AMORIM FA CENTRO

Helix, il tappo di sughero a vite (con collo di bottiglia adattato)

Helix, il tappo di sughero a vite (con collo di bottiglia adattato)

Bisognerà farci l’abitudine al tappo a vite, anche sulle bottiglie di vino, magari quello pregiato. In fin dei conti il contenuto non subisce danni e il materiale usato è sempre lo stesso: il sughero. Infatti non potevca che avere grande successo il tour del furgone attrezzato Helix che ha viaggiato lungo l’intera penisola per 5 settimane. L’obiettivo era quello di illustrare l’utilizzo di questo nuovo sistema di chiusura ad oltre 30 aziende vitivinicole che hanno partecipato all’iniziativa con entusiasmo e che sono tutte rimaste positivamente colpite dalla dimostrazione itinerante, dalla Sicilia alla Puglia, dalla Campania all’Abruzzo, alla Sardegna alla Lombardia e al Veneto. Un’occasione preziosa – afferma Carlos Santos, amministratore delegato di Amorim Cork Italia per far conoscere alle cantine il funzionamento di questa chiusura innovativa e dimostrare che il sistema Helix può essere velocemente e facilmente adottato dalle aziende vinicole con aggiustamenti minimi sulle linee di imbottigliamento esistenti. Stappare una bottiglia di vino senza l’utilizzo di un cavatappi ma semplicemente svitando il tappo in sughero è la grande intuizione Helix, una soluzione frutto della collaborazione tra i due colossi del packaging internazionale: Amorim per il sughero e O-I (Owens-Illinois) per il vetro. Una proposta al mercato dei vini di fascia medio-alta che permette di rendere più facile l’apertura di una bottiglia senza perdere l’emozione della tradizione incarnata dall’utilizzo del sughero, chiusura ideale per la conservazione delle caratteristiche organolettiche di un vino.  Il nuovo concetto “twist to open” combina un tappo in sughero dal design ergonomico e una bottiglia in vetro con una filettatura all’interno del foro, creando così una soluzione di packaging sofisticata e dalle elevate performance. Helix  unisce tutti i benefici del sughero e del vetro: qualità, sostenibilità e immagine premium, con la comodità nell’apertura e richiusura. I numerosi test condotti da Amorim e O-I hanno dimostrato la totale assenza di alterazione nel gusto aroma e colore del vino conservato nelle bottiglie in vetro con tappo Helix. Come parte del processo di sviluppo, uno studio di mercato condotto in Francia, Regno Unito, America e Cina ha rivelato un elevato grado di consenso di Helix da parte dei consumatori del segmento popolare premium dei vini di rapido consumo. Inoltre, i consumatori hanno dimostrato di apprezzare molto il fatto che sia stato mantenuto il classico ‘pop’, tipico festoso suono associato alla stappatura della bottiglia di vino.A cogliere per prima in Italia questa grande opportunità commerciale è la storica azienda vitivinicola toscana Castellani che a Vinitaly 2014 ha presentato il suo primo vino biologico fresco d’annata Toscano Santa Lucia imbottigliato con Helix. Una scelta legata alla volontà di offrire ai clienti internazionali una soluzione di stappatura più vicina a quella a cui sono comunemente abituati (il tappo a vite) senza rinunciare alla performance sensoriale inimitabile del sughero, ma anche orientata a valorizzare il prodotto attraverso un packaging all’avanguardia e di sicuro impatto. Helix ha infatti recentemente vinto l’Oscar per l’Imballaggio 2014, un prestigioso riconoscimento che ha premiato Amorim e O-I per aver saputo trovare un connubio felice tra materiale ed elementi capace di mantenere integre le tradizionali caratteristiche organolettiche e sonore della tappatura in sughero. Il premio è stato assegnato da parte dell’Istituto Italiano Imballaggio in collaborazione con la Scuola di Design del Politecnico di Milano e la partnership di Conai, Ipack-Ima2015 e Altroconsumo. L’innovazione Helix è il frutto di una partnership quadriennale che ha sommato il patrimonio di esperienze e conoscenze tecniche di oltre un secolo di ricerca che appartiene ad entrambe le aziende protagoniste. Helix è la testimonianza concreta del valore che due multinazionali leader nella produzione di bottiglie in vetro e di sughero, possono apportare all’innovazione del packaging dedicato al settore vitivinicolo – ha dichiarato Giovanni Saudati, Sales Director O-I Italy – Helix unisce in un’unica soluzione tutti i benefici del sughero e del vetro – qualità, sostenibilità e immagine premium – a praticità e comodità nell’apertura e richiusura. Può essere velocemente e facilmente implementato dalle aziende vinicole con aggiustamenti minimi sulle linee di imbottigliamento esistenti. Queste le cantine che hanno partecipato al tour: Donna Fugata,  Florio, Settesoli,  Nicosia e Duca di Salaparuta dalla Sicilia; La Guardiense e Mastroberardino dalla Campania; Latentia Winery,  Magistra Vini,  Due Palme, Citra  e Menhir  dalla Puglia; Spinelli, Castorani e Galasso dall’Abruzzo;  Moncaro-Terre Cortesi dalle Marche; Mancini,  Santa Maria La Palma,  Giovanni Cerchi, Dolianova,  Argiolas e Contini dalla Sardegna;  Vignaioli del Morellino, Barone Ricasoli, Fattoria La Vialla Beringer –Castello di Gabbiano dalla Toscana; Pirovano e Prime Alture dalla Lombardia; Valpolicella Negrar  dal Veneto.

 

LE BOLLICINE DI PROSECCO PRIVEE AL PRIMA FILA GALLERY DI JESOLO

primafila-jesolo-eventiUn corner esclusivo per un concetto originale: Prosecco Privée si fa spazio anche al Prima Fila Gallery, ristorante di Jesolo Lido e locale cult della night life, in piazza Mazzini, aperto dalle 17 alle 02 in un no-stop di divertimento d’eccellenza. L’ambientazione ricercata del locale e l’accuratezza nell’offerta, sono impreziosite da un’attenta selezione enologica che ospiterà come unici rappresentanti del Conegliano Valdobbiadene DOCG i vini delle cantine aderenti al progetto Prosecco Privée. Il locale di San Vendemiano, in cui già si degustano gli Spumanti della Denominazione abbinati ai cicchetti del territorio, sta iniziando a posizionarsi in ambienti diversi da quello di origine, per dare ulteriore visibilità a un prodotto che dona prestigio all’intero Made in Italy. Afferma a tal proposito Filippo Priviero, titolare del Prima Fila Gallery: Fin dall’inizio ci è piaciuto il progetto di Prosecco Privée, la sua filosofia incontra la nostra e abbiamo già molti riscontri positivi. Con questo corner nella nostra Enoteca sarà possibile portare avanti il messaggio per cui “allo stesso prezzo puoi bere molto meglio.

 

E’ NATO VISITCANTINA.IT: IL PORTALE PER L’ENOTURISTA

indexE’ nato a Treviso VisitCantina.it, il primo sito interamente dedicato alle prenotazioni di visite e degustazioni nelle cantine italiane. Una pagina web e un’App pensate per coloro che vogliono concedersi un weekend o una vacanza alla scoperta del meglio dell’enologia nazionale. L’idea nasce dall’intuizione di Edimarca, società trevigiana che si occupa di servizi editoriali per il mondo del vino. Così come accade per alberghi, voli, acquisti on line e altro, questo portale darà la possibilità di trovare tutte le informazioni per organizzare e prenotare, in pochi clic, il proprio wine tour, partendo da un unico indirizzo e senza dover girovagare tra i siti delle singole aziende. VisitCantina.it non è un semplice elenco di cantine ma una vetrina di percorsi emozionali nel mondo del vino proposti da strutture che fanno dell’accoglienza all’ enoturista un loro punto di forza. Il tutto a portata di pc, di tablet e di smartphone. Utilizzare la piattaforma è facile e immediato. Accedendo al database del sito si può cercare la cantina da visitare per regione, provincia o denominazione oppure cliccare sui loghi che scorrono nell’home page. Gli enoturisti potranno navigare in tutta libertà, consultando i profili delle diverse realtà, scoprendo le proposte di degustazione e gli eventi in calendario. La registrazione, infatti, viene richiesta solo al momento della prenotazione, quando si accede al sistema di booking on line. Gli utenti potranno poi votare e recensire le cantine che hanno visitato, essere tempestivamente informati sulle degustazioni proposte tramite la newsletter di VisitCantina.it e i principali social network. «Non è previsto alcun costo per questo servizio e il pagamento della degustazione avverrà direttamente in cantina ma a breve sarà attivato il servizio di pagamento on line direttamente dal nostro sito», spiega Roberto Dalla Riva, ideatore dell’iniziativa, «VisitCantina è un progetto innovativo, che non ha precedenti in Italia, e che, per questo, è ancora in fase sperimentale. L’obiettivo che ci proponiamo è di arrivare a completo regime, anche nelle versioni inglese e tedesca, entro la fine dell’anno. Fino ad oggi sono più di 100 le cantine che hanno aderito al portale, provenienti dai principali distretti enologici, ma il loro numero è in continua espansione». Il portale, spiega l’ideatore, guarda anche ad Expo 2015, offrendo ai partecipanti all’evento, che avranno conosciuto i vini nello specifico padiglione, la possibilità successiva di visitare i luoghi di origine del vino italiano, prenotando direttamente on line. La piattaforma di VisitCantina, oltre che dal sito web, è accessibile anche attraverso l’applicazione gratuita per smartphone e tablet, sia iOS che Android che sarà disponibile a giorni. Con l’App di VisitCantina è possibile cercare la cantina più vicina al luogo in cui ci si trova, prenotare direttamente una visita/degustazione, conoscere i tempi di percorrenza, farsi guidare direttamente sul posto, passando dal virtuale al reale nel tempo di un clic.